Secondo me, dovrebbe venire prima la ᅵ e poi la ᅵ, perchᅵ la vocale da
sola ᅵ "ᅵ".
Ho cercato pᅵsca e pᅵsca su alcuni diz. e ho trovato sempre prima "pᅵsca".
k
> Secondo me, dovrebbe venire prima la ᅵ e poi la ᅵ, perchᅵ la vocale da
> sola ᅵ "ᅵ".
Volevo dire: prima la "ᅵ" e poi la "ᅵ"...
Al 99% in informatica (e quindi su internet) te le troverai ordinate con
prima la "ᅵ" e poi la "ᅵ", perchᅵ nella tabella dei caratteri
iso-8859-15 la "ᅵ" ha valore 232 mentre la "ᅵ" ha valore 233.
E in effetti il Garzanti online ordina prima la "e", poi "ᅵ" e quindi la
"ᅵ": cercando "meta", si trova prima "metᅵ", poi "meta-" (come prefisso)
indi "mᅵta" (come destinazione) e da ultimo "mᅵta" (escrementi di bestie
grosse. Non lo sapevo :-O ).
Non so se questo si ripercuote anche sui dizionari cartacei. Presumo di
sᅵ. Sarebbe interessante - ma non ho purtroppo sottomano il vecchio
Zingarelli degli anni '50 - vedere se l'ordinamento era lo stesso anche
in epoche in cui il computer (e le conseguenti tabelle di codici
caratteri) non esistevano ancora.
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Se ti accontenti di uno Zingarelli del 1970, :-)
l'ordine, o meglio il disordine, come vedrai, ᅵ il seguente:
1) M ᅵ ta (destinazione)
2) M ᅵ ta (escrementi)
3) M ᅵ ta (nome commerciale della metaldeide)
4) M e tᅵ (1/2)
5) M ᅵ ta- (prefisso)
--
Ciao
Frank
Vuoi vedere che ordinavano alfabeticamente per... significato?
destinazione;
escrementi;
metaldeide;
mezzo;
prefisso.
:-O
> Se ti accontenti di uno Zingarelli del 1970, :-)
> l'ordine, o meglio il disordine, come vedrai, ᅵ il seguente:
>
> 1) M ᅵ ta (destinazione)
> 2) M ᅵ ta (escrementi)
> 3) M ᅵ ta (nome commerciale della metaldeide)
> 4) M e tᅵ (1/2)
> 5) M ᅵ ta- (prefisso)
Il mio Palazzi-Folena del 1986:
1) M ᅵ ta- (prefisso)
2) M ᅵ ta (destinazione)
3) M ᅵ ta (escrementi)
4) M ᅵ ta (nome commerciale della metaldeide)
5) M e tᅵ (1/2)
Mah!
Non credo proprio!
Il Sab. Col. ordina: 1, 3, 2, 4, 5.
Il D.O. 5, 1, 3, 2, 4.
Il Petrocchi (1884): 5, 2, 1, 4.
Direi che sono ordinati a caso o con altri misteriosi criteri.
Il D.O. sembrerebbe ordinare i termini prima con la ᅵ e poi con la ᅵ,
perᅵ alla voce "e" troviamo prima ᅵ poi ᅵ, e alla voce pesca prima pᅵsca
poi pᅵsca.
Secondo me, a parte "ᅵ" che come ho giᅵ detto ᅵ la pronuncia della
vocale "e", la pronuncia di e nelle parole non influisce sull'ordine
alfabetico.
Il fatto che sulla tabella che hai citato, e anche sulla gamma caratteri
del Mac, venga prima ᅵ e poi ᅵ potrebbe essere del tutto casuale.
k
Temo di non aver capito quello che volevi dire esattamente... [:->>
Di fatto, ᅵ vero che i dizionari (sto citando il DOP, ma anche lo
Zingarelli 2003), come hanno giᅵ detto altri, riportano prima la "ᅵ" e poi
la "ᅵ" (prima pᅵsca" e poi "pᅵsca"). Anzi, dopo la "e" congiunzione, "ᅵ" ᅵ
riportato dai dizionari quale lemma autonomo (voce del verbo "essere"),
prima di "e' " (pronome personale), mentre il lemma "ᅵ" non ᅵ riportato mai.
Ciao,
E.
---
"... e...
uᅵ... eh...
sei un piccolo fiore per me...
e l'odore che hai
mi ricorda qualcosa,
vabbᅵ...
non sono fedele mai,
forse lo so..."
http://www.youtube.com/watch?v=wYMuL0z2uJk
(cit. e-vocata)
Mi sembra chiaro che sono in rigoroso ordine casuale! :-D
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
Nel mio vecio Zing. leggo:
- mᅵta (1ᅵ) prefisso di composti dotti...
