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metafora e allegoria

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Cosmo Kramer

unread,
Mar 10, 2003, 3:02:39 AM3/10/03
to
Salve a tutti,

chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?

Marco Margottini

unread,
Mar 10, 2003, 4:07:18 AM3/10/03
to

"Cosmo Kramer" <spam200...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:b4hgrc$ii3$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Salve a tutti,
>
> chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?

Il Garzanti in linea:
"[me-tà-fo-ra]
s. f. (ret.) figura retorica paragonabile a una similitudine abbreviata, per
la quale a un termine proprio si sostituisce un altro termine legato al
primo da un rapporto di somiglianza (p. e. sei un fulmine, sei veloce come
un fulmine)
Etimologia: Dal lat. metapho°ra(m), che è dal gr. metaphorá, propr.
'mutamento', deriv. di metaphérein 'trasferire', comp. di metá 'oltre' e
phérein 'portare'.

[al-le-go-rì-a]
s. f.
1 procedimento retorico per cui un contenuto concettuale viene espresso
attraverso un'immagine che rappresenta una realtà del tutto diversa e
autonoma rispetto al contenuto stesso; per estens., l'immagine così
espressa: l'allegoria della selva nell'«Inferno» dantesco
Etimologia: Dal lat. tardo allegori°a(m), dal gr. allìgoría, comp. di
állìi 'in altro modo' e agoréuein 'parlare'".

In una grammatica della SEI (Moretti e Consonni) trovo scritto che
l'allegoria è una parola, un'immagine o un discorso che ha due significati:
uno immediato e l'altro nascosto (esistenziale, morale, religioso, politico
...)
Es.: Beatrice nella Commedia è una 'donna reale' [...], ma che significa
anche 'la salvezza'.

In effetti la differenza non balza agli occhi.

--
Ciao,
Marco


Roscio

unread,
Mar 10, 2003, 4:31:07 AM3/10/03
to
"Cosmo Kramer" <spam200...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:b4hgrc$ii3$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Salve a tutti,


> chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?

La metafora si ferma ad un solo aspetto della similitudine
tra due "cose" (idee, situazioni, persone, ecc.), mentre
l'allegoria cerca di descrivere i molteplici aspetti di una
situazione, con gli altrettanti molteplici aspetti di un'altra.

Esempio classico: le stagioni dell'anno come metafora
delle stagioni della vita umana:
primavera=giovinezza
estate=età adulta
autunno=maturità piena
inverno=vecchiaia

Ma se non ci si ferma a questa considerazione generica,
si "cade" nell'allegoria: tutti gli aspetti delle singole stagioni
possono essere messe a paragone non altrettanti aspetti
della vita dell'uomo.

Ed ecco che la primavera "in tutti i suoi aspetti" può essere
paragonata alla giovinezza, con le belle giornate assolate,
il risveglio della natura, lo sbocciare dei fiori, ecc. ecc.

--
Er Roscio.


Didascalos

unread,
Mar 10, 2003, 9:56:27 AM3/10/03
to
Premesso che spesso, nel linguaggio comune, vengono usati come sinonimi,
ritengo che la metafora riguardi soprattutto una singola parola o frase
("sei proprio una volpe"), mentre l'allegoria si riferisca a unità più
ampie, come un racconto o un romanzo ("la fiaba della volpe e dell'uva",
allegoria della tendenza umana alla razionalizzazione).


carrom

unread,
Mar 10, 2003, 4:46:33 PM3/10/03
to
Cosmo Kramer wrote:
> chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?

L'allegoria č una "metafora continuata".

carrom


Roscio

unread,
Mar 11, 2003, 2:42:45 AM3/11/03
to
"carrom" <carromN...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ZI7ba.818$7y3....@twister1.libero.it...

> > chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?
>
> L'allegoria č una "metafora continuata".

E "aggravata", direi... :-)))

--
Er Roscio.


LUCIA ELENA DI FRANCO

unread,
Mar 11, 2003, 9:15:46 AM3/11/03
to
Ciao a tutti,
vorrei chiedere che cosa è la metonimia e che differenza c'è con tra
"Roscio" <ser...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:vXYaa.192593$YG2.5...@twister1.libero.it...

