>La radice m o n- / m u n- per "scimmia", diffusa in molte lingue
>europee, è in ultima analisi di derivazione araba ( < turco osmanli
>m a i m u n "scimmia", a sua volta dall'arabo m a y m ú n)
A Genova, come "mostro" per minacciare i bambini si usa(va) "u gattu
mammun" (chi scrive il Genovese in modo standard mi perdonera', ho i
limiti del 7 bit e cerco di chiarire la pronuncia). Credo cmq che "il
gatto mammone" sia passato all'Italiano.
L'etimologia che conosco io fa derivare "u gattu mammun" dal "Khaid
Maimun", che era un comandante saraceno.
Ma e' possibile che costui portasse il poco onorevole nome di Scimmia?
Scusate l'OT ma sono fatto cosi'.
Ciao
Elrond
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Time flies like an arrow. Fruit flies like a banana.
>Dove hai trovato questa etimologia?
Boh!
Non me lo ricordo.
>Il megadizionario del Battaglia dice:
>Gattomammone
>=comp. da gatto e mammone. Cfr. A. Prati "Da maimun (con la lunga sulla u)
>(arabo) 'scimmia' (propr.. 'fortunato, che porta fortuna', detta così per
>eufemismo, essendo la scimmia creduta un diavolo). Essa fu chiamata 'gatto'
>per le movenze e le smorfie che rammentano quelle del gatto..."
>Il termine è molto antico, compare anche nel Marco Polo volgarizzato (che
>risale alla prima metà del Trecento):
>"Hanno pappagalli bellissimi e di più fatte, e sì hanno gatti mamoni e
>iscimmie assai"
Questa cosa e' molto interessante, e spiega perche' quel tipo vedesse
il suo nome storpiato in quel modo. Peraltro, la "mia etimologia" ha
il vantaggio di spiegare perche' detto essere sia uno spauracchio per
bambini.
Continuando nell' OT, ho anche letto che in alcune zone del Sud
America il "gatto mammone" era "El bandido Garibaldo"...
>L'etimologia che conosco io fa derivare "u gattu mammun" dal "Khaid
>Maimun", che era un comandante saraceno.
>Ma e' possibile che costui portasse il poco onorevole nome di Scimmia?
>Scusate l'OT ma sono fatto cosi'.
Capisco che questo NG richiede preparazione e precisione.
Ma ora proprio non ho tempo di recuperare dati, vado a memoria;
Dovrebbe esistere un leggenda conosciuta nell'area himalayana
che ha a che fare con un SCIMMIOTTO D'ORO , una semidivinità.
Forse avere il nome di una scimmia non è così indecoroso...avanzo un'
ipotesi
>Capisco che questo NG richiede preparazione e precisione.
Infatti io sono un reietto ;-)
>Dovrebbe esistere un leggenda conosciuta nell'area himalayana
>che ha a che fare con un SCIMMIOTTO D'ORO , una semidivinità.
Ne ho anche una versione a fumetti - da qualche parte, pure quella
"pure text".
>Forse avere il nome di una scimmia non è così indecoroso...avanzo un'
>ipotesi
Incoraggiando la deriva del thread (magari a Settembre siamo tutti
piu' rigorosi), diro' anche che oggi nessuno chiamerebbe un figlio
"Cane", pero' nel Medio Evo, i Della Scala avevano Cangrande, Mastino,
etc.
La settimana scorsa ho trovato (in RL) un ragazzo americano di nome
Mastiff (nomen omen, enorme e minaccioso): boh!