"che fa pandant"..."che fa pandan"...come si scrive?
Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
ciao
ps Xpost tra ICL e ICLIta: dopotutto riguarda l'uso di una parola
francese (?) in italiano
ciao
--
>Giò
How do you expect me to grow, if you don't let me blow?
(Rachel a Ross, Friends 2x19)
> Come si scrive?
>
> "che fa pandant"..."che fa pandan"...come si scrive?
>
>
> Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
Perché le virgolette?
> Come si scrive?
>
> "che fa pandant"..."che fa pandan"...come si scrive?
>
> Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica",
> insomma.
pendant
> ps Xpost tra ICL e ICLIta: dopotutto riguarda l'uso di una
> parola francese (?) in italiano
C'è anche i.c.l.francese
--
°¿°
Si scrive "che fa pEndanT".
> Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
Creerà assonanza cromatica, ma a mio parere fa anche un po' ridere...
Ciao,
Epimeteo
>Come si scrive?
>
>"che fa pandant"..."che fa pandan"...come si scrive?
Pendant.
>Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
Assonanza proprio no. Simmetria, piuttosto.
Ciao.
Gian Carlo
>>Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
>Assonanza proprio no.
sarebbe una sinestesia.
>> Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
>Creerà assonanza cromatica, ma a mio parere fa anche un po' ridere...
fa /atmosfera/.
anzi, fa "ambient".
>>Creerà assonanza cromatica, ma a mio parere fa anche un po' ridere...
> fa /atmosfera/.
> anzi, fa "ambient".
O fa pena.
[Giovà, lo sai che questa è l'ora del lupi, cioè quella nella quale Adpuf
esce e si manifesta? Oggi non lo vedo e la tua presenza forse lo ha
spaventato...]
Epimeteo
>>>> Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
>>>Creerà assonanza cromatica, ma a mio parere fa anche un po' ridere...
>> fa /atmosfera/.
>> anzi, fa "ambient".
>O fa pena.
in certi ambienti si dice.
[Galak]
>>>Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
>>Assonanza proprio no.
>sarebbe una sinestesia.
Che cosa? Pendant? Proprio no.
Simmetria, piuttosto, come ho già scritto.
Ciao.
Gian Carlo
>[Galak]
>>>>Che fa "assonanza cromatica", che crea "armonia estetica", insomma.
>>>Assonanza proprio no.
>>sarebbe una sinestesia.
>Che cosa? Pendant? Proprio no.
>Simmetria, piuttosto, come ho già scritto.
Scheiße..."assonanza cromatica" è una sinestesia.
"assonanza" riguarda il suono, quindi coinvolge l'udito.
"cromatica" riguarda i colori, quindi coinvolge la vista.
Verstehst?
bye :-)
| Il Sat, 20 Aug 2005 23:20:46 +0200, magica
|
| Verstehst?
|
sbagliato.
giusto:
verstanden?
oppure:
hast du verstanden?
oppure:
verstehste?
>| Verstehst?
>sbagliato.
>giusto:
>verstanden?
Capito?
>oppure:
>hast du verstanden?
Hai capito?
Io ho scritto: "capisci?"
Cosa c'è di sbagliato?
>oppure:
>verstehste?
Io lo so che capisco.
>Scheiße..."assonanza cromatica" è una sinestesia.
Certo (anche se non necessariamente. V. sotto). Ma "fare pendant" non
implica, in generale, una sinestesia. E la tua domanda si riferiva a
"fare pendant".
>"assonanza" riguarda il suono, quindi coinvolge l'udito.
>"cromatica" riguarda i colori, quindi coinvolge la vista.
Non necessariamente. Cromatica è anche una scala musicale, che
coinvolge l'udito.
Ma... quel scheiße inziale cos'è? Una dissonanza? :-)
Ciao.
Gian Carlo
>>Scheiße..."assonanza cromatica" è una sinestesia.
>Certo (anche se non necessariamente. V. sotto). Ma "fare pendant" non
>implica, in generale, una sinestesia. E la tua domanda si riferiva a
>"fare pendant".
Ah, capisco!
In questo caso hai ragione.
>>"assonanza" riguarda il suono, quindi coinvolge l'udito.
>>"cromatica" riguarda i colori, quindi coinvolge la vista.
>Non necessariamente. Cromatica è anche una scala musicale, che
>coinvolge l'udito.
Questo perché sto comunque mutuando un termine che viene da un altro
campo.
In fisica per esempio si parla di "luce bianca" anche quando i colori
non c'entrano niente, ma si fa parla in generale di una scala
qualsiasi di frequenze.
Si mutuano diversi termini da altrettanti diversi ambiti, che
storicamente c'entrano, ma che non c'entrano molto.
>Ma... quel scheiße inziale cos'è? Una dissonanza? :-)
No: mi piace usarla in mente, come parola.
