"e' termine che risulta da complessi incr. di parole. Il primo passo
e' l'incrocio di lat. papilio con palpitare (sotto l'influenza del
battito delle ciglia e delle ali), da cui nasce un tipo *palpilla. Il
secondo passo e' dato da falena (gr. phalaina) che incontra il lat.
farfara, nome di pianta lunga e mobile (tanto che e' soprannominata
"coda di cavallo"), da cui nasce un tipo *farfala. Dall'incr. di
*farfala e *palpilla e' nato allora farfalla.
Questo e` uno di quei casi in cui il confronto con i dialetti ci puo`
essere d'aiuto.
In piemontese "farfalla" si dice* "parpajon" (pron. parpaiu'n); credo
che questo confermi la complicata derivazione del Devoto.
Tutta la terminologia botanica e zoologica del latino medioevale e
dell'italiano antico e` complessa e contorta: si pensi all'enorme
confusione sull'erba "medica" e sulla "meliga".
*si dice: veramente, si diceva; non so quanti, nell'attuale decadenza
del dialetto, conoscono ancora questo termine.
Maurizio Pistone pis...@iol.it
strenua nos exercet inertia Hor.
//C'e' nessuno che sa fornire un'etimologia credibile della parola
//"farfalla"?
//Riporto di seguito quanto scritto in "Avviamento all'etimologia
//italiana" di Devoto, anche se mi pare poco plausibile:
//"e' termine che risulta da complessi incr. di parole. Il primo passo
//e' l'incrocio di lat. papilio con palpitare (sotto l'influenza del
//battito delle ciglia e delle ali), da cui nasce un tipo *palpilla. Il
//secondo passo e' dato da falena (gr. phalaina) che incontra il lat.
//farfara, nome di pianta lunga e mobile (tanto che e' soprannominata
//"coda di cavallo"), da cui nasce un tipo *farfala. Dall'incr. di
//*farfala e *palpilla e' nato allora farfalla.
L'ipotesi del Devoto viene bollata come "assolutamente fantastica" dal DELI di
Cortellazzo-Zolli. Questi ultimi asseriscono che "l'etimologia della parola non
e' conosciuta", e stortano il naso anche davanti alla proposta del DEI di
Battisti-Alessio, secondo i quali il termine nasce dalla contaminazione tra il
greco "phalla" (falena) e il latino "papilio" (farfalla, ma anche tenda
militare... da cui padiglione).
Nel Prontuario Etimologico della Lingua Italiana di Migliorini-Duro (1a ed. nel
1950) si legge che si tratta di "voce onomatopeica, che col suono vuol rendere
l'immagine del batter d'ali di una farfalla". Per inciso, il DELI da' la
preferenza a quest'ultima ipotesi.
Quanto a me, mi piace l'ipotesi DEI, pur dovendo ammettere che si siano
registrate parecchie dissimilazioni (del resto la "erre" non e' altro che la
rotacizzazione della liquida "elle"). Se ne potrebbe sapere qualche cosa di piu'
con l'ausilio degli atlanti linguistici. Io non posso fare un salto in
universita', ma forse qualcuno di voi ha sottomano l'Atlante Italo Svizzero
della coppia Jaberg/Jud (AIS), e potrebbe esserci d'aiuto.
Paola Comelli
[Italy]
*--------------------|
duc...@hotmail.com |
--------------------------------------|
*-- http://geocities.com/Athens/1310 |
--------------------------------------|-----------------/
\ /
\ sign against death penalty at /
\ http://humanism.org/nodeathpenalty/sign1.htm /
\________________________________________________/
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
TEMPORA SI FUERINT NUBILA SOLUS ERIS