Dopo 50 anni di fallimenti della Ostpolitik da Paolo VI in poi speriamo che
a Roma imparino la lezione. O meglio, che si ricordino almeno quanto gi�
scritto dal Magistero sul comunismo.
Le consacrazioni di vescovi illeggittimi poi, come ogni sacramento
amministrato con "violentia" o "metu gravi", sono invalide. Chiss� se il
Vaticano affronter� la questione.
grazie
Metus significa paura, con "metu gravi" potrebbe essere col "terrore".
k
> Metus significa paura, con "metu gravi" potrebbe essere col "terrore".
Can. 172 - ᅵ1: "timore grave"
http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__PK.HTM
--
Saluti.
D.
> Dopo 50 anni di fallimenti della Ostpolitik da Paolo VI in poi speriamo che
> a Roma imparino la lezione. O meglio, che si ricordino almeno quanto giá
> scritto dal Magistero sul comunismo.
> Le consacrazioni di vescovi illeggittimi poi, come ogni sacramento
> amministrato con "violentia" o "metu gravi", sono invalide. Chissá se il
> Vaticano affronterá la questione.
immagino sia un refuso, e si parli di "motu gravi". in latino significa
"il moto dei pesi (dei gravi, si dice adesso)".
immagino sia un modo di dire per intendere "di peso, dall'alto".
--
>Giovanni
> Metus significa paura, con "metu gravi" potrebbe essere col "terrore".
ah sì, forse hai ragione tu. con la paura del peso? ablativo
assoluto...ma metu non è un verbo, e gravi è all'ablativo
singolare...come metu (ablativo singolare della 4a)
--
>Giovanni
"gravi" non ᅵ l'ablativo dell'aggettivo l'aggettivo gravis -e?
k
> "gravi" non è l'ablativo dell'aggettivo l'aggettivo gravis -e?
certo... è Dark John che parla latino come una vacca greca :)
--
Atti, 2:44-48 e 4:32-37
>
> immagino sia un refuso, e si parli di "motu gravi". in latino
significa
> "il moto dei pesi (dei gravi, si dice adesso)".
>
> immagino sia un modo di dire per intendere "di peso, dall'alto".
Ma dai... anche solo dal contesto si capisce che si parla di sacramenti
somnministrati con coercizione o facendo leva sulla paura.
GraZia
La Cina deve incassare la scomunica del nuovo vescovo "cinese",
consacrato dalla "Associazione Patriottica" che dipende
dal Partito Comunista, ed in più l'incontro di Obama
con il Dalai Lama... mi sa che verrà loro un "pechino"
di esaurimento nervoso, visto come sono irritabili
su entrambi i versanti O__O
--
Ahimè, alla terra di quali uomini nuovamente son giunto?
Saranno violenti, selvaggi e ingiusti,
o amici degli stranieri e rispettosi degli dei?
(Odissea, l.VI, vv.119-121)
N metus gravis (u breve)
G metus gravis (u lunga)
D metui gravi
Acc metum gravem
Abl metu gravi
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
>
> La Cina deve incassare la scomunica del nuovo vescovo
> "cinese", consacrato dalla "Associazione Patriottica" che
> dipende dal Partito Comunista, ed in più l'incontro di Obama
> con il Dalai Lama... mi sa che verrà loro un "pechino"
> di esaurimento nervoso, visto come sono irritabili
> su entrambi i versanti O__O
Vorrà dire che per un mese smettono di comprare BTP e Treasury
Bond...
--
"Désormais pour apprendre le français, il faudra savoir le
français."
-- Coluche (Michel Colucci)
>>> Metus significa paura, con "metu gravi" potrebbe essere col "terrore".
>> ah sì, forse hai ragione tu. con la paura del peso? ablativo
>> assoluto...ma metu non è un verbo, e gravi è all'ablativo
>> singolare...come metu (ablativo singolare della 4a)
> "gravi" non è l'ablativo dell'aggettivo l'aggettivo gravis -e?
sì, più o meno
gravis
gravis
gravi
gravem
gravis
gravi
http://www.dizionario-latino.com/declinazione.php?lemma=G00BD000&parola=gravis
non so perché indichi "gravis -e". "-e" non è il genitivo di
niente...cmq è terza declinazione, come rus ruris
ritornando a noi...sia metu che gravi sono ablativo. ma metu non è un
verbo, quindi non può essere ablativo assoluto.
cercando meglio, ho visto che la locuzione diciamo "Galileiana"
(Torricelli in realtà) è "de motu gravium", quindi non può essere
neanche quello, in quanto gravi non è genitivo. al più può essere
identificato come un genitivo singolare di un ipotetico gravus, -i della
IIa, che però non esiste.
cercando più a fondo, leggo che esiste un verbo metuo, -is, metui,
metutum, -ĕre che significa "avere timore".
