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Spolvero

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Epimeteo

unread,
Feb 5, 2004, 1:32:18 AM2/5/04
to
Si incontra spesso, nelle cronache sportive, soprattutto calcistiche, l'espressione
"in grande spolvero" (riferita a un giocatore che si mette in mostra con belle azioni
di gioco). Incuriosito, ho fatto una piccola ricerca sui dizionari a me accessibili e
ho trovato risultati contrastanti.

Garzanti riporta la parola "spolvero", ma solo con significati tecnici o di
"infarinatura, conoscenza superficiale".

De Mauro, insieme ad altri significati tecnici di "spolvero", riporta la seguente
definizione:
"Manifestazione, ostentazione affettata di qualità o doti o, anche, di atteggiamenti,
comportamenti, ecc. che suscitano ammirazione e apprezzamento in realtà infondati:
avere dello s., nel gergo del teatro, recitare affidandosi a mezzi esteriori e
superficiali per accattivarsi la benevolenza del pubblico, non avendo preparazione
tecnica e capacità di interpretazione."

Zingarelli ripete il significato di "infarinatura, conoscenza superficiale,
apparenza", ma aggiunge quello sportivo dell'intera espressione ("in grande
spolvero": essere in condizioni brillanti, in gran forma).

Ho anche visto che "spolverare" dev'essere inteso sia come "cospargere di polvere"
che come "togliere la polvere".

Mi chiedo: com'è possibile che una stessa parola sia così ambigua, con significati
così diversi e talora opposti?

Epimeteo

Giovanni Drogo

unread,
Feb 5, 2004, 3:53:38 AM2/5/04
to
On Thu, 5 Feb 2004, Epimeteo wrote:

> Si incontra spesso, nelle cronache sportive, soprattutto
> calcistiche, l'espressione "in grande spolvero"

mai sentita, ma non leggo tali cronache ...

> Garzanti riporta la parola "spolvero", ma solo con significati tecnici o di
> "infarinatura, conoscenza superficiale".

spero che tra quelli tecnici vi sia anche lo "spolvero" di un affresco o
di un ricamo. Quello per cui si fa un disegno su carta, poi lo si
perfora con uno spillo lungo le righe, lo si appoggia sulla superficie
dove lo si vuole ricalcare, e con un tampone e della polvere si riporta
il disegno sulla superficie da dipingere o ricamare.

> Ho anche visto che "spolverare" dev'essere inteso sia come
> "cospargere di polvere" che come "togliere la polvere". Mi chiedo:

> com'č possibile che una stessa parola sia cosě ambigua, con
> significati cosě diversi e talora opposti?

Non credo sia l'unico esempio (anche se non me ne vengono in mente
altri, ma ne avevo sentiti), forse il suffisso s- nei due casi ha
etimologie diverse.

--
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felix

unread,
Feb 5, 2004, 7:43:14 AM2/5/04
to
Epimeteo ha scritto:


> Mi chiedo: com'è possibile che una stessa parola sia così ambigua, con
significati
> così diversi e talora opposti?

Ho sempre letto questa parola in un contesto di abbigliamento:
"Si presentarono in gran spolvero" significando vestiti con
ricercatezza,nel migliore dei modi>

Il De Mauro per spolverino riporta.

1 CO TS abbigl., soprabito di tela greggia, di alpaca o di seta cruda
usato in passato spec. da chi viaggiava in carrozza o, tra la fine del
sec. XIX e l’inizio del XX, dagli automobilisti per proteggersi dalla
polvere | estens., soprabito leggero da mezza stagione per uomo o per
donna

E nel mondo della moda troviamo:
http://www.cartamodellidonna.com/gspolverini.htm
ciaofelix:-)

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


felix

unread,
Feb 5, 2004, 7:46:53 AM2/5/04
to
felix ha scritto:

> Epimeteo ha scritto:


> > Mi chiedo: com'č possibile che una stessa parola sia cosě ambigua, con


> significati
> > cosě diversi e talora opposti?

Pardon! Quindi un giocatore in gran spolvero,sta' per *nella
migliore
forma* ciaofelix:-)

Epimeteo

unread,
Feb 5, 2004, 9:54:04 AM2/5/04
to

"Giovanni Drogo" <dr...@rn.bastiani.ta> ha scritto nel messaggio
news:Pine.OSF.4.30.040205...@poseidon.mi.iasf.cnr.it...

> On Thu, 5 Feb 2004, Epimeteo wrote:
>
> > Si incontra spesso, nelle cronache sportive, soprattutto
> > calcistiche, l'espressione "in grande spolvero"

> mai sentita, ma non leggo tali cronache ...

Ma è anche facile "sentirla" con le orecchie"... :-))

> > Garzanti riporta la parola "spolvero", ma solo con significati tecnici o di
> > "infarinatura, conoscenza superficiale".
>
> spero che tra quelli tecnici vi sia anche lo "spolvero" di un affresco o
> di un ricamo. Quello per cui si fa un disegno su carta, poi lo si
> perfora con uno spillo lungo le righe, lo si appoggia sulla superficie
> dove lo si vuole ricalcare, e con un tampone e della polvere si riporta
> il disegno sulla superficie da dipingere o ricamare.

Certo, questo significato è messo in grande evidenza dallo Zingarelli... ma dopo
quello sportivo!

> Non credo sia l'unico esempio (anche se non me ne vengono in mente
> altri, ma ne avevo sentiti), forse il suffisso s- nei due casi ha
> etimologie diverse.

