questi tre aggettivi hanno la stessa ma sono ben distinti l'uno dall'altro.
chi sa spiegarmi i loro rispettivi significati (facendo a meno del
vocabolario, grazie), le loro differenze e in che ambiti vanno detti o
scritti?
grazie davvero
albe
> liberale, libertario, liberista:
>
> questi tre aggettivi hanno la stessa
È vero: hanno la stessa :-)
> ma sono ben distinti l'uno dall'altro. chi sa spiegarmi i loro rispettivi
> significati
> (facendo a meno del vocabolario, grazie),
Ci stai facendo l'esamino? :-)
> le loro differenze e in che ambiti vanno detti o scritti?
Rivolgiti qui:
http://www.radicali.it/
> grazie davvero
> albe
Prego davvero
Roger
molto ironico, ma non è ciò che mi serve.
albe
> liberale, libertario, liberista:
Liberale.........chi non e' legato a schemi.
Libertario........e' un liberale velleitario.
Liberista........ chi pratica un certo tipo di sport.
ciaofelix:-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
per le prime due credo vada bene, ma con l'ultima non ci siamo proprio.
albe
Liberalismo: concezione politica figlia principalmente del pensiero di John
Locke (1632-1704).
In parole molto povere, chi è liberale pone a fondamento della legittimità
dello stato la capacità di garantire a ogni cittadino la difesa della vita,
della libertà e della proprietà privata.
Il cittadino deve essere difeso dagli altri cittadini, ma anche dagli
eccessi di potere dello stato stesso, ecco perché chi è liberale crede che i
tre poteri fondamentali (legislativo, esecutivo e giudiziario) debbano
essere separati e indipendenti.
Liberismo: purtroppo spesso sui giornali si tende a confondere questo
termine con il primo, e tuttavia si può essere liberali senza essere
liberisti. Il termine liberismo si applica in genere parlando di politiche
economiche: chi è liberista ritiene che lo stato debba intervenire il meno
possibile nella vita della società, e in particolare deve ridurre al minimo
gli interventi che possano distorcere il libero "gioco" dell'economia di
mercato.
Se vuoi una elaborazione teorica della teoria dello "stato minimo" puoi
leggere "Anarchia, stato e utopia" di Robert Nozick.
Libertario: non mi pare abbia un significato specifico, io lo intendo come
un termine generico per chi pone la libertà al centro del proprio progetto
politico.
Liberali: John Locke, Montesquieu, Luigi Einaudi
Socialista liberale: Carlo Rosselli.
Liberisti: Margaret Thatcher, Ronald Reagan
--
Ciao
Frank
Ed Adam Smith? Io riterrei il suo pensiero alla base del liberismo.
-- Luigi ( un italiano che vive in Svezia)
http://www.italymap.dk/
http://www.scaiecat-spa-gigi.com/it/ailocatori.html
Nella sinistra italiana, "libertario" è inteso tradizionalmente come
sinonimo di "anarchico". In particolare, le locuzioni "comunisti
libertari" e "comunisti anarchici" sono usate in modo pressoché
intercambiabile.
Negli ultimi anni, soprattutto ad opera del Partito Radicale, di è diffusa
un'accezione di destra del termine, probabilmente influenzata dal
movimento americano dei "Libertarians" (che stanno agli anarchici un po'
come i socialdemocratici stanno ai leninisti, se mi passate il paragone).
In pratica, nel senso in cui lo usano i radicali italiani, "libertario" ha
più o meno lo stesso significato della tua definizione di "liberista".
--
Cingar
> Nella sinistra italiana, "libertario" è inteso tradizionalmente come
> sinonimo di "anarchico". In particolare, le locuzioni "comunisti
> libertari" e "comunisti anarchici" sono usate in modo pressoché
> intercambiabile.
A me "comunista anarchico" è sempre parso come il miglior
esempio di ossimoro.
edi'®
Hai perfettamente ragione: come dimenticare la sua "mano invisibile"?
--
Ciao
Frank
> Frank Rusq Allah ha scritto:
> >[...]
> > Libertario: non mi pare abbia un significato specifico, io lo intendo
come
> > un termine generico per chi pone la libertà al centro del proprio
progetto
> > politico.
>
> Nella sinistra italiana, "libertario" è inteso tradizionalmente come
> sinonimo di "anarchico". In particolare, le locuzioni "comunisti
> libertari" e "comunisti anarchici" sono usate in modo pressoché
> intercambiabile.
