Non ne vedo il motivo. Si tratta di un verbo di radice latina ("mando", da
"manus" e "do", in latino vuol dire "affido", "ordino", "prescrivo") e non
ci sarebbe da stupirsi se esistesse l'aggettivo "mandatorio" (o
"comandatorio"), nel senso di "obbligatorio", sul calco di "mandatory" e
comunque di struttura italiana.
Del resto, oltre a "mandato", "mandante", "mandatario" (e al saluto friulano
"mandi"), esiste già in italiano l'aggettivo "raccomandatorio".
Ciao,
Epimeteo
---
"... fatti mandare dalla mamma
a prendere il latte,
devo dirti qualche cosa
che riguarda noi due...
Ti ho visto uscire dalla scuola
insieme ad un altro..."
(cit. mandatoria)
> "man off the corner" <ma.a...@p.iedeit> ha scritto nel messaggio
> news:46cdc65d$0$36452$4faf...@reader5.news.tin.it...
> > Comunque, a proposito di 'realaizeddato' e di calchi dall'inglese:
> > oggi al lavoro un tizio mi ha scritto che non poteva rispondere alle mie
> > richieste perchè era alle prese con 'scadenze fiscali mandatorie'.
> > ?mandatorio', nell'ambiente impiegatizio-burocratico-parainformatico che
> > frequento in orario di ufficio, sta per 'obbligatorio', 'urgente' ed è
> > cos' diffuso a causa dell'espressione inglese 'field mandatory', 'campo
> > obbligatorio'.
> > Attendo le immancabili correzioni e cazziate.
> Non ne vedo il motivo.
non hai capito. :-)
Intendevo correzioni e cazziate al sottoscritto.
E infatti ...
> Si tratta di un verbo di radice latina ("mando", da
> "manus" e "do", in latino vuol dire "affido", "ordino", "prescrivo")
> e non
> ci sarebbe da stupirsi se esistesse l'aggettivo "mandatorio" (o
> "comandatorio"), nel senso di "obbligatorio", sul calco di "mandatory" e
> comunque di struttura italiana.
si, ma esistesse o no?
:-)
> Del resto, oltre a "mandato", "mandante", "mandatario" (e al saluto friulano
> "mandi"
e qual è il senso di questo 'mandi'?
(me lo sono chiesto molte volte...)
'obbligato'?
), esiste già in italiano l'aggettivo "raccomandatorio".
e, soprattutto, 'raccomandato'. :-)
ma, affinale, mandatòrio si dice o no?
il fatto che la parola inglese da cui è stato 'calcato' abbia una radice
latina non assicura ciò.
Si lo so c'è il vocabolario, ma più che sapere se esiste o meno volevo
sapere un parere sul suo utilizzo da un punto di vista 'estetico' e anche
da altri punti di vista (a piacere ...) ::-)
> Ciao,
> Epimeteo
> ---
> "... fatti mandare dalla mamma
> a prendere il latte,
> devo dirti qualche cosa
> che riguarda noi due...
> Ti ho visto uscire dalla scuola
> insieme ad un altro..."
> (cit. mandatoria)
ah ecco. infatti manderei volentieri chi lo dice.
--
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> si, ma esistesse o no?
Nel momento in cui lo pronunciamo, senza fare sforzo alcuno e senza violare
alcuna convenzione linguistica italiana, esso "esistesse", ma poichè il
"vocabolario" non lo riporta esso non esiste. Tuttavia, se noi continuiamo a
scriverlo nei niusgruppi, tra qualche anno il "vocabolario" lo riporterà
(magari con la foglia di fico di un BU o di un TS) ed esso "esistesserà".
>> Del resto, oltre a "mandato", "mandante", "mandatario" (e al saluto
>> friulano "mandi"
> e qual è il senso di questo 'mandi'?
> (me lo sono chiesto molte volte...)
> 'obbligato'?
No, semmai 'raccomandato', ma la sua etimologia è controversa:
http://it.wikipedia.org/wiki/Mandi
Devo ricordarmi di chiederlo al mio amico metallurgico Adpuf, di cui mi fido
ciecamente...
> ma, affinale, mandatòrio si dice o no?
> il fatto che la parola inglese da cui è stato 'calcato' abbia una radice
> latina non assicura ciò.
> Si lo so c'è il vocabolario, ma più che sapere se esiste o meno volevo
> sapere un parere sul suo utilizzo da un punto di vista 'estetico' e anche
> da altri punti di vista (a piacere ...) ::-)
Solo questo? :-))
Direi che la tua richiesta è piuttosto impegnativa e richiede, in modo
mandatorio e praticamente perentorio, risposte che io non ti so dare.
Dal punto di vista estetico la parola non è brutta e, al confronto, mi
colpisce di più il fatto che tu scriva il "sì" senza l'accento: è vero che
il suo suono è un po' "italiese", ma il suo uso non è un reato e in fondo è
un gergo come un altro.
In questo momento negli uffici e nei laboratori delle aziende multinazionali
centinaia di persone, ignari o incuranti della sua assenza dal vocabolario,
la stanno pronunciando, scrivendo e insegnando ai loro interlocutori: sempre
meglio dell'abusato "manager", parola "italiana" di grande prestigio che
spesso gli italiani associano al "maneggione" e che suggerisce a volte
comportamenti da "mandato di cattura", questo sì, "mandatorio".
Ciao,
Epimeteo
---
"... te c'hanno mai mannato a quer paese?
Sapessi quanta gente che ce sta,
er primo cittadino è amico mio,
tu dije che te c'ho mannato io...
e va e va..."
(cit. mandatoria)