Grazie.
--
Ciao,
Ajeje Brazov
"Dimentichi, caro amico, che siamo sotto il benigno regno di Democrito, il
quale permette ad ogni ignorante di criticare quelli che sono migliori di
lui"
(Philo Vance)
>
>Ciao,
>Sto leggendo un libro tradotto dall'inglese in cui compare più volte il
>termine _da basso_ inteso come _di sotto_ .
> Alle superiori mi avevano detto che tale espressione, molto comune nel
>Veneto, è in realtà un'espressione dialettale e non italiana. Tra l'altro
>essendo toscano e non usandola mai, mi stona veramente molto e mi da
>fastidio.
Come sarebbe? Sei toscano e non l'hai mai sentita?
Mai stato a Firenze?
La fortezza da basso.
--
Ciao.
Sergio®
Io, da lombardo, posso dirti che la uso (non spesso) e la sento usata e non
mi suona come scorretta. Ma viene anche a me il dubbio che si tratti di un
calco dal dialetto.
saluti
ded
"Ajeje Brazov" <tat...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:EJtH7.66420$sq5.3...@news.infostrada.it...
>
> Ciao,
> Sto leggendo un libro tradotto dall'inglese in cui compare più volte il
> termine _da basso_ inteso come _di sotto_ .
> Alle superiori mi avevano detto che tale espressione, molto comune nel
> Veneto, è in realtà un'espressione dialettale e non italiana. Tra l'altro
> essendo toscano e non usandola mai, mi stona veramente molto e mi da
> fastidio.
> E' un errore del traduttore oppure no?
*scesi giù da basso,*
Pulci, Morgante.
*Quegli che da basso in Palagio erano rimasi *
*sceso da basso e sanza uscire *
Machiavelli, Istorie Fiorentine.
*Venite da basso*
Machiavelli, Clizia
* Spiro era corso da basso*
I.Nievo, Le confessioni di un Italiano.
*lo chiamava stando da basso*
B.Castiglione, Il libro del Cortegiano.
*ANZOLETTO Vegnì da basso, *
Goldoni, Il Campiello.
*che l'è da basso*
Goldoni, Il servitore di due padroni.
*io dormo qui da basso, et non vado di sopra*
Manzoni, Storia della colonna infame.
*Perpetua era da basso, tutta affaccendata a prepararle da cena: *
Manzoni, Fermo e Lucia.
--
lu.
*Non ho più nome né sorte
tra gli uomini; ma il mio nome
è Meriggio. In tutto io vivo
tacito come la Morte.
E la mia vita è divina.*
G.D'Annunzio, Meriggio da Alcyone, 1902
http://web.tiscali.it/LucianaGrazioli
> *scesi giù da basso,*
> Pulci, Morgante.
[...]
> *Perpetua era da basso, tutta affaccendata a prepararle da cena: *
> Manzoni, Fermo e Lucia.
Ho afferrato il concetto, grazie. :-)
Probabilmente sarà un argomento trito e ritrito, ma non mi convince il fatto
che *se* lo scrive Manzoni (o Dante o Pinco o....) *allora* è italiano. Non
mi sembra che I Promessi sposi siano scritti in italiano.
Oh, finalmente... ci voleva Aldo Baglio per dire le cose come stanno !...
:-)))
Niente da dire su quello che i vari Alighieri Dante, Manzoni Alessandro
e A.A.V.V. hanno dato alla letteratura italiana, ma da ciò farne dei testi
di grammatica attuale ce ne corre, eccome !...
--
Er Roscio.
> Ciao,
> Sto leggendo un libro tradotto dall'inglese in cui compare più volte il
> termine _da basso_ inteso come _di sotto_ .
> Alle superiori mi avevano detto che tale espressione, molto comune nel
> Veneto, è in realtà un'espressione dialettale e non italiana. Tra l'altro
> essendo toscano e non usandola mai, mi stona veramente molto e mi da
> fastidio.
Sono stupíta quanto Sergio: trovo davvero curioso che ti risulti
ostica l'espressione "da basso" o "dabbasso", visto che in Toscana è
usata comunemente.
> E' un errore del traduttore oppure no?
Pare proprio di no. E la riprova è che la si trova in tutti i
dizionari.
--
Ciao,
Mariuccia®
> Io, da lombardo, posso dirti che la uso (non spesso) e la sento usata e non
> mi suona come scorretta. Ma viene anche a me il dubbio che si tratti di un
> calco dal dialetto.
Lo pensavo anch'io: ero convinta fosse quantomeno regionale, invece
pare sia italiana a pieno titolo; incuriosita dalla perplessitŕ di
"Ajeje Brazov", ho dato una scorsa ai dizionari e nessuno la presenta
come locuzione regionale o dialettale.
--
Ciao,
MariucciaŽ