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Apice

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ITechnodemocratic

unread,
Dec 12, 2015, 1:25:57 PM12/12/15
to
Perch apice e non virgolette?

Bruno Campanini

unread,
Dec 12, 2015, 8:13:43 PM12/12/15
to
ITechnodemocratic formulated the question :
> Perch apice e non virgolette?

Questo è l'apice [ ' ]
queste le virgolette [ " ]

Bruno

ITechnodemocratic

unread,
Dec 12, 2015, 8:30:02 PM12/12/15
to
ma quando è consigliato usare l'apice?
a me sembra di non averlo mai incontrato prima, eppure pare sia in auge, a momenti pure i giornalisti dichiarano non saper redarre l'articolo senza uso d'apice

ITechnodemocratic

unread,
Dec 12, 2015, 8:50:28 PM12/12/15
to
a proposito di virgoletta, non si potrebbe ...
... per chissà quando? >>.
usare
... per chissà quando >>?
a me sembra no, però spesso tra le virgolette francesi si trovano più frasi, alcune anche con punti esclamativi, quindi non possiamo dichiarare siamo di fronte ad un paragrafo interrogativo.
l'ideale sarebbe chiudere la frase senza il punto finale.
... per chissà quando? >>
però a questo punto bisognerebbe dare alle virgolette francesi potere assoluto di chiusura della fase

Potere assoluto? Le virgolette francesi come il Re Sole?


--
ciak
riccardo


edevils

unread,
Dec 12, 2015, 8:55:09 PM12/12/15
to
A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono
già usate a un livello più esterno.



*GB*

unread,
Dec 13, 2015, 4:17:22 AM12/13/15
to
edevils ha scritto:

>> ma quando è consigliato usare l'apice?
>> a me sembra di non averlo mai incontrato prima, eppure pare sia in
>> auge, a momenti pure i giornalisti dichiarano non saper redarre
>> l'articolo senza uso d'apice
>
> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono
> già usate a un livello più esterno.

Quando l'apice (che SuperciAk ha già incontrato, visto che lo usa come
apostrofo) è curvo, diventa effettivamente: l’apostrofo. Le virgolette
possono essere sia "diritte" che “curve” ed esistono anche ‘singole’.

Quanto alle virgolette «francesi», i francesi le staccano con « spazi »
e quindi le rendono abbastanza evidenti da non aver bisogno di un punto
dopo di esse a fine frase o almeno a fine paragrafo.

Bye,

*GB*

Maurizio Pistone

unread,
Dec 13, 2015, 1:45:22 PM12/13/15
to
Bruno Campanini <brun...@libero.it> wrote:

> Questo č l'apice [ ' ]
> queste le virgolette [ " ]

questo ' č l'apice

questo ' č l'apostrofo

queste ' ' sono le virgolette singole

questi " sono boh

queste " " sono le virgolette doppie

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

Maurizio Pistone

unread,
Dec 13, 2015, 1:52:20 PM12/13/15
to
edevils <use_reply...@devils.com> wrote:

> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono già
> usate a un livello più esterno.

questo è un uso dei linguaggi informatici, non credo che sia normale
nella scrittura

Maurizio Pistone

unread,
Dec 13, 2015, 1:52:20 PM12/13/15
to
ITechnodemocratic <riccardos...@gmail.com> wrote:

> a proposito di virgoletta, non si potrebbe ...
> ... per chissà quando? >>.

... per chissà quando?»

la frase richiede il punto interrogativo, quindi le virgolette
racchiudono la frase compreso il punto interrogativo

a questo punto, non si mette più il punto finale

Maurizio Pistone

unread,
Dec 13, 2015, 1:52:21 PM12/13/15
to
*GB* <gb...@ymail.com> wrote:

> Quanto alle virgolette «francesi», i francesi le staccano con « spazi »
> e quindi le rendono abbastanza evidenti da non aver bisogno di un punto
> dopo di esse a fine frase o almeno a fine paragrafo.

i francesi staccano con spazi anche punto e virgola, due punti ecc.

edevils

unread,
Dec 13, 2015, 2:14:46 PM12/13/15
to
On 13/12/2015 19:52, Maurizio Pistone wrote:
> edevils <use_reply...@devils.com> wrote:
>
>> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono già
>> usate a un livello più esterno.
>
> questo è un uso dei linguaggi informatici, non credo che sia normale
> nella scrittura

Come fai quando scrivi?