è dal supino che si forma l'ablativo assoluto. metu non è nulla, al più
sarebbe "metutis"...
mah, rimane il mistero
--
>Giovanni
>> immagino sia un refuso, e si parli di "motu gravi". in latino
> significa
>> "il moto dei pesi (dei gravi, si dice adesso)".
>> immagino sia un modo di dire per intendere "di peso, dall'alto".
> Ma dai... anche solo dal contesto si capisce che si parla di sacramenti
> somnministrati con coercizione o facendo leva sulla paura.
"con coercizione" è una cosa, "facendo leva sulla paura" è un'altra.
sono tutti e due probabili, ma diversi. tra l'altro "con coercizione" è
un po' come "di peso, dall'alto".
ma sono tutte ipotesi.
--
>Giovanni
> con grave timore
ma "gravis" è "pesante", non è "grave", benché l'assonanza ci sia.
forse è una formula di tardo latino, forse giuridico, forse ecclesiastico.
tu però sei quello che ci è andato più vicino, noi altri ci siamo
scervellati su per altre ipotesi :-)
--
>Giovanni
> non so perché indichi "gravis -e". "-e" non è il genitivo di
gli aggettivi latino che seguono la terza declinazione si dividono in
tre gruppi:
aggettivi ad una sola terminazione, con il nominativo uguale per
maschile, femminile e neutro. Di solito sono indicati con la forma del
nom. e del gen.:
audax audacis
aggettivi a due terminazione, una per il maschile e femminile, l'altra
per il neutro. Sono di solito indicati con le due forme del nominativo:
gravis grave
aggettivi a tre terminazioni, maschile femminile e neutro; sono indicate
le tre terminazioni del nom.
acer acris acre
> ma "gravis" ᅵ "pesante", non ᅵ "grave", benchᅵ l'assonanza ci sia.
E provare ad aprire un vocabolario di latino? :-)
> noi altri ci siamo scervellati su per altre ipotesi :-)
"Noi altri" chi? :-)
> ma sono tutte ipotesi.
E provare a sfogliare il Codice di Diritto Canonico,
tradotto in decine di lingue?
http://www.vatican.va/archive/cdc/index_it.htm
Can. 172 - §1
Latino:
invalidum est suffragium eius, qui metu gravi aut dolo...
Italiano:
è invalido il voto di colui, che per timore grave o con dolo...
Inglese:
...who has been coerced directly or indirectly by grave fear or malice...
Francese:
...qui a été amené directement ou indirectement, par crainte grave
ou par dol...
eccetera
--
Saluti.
D.
> noi altri ci siamo scervellati su per altre ipotesi :-)
>
> "Noi altri" chi? :-)
E' un caso di dissonanza cognitiva :-)
GraZia
>> non so perché indichi "gravis -e". "-e" non è il genitivo di
> gli aggettivi latino che seguono la terza declinazione si dividono in
> tre gruppi:
[..]
ho capito. non ho mai usato questo modo di scrivere, effettivamente io
ho fatto lo scientifico...a dir la verità non penso mi siano mai
capitati aggettivi della terza...ho scoperto questa regola solo ora mi
sa :-)
http://www.dizionario-latino.com/declinazione.php?lemma=G00BD000&parola=gravis
--
>Giovanni
>> ma sono tutte ipotesi.
> E provare a sfogliare il Codice di Diritto Canonico,
> tradotto in decine di lingue?
> http://www.vatican.va/archive/cdc/index_it.htm
> Latino:
> invalidum est suffragium eius, qui metu gravi aut dolo...
> Italiano:
> ᅵ invalido il voto di colui, che per timore grave o con dolo...
sei un genio.
e comunque avevo ipotizzato che si trattasse di tardo latino o al piᅵ
latino ecclesiastico :-)))))))))
(sai, io mi sono formato tra la concinnitas e la scuola asiana :-))))) )
--
>Giovanni
>> ma "gravis" è "pesante", non è "grave", benché l'assonanza ci sia.
