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http://www.geocities.com/Colosseum/Stadium/2485/
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http://www.geocities.com/Colosseum/Stadium/2485/
> Riccardo Venturi <traduz...@iol.it>
Carissimo Luca,
In latino il termine non aveva in origine nè un senso positivo, nè
negativo, bensì neutro. Il latino PROGRESSUS è infatti un normalissimo
sostantivo astratto deverbale (cioè derivato da una base verbale)
della IV declinazione tratto del verbo deponente in -io della III
coniugazione PROGREDIOR (-eris, progressus sum, progredi), "avanzare,
procedere, andare avanti", a sua volta composto dI GRADIOR "camminare,
andare" (verbo di antica origine indoeuropea, confronta lo sloveno
GREDÓ "essi vanno, camminano"). PROGRESSUS significa in latino
semplicemente "avanzamento, l'andare avanti" in senso fisico (cioè il
procedere camminando). Da qui la valenza metaforica è stata direi
naturale, e già negli autori latini il termine indica uno SVILUPPO DI
UNA SITUAZIONE, sia in senso positivo che negativo. In tale senso è
stato ripreso dall'inglese, dove il termine PROGRESS ha una valenza
più ampia che in italiano (come nell'espressione con cui James Joyce
indicava il lavoro che portò alla Finnegans Wake, "Work in Progress",
cioè "Opera in evoluzione, in avanzamento continuo").
Naturalmente tale termine, che oramai fa parte del cosiddetto "Europeo
comune" (russo PROGRESS, rumeno PROGRES, basco PROGRESO ecc.) ha
assunto la valenza che la maggior parte di noi più gli attribuisce,
cioè di uno sviluppo positivo. In senso negativo (cioè anche di
evoluzione in peggio) è rimasto solo in inglese. Ciò non toglie che il
suo significato originale latino fosse essenzialmente neutrale e
concreto.
Saluti, sperando di essere stato esauriente.
>Riccardo Venturi <traduz...@iol.it>
>Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
>So er an îr ûfgestigen ist (Vogelweide)
% Carissimo Luca,
% In latino il termine non aveva in origine nè un senso positivo, nè
% negativo, bensì neutro. [...]
% Naturalmente tale termine, che oramai fa parte del cosiddetto "Europeo
% comune" (russo PROGRESS, rumeno PROGRES, basco PROGRESO ecc.) ha
% assunto la valenza che la maggior parte di noi più gli attribuisce,
% cioè di uno sviluppo positivo. In senso negativo (cioè anche di
% evoluzione in peggio) è rimasto solo in inglese. Ciò non toglie che il
% suo significato originale latino fosse essenzialmente neutrale e
% concreto.
Anche una malattia puo` progredire, e il senso non e` certo positivo (per
noi: per la malattia lo e`...)
.mau.
> Riccardo Venturi <traduz...@iol.it> states:
>
>% Carissimo Luca,
>% In latino il termine non aveva in origine nč un senso positivo, nč
>% negativo, bensě neutro. [...]
>
>% Naturalmente tale termine, che oramai fa parte del cosiddetto "Europeo
>% comune" (russo PROGRESS, rumeno PROGRES, basco PROGRESO ecc.) ha
>% assunto la valenza che la maggior parte di noi piů gli attribuisce,
>% cioč di uno sviluppo positivo. In senso negativo (cioč anche di
>% evoluzione in peggio) č rimasto solo in inglese. Ciň non toglie che il
>% suo significato originale latino fosse essenzialmente neutrale e
>% concreto.
>
>Anche una malattia puo` progredire, e il senso non e` certo positivo (per
>noi: per la malattia lo e`...)
>
>.mau.
>
Verissimo. Questo non fa comunque che confermare quanto č stato detto
da me e da altri (cioč che "progresso" originariamente, e spesso anche
adesso, una "vox media").
>Riccardo Venturi <traduz...@iol.it>
>Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen
>So er an îr űfgestigen ist (Vogelweide)