Bruno Campanini

unread,
Dec 13, 2015, 2:29:15 PM12/13/15
to
Maurizio Pistone formulated on Sunday :
> Bruno Campanini <brun...@libero.it> wrote:
>
>> Questo è l'apice [ ' ]
>> queste le virgolette [ " ]
>
> questo ' è l'apice
>
> questo ' è l'apostrofo
>
> queste ' ' sono le virgolette singole
>
> questi " sono boh
>
> queste " " sono le virgolette doppie

Allora si potrebbe anche dire che queste [ " ] sono le
virgolette singole, ovvero, secondo i gusti, che
questi [ " " ] sono due boh.

Bruno

*GB*

unread,
Dec 13, 2015, 2:40:24 PM12/13/15
to
Bruno Campanini ha scritto:

>> questi " sono boh
>>
>> queste " " sono le virgolette doppie
>
> Allora si potrebbe anche dire che queste [ " ] sono le
> virgolette singole, ovvero, secondo i gusti, che
> questi [ " " ] sono due boh.

Un apice, un apostrofo, una virgoletta, due virgolette, una parentesi,
due parentesi. Le due virgolette ‘singole’ le avevo già mostrate io.

Bye,

*GB*

edi'®

unread,
Dec 13, 2015, 3:30:51 PM12/13/15
to
Il 13/12/2015 02.30, ITechnodemocratic ha scritto:

> i giornalisti dichiarano non saper redarre

Gulp!

E.D.

Maurizio Pistone

unread,
Dec 13, 2015, 3:55:48 PM12/13/15
to
edevils <use_reply...@devils.com> wrote:

> >> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono già
> >> usate a un livello più esterno.
> >
> > questo è un uso dei linguaggi informatici, non credo che sia normale
> > nella scrittura
>
> Come fai quando scrivi?

citare uno che cita?

non è che capiti tutti i momenti, vero?

Ammammata

unread,
Dec 14, 2015, 2:45:29 AM12/14/15
to
Il giorno Sun 13 Dec 2015 10:17:21a, **GB** inviava su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio
news:n4jd30$8n1$1...@speranza.aioe.org. Vediamo cosa scrisse:

> Quando l'apice (che SuperciAk ha già incontrato, visto che lo usa come
> apostrofo) è curvo, diventa effettivamente: l’apostrofo. Le virgolette
> possono essere sia "diritte" che “curve” ed esistono anche ‘singole’.
>
> Quanto alle virgolette «francesi», i francesi le staccano con « spazi »
> e quindi le rendono abbastanza evidenti da non aver bisogno di un punto
> dopo di esse a fine frase o almeno a fine paragrafo.
>
>

e non dimentichiamo le virgolettedi chiusura citazione /in basso/ che si
trovano in giro (raramente)

magari è solo roba da tipografia con caratteri mobili in piombo...

--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

edevils

unread,
Dec 14, 2015, 3:19:52 AM12/14/15
to
On 13/12/2015 21:55, Maurizio Pistone wrote:
> edevils <use_reply...@devils.com> wrote:
>
>>>> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono già
>>>> usate a un livello più esterno.
>>>
>>> questo è un uso dei linguaggi informatici, non credo che sia normale
>>> nella scrittura
>>
>> Come fai quando scrivi?
>
> citare uno che cita?

Per esempio, ma la citazione non è l'unico caso possibile di uso delle
virgolette.


> non è che capiti tutti i momenti, vero?

E quindi?


Giovanni Drogo

unread,
Dec 14, 2015, 3:53:22 AM12/14/15
to
On Sun, 13 Dec 2015, edevils wrote:

> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono
> già usate a un livello più esterno.

sicuramente programmando in java

Giacobino da Tradate

unread,
Dec 14, 2015, 4:11:25 AM12/14/15
to
Il 14/12/2015 9.53, Giovanni Drogo ha scritto:

>> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono
>> già usate a un livello più esterno.

