Wolfgang hat am 25.05.2021 um 09:59 geschrieben:
> Visto che il nesso vocalico «ùo» si ha nei comunissimi «tuo» e «suo»,
> non capisco come «Nùoro» possa risultare ostico a qualcuno.
>
> Credo che un'eventuale osticità sia dovuta, anziché al nesso «ùo» in
> quanto tale, all'aspettativa del parlante che si rifà alla «nuòra».
A mio modesto parere, più che rifarsi alla nuora si pronuncia "uò" in
Nuoro come dittongo (se preferite, con la u come semivocale) come in
tante parole molto frequenti, come cuoco, fuoco, buono, cuore, nuoto,
scuola, duomo, uovo ecc. ecc.
"Ùo" come iato, invece, oltre che in tuo e suo si trova solo in Nùoro
(per chi lo pronuncia così) e in ... (mettete quello che trovate, perché
a me in italiano non viene in mente niente).