- mᅵta (2ᅵ) per i Romani era qualunque costruzione terminante a
punta: ... dove le quadrighe dovevano svoltare. Termine finale.
... Scopo Fine Confine Calmiere Guglia Massa Mucchio Montone Pan
di zucchero Escremento fatto in una volta da bestia grossa
- mᅵta (3ᅵ) acrt. di metaldeide: spirito da ardere condensato in
forma solida
- metᅵ Quantitᅵ di ciᅵ che ᅵ mezzo Ciascuna delle parti uguali
che compongono un intero
--
"I decry the current tendency to seek patents on algorithms.
There are better ways to earn a living than to prevent other
people from making use of one's contributions to computer
science."
-- Donald Knuth
ᅵ un po' la storia dell'uovo e della gallina, a ben guardare. Non
dimentichiamoci che le tabelle dei caratteri usate in informatica sono -
per molti aspetti - mutuate dallo stesso linguaggio parlato e scritto.
Basti dire che i numeri sono in ordine crescente e le lettere in ordine
alfabetico, prima le maiuscole e poi le minuscole, con lo stesso ordine
nel quale usualmente si imparano a scrivere a scuola.
Questa ᅵ unicamente una comoditᅵ "umana", per il calcolatore non sarebbe
cambiato alcunchᅵ avere tutte le lettere sparse con valori a casaccio.
Sarebbe interessante sapere se rispettano lo stesso ordine anche quei
caratteri "particolari" usati per esempio nelle lingue nord-europee come
norvegese o finlandese.
Il che � del tutto logico, essendo comunque la stessa lettera. Il mio
gruppo di parlanti conosce una sola "e" e tende a considerare i fonemi
da voi citati come allofoni. Non scherzo: quando un toscano o un romano,
o anche un foggiano parlano con noi lo riconosciamo anche dalla diversa
qualit� delle vocali (ok, ci sono anche le consonanti).
--
P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
anoig�setai
(Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)
> Se ti accontenti di uno Zingarelli del 1970, :-)
> l'ordine, o meglio il disordine, come vedrai, ᅵ il seguente:
>
> 1) M ᅵ ta (destinazione)
> 2) M ᅵ ta (escrementi)
> 3) M ᅵ ta (nome commerciale della metaldeide)
> 4) M e tᅵ (1/2)
> 5) M ᅵ ta- (prefisso)
>
Aggiungo, per motivi esclusivamente statistico-affettivi,
il Migliorini (Bruno) - 1965
Mᅵta - escremento (di bestia grossa)
Mᅵta - destinazione
Mᅵta- - prefisso
Metᅵ - 1/2
non riporta il significato chimico
Salute
Verde
--
"credo che le istituzioni bancarie siano piᅵ pericolose per le nostre
libertᅵ di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo
americano permetterᅵ mai alle banche private di controllare l'emissione
del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le
banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il
popolo dei suoi beni finchᅵ i loro figli si ritroveranno senza nemmeno
una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato"
Thomas Jefferson
> non riporta il significato chimico
meta- prefisso relativo a composti aromatici bisostituiti, indica che i
due sostituenti sono disposti in 1,3 (e in ogni caso in posizioni n�
contigue n� opposte)
ci sarebbero anche
Meta: comune della provincia di Napoli (Italia)
Meta: citt� del Kentucky (Stati Uniti)
Meta: citt� del Missouri (Stati Uniti)
geografia
Meta: dipartimento della Colombia
Meta: fiume che nasce in Colombia, affluente dell'Orinoco
Meta: fiume italiano
Meta: monte dell'Abruzzo (Italia)
Meta � un nome femminile, spesso l'abbreviativo di Margareta, usato
soprattutto nei Paesi di lingua tedesca.
Meta: elemento HTML che delimita i metadata
E' normale. Ma la differente pronuncia, ad esempio della e, varia non
solo da Nord a Sud, ma anche da zona a zona. In Romagna hanno � larghe
nolto pi� che da noi, dove prevale la � a tal punto che la � dentro la
parola (non in finale) � considerata quasi un'eccezione: t�ra, gu�ra, am�ra.
k
Anche a sud le differenze ci sono, es. tra Puglia e Calabria, o tra
Campania e Sicilia. In Calabria, nelle zone a nord di Cosenza (S.
Giovanni in Fiore, Castovillari) invece la "a" viene pronunciata in modo
particolare: esistono dialetti in cui � quasi una stretta come in
portoghese (per pronunciare come noi Italia scrivono It�lia), altri in
cui diventa quasi una e.
> portoghese (per pronunciare come noi Italia scrivono It�lia)
ovviamente i portoghesi, anzi i brasiliani
Padre, in verit� quando un sardo parla con me, io lo riconosco dalla
diversa qualit� della consonanti.