LUCIA ELENA DI FRANCO

unread,
Mar 11, 2003, 9:17:25 AM3/11/03
to
Scusate rifaccio:
Ciao a tutti,
vorrei chiedere che cosa è la metonimia e che differenza c'è con la
metafora.
Grazie di una vostra risposta,
Lucia

Marco Margottini

unread,
Mar 11, 2003, 3:50:33 PM3/11/03
to

"LUCIA ELENA DI FRANCO" <cfx...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:Vdmba.53149$zo2.1...@news2.tin.it...
> Scusate rifaccio:
[..]

Quando rispondi ad un messaggio, sarebbe meglio scrivessi alla fine del
post, magari tagliando le parti che non riguardano la risposta.

--
Ciao,
Marco


Roscio

unread,
Mar 12, 2003, 3:53:45 AM3/12/03
to
"LUCIA ELENA DI FRANCO" <cfx...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:Vdmba.53149$zo2.1...@news2.tin.it...

> Scusate rifaccio:
> Ciao a tutti,
> vorrei chiedere che cosa č la metonimia e che differenza c'č con la
> metafora.

Nella metafora si prende un concetto *distante*
dal concetto base, ma che ha le stesse caratteristiche
di quello di cui si vuole parlare ("l'amore č come l'edera:
dove s'attacca muore").

Nella metoněmia (o metonoměa) si nomina un elemento
vicino a quello che si vuole nominare; ad esempio,
si usa il contenitore per indicare il contenuto o viceversa
("un bicchiere di latte"), oppure si nomina una parte
per indicare il tutto o viceversa ("quel tizio č una mente"),
o una marca per indicare il prodotto ("uso il rimmel"),
eccetera.

--
Er Roscio.


carrom

unread,
Mar 12, 2003, 10:52:57 AM3/12/03
to
LUCIA ELENA DI FRANCO wrote:

> vorrei chiedere che cosa è la metonimia e che differenza c'è con la
> metafora.

La metonimia è basata su un rapporto di vicinanza (contiguità) logica o
spaziale.
Ad es. "ho comperato un Raffaello" (= un quadro di Raffaello). Utilizzare
l'autore per l'opera è un esempio di metonimia basata su un rapporto logico.
"Bevi un bicchiere" (= bevi l'acqua contenuta nel bicchiere). In questo caso
si utilizza il contenente per il contenuto: rapporto di vicinanza spaziale.

Nella metafora invece i due termini appartengono a campi semantici non
contigui, lontani.
Ad es. "capelli d'oro".


carrom


fra.la...@gmail.com

unread,
Mar 13, 2016, 6:41:47 AM3/13/16
to
Il giorno lunedì 10 marzo 2003 09:02:39 UTC+1, Cosmo Kramer ha scritto:
> Salve a tutti,
>
> chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?


Non lo so xD

Roger

unread,
Mar 13, 2016, 7:37:11 AM3/13/16
to
fra.la...@gmail.com ha scritto:
http://lmgtfy.com/?q=metafora+e+allegoria

--
Ciao,
Roger
--
Con le buone maniere si ottiene sempre quello che vogliono gli altri

ADPUF

unread,
Mar 14, 2016, 7:36:39 PM3/14/16
to
fra.la...@gmail.com 11:41, domenica 13 marzo 2016:
> Il giorno lunedě 10 marzo *2003* 09:02:39 UTC+1, Cosmo Kramer
> ha scritto:
>> Salve a tutti,
>>
>> chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?


Complimenti per il tempismo!


> Non lo so xD


Grazie per l'ajuto!


--
AIOE łżł

Jok

unread,
Mar 15, 2016, 5:03:48 AM3/15/16
to
"Una metafora come si fa? Mi viene una poesia o la verità"
"Coccodrilli" Samuele Bersani

--
Saluti
Jok

Maurizio Pistone

unread,
Mar 15, 2016, 5:30:42 AM3/15/16
to
<fra.la...@gmail.com> wrote:

> > chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?
>
>
> Non lo so xD

un'allegoria č una metafora grossa e complicata

"cielo plumbeo" č una metafora: cielo di un colore che sembra quello del
piombo

l'Inferno di Dante č una grossa costruzione allegorica, in cui ogni
elemento rimanda ad un altro (i gironi infernali sono le diverse
categorie di peccati ecc.)