> E provare ad aprire un vocabolario di latino? :-)
non esiste proprio.
tutti i miei vocabolari stanno nel ripiano più alto di una libreria...da
quando esistono i vocabolari online...sono molto pigro :-)))
>> noi altri ci siamo scervellati su per altre ipotesi :-)
> "Noi altri" chi? :-)
noi il Popolo
noi le nostre Maestà
fa' un po' tu :-)))
--
>Giovanni
>> noi altri ci siamo scervellati su per altre ipotesi :-)
>> "Noi altri" chi? :-)
> E' un caso di dissonanza cognitiva :-)
si sa che quando si sbaglia si sbaglia insieme, quando si ha ragione si
ha ragione da soli (e contro tutti i pronostici avversi)
--
>Giovanni
> e comunque avevo ipotizzato che si trattasse di tardo latino o al piᅵ
> latino ecclesiastico :-)))))))))
Dovresti spiegarlo anche a Tacito, che scrive _gravis Africus_ per riferirsi
a un vento africo particolarmente violento. Bisognerebbe spiegargli appunto
che l'aria ᅵ leggera, e quindi un vento non puᅵ essere _gravis_.
Anche Cicerone scrive _graviores emissiones_ riferendosi a lanci piᅵ potenti
(per arrivare piᅵ lontano), ma bisognerebbe appunto andargli a dire che un
lancio, di per sᅵ, non puᅵ essere pesante, e semmai sarᅵ il grave lanciato
ad essere piᅵ pesante, nel qual caso perᅵ si finisce per lanciarlo piᅵ
vicino.
Lo stesso Cicerone scrive _gravis homo_ riferendosi a un tale severo e
dignitoso, ma a quanto pare scrivendo in quel modo ha finito per dire che
era piuttosto ingrassato. E anche Livio quando parla di _vir gravissimus_ si
riferirᅵ forse a qualcuno che aveva bisogno di un buon dietologo.
Cesare poi definisce _gravissima cerimonia_ il rito piᅵ solenne di una certa
comunitᅵ. Chissᅵ, magari in occasione della cerimonia portavano in
processione degli immensi baldacchini.
E Seneca parla di _graves umbrae_, ma se c'ᅵ una cosa che proprio
non puᅵ avere un peso ᅵ l'ombra!
--
Saluti.
D.
ma come cacchio hai fatto a trovare tutti questi riferimenti? O__O
> non so perché indichi "gravis -e". "-e" non è il genitivo di
> niente...cmq è terza declinazione, come rus ruris
degli aggettivi in latino si riporta (di solito) il nominativo maschile,
femminile e neutro (es.: albus, -a, -um). Gli aggettivi come gravis
hanno una forma per maschile e femm., in -is, e una per il neutro, che
assume la desinenza dei neutri in -e della III decl., tipo mare,-is.
Quindi gravis (M-F), grave (N).
> è dal supino che si forma l'ablativo assoluto. metu non è nulla, al più
> sarebbe "metutis"...
Ancora fuori strada: è un sostantivo, metus, metus, IV decl., abltativo
metu. Te l'ha già detto Pistao meravigliao.
> mah, rimane il mistero
basta una grammatica di scuola media
> noi altri ci siamo
> scervellati su per altre ipotesi :-)
voi altri chi? Sei tu che ti stai incartando da solo :)
> non ho mai usato questo modo di scrivere, effettivamente io
> ho fatto lo scientifico...
Scientifico o no, il latino è pur sempre latino.
Che modo di scrivere avreste usato?
> a dir la verità non penso mi siano mai
> capitati aggettivi della terza...
Sì, certo, come no.
E la Terra è piatta, vero?
O invece questo argomento siete arrivati ad affrontarlo? ;)
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
_________________________________________________________________
Non sprecare i cicli idle della tua CPU, né quelli della tua GPU.
http://cleanenergy.harvard.edu/ http://spin.fh-bielefeld.de/
http://www.gpugrid.net/
> non esiste proprio.
>
> tutti i miei vocabolari stanno nel ripiano più alto di una libreria...da
> quando esistono i vocabolari online...sono molto pigro ))
Ok, allora puoi usare questo:
http://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus%3Atext%3A1999.04.0059%3Aentry%3Dgravis
Ciao, Wo.
------------------------
Potrebbe sembrare tardo latino per il fatto che l'aggettivo
(attributivo) si trova dopo il sostantivo e non prima?
k
>per
> riferirsi
> a un vento africo particolarmente violento. Bisognerebbe spiegargli appunto
> che l'aria è leggera, e quindi un vento non può essere _gravis_.