Cappitto mi ha?
Mi benneddica.
Epimmetteo
---
"L'arcipelago dell'Amaddalena":
http://tinyurl.com/ybbfpy2
http://tinyurl.com/ybh97un
(cit. sarda)
> Il che è del tutto logico, essendo comunque la stessa lettera. Il mio
> gruppo di parlanti conosce una sola "e" e tende a considerare i fonemi
> da voi citati come allofoni. Non scherzo: quando un toscano o un romano,
> o anche un foggiano parlano con noi lo riconosciamo anche dalla diversa
> qualità delle vocali (ok, ci sono anche le consonanti).
Una volta un campano mi chiese "perché dici sètte?" Non so cosa mi
trattenne da rispondere "perché intendo il numero, non i culti
minoritari".
D'altra parte, il mio accento è FUBAR. I miei sono campani e a casa
parlano quasi esclusivamente napoletano, ma ho abitato fino a 7 anni in
Lombardia e da allora a Rieti (o all'Aquila per l'università, prima che
mi si sfasciasse la casa). Al di fuori del Lazio, tutti capiscono che
sono di "vicino Roma", ma a Rieti ogni tanto qualcuno mi chiede se vengo
dal Sud, e un paio m'hanno addirittura chiesto se sono siciliano...
--
Armando di Matteo <a r m y ONE NINE EIGHT SEVEN AT e m a i l DOT i t>
Vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole; più non dimandare.
[ T H I S S P A C E I S F O R R E N T ]
> Una volta un campano mi chiese "perché dici sÚtte?"n
gi�, perché?
--
P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
anoig�setai
(Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)
Che io sappia gli scandinavi pongono le loro vocali "alterate"
in fondo all'elenco delle lettere, dopo la Z.
Invece i tedeschi le considerano uguali alle corrispondenti
semplici.
P.es. ᅵquator viene subito dopo Aquarium.
--
"La costanza ᅵ contraria alla natura, contraria alla vita. Le
uniche persone assolutamente costanti sono i morti."
-- Aldous Huxley, Do What You Will
> army1987 ha scritto:
>
>> Una volta un campano mi chiese "perché dici sÚtte?"n
>
> già, perché?
Strano, sul computer mio gli accenti sembrano al posto giusto... Qualche
problema con l'encoding?
(In ogni caso, per sfizio ho controllato sul dizionario e pare che in
italiano standard il plurale di "setta" e il numero 7 si pronuncino allo
stesso modo. Confermo, il mio accento è proprio FUBAR...)
>>> Una volta un campano mi chiese "perch�?© dici s�?štte?"n
>> gi� , perch�?©?
> Strano, sul computer mio gli accenti sembrano al posto giusto...
mah
Voglio fare un esperimento di magia:
> Una volta un campano mi chiese "perch� dici s�tte?"
(una volta mi era riuscito)
k
> Voglio fare un esperimento di magia:
>
> > Una volta un campano mi chiese "perch� dici s�tte?"
>
> (una volta mi era riuscito)
sei una streca
> FatherMcKenzie ha scritto:
>> army1987 ha scritto:
>>
>>> Una volta un campano mi chiese "perché dici sÚtte?"n
>>
>> già, perché?
>
> Voglio fare un esperimento di magia:
>
> > Una volta un campano mi chiese "perché dici sètte?"
>
> (una volta mi era riuscito)
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Letter_to_Russia_with_krokozyabry.jpg
> Che io sappia gli scandinavi pongono le loro vocali "alterate"
> in fondo all'elenco delle lettere, dopo la Z.
>
> Invece i tedeschi le considerano uguali alle corrispondenti
> semplici.
>
> P.es. ᅵquator viene subito dopo Aquarium.
>
Correzione parziale.
I dizionari fanno come dici tu. Sulle guide del telefono, invece, le
vocali con l'umlaut vengono messe in ordine alfabetico come se fossero
ae, oe, ue.
Dall'inizio di una pagina adatta:
Mudrak, Mudrich, Mudrick, Mᅵcher, ...
Cosᅵ i tantissimi Mᅵller e i pochi Mueller sono ordinati solo in base al
nome. Questo agevola le ricerche nei casi in cui, prima di averlo
chiesto alla persona in questione, non si sa mai se il suo cognome si
scrive p. es. Bᅵrmann (13 nella mia cittᅵ) o Baermann (8).
Ciao
SP
Quindi si tratterebbe di una eccezione utilitaria alla usuale
regola di ordinamento.
In sostanza, il vocabolario ᅵ ordinato "per iscritto", l'elenco
telefonico "a voce".
Come se noi mettessimo "cielo" vicino, e prima di, "celtico".
--
"Il fatto ᅵ che non lo ᅵ."