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

Bruno Campanini

unread,
Mar 15, 2016, 9:37:07 AM3/15/16
to
fra.la...@gmail.com used his keyboard to write :
> Il giorno lunedì 10 marzo 2003 09:02:39 UTC+1, Cosmo Kramer ha scritto:
>> Salve a tutti,
>>
>> chi mi sa indicare la differenza tra metafora e allegoria?
A me pare non ben definita, quindi complicata, la distinzione.
Prenderei per buona quella del Pistone:
"un'allegoria è una metafora grossa e complicata".

Faccia di bronzo, peli sulla lingua,
uno scroscio di applausi, the roaring twenties...
sono metafore.

Ma un asin bigio rosicchiando un cardo
rosso e turchino non si scomodò,
tutto quel chiasso ei non degnò d'un guardo
e a brucar serio e lento seguitò.
Questa è un'allegoria.

Chiaro il significato dell'asin bigio?

Bruno

Giovanni Drogo

unread,
Mar 15, 2016, 11:17:18 AM3/15/16
to
On Tue, 15 Mar 2016, Bruno Campanini wrote:

> Ma un asin bigio rosicchiando un cardo
> Questa è un'allegoria.

a me pare una semplice descrizione

> Chiaro il significato dell'asin bigio?

no, a meno che si voglia alludere a elucubrazioni come questa
http://rdyork.blogspot.it/2008/07/carducci-2008-poesie.html

mi fanno venire in mente certe cose del povero Eco nel Pendolo o nel
Cimitero di Praga, ma lui mica le prendeva seriamente ...

Bruno Campanini

unread,
Mar 15, 2016, 12:58:38 PM3/15/16
to
on 15-03-16, Giovanni Drogo supposed :
> On Tue, 15 Mar 2016, Bruno Campanini wrote:
>
>> Ma un asin bigio rosicchiando un cardo
>> Questa è un'allegoria.
>
> a me pare una semplice descrizione
Alcune altre "descrizioni":

La meretrice che mai dall'ospizio
di Cesare non torse gli occhi putti
morte comune, delle corti vizio,
infiammò contra me li animi tutti

Va la mia nave spinta dalla sorte
a la scogliera bianca della morte

I quattro cavalieri dell'Apocalisse

Bruno

Maurizio Pistone

unread,
Mar 15, 2016, 1:49:28 PM3/15/16
to
Bruno Campanini <brun...@libero.it> wrote:

> Va la mia nave spinta dalla sorte
> a la scogliera bianca della morte

Passa la nave mia colma d'oblio
per aspro mare, a mezza notte, il verno,
enfra Scilla e Cariddi; ed al governo
siede'l signore, anzi'l nimico mio;

a ciascun remo un penser pronto e rio
che la tempesta e'l fin par ch'abbi a scherno;
la vela rompe un vento umido, eterno
di sospir', di speranze e di desio;

pioggia di lagrimar, nebbia di sdegni
bagna e rallenta le già stanche sarte,
che son d'error con ignoranza attorto.

Celansi i duo mei dolci usati segni;
morta fra l'onde è la ragion e l'arte:
tal ch'incomincio a desperar del porto.

=====

da un manuale di nautica da diporto del XIV secolo

Bruno Campanini

unread,
Mar 15, 2016, 2:13:51 PM3/15/16
to
Maurizio Pistone was thinking very hard :
> Bruno Campanini <brun...@libero.it> wrote:
>
>> Va la mia nave spinta dalla sorte
>> a la scogliera bianca della morte
>
> Passa la nave mia colma d'oblio
> per aspro mare, a mezza notte, il verno,
> enfra Scilla e Cariddi; ed al governo
> siede'l signore, anzi'l nimico mio;
>
> a ciascun remo un penser pronto e rio
> che la tempesta e'l fin par ch'abbi a scherno;
> la vela rompe un vento umido, eterno
> di sospir', di speranze e di desio;
>
> pioggia di lagrimar, nebbia di sdegni
> bagna e rallenta le già stanche sarte,
> che son d'error con ignoranza attorto.
>
> Celansi i duo mei dolci usati segni;
> morta fra l'onde è la ragion e l'arte:
> tal ch'incomincio a desperar del porto.
>
> =====
>
> da un manuale di nautica da diporto del XIV secolo

