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Non sei in un forum, d'accordo?
> Il problema è che "daccordo" l'ho vista scritta
> su tantissimi giornali, e anche in alcuni libri, e inoltre ricordo
> che quando ero a scuola, chiesi spiegazioni al mio professore di
> lettere, che mi rispose che "daccordo" era ormai usata largamente senza
> apostrofo, e che se non si poteva considerare un neologismo, era
> perlomeno una sorta di evoluzione, discutibile o meno, ma non era da
> considerare piu' come un grave errore..
E' un errore.
Senza "se" e senza "ma".
Ciao, edi'®
> Per carità, so benissimo che la parola corretta è con l'apostrofo, ma
> spesso, in particolare quando scrivo sui forum, per comodità la uso
> senza l'apostrofo.
Gli è che la parola non è "daccordo" (con o senza apostrofo), bensì
"accordo". Pensa alla locuzione: "Andare d'amore e d'accordo". Scriveresti
"damore"? Penso di no... e quindi, nemmeno "daccordo".
Ciao
Ale
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Namárië Valinor
> Gli è che la parola non è "daccordo" (con o senza apostrofo), bensì
> "accordo". Pensa alla locuzione: "Andare d'amore e d'accordo". Scriveresti
> "damore"? Penso di no... e quindi, nemmeno "daccordo".
Un piccolo gioco di parole per te............non dirlo a nessuno però,
perchè è un segreto (sorrisetto). Se la parola è Accordo e non Daccordo (con
o senza apostrofo, come dici tu) posso dire che io vado *d'accordo* con te
(quando capita). Così facendo però sarebbe come dire che io vado *di
accordo* con te (quando capita). Ma non trovi che due persone non vadano (o
siano ) *di accordo* ma *in accordo*. Allora mi è venuto un dubbio. Non può
essere che con il tempo si sia persa la funzione iniziale dell'apostrofo?
Boh, un piccolo dubbio io l'ho ancora.
> Ciao
> Ale
> Namárië Valinor
Ma si andiamo d'amore e d'accordo noi due, ma non montarti la testa, che lo
dico a chi sai tu!!! (sorrisetto)
Ciao
Ser.
E allora perchè "contrordine" e non "contr'ordine"?
E.L.
> "Alessandro "Tagt The Spellcaster" Valli" <m...@privacy.net> ha scritto nel
> messaggio news:2ilklsF...@uni-berlin.de...
>> Gli č che la parola non č "daccordo" (con o senza apostrofo), bensě
>> "accordo". Pensa alla locuzione: "Andare d'amore e d'accordo". Scriveresti
>> "damore"? Penso di no... e quindi, nemmeno "daccordo".
>
>
> E allora perchč "contrordine" e non "contr'ordine"?
Perché č un sostantivo? In effetti, il ragionamento di Alessandro non sta
molto in piedi, altrimenti non scriveremmo "piuttosto" o "ammodo" ("piů
tosto" e "a modo" sono altrettanto corretti).
Ciao, FB
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Mrs. Palmer, in her way, was equally angry. 'She was determined to drop his
acquaintance immediately, and she was very thankful that she had never been
acquainted with him at all'. (Jane Austen)
> Perché è un sostantivo? In effetti, il ragionamento di Alessandro non sta
> molto in piedi, altrimenti non scriveremmo "piuttosto" o "ammodo" ("più
> tosto" e "a modo" sono altrettanto corretti).
Esatto, anche se il primo è oramai morente.
Direi che sono varie fasi di passaggio dalla forma, diffusa ma considerata
scorretta, fino a quella ormai considerata corretta. Oggi, rebus sic
stantibus, "daccordo" è un errore; ne ho data una spiegazione che ritengo
logica, ma che, naturalmente, potrebb'essere del tutto sbagliata. Può darsi
che, fra un centinaio d'anni, o magari fra dieci, "daccordo" divenga la
forma prevalente e, infine, l'unica corretta.
A volte vorrei saltare nel tempo a fra mille anni, per sentire come sono
cambiate le lingue.
E per vedere se hanno inventato un sistema operativo più stabile.