>
> Anche Cicerone scrive _graviores emissiones_ riferendosi a lanci più
> potenti
> (per arrivare più lontano), ma bisognerebbe appunto andargli a dire che un
> lancio, di per sé, non può essere pesante, e semmai sarà il grave lanciato
> ad essere più pesante, nel qual caso però si finisce per lanciarlo più
> vicino.
>
> Lo stesso Cicerone scrive _gravis homo_ riferendosi a un tale severo e
> dignitoso, ma a quanto pare scrivendo in quel modo ha finito per dire che
> era piuttosto ingrassato. E anche Livio quando parla di _vir
> gravissimus_ si
> riferirà forse a qualcuno che aveva bisogno di un buon dietologo.
>
> Cesare poi definisce _gravissima cerimonia_ il rito più solenne di una
> certa
> comunità. Chissà, magari in occasione della cerimonia portavano in
> processione degli immensi baldacchini.
>
>> non ho mai usato questo modo di scrivere, effettivamente io
>> ho fatto lo scientifico...
> Scientifico o no, il latino è pur sempre latino.
> Che modo di scrivere avreste usato?
non ho proprio studiato/non mi ricordo il modo di scrivere gli aggettivi
di terza.
io penso a pulchra, -ae (è automatico che è anche pulcher, -ri o
pulchrum, -i)
>> a dir la verità non penso mi siano mai
>> capitati aggettivi della terza...
> Sì, certo, come no.
> E la Terra è piatta, vero?
> O invece questo argomento siete arrivati ad affrontarlo? ;)
beh quella è scienza. ed io ho fatto lo SCIENTIfico.
per la storia, ti posso dire che mi sono fermato al Congresso di Vienna
:-). per la letteratura italiana, mi sono fermato a Manzoni.
(per quella inglese invece ho fatto anche il teatro dell'assurdo, Aldous
Huxley, etc.)
--
>Giovanni
>> mah, rimane il mistero
> basta una grammatica di scuola media
alle medie non si fa più latino da 30 anni circa o più.
--
>Giovanni
>> [...]
>>> E Seneca parla di _graves umbrae_, ma se c'è una cosa che proprio
>>> non può avere un peso è l'ombra!
>> ma come cacchio hai fatto a trovare tutti questi riferimenti? O__O
> ------------------------
> 2) Che vuol dire O__O?
io infatti preferisco o_O
si capisce meglio :-)
--
>Giovanni
> io penso a pulchra, -ae (è automatico che è anche pulcher, -ri o
> pulchrum, -i)
Quindi niente pulcher, (pulch)ra, (pulch)rum? :-0
> beh quella è scienza. ed io ho fatto lo SCIENTIfico.
Lo scientifico, *prima* di essere SCIENTIfico o scientiFICO, è però un
*LICEO*. O almeno dovrebbe.
> per la storia, ti posso dire che mi sono fermato al Congresso di
> Vienna . per la letteratura italiana, mi sono fermato a Manzoni.
Gioia, gaudio e tripudio! :(
> ma come cacchio hai fatto a trovare tutti questi riferimenti?
Basta aprire qualunque vocabolario, cercare le varie accezioni del termine,
e leggere gli esempi che vengono forniti per ogni accezione.
--
Saluti.
D.
> Potrebbe sembrare tardo latino per il fatto che l'aggettivo
> (attributivo) si trova dopo il sostantivo e non prima?
Non lo so Karlina, so solo che l'uso di _gravis_ con un significato che non
puᅵ essere semplicemente quello di "pesante" si trova ampiamente attestato
anche in scrittori classicissimi.
> alle medie non si fa più latino da 30 anni circa o più.
quando ci andai io, lo si faceva
in ogni caso, faccio notare che nella dizione ufficiale la "scuola
media" si divide in "scuola media inferiore" ( i tre anni subito dopo la
sc. elementare) e "scuola media superiore" (liceo, ist. tecnico etc)
e in terza si traduceva Catullo e il De bello gallico.
4.Emoticon non ruotata (dette anche “Giapponesi“) = O_O
(le due O indicano gli occhi, il trattino basso la bocca)
http://winrls.wordpress.com/2010/11/15/gli-emoticons/
gli occhi sono sbarrati dallo stupore,
nel mio lessico famigliare occhi *spampanati*,
ma non solo mio
Bell'addio di Lucio Battisti:
[...]
