Dicesi in veneziano di persona presuntuosa e supponente, che si adopera
per ottere da parte altrui manifestazioni di considerazione non
meritate. Quindi, che fa mangiare agli altri la propria merda. Non che
la mangia lui stesso, come potrebbe sembrare. "El xè un magnamerda",
è una locuzione che tende a restituire la sensazione sgradevole che si
prova trovandosi di fronte a un soggetto del genere.
F.