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Coppie eterogenee

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Wolfgang

unread,
May 15, 2021, 7:16:01 AM5/15/21
to
Non di rado esistono due varianti di genere diverso della stessa
parola, alle volte di significati identici o quasi, come «zucchina»
e «zucchino», alle volte più o meno distinte, magari soltanto per
una sfumatura, come «tavola» e «tavolo». Per agevolare una referenza
siano chiamate omogenee tali coppie.

Molto più interessanti mi sembrano le coppie che voglio chiamare
eterogenee, il cui cambio del genere comporta un cambio totale del
significato, come

- «asse» maschile e «asse» femminile
- «conto» e «conta»
- «molo» e «mola»
- «scopo» e «scopa»
- «suolo» e «scopa»
- «volto» e «volta»

Al momento non me ne vengono altri esempi, ma sono convinto che ce
ne siano.

Wolfgang

Bruno Campanini

unread,
May 15, 2021, 7:55:00 AM5/15/21
to
A iosa!
storto - storta
corso - corsa
giusto - giusta (preposizione)
nocciolo - nocciola etc. per albero e frutto
pesco - pèsca - pésca
greco - greca
...

Bruno

Valerio Vanni

unread,
May 15, 2021, 8:14:57 AM5/15/21
to
On Sat, 15 May 2021 13:15:15 +0200, Wolfgang <w...@ariannuccia.de>
wrote:

>Non di rado esistono due varianti di genere diverso della stessa
>parola, alle volte di significati identici o quasi, come «zucchina»
>e «zucchino», alle volte più o meno distinte, magari soltanto per
>una sfumatura, come «tavola» e «tavolo». Per agevolare una referenza
>siano chiamate omogenee tali coppie.
>
>Molto più interessanti mi sembrano le coppie che voglio chiamare
>eterogenee, il cui cambio del genere comporta un cambio totale del
>significato, come
>
>- «asse» maschile e «asse» femminile
>- «conto» e «conta»
>- «molo» e «mola»
>- «scopo» e «scopa»
>- «suolo» e «scopa»
>- «volto» e «volta»

Il penultimo era "suola", giusto?

Mi sembra che i più validi siano il primo, il terzo e il quinto.
La seconda coppia non mi sembra così distanziata nel significato, e i
due rimanenti sono uguali solo per convenzione ortografica.



--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Ilario di Poitiers

unread,
May 15, 2021, 8:17:00 AM5/15/21
to
Bruno Campanini wrote on 15/05/2021 :
>> Non di rado esistono due varianti di genere diverso della stessa parola,
>> alle volte di significati identici o quasi, come «zucchina» e «zucchino»,
>> alle volte più o meno distinte, magari soltanto per una sfumatura, come
>> «tavola» e «tavolo». Per agevolare una referenza siano chiamate omogenee
>> tali coppie.
>>
>> Molto più interessanti mi sembrano le coppie che voglio chiamare
>> eterogenee, il cui cambio del genere comporta un cambio totale del
>> significato, come
>>
>> - «asse» maschile e «asse» femminile
>> - «conto» e «conta»
>> - «molo» e «mola»
>> - «scopo» e «scopa»
>> - «suolo» e «scopa»

"suola", suppongo.

>> - «volto» e «volta»
>>
>> Al momento non me ne vengono altri esempi, ma sono convinto che ce ne
>> siano.
>>
>> Wolfgang
>
> A iosa!
> storto - storta
> corso - corsa
> giusto - giusta (preposizione)
> nocciolo - nocciola etc. per albero e frutto
> pesco - pèsca - pésca
> greco - greca



Funziona anche con le parole taboo...

figo
cazza (la randa)
mono
Pirlo
ecc.

--
IdP


"E’ incinta. Oh, ma pochissimo." (Ennio Flaiano)

Ilario di Poitiers

unread,
May 15, 2021, 9:01:21 AM5/15/21
to
Ilario di Poitiers wrote :
...
> le parole taboo...

"tabù"

--
IdP


"I'm gonna make him an offer he can't refuse." (Vito Corleone)

Giovanni Drogo

unread,
May 15, 2021, 10:27:36 AM5/15/21
to
On Sat, 15 May 2021, Bruno Campanini wrote:

> nocciolo - nocciola etc. per albero e frutto
> pesco - pèsca - pésca

beh questo e' regolare per quasi tutti gli alberi da frutto, melo, pero,
banano, susino, albicocco, mandorlo ...