In realtà lo Zingarelli, a proposito di "spolverare", parla di "s-" privativa
(togliere la polvere) e di "s-" durativa (?): che cos'è la "s-" durativa?
Il "grande spolvero" degli sportivi, secondo me, è un "togliere la polvere", quindi
"brillare". Chissà chi ha inventato questo modo di dire...

Ciao,
Epimeteo


Epimeteo

unread,
Feb 5, 2004, 9:54:36 AM2/5/04
to

"felix" <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
news:bvte1e$ngj$1...@news.newsland.it...

> Pardon! Quindi un giocatore in gran spolvero,sta' per *nella
> migliore forma*
> ciaofelix:-)

Sì, il senso è questo ma, come dicevo a Drogo, "in forma brillante" perché gli stata
tolta la polvere, non perché è vestito bene ed è elegante.

("Comunque" tutti dicono "in granDE spolvero", non "in gran spolvero", e secondo me a
ragione).

Ciao,
Epimeteo


Pierpaolo BERNARDI

unread,
Feb 5, 2004, 12:22:07 PM2/5/04
to
"Epimeteo" <tr...@tin.it> ha scritto nel messaggio news:gOsUb.259467$_P.88...@news4.tin.it...

> In realtà lo Zingarelli, a proposito di "spolverare", parla di "s-" privativa
> (togliere la polvere) e di "s-" durativa (?): che cos'è la "s-" durativa?

Trovi la risposta sullo stesso Zingarelli, alla voce "durativo", no?

P.

Epimeteo

unread,
Feb 5, 2004, 1:11:15 PM2/5/04
to

"Pierpaolo BERNARDI" <pierpaolo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:3ZuUb.260763$_P.88...@news4.tin.it...

Fin lì, sia pure con qualche sforzo, ci arrivavo anche senza cercare la voce
"durativo" (c'è scritto "durevole", "continuo").
Il problema era: perchè "s"?
A questo punto, spinto dal tuo rimprovero, ho avuto un colpo di genio ed ho cercato
la voce "s".
C'è scritto che deriva da "ex" e che ha significato contrario al verbo d'origine
(sgonfiare), indica separazione (sfuggire), ha valore privativo-peggiorativo
(s-grammaticato, spolverare, sragionare), ha valore intensivo (sbeffeggiare,
scancellare).
La "s" durativa non c'è, ma forse è parente di quella intensiva.

Ciao,
Epimeteo

Pierpaolo BERNARDI

unread,
Feb 5, 2004, 4:45:40 PM2/5/04
to
"Epimeteo" <tr...@tin.it> ha scritto nel messaggio news:7HvUb.193917$VW.79...@news3.tin.it...

>
> "Pierpaolo BERNARDI" <pierpaolo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:3ZuUb.260763$_P.88...@news4.tin.it...
> > "Epimeteo" <tr...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:gOsUb.259467$_P.88...@news4.tin.it...
> >
> > > In realtà lo Zingarelli, a proposito di "spolverare", parla di "s-" privativa
> > > (togliere la polvere) e di "s-" durativa (?): che cos'è la "s-" durativa?
>
> > Trovi la risposta sullo stesso Zingarelli, alla voce "durativo", no?
>
> Fin lì, sia pure con qualche sforzo, ci arrivavo anche senza cercare la voce
> "durativo" (c'è scritto "durevole", "continuo").

Allora scusa. Devi avere un'edizione vecchia dello Z.

Sul mio, edizione 2001, c'è una accezione linguistica
di "durativo", che recita: "Aspetto d., che esprime la durata
e lo sviluppo dell'azione verbale (ad es. dell'imperfetto nei
confronti del passato remoto)"

> Il problema era: perchè "s"?
> A questo punto, spinto dal tuo rimprovero, ho avuto un colpo di
> genio ed ho cercato la voce "s".

Ben fatto!

> C'è scritto che deriva da "ex" e che ha significato contrario al verbo d'origine
> (sgonfiare), indica separazione (sfuggire), ha valore privativo-peggiorativo
> (s-grammaticato, spolverare, sragionare), ha valore intensivo (sbeffeggiare,
> scancellare).
> La "s" durativa non c'è, ma forse è parente di quella intensiva.

Nella mia edizione, una delle accezioni di "s-", la numero 5,
dice: "Valori vari o funzione semplicemente derivativa ha in
altri verbi derivati da verbi o sostantivi o da aggettivi".

Quindi, dato che questo valore durativo non è trattato
esplicitamente in uno degli altri punti, deve essere
compreso tra i "valori vari".

Ciao
P.

Epimeteo

unread,
Feb 6, 2004, 2:03:01 AM2/6/04
to

"Pierpaolo BERNARDI" <pierpaolo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:8QyUb.262231$_P.89...@news4.tin.it...
>
> Sul mio, edizione 2001, c'č una accezione linguistica

> di "durativo", che recita: "Aspetto d., che esprime la durata
> e lo sviluppo dell'azione verbale (ad es. dell'imperfetto nei
> confronti del passato remoto)"

C'č anche nel mio (edizione 2003), ma non vedo come possa chiarire il significato
della "s-", dal momento che si riferisce, se comprendo bene, all'uso di un tempo
verbale.

> Nella mia edizione, una delle accezioni di "s-", la numero 5,
> dice: "Valori vari o funzione semplicemente derivativa ha in
> altri verbi derivati da verbi o sostantivi o da aggettivi".

Sě, ma č una spiegazione piuttosta generica e poco "durativa".
Preferisco la spiegazione 6, quella "intensiva": "spolverare" nel senso di
"cospargere CON una sostanza IN polvere".

Ciao e grazie.
Epimeteo


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