Roger s
> > vittorio ha scritto:
> > > Iovem e iuppiter in italiano come si traducono?
> > Ma per Giove! Che domanda!
> > Si traducono semplicemente "Giove".
> > Perché ti vengono questi dubbi?
Vuole essere certo di avere *capitolino*!
http://www.treccani.it/enciclopedia/giove/
"Il nome Iuppiter risale direttamente, con tutti i paralleli italici,
all'onomastica indoeuropea, nella quale ha il senso proprio di «cielo»:
sarebbe quindi il numen del cielo, privo di una personalità definita,
la cui sperimentabilità si disperdeva in una successione ininterrotta
di singole manifestazioni"
[...]
"Il processo di personalizzazione di G. si sarebbe svolto molto
lentamente, giungendo a maturazione soltanto con la fondazione del
culto capitolino (509 a.C.), nel quale il dio figura a capo della
triade comprendente Giunone e Minerva."
"Nella figura complessa di G. l'imponenza della sua connessione con la
sfera celeste è attestata da una vasta serie di attributi (Iuppiter
Caelestis, Serenus, Lucetius, Pluvialis, Tempestas, Fulgur, Fulgurator,
Fulmen, Fulminator, Tonans, Tonitrator ecc.); in quanto divinità
celeste, il suo culto era celebrato sulle vette dei monti e dei colli:
a Roma sull'Esquilino (Iuppiter Fagutalis), sul Celio (Iuppiter
Caelius), sul Viminale (Iuppiter Viminius), sul Campidoglio, e, fuori
dell'Urbe, sulla vetta del Mons Albanus, dove era celebrata annualmente
l'antichissima festa di tutte le comunità latine (feriae latinae) in
onore di Iuppiter Latiaris. Antichissimo e strettissimo era il legame
di G. con le idi, feriae Iovis; in ;questo giorno il flamen dialis gli
sacrificava in Campidoglio un agnello bianco portato in processione
solenne lungo la Via Sacra."