> storto - storta
> greco - greca

qui la forma femminile e' un aggettivo sostantivato

Bruno Campanini

unread,
May 15, 2021, 10:37:18 AM5/15/21
to
Ma se non sai cosa dire... sta' zitto!

bruno

edi'®

unread,
May 15, 2021, 11:59:49 AM5/15/21
to
Il 15/05/2021 13:15, Wolfgang ha scritto:

> Molto più interessanti mi sembrano le coppie che voglio chiamare
> eterogenee, il cui cambio del genere comporta un cambio totale del
> significato, come
>
> - «asse» maschile e «asse» femminile
> - «conto» e «conta»
> - «molo» e «mola»
> - «scopo» e «scopa»
> - «suolo» e «scopa»
> - «volto» e «volta»
>
> Al momento non me ne vengono altri esempi, ma sono convinto che ce ne
> siano.

Vale anche al plurale?

- labbri/labbra
- muri/mura
- cigli/ciglia

E.D.

Giovanni Drogo

unread,
May 15, 2021, 12:32:47 PM5/15/21
to
On Sat, 15 May 2021, edi'® wrote:
> Il 15/05/2021 13:15, Wolfgang ha scritto:
>
>> Molto più interessanti mi sembrano le coppie che voglio chiamare
>> eterogenee, il cui cambio del genere comporta un cambio totale del
>> significato, come
>>
>> - «asse» maschile e «asse» femminile
asse di rotazione o tavola di legno
>> - «molo» e «mola»
luogo di approdo di imbarcazioni o ruota per molare

> Vale anche al plurale?

> - muri/mura
> - cigli/ciglia

Direi che queste non sono "eterogenee" nel senso proposto (di cui ho
preso due esempi) ma nemmeno "omogenee" ma una via di mezzo, in quanto
da uno stesso singolare si originano due significati diversi ma affini
(oltretutto con un meccanismo ben specifico, ossia di mantenere il
plurale "neutro alla latina" o farlo "regolare italiano")

i muri di una stanza / le mura della citta'
i cigli di uno scavo / le ciglia degli occhi

(a proposito, quanti per un singolo "pelo" dicono "una ciglia" ?)

Roger

unread,
May 19, 2021, 4:04:14 AM5/19/21
to
Basilico e basilica

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

Wolfgang

unread,
May 19, 2021, 4:22:51 AM5/19/21
to
Un esempio di coppia eterogenea perfetto - grazie!

Ciao,
Wolfgang

Al Asset

unread,
May 20, 2021, 3:22:45 AM5/20/21
to
Wolfgang <w...@ariannuccia.de> ha scritto:
>
> Al momento non me ne vengono altri esempi, ma sono convinto che ce
> ne siano.

- "collo" e "colla"
- "moto" e "mota"
- "costo" e "costa"

Ciao
--
Al Asset
La violenza è l'ultima risorsa degli incapaci
(Sindaco Salvor Hardin, "Cronache della Galassia" Asimov)

Roger

unread,
May 20, 2021, 5:42:55 AM5/20/21
to
Wolfgang il 15/05/2021 ha scritto:
Caso e casa

Mad Prof

unread,
May 22, 2021, 4:53:06 PM5/22/21
to
Minuto e minuta

--
Sanity is not statistical

Roger

unread,
May 23, 2021, 7:13:48 AM5/23/21
to
Oro e ora (qualcuno potrebbe obiettare che la coppia proprio eterogenea
non è, dato che il tempo è denaro :-))

Wolfgang

unread,
May 23, 2021, 7:47:37 AM5/23/21
to
Bella scoperta! Premettendo una «c» si giunge a «coro» e «cora», una
«f» a «foro» e «fora» (= fuori, arc.), e forse si può continuare il
gioco con altre consonanti premesse.

Ciao,
Wolfgang

Mad Prof

unread,
May 23, 2021, 8:12:49 AM5/23/21
to
Più che altro obietterei che oro viene da aurum e ha la O aperta, mentre
ora viene da hora e ha la O chiusa. Quindi è una convergenza di due forme
diverse, che riguarda solo l'aspetto grafico.

Ilario di Poitiers

unread,
May 23, 2021, 8:28:39 AM5/23/21
to
It happens that Roger formulated :
il pari, la para

--
IdP


" Ma jeunesse ne fut qu'un ténébreux orage," (Charles Baudelaire)

Father McKenzie

unread,
May 23, 2021, 2:01:34 PM5/23/21
to
Il 23/05/2021 13:46, Wolfgang ha scritto:

>
> Bella scoperta! Premettendo una «c» si giunge a «coro» e «cora», una «f»
> a «foro» e «fora» (= fuori, arc.), e forse si può continuare il gioco
> con altre consonanti premesse.