Sì... la mia è di diversi secoli più giovane;
l'ho preferita perché musicata e più eroica:

Si, fui soldato
e glorioso affrontato ho la morte
che, vile, qui mi vien data.
Fui letterato,
ho fatto di mia penna arma feroce
contro gli ipocriti!
Con la mia voce ho cantato la patria!
Passa la vita mia come una bianca vela:
essa inciela le antenne
al sole che le indora
e affonda la spumante prora
ne l'azzurro dell'onda ...
Va la mia nave spinta dalla sorte
a la scogliera bianca della morte?
Son giunto? Sia!
Ma a poppa io salgo
e una bandiera trionfale
sciolgo ai venti, e su vi è scritto: Patria!
A lei non sale il tuo fango!
Non sono un traditore.
Uccidi? Ma lasciami l'onor!

Bruno

Klaram

unread,
Mar 15, 2016, 2:40:57 PM3/15/16
to
Nel suo scritto precedente, Maurizio Pistone ha sostenuto :
> Bruno Campanini <brun...@libero.it> wrote:
>
>> Va la mia nave spinta dalla sorte
>> a la scogliera bianca della morte
>
> Passa la nave mia colma d'oblio
> per aspro mare, a mezza notte, il verno,
> enfra Scilla e Cariddi; ed al governo
> siede'l signore, anzi'l nimico mio;

> da un manuale di nautica da diporto del XIV secolo

Un glorioso affanno senza strepiti
ci batte in gola: nel meriggio afoso
spunta la barca di salvezza, è giunta:
vedila che sciaborda tra le secche,
esprime un suo burchiello che si volge
al docile frangente - e là ci attende.

Da un manuale di pronto soccorso in acqua del secolo scorso.

k

Bruno Campanini

unread,
Mar 15, 2016, 3:52:15 PM3/15/16
to
Klaram expressed precisely :

> Un glorioso affanno senza strepiti
> ci batte in gola: nel meriggio afoso
> spunta la barca di salvezza, è giunta:
> vedila che sciaborda tra le secche,
> esprime un suo burchiello che si volge
> al docile frangente - e là ci attende.
>
> Da un manuale di pronto soccorso in acqua del secolo scorso.
>
Il grillo disse un giorno alla formica:
"Il pane per l'inverno tu ce l'hai!
perché protesti sempre per il vino?
aspetta la vendemmia e ce l'avrai."

Mi sembra di sentire mio fratello che aveva
un grattacielo nel Perù,
voleva arrivare fino in cielo e il grattacielo
adesso non l'ha più.

Finché la barca va lasciala andare,
Finché la barca va tu non remare

Bruno

Klaram

unread,
Mar 16, 2016, 7:59:03 AM3/16/16
to
Bruno Campanini ha detto questo martedì :

> Il grillo disse un giorno alla formica:
> "Il pane per l'inverno tu ce l'hai!
> perché protesti sempre per il vino?
> aspetta la vendemmia e ce l'avrai."
>
> Mi sembra di sentire mio fratello che aveva
> un grattacielo nel Perù,
> voleva arrivare fino in cielo e il grattacielo
> adesso non l'ha più.
>
> Finché la barca va lasciala andare,
> Finché la barca va tu non remare

Metafore o perle di sagezza?

k

ADPUF

unread,
Mar 17, 2016, 5:22:00 PM3/17/16
to
Bruno Campanini 20:52, martedì 15 marzo 2016:

> Finché la barca va lasciala andare,
> Finché la barca va tu non remare


Questa la so!

La grande filosofa Orietta!


--
AIOE ³¿³
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