>
> Negli ultimi anni, soprattutto ad opera del Partito Radicale, di è diffusa
> un'accezione di destra del termine, probabilmente influenzata dal
> movimento americano dei "Libertarians" (che stanno agli anarchici un po'
> come i socialdemocratici stanno ai leninisti, se mi passate il paragone).
Ti passo il paragone, ma non lo capisco.
Non so bene come stiano i socialdemocratici ai leninisti (la faccenda è
talmente complessa che non saprei definirla in una frase), soprattutto ora
che so che, tramite i Libertarians, lo stesso rapporto lega Pannella agli
anarchici. :-)
> In pratica, nel senso in cui lo usano i radicali italiani, "libertario" ha
> più o meno lo stesso significato della tua definizione di "liberista".
A me pare che la sfumatura e l'accento siano diversi, ma non saprei dire
come. Del resto è da molto che non riesco più a comprendere Pannella: my
fault, of course.
--
Ciao
Frank
> A me "comunista anarchico" è sempre parso come il miglior
> esempio di ossimoro.
Non capisco perché: nella teoria marxiana, passata la fase transitoria della
dittatura del proletariato, è previsto il dissolvimento dello stato, quindi
in senso stretto comunismo e anarchia coincidono.
--
Ciao
Frank
> In pratica, nel senso in cui lo usano i radicali italiani, "libertario" ha
> più o meno lo stesso significato della tua definizione di "liberista".
Mi pare (ma mi pare soltanto) che "liberista" sia inteso in senso economico,
mentre "libertario" sia chi difende (o dice di farlo) le libertà personali.
Non m'intendo, però, di politica, ergo potrei sbagliarmi di grosso.
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
E ognuno potrebbe allungare quest'elenco.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Ma voi Hobbes che considerava lo Stato un mostro "the Leviathan", come lo
considerereste?
-- Luigi ( un italiano che vive in Svezia)
http://www.italymap.dk/
http://www.scaiecat-spa-gigi.com/sv/presentartiklar.html
> Ma voi Hobbes che considerava lo Stato un mostro "the Leviathan", come lo
> considerereste?
Un assolutista, un totalitarista, un dittaturista. :-)
Ma soprattutto un pensatore che elabora un antropologia assai pessimista
(ecco perché solo il terrore può impedire l'insorgere dell'anarchia).
Semplificando parecchio, si può dire che per Hobbes lo Stato ha un solo
dovere nei confronti del cittadino: difenderlo dalla violenza dei suoi
simili.
--
Ciao
Frank
>Ma voi Hobbes che considerava lo Stato un mostro "the Leviathan", come lo
>considerereste?
un asslolutista
>> Ed Adam Smith? Io riterrei il suo pensiero alla base del
>> liberismo.
>
> Hai perfettamente ragione: come dimenticare la sua "mano
> invisibile"?
E le api di Mandeville?
(anche lui nato vicino a Digarotta)
"Vizi privati, pubbliche virtù"
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
> Ho tagliato la testa al toro: ho scritto ad Alberto
> Mingardi e finalmente ho tutto ben chiaro.
> albe
Parente di Andrea Mingardi?
> A me pare che la sfumatura e l'accento siano diversi, ma
> non saprei dire come. Del resto è da molto che non riesco
> più a comprendere Pannella: my fault, of course.
Da un po' di anni mi pare che i radicali non hanno più quel
bisogno disperato di soldi. Come mai?
A pensar male ... (cit)
>>> Ho tagliato la testa al toro: ho scritto ad Alberto
>>> Mingardi e finalmente ho tutto ben chiaro.
>>
>> Parente di Andrea Mingardi?
>>
> non credo proprio :-)
Allora Alberto Mingardi è parente di Alberto Angela?
:-)
A parte gli scherzi, chi è?
"ancoralibero" <a.tommol...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:O9qjd.137315$b5.68...@news3.tin.it...
Da una velore ricerca, pare che sia un giovane giornalista di Libero.
Forse ho capito! Vuoi vedere che un "liberista" č uno che scrive su Libero!?
Avrebbe una sua logica: quelli che scrivono sul Giornale sarebbero dunque
giornalisti, quelli che scrivono sulla Padania padanisti, quelli che
scrivono su Avvenire avveniristi e via dicendo: stampisti, corrieristi,
manifestisti, repubblichisti, messaggeristi, ventiquattroristi, gazzettisti,
ecc.
--
Cingar
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
O quelli de "Il Sole - 24 ORE" sarebbero chiamati "solisti"?
Epimeteo