Apoteosi insonne dell’addio
begli occhi spampanati fiore mio
t’ho stretto il cuore ce l’ho io
ferito a sangue langue l’albeggio
begli occhi spampanati da sciupio
nel tralasciarsi del più bell’addio
tanana…
tanana…
http://wikitesti.com/index.php/Bell'addio
ahhhh... non ce l'ho più per vicessitudini traslocative,
non ricordavo che ci fossero tanti esempi,
anche se poi ho visto quello online in inglese,
e ce ne sono tantissimi, orpo
ops... vicissitudini
vicissitùdine s. f. [dal lat. vicissitudo -dĭnis, der. di vicis «vece»
(cfr. vicissim «a vicenda»)]. – Vicenda; anticam. col sign. di
avvicendamento, alternanza di fatti, di avvenimenti: il lento moto
delle combinazioni e v. umane (Beccaria); oggi soltanto con riferimento
a casi non lieti, e al plur.: le v. della vita; ora, dopo tante v., ha
trovato un po’ di pace e di serenità.
Ma conta molto anche l'esercizio: l'inerzia arruginisce!
Per consolare Giovanni voglio ricordare una cosa che mi successe un po' di
tempo fa.
Si parlava qui di un articolo di Alcuinus, un latino semplice che si legge
senza l'ausilio di un dizionario. Io trovai incomprensibile una sigla: "CC":
che mai sarà? carabinieri? Fosti proprio tu a dirmi che CC = 200. Se ci
penso, ancora ne arrossisco: non per la vergogna, ma per le risate.
Ciao.
Sergio.
>> io penso a pulchra, -ae (è automatico che è anche pulcher, -ri o
>> pulchrum, -i)
> Quindi niente pulcher, (pulch)ra, (pulch)rum? :-0
oh senti, forse sono io che non mi ricordo questa "parte del
programma"...ma io mi ricordo agricola, -ae, germanus, -i, rus, ruris...
questi "aggettivi non me li ricordo". e sì che comunque grammatica si fa
solo ai primi due anni (poi c'è solo letteratura).
>> beh quella è scienza. ed io ho fatto lo SCIENTIfico.
> Lo scientifico, *prima* di essere SCIENTIfico o scientiFICO, è però un
> *LICEO*. O almeno dovrebbe.
guarda che Aristotele il latino non lo studiava...a quel tempo Roma
stava ancora tribolando con la Lega Latina...
>> per la storia, ti posso dire che mi sono fermato al Congresso di
>> Vienna . per la letteratura italiana, mi sono fermato a Manzoni.
> Gioia, gaudio e tripudio! :(
però in 5a elementare una maestra fascista ci fece studiare tutti
(tutti) i patrioti eroi risorgimentali.
ah....i bei tempi in cui c'erano ancora maestre fasciste (e professori
68ini)...non è più come una volta :-)
--
>Giovanni
>> alle medie non si fa più latino da 30 anni circa o più.
> quando ci andai io, lo si faceva
eh ed ora che vuoi?
il http://snipurl.com/27sx0a ?
(vediamo se hai capito la battuta)
--
>Giovanni
>>> alle medie non si fa più latino da 30 anni circa o più.
>> quando ci andai io, lo si faceva
> in ogni caso, faccio notare che nella dizione ufficiale la "scuola
> media" si divide in "scuola media inferiore" ( i tre anni subito dopo la
> sc. elementare) e "scuola media superiore" (liceo, ist. tecnico etc)
non più.
ora le medie (inferiori) sono la primaria.
(tiè!)
mi sto erudendo per quando l'anno prossimo devo iscrivere mia figlia
alle elementari (pardon primaria)...già so tutto di POF e PUFF (il Piano
d'Offerta Formativa che fa PUFF e sparisce...).
--
>Giovanni
> conta molto anche l'esercizio: l'inerzia arruginisce!
vero: io non scriverei mai "arruginisce" :)
> "CC": che mai sarà? carabinieri? Fosti proprio tu a dirmi che CC
> = 200. Se ci penso, ancora ne arrossisco: non per la vergogna, ma per le
> risate.
Quandoque boni dormitant et Sergius atque Gigis
>>> alle medie non si fa più latino da 30 anni circa o più.
>> quando ci andai io, lo si faceva
> e in terza si traduceva Catullo e il De bello gallico.
ah Gallia est omnis divisa in partes tres...vides ut alta stet nive
candidum Soracte nec iam sustineant (*)...
io preferisco comunque Condita civitate...