Una spettacolare? Nùoro e nuora (passatemi l'accento, tanto dicono in
tanti nuòro)


--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com

Father McKenzie

unread,
May 23, 2021, 2:03:12 PM5/23/21
to
Il 23/05/2021 13:46, Wolfgang ha scritto:

> Bella scoperta! Premettendo una «c» si giunge a «coro» e «cora», una «f»
> a «foro» e «fora» (= fuori, arc.), e forse si può continuare il gioco
> con altre consonanti premesse.


Toro e tora! tora! tora! (grido giapponese per "gli abbiamo fatto un
backside tanto")

Mad Prof

unread,
May 23, 2021, 2:08:37 PM5/23/21
to
Father McKenzie <zwonimirzwirner#L'ULTIMOROMANTICO#@gmail.Xom> wrote:
> Il 23/05/2021 13:46, Wolfgang ha scritto:
>
>> Bella scoperta! Premettendo una «c» si giunge a «coro» e «cora», una «f»
>> a «foro» e «fora» (= fuori, arc.), e forse si può continuare il gioco
>> con altre consonanti premesse.
>
>
> Toro e tora! tora! tora! (grido giapponese per "gli abbiamo fatto un
> backside tanto")

Boro e bora

Yoda

unread,
May 23, 2021, 3:37:19 PM5/23/21
to
Addi' 23 mag 2021 18:08:35, Mad Prof scrive:
Moro mora

--
bye, Yoda

Roger

unread,
May 23, 2021, 4:16:08 PM5/23/21
to
Wolfgang il 15/05/2021 ha scritto:
Spigolo, spigola
Pizzo, pizza
Schermo, scherma

Patrizio

unread,
May 23, 2021, 4:59:42 PM5/23/21
to
Visto ora sul gruppo di Fisica: fondamenti e fondamenta.

Ciao
Patrizio

Patrizio

unread,
May 23, 2021, 5:38:06 PM5/23/21
to
fato e fata
feto e feta
fuso e fusa

Ciao
Patrizio

Klaram

unread,
May 24, 2021, 5:56:17 AM5/24/21
to
Father McKenzie il 23/05/2021 ha scritto:
> Il 23/05/2021 13:46, Wolfgang ha scritto:
>
>>
>> Bella scoperta! Premettendo una «c» si giunge a «coro» e «cora», una «f» a
>> «foro» e «fora» (= fuori, arc.), e forse si può continuare il gioco con
>> altre consonanti premesse.
>
> Una spettacolare? Nùoro e nuora (passatemi l'accento, tanto dicono in tanti
> nuòro)

Non te lo passerei, se cambia l'accento cambia la parola.

Noto che alcune di queste coppie hanno etimologie diverse (molo-mola,
scopo-scopa ecc.) altre hanno la stessa etimologia (conto-conta,
suolo-suola ecc.). Secondo me solo queste ultime sono vere coppie
eterogenee, ossia sono la stessa parola che cambia significato
cambiando genere.

k

Father McKenzie

unread,
May 25, 2021, 3:10:55 AM5/25/21
to
Il 24/05/2021 11:56, Klaram ha scritto:
>> Una spettacolare? Nùoro e nuora (passatemi l'accento, tanto dicono in
>> tanti nuòro)
>
> Non te lo passerei, se cambia l'accento cambia la parola.

Certo, ma solo per chi usa la pronuncia corretta: fuori dalla Sardegna,
credo che siano in pochi perché risulta ostica ai più (per chi è nato a
Cosenza, ma anche a Napoli, invece viene naturale)

Patrizio

unread,
May 25, 2021, 3:18:40 AM5/25/21
to
On Monday, May 24, 2021 at 11:56:17 AM UTC+2, Klaram wrote:

Mi aggancio qui...

pacco e pacca
sego e sega
fondo e fonda
masso e massa
albo e alba

Ciao
Patrizio

Wolfgang

unread,
May 25, 2021, 4:00:27 AM5/25/21
to
Martedì 25 maggio 2021 09:10:50 UTC+2 Father McKenzie ha scritto:
> Il 24/05/2021 11:56, Klaram ha scritto:
>> Father McKenzie il 23/05/2021 ha scritto:
>>> Una spettacolare? Nùoro e nuora (passatemi l'accento, tanto
>>> dicono in tanti nuòro)
>>
>> Non te lo passerei, se cambia l'accento cambia la parola.
>
> Certo, ma solo per chi usa la pronuncia corretta: fuori dalla
> Sardegna, credo che siano in pochi perché risulta ostica ai più
> (per chi è nato a Cosenza, ma anche a Napoli, invece viene naturale)

Visto che il nesso vocalico «ùo» si ha nei comunissimi «tuo» e
«suo», non capisco come «Nùoro» possa risultare ostico a qualcuno.

