Il 04/07/16 17.13, Klaram ha scritto:
> posi ha pensato forte :
>> Il 04/07/16 09.42, Maurizio Pistone ha scritto:
>>> Valerio Vanni <
valeri...@inwind.it> wrote:
>>>
>>>>> ignorante è chi ignora, non ho mai sentito usare il termine in altro
>>>>> significato
>>>>
>>>> Io invece tantissime volte, nel significato di "rude, sgarbato".
>>>
>>> certo, ma mi sembra che qui si discuta di altro
>>>
>>
>> Non proprio. Il significato è più o meno quello: rude, grezzo,
>> brutale, sicuramente non elegante ma forte, potente, efficace, e
>> proprio per questo desiderabile e attraente. Almeno per chi è
>> interessato alla sostanza più che alla forma.
>
> Sono comunque significati impropri.
>
Per forza sono impropri: se fossero entrati pienamente nell'uso comune,
e quindi diventati propri, corretti, eleganti... avrebbero perso
quell'idea di esagerazione che vogliono trasmettere.
La parola "bravo", pur avendo originariamente un significato del tutto
simile a "ignorante" e "barbaro" ormai viene usata praticamente solo con
un significato positivo, al punto tale da aver perso tutta la sua carica
di brutalità. Così per far capire che uno è veramente bravo si ricorre
ad altre espressioni: è una bestia, un drago, un mostro, uno che "spacca"...
>
>> Curiosamente, in spagnolo la parola "barbaro" ha più o meno la stessa
>> accezione positiva.
>
> Eh, ma i Barbari avevano un certo fascino... almeno a posteriori, per
> noi che non abbiamo dovuto subire le loro violenze. :)
>
Suppongo che per "Barbari" tu non ti riferisca a quelli delle invasioni
barbariche.