[Galak]
>>>"assonanza" riguarda il suono, quindi coinvolge l'udito.
>>>"cromatica" riguarda i colori, quindi coinvolge la vista.
>>Non necessariamente. Cromatica è anche una scala musicale, che
>>coinvolge l'udito.
>Questo perché sto comunque mutuando un termine che viene da un altro
>campo.
Vero.
Però non ho scritto "non necessariamente" a caso, ma perché il
Dizionario Etimologico Cortelazzo-Zolli fa derivare l'aggettivo
cromatico, nel senso musicale, dal latino (cito testualmente)
"chromaticu(m) ‘che concerne il suono’ (gr. chromatikós)". Devo dire
che la cosa non mi convince troppo.
Ciao.
Gian Carlo
>Però non ho scritto "non necessariamente" a caso, ma perché il
>Dizionario Etimologico Cortelazzo-Zolli fa derivare l'aggettivo
>cromatico, nel senso musicale, dal latino (cito testualmente)
>"chromaticu(m) ‘che concerne il suono’ (gr. chromatikós)".
eh?
>Devo dire che la cosa non mi convince troppo.
ci credo...:-?
I cromo-somi? non si chiamano così perché sono colorati?
dal greco "chroma" = colore?
http://www.etimo.it/?term=cromatico
http://www.etimo.it/?term=croma
dice che "figurativamente" significa "semitono" (nel senso di
"colorito di un discorso, modulazione di una voce"
> [Giovà, lo sai che questa è l'ora del lupi, cioè quella nella
> [quale Adpuf
> esce e si manifesta? Oggi non lo vedo e la tua presenza forse
> lo ha spaventato...]
Di solito il sabato sera mi astengo dai vizj e quindi non scrivo
qui.
--
"Nisi caste, saltem in aute."
-- ADPUF
caro, la e che te ghai desmentegha...
verstehstE?
>| Il Sun, 21 Aug 2005 07:38:47 GMT, "armada santiago"
>| <a...@da.san> ha scritto:
>|
>||| Verstehst?
>|| sbagliato.
[...]
>| Io ho scritto: "capisci?"
>|
>| Cosa c'è di sbagliato?
>
>
> caro, la e che te ghai desmentegha...
> verstehstE?
Ho solo rudimenti di tedesco, ma fino a
ich verstehe
du verstehst
ci sarei anch'io. In altre parole, non dubito che tu abbia ragione (anche
perché ho controllato con google), ma che voce verbale è "verstehste"?
Ciao, FB
--
"You must have had a most happy childhood there."
"Er, it was terrific."
"I'm so glad."
"No, I didn't mean it that way."
"I'm so sorry."
(The Philadelphia Story)
>caro, la e che te ghai desmentegha...
>verstehstE?
ich verstehe
du verstehst
er/si/es versteht
wir verstehen
ihr versteht
sie/Sie verstehen
di quale e parli?
> Ho solo rudimenti di tedesco, ma fino a
>
> ich verstehe
> du verstehst
>
> ci sarei anch'io.
infatti graficamente è corretto nel senso che è una forma che esiste.
In quel contesto però suona molto tradotto dall'italiano. I tedeschi sono
molto precisi e intendono "verstehst" come un "capisci" generale, nel senso
di
"sei in grado ci comprendere?... capisci l'italiano?, capisci queste
istruzioni? (se le devi ancora leggere) Se ti riferisci a un concetto che è
già stato detto è più corretto usare il passato.
Questo cavillando, comunque. Perché di fatto qualsiasi tedesco avrebbe
capito il senso che Galak voleva dare alla sua risposta.
[...]
> Se ti riferisci a un concetto che è
> già stato detto è più corretto usare il passato.
Che forma verbale è "verstehste"? Modo, tempo, ecc.
[...]
Ciao, FB
--
Mrs. Palmer, in her way, was equally angry. 'She was determined to drop his
acquaintance immediately, and she was very thankful that she had never been
acquainted with him at all'. (Jane Austen)
boh... non esiste. Dove l'hai letto... spetta che rileggo tutto.
ah... avevo letto solo il secondo post, quello a cui rispondevi tu. Io
parlavo di "verstanden" che č il passato chiamato "Perfekt".
*Verstehste* non esiste č una sgrammaticatura. Sempra un passato remoto
Präterritum del verbo verstehen se questo fosse regolare. E poi comunque č
declinato alla terza persona singolare... E' una roba tipo "comprendette"
anziché "comprese".
Ma verstehen č irregolare
"Capisti/capivi" si dovrebbe dire "verstandest du?".... che alle mie
orecchie, in assenza di contesto suona piů come un "capivi?" che non come un
"hai capito".
Quindi direi che la forma piů corretta da usare nel caso qui sopra č
"verstanden?" che sottintende "hast du verstanden?"