Credo che un'eventuale osticità sia dovuta, anziché al nesso «ùo» in
quanto tale, all'aspettativa del parlante che si rifà alla «nuòra».

Ciao,
Wolfgang

Valerio Vanni

unread,
May 25, 2021, 4:39:29 AM5/25/21
to
On Tue, 25 May 2021 09:59:53 +0200, Wolfgang <w...@ariannuccia.de>
wrote:

>> Certo, ma solo per chi usa la pronuncia corretta: fuori dalla
>> Sardegna, credo che siano in pochi perché risulta ostica ai più
>> (per chi è nato a Cosenza, ma anche a Napoli, invece viene naturale)
>
>Visto che il nesso vocalico «ùo» si ha nei comunissimi «tuo» e
>«suo», non capisco come «Nùoro» possa risultare ostico a qualcuno.

Concordo, il nesso in se non ha niente di ostico. Può capitare anche
in fonosintassi: "una virtù originale".
Però risulta strano trovarselo all'interno della parola in sillaba
tonica.

>Credo che un'eventuale osticità sia dovuta, anziché al nesso «ùo» in
>quanto tale, all'aspettativa del parlante che si rifà alla «nuòra».

La "nuora" sicuramente taglia la testa al toro, togliendo quella
minima indecisione che il parlante potrebbe avere ;-)



--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Voce dalla Germania

unread,
May 25, 2021, 5:20:06 AM5/25/21
to
Wolfgang hat am 25.05.2021 um 09:59 geschrieben:
> Visto che il nesso vocalico «ùo» si ha nei comunissimi «tuo» e «suo»,
> non capisco come «Nùoro» possa risultare ostico a qualcuno.
>
> Credo che un'eventuale osticità sia dovuta, anziché al nesso «ùo» in
> quanto tale, all'aspettativa del parlante che si rifà alla «nuòra».


A mio modesto parere, più che rifarsi alla nuora si pronuncia "uò" in
Nuoro come dittongo (se preferite, con la u come semivocale) come in
tante parole molto frequenti, come cuoco, fuoco, buono, cuore, nuoto,
scuola, duomo, uovo ecc. ecc.
"Ùo" come iato, invece, oltre che in tuo e suo si trova solo in Nùoro
(per chi lo pronuncia così) e in ... (mettete quello che trovate, perché
a me in italiano non viene in mente niente).

Valerio Vanni

unread,
May 25, 2021, 5:46:47 AM5/25/21
to
On Tue, 25 May 2021 11:19:58 +0200, Voce dalla Germania
<tradu...@sags-per-mail.de> wrote:

>A mio modesto parere, più che rifarsi alla nuora si pronuncia "uò" in
>Nuoro come dittongo (se preferite, con la u come semivocale) come in
>tante parole molto frequenti, come cuoco, fuoco, buono, cuore, nuoto,
>scuola, duomo, uovo ecc. ecc.

Tutte queste senza dubbio fungono da attrattori, "nuora" dà il colpo
finale :-)

>"Ùo" come iato, invece, oltre che in tuo e suo si trova solo in Nùoro
>(per chi lo pronuncia così) e in ... (mettete quello che trovate, perché
>a me in italiano non viene in mente niente).

Lo iato sarebbe un'altra struttura ancora, quella in "attuò" e in
"menu ostico".
Mi chiedo se ci siano casi in sillaba atona, sul modello di
"attuazione, situazione" (che prendono la semiconsonante /w/ solo al
crescere della velocità).
Ma in sillaba tonica non sa che non ci sia altro.

Yoda

unread,
May 25, 2021, 8:49:29 AM5/25/21
to
Addi' 25 mag 2021 09:46:51, Valerio Vanni scrive:
> On Tue, 25 May 2021 11:19:58 +0200, Voce dalla Germania
> <tradu...@sags-per-mail.de> wrote:

>>"Ùo" come iato, invece, oltre che in tuo e suo si trova solo in Nùoro
>>(per chi lo pronuncia così) e in ... (mettete quello che trovate, perché
>>a me in italiano non viene in mente niente).

> Lo iato sarebbe un'altra struttura ancora, quella in "attuò" e in
> "menu ostico".
> Mi chiedo se ci siano casi in sillaba atona, sul modello di
> "attuazione, situazione" (che prendono la semiconsonante /w/ solo al
> crescere della velocità).
> Ma in sillaba tonica non sa che non ci sia altro.

Se guardi in wiki, vedi che il suo vero nome e' Nùgoro; questo
spiega tutto ciao

--
Yoda

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