Essendo t9 tivvu romana probabilmente anche Marcello Micci (questo il
nome del tale) è romano.
La risposta alla tua domanda potrebbe essere quella che ho trovato in
un blog che è venuto fuori cercando il suo nome con google:
"Marcello Micci, nullafacente. Presenza fissa nel talk-show sportivo
Goal di notte, si atteggia ad intenditore facendo leva sulla sua
corretta dizione (presunta). Celebre per i suoi duetti con Stefano
Pantano (vedi sezione "finti romani"), è considerato una "buona
forchetta". "
Saluti
> Essendo t9 tivvu romana
Le tv nazionali sono abbastanza triviali di loro, vedere le tv locali
imho è una forma di superperversione
--
Allà kaì eàn hemeîs è ággelos ex ouranoû euaggelízetai [humîn] par'hò
eueggelisámetha humîn, anáthema esto. Hos proeirékamen, kaì árti pálin
légo, eí tis humâs euaggelízetai par'hò parelábete, anáthema esto.
(Gal.1,8-9)
"vibrante alveolare, articolata debolmente"
come leggo sul sito
http://www2.hu-berlin.de/Vivaldi/index.php?id=0007&lang=it
tra le varie possibilità di pronunciare la r.
Grazie per il celere aiuto.
Mi piacerebbe sapere com'è chiamata la mia. Io la pronuncio più meno allo
stesso modo in cui si fanno in gargarismi! Non è affatto moscia, anzi a
volte sembra una g dura. Se devo sostenere due o più sillabe con la r,
rischio di strozzarmi ("rurale", ad esempio, è una parola che posso solo
scrivere)...
SandRa
Francese. In Francia per pronunciare Schumacher mettono nelle
indicazioni Choumareur.
GraZia
> Mi piacerebbe sapere com'č chiamata la mia.
Eccola:
http://en.wikipedia.org/wiki/Uvular_trill
--
Saluti.
D.
> Direi di no. In effetti l'r di Sandra è diversa da quella dei francesi.
Senza sentirla è difficile fare una diagnosi :)
Tedesca? Brasiliana? Siciliana? :-P
> Eccola:
> http://en.wikipedia.org/wiki/Uvular_trill
Portoghese, ebraica o abkazza?
> Portoghese, ebraica o abkazza?
È sempre lei.
Ho indicato quella perché Sandra ha parlato di "gargarismi", e quindi mi
sono immaginato che ci sia un netta vibrazione, cioè un trillo, per quanto
uvulare. Se invece non c'è una vera e propria vibrazione, allora più che un
trillo si ha una approssimante/fricativa. Nell'IPA una è indicata con una
"R" maiuscoletta, e l'altra è indicata con la stessa lettera, ma ruotata di
mezzo giro. Entrambe sono uvulari (cioè stanno nella stessa "colonna", e in
due "righe" contigue):
http://en.wikipedia.org/wiki/International_Phonetic_Alphabet#Pulmonic_consonants
Nel tedesco la "r" viene solitamente resa con uno di questi due foni (che in
quella lingua sono allofoni, come da noi la "n dentale" e la "n velare", che
per noi sono due modi di pronunciare la "stessa lettera"). Anche Sandra,
probabilmente, oscilla fra una e l'altra a seconda delle articolazioni, per
cui, volendo descrivere la persona più che il suono, direi che la sua è una
"r tedesca" (che, come qualcuno ha osservato, non va assolutamente confusa
con la "r francese" o con la "r moscia" o con altre "r").
--
Saluti.
D.
Adorabile.
S.S.S.
Uvulvare.
S.S.S.
> direi che la sua č una "r tedesca" (che, come qualcuno ha osservato, non
> va assolutamente confusa con la "r francese" o con la "r moscia" o con
> altre "r").
Non ne sono piů tanto sicuro. Credo di aver sentito dei francesi usare altri
suoni, ma l'"uvular trill" lo danno come "Standard Paris Dialect":
http://en.wikipedia.org/wiki/Uvular
Quanto alla "r moscia", facendo un po' di prove mi sembra proprio uvulare,
per cui se non č la "R" dovrebbe essere la "R ribaltata".
--
Saluti.
D.
> Non ne sono più tanto sicuro. Credo di aver sentito dei francesi usare
> altri
> suoni, ma l'"uvular trill" lo danno come "Standard Paris Dialect":
Io non scherzavo con la storia (ripetuta anche in tv) di "Choumareur"...
Se quella prima r serve a rendere la ch tedesca...
Buonissima!
Chiedi referenze a SerGiotto.
S.S.S.