Il giorno Wed, 22 Dec 2021 19:55:15 +0100
Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> ha scritto:
> Non vedo cosa c'entri lo strafalcione linguistico con la preparazione
> scientifica di chi scrive.
Rientra tutto nella credibilita' globale dell'oratore, no?
Se scazza questa locuzione, peraltro banale, si puo' pensare che abbia
delle basi culturali precarie.
> Infatti una semplice ricerca via internet conferma che chi scrive è
> una ricercatrice dell'ISOF-CNR.
poi magari sara' bravissima a pipettare, eh.
Come dicevo, vale genericamente "lo studio dei lipidi nel
loro complesso", una branca che esiste da sempre e francamente non
necessita di una nuova terminologia pomposa.
E non dimentchiamo il bioma, il microbioma, la nutriceutica, e tutti
gli "-omi" assortiti che servono a cardare i concetti. Anche nella
scienza ci sono le mode linguistiche, con operatori che cercano di
distinguersi "a si' lui e' quello del ...".
btw Lo schema linkato che cerca di spiegare gli "omi" (dal genoma al
trascrittoma al proteoma e poi dal proteoma tira quattro frecce) e' un
pastrocchio. Mette insieme dei concetti funzionali astratti
(il genoma, il proteona) con le quattro grandi classi organiche della
biochimica, ossia acidi nucleici, grassi, zuccheri e aminoacidi.
In realta' genoma e trascrittoma sono nomi astratti per delle funzioni
fisicamente implementate negli acidi nucleici; il proteoma riguarda le
proteine che concretamente sono fatte di aminoacidi (a volte con
residui di zuccheri e lipidi).