(*) mi sta più simpatico Orazio di Catullo, il Soratte di mea Lesbia
--
>Giovanni
>> quando ci andai io, lo si faceva
> Ma conta molto anche l'esercizio: l'inerzia arruginisce!
specialmente se poi si vuole scavare a fondo...perché le basi ci sono
sempre. ma giusto quelle :-)
> Per consolare Giovanni voglio ricordare una cosa che mi successe un po'
> di tempo fa.
> Si parlava qui di un articolo di Alcuinus, un latino semplice che si
> legge senza l'ausilio di un dizionario. Io trovai incomprensibile una
> sigla: "CC": che mai sarà? carabinieri? Fosti proprio tu a dirmi che CC
> = 200. Se ci penso, ancora ne arrossisco: non per la vergogna, ma per le
> risate.
in effetti ROTFL :-))))))))
--
>Giovanni
> ora le medie (inferiori) sono la primaria.
what?
> mi sto erudendo per quando l'anno prossimo devo iscrivere mia figlia
> alle elementari (pardon primaria)...
AH...
> Bell'addio di Lucio Battisti:
> [...]
> Apoteosi insonne dell’addio
> begli occhi spampanati fiore mio
> t’ho stretto il cuore ce l’ho io
> ferito a sangue langue l’albeggio
> begli occhi spampanati da sciupio
> nel tralasciarsi del più bell’addio
> tanana…
> tanana…
> http://wikitesti.com/index.php/Bell'addio
non la conoscevo.
dev'essere il periodo di Panella.
troppo complicato :-)
--
>Giovanni
Inox signo vinces!
>> "CC": che mai sarà? carabinieri? Fosti proprio tu a dirmi che CC
>> = 200. Se ci penso, ancora ne arrossisco: non per la vergogna, ma per le
>> risate.
>
> Quandoque boni dormitant et Sergius atque Gigis
Dormito ergo sum.
Ciao.
Sergio.
> Inox signo vinces!
credevo avessero spade di ferro... comunque bella
-------------------------
Grazie, non lo conoscevo.
Ciao, WO_O
>> ora le medie (inferiori) sono la primaria.
> what?
>> mi sto erudendo per quando l'anno prossimo devo iscrivere mia figlia
>> alle elementari (pardon primaria)...
> AH...
mi sono sbagliato.
è sempre primaria e secondaria di primo grado, ma si parla di "primo ciclo"
il secondo ciclo sono le superiori vere e proprie
la cosa "peculiare" è come sono stati divisi
un monoennio: prima elementare
due bienni: 2-3, 4-5
un biennio: 1-2 media
un monoennio: 3 media
(ora parlo dei licei, l'istruzione professionale è diversa)
due bienni: 1-2, 3-4 liceo (lasciamo stare la dizione "ginnasio")
un monoennio: 5 liceo
guarda, sinceramente non ci si capisce niente :-)))
io spero solo che non gli raccontino troppe cavolate, ai miei figli. e
non parlo di storia, ma di scienze, inglese, matematica...
--
>Giovanni
> io spero solo che non gli raccontino troppe cavolate, ai miei figli. e
> non parlo di storia, ma di scienze, inglese, matematica...
dipende da quanto avranno voglia di ascoltare, vs. quanto si
divertiranno a messaggiare la ragazza della classe accanto
> dipende da quanto avranno voglia di ascoltare, vs. quanto si
> divertiranno a messaggiare la ragazza della classe accanto
Invece di messaggiare la ragazza della classe accanto, perché non
massaggiare la ragazza della classe propria?
Ah, i divertimenti di una volta! ;)
avevo letto "massaggiare" LOL
>> io spero solo che non gli raccontino troppe cavolate, ai miei figli. e
>> non parlo di storia, ma di scienze, inglese, matematica...
> dipende da quanto avranno voglia di ascoltare, vs. quanto si
> divertiranno a messaggiare la ragazza della classe accanto
ok che mio figlio ha preso la mia stessa forte carica sessuale, però già
in prima Alimentare... :)))
--
>Giovanni
>> dipende da quanto avranno voglia di ascoltare, vs. quanto si
>> divertiranno a messaggiare la ragazza della classe accanto
> Invece di messaggiare la ragazza della classe accanto, perché non
> massaggiare la ragazza della classe propria?
> Ah, i divertimenti di una volta! ;)
the greener grass
--
>Giovanni
>> dipende da quanto avranno voglia di ascoltare, vs. quanto si
>> divertiranno a messaggiare la ragazza della classe accanto
> avevo letto "massaggiare" LOL
ANCHE IO!!!!!!!!! SCOPRO ADESSO IL REFUSO!! LOL :-))))))
--
>Giovanni