> sicuramente programmando in java

ma anche componendo istruzioni SQL in ambiente MSAccess


--
Per un giacobinismo in salsa padana

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Maurizio Pistone

unread,
Dec 14, 2015, 4:34:56 AM12/14/15
to
edevils <use_reply...@devils.com> wrote:

> >> Come fai quando scrivi?
> >
> > citare uno che cita?
>
> Per esempio, ma la citazione non è l'unico caso possibile di uso delle
> virgolette.

esempio?

edevils

unread,
Dec 14, 2015, 4:46:21 AM12/14/15
to
Mi conforta questa pagina del forum della Crusca sulle Virgolette nelle
virgolette, dove Marco1971 parla del ricorso a punteggiatura
sostitutiva, tra cui anche l'apice.

"Si può usare il corsivo. Siccome ci sono le virgolette alte e basse, è
possibile anche, usando le basse (« ») mettere la parola della citazione
tra le alte (“ ”) o anche tra apici (‘ ’)."

http://forum.accademiadellacrusca.it/phpBB2/viewtopic.php@t=171&view=previous.html



Per i dottori Tipografi di questo newsgroup, farei anche notare che la
scelta effettiva può dipendere dalle possibilità più velocemente
accessibili da tastiera. Su una tastiera italiana abbiamo le virgolette
(ASCII 34) e l'apice (ASCII 39) usato normalmente come apostrofo,
mentre non disponiamo di altri segni se non ricorrendo a combinazioni di
tasti.
Per i giornalisti chiamati in causa dall'OP, invece, bisognerebbe vedere
quali possibilità offre il sistema editoriale.

Anche la possibilità di ricorrere al /corsivo/ può avere limitazioni.

Quindi non scarterei affatto la possibilità di scrivere qualcosa come:

Paolo sbottò: "Non voglio che tu mi dica 'Te l'avevo detto' ogni volta
che commetto un errore".







edevils

unread,
Dec 14, 2015, 4:49:16 AM12/14/15
to
On 14/12/2015 10:34, Maurizio Pistone wrote:
> edevils <use_reply...@devils.com> wrote:
>
>>>> Come fai quando scrivi?
>>>
>>> citare uno che cita?
>>
>> Per esempio, ma la citazione non è l'unico caso possibile di uso delle
>> virgolette.
>
> esempio?
>
>

Oltre che per citazioni di vario genere e per riportare il discorso
diretto, le virgolette si possono usare per


traduzione di parola o frase precedentemente riferita nella lingua
originaria (vae victis «guai ai vinti»); parole che comunque si vogliono
distinguere dalle altre del contesto perché straniere, dialettali,
gergali, appartenenti al linguaggio tecnico, ecc., o perché usate con
particolari sfumature di significato.
http://www.treccani.it/vocabolario/virgolette/

SerGiotto

unread,
Dec 14, 2015, 5:30:24 AM12/14/15
to
Il 13/12/2015 19:52, Maurizio Pistone ha scritto:
> ITechnodemocratic <riccardos...@gmail.com> wrote:
>
>> a proposito di virgoletta, non si potrebbe ...
>> ... per chissà quando? >>.
>
> ... per chissà quando?»
>
> la frase richiede il punto interrogativo, quindi le virgolette
> racchiudono la frase compreso il punto interrogativo
>
> a questo punto, non si mette più il punto finale
>

A questo punto, non si mette il punto...diventa "a questo". :)
Abbracci.
S.

Maurizio Pistone

unread,
Dec 14, 2015, 6:17:10 AM12/14/15
to
SerGiotto <sorriso...@yahoo.it> wrote:

> >> a proposito di virgoletta, non si potrebbe ...
> >> ... per chissà quando? >>.
> >
> > ... per chissà quando?»
> >
> > la frase richiede il punto interrogativo, quindi le virgolette
> > racchiudono la frase compreso il punto interrogativo
> >
> > a questo punto, non si mette più il punto finale
> >
>
> A questo punto, non si mette il punto...diventa "a questo". :)
> Abbracci.
> S.

si mette il punto dentro le virgolette quando il punto appartiene alla
frase: Pippo disse: "sono qui, e non so cosa fare."

il punto sta fuori quando il discorso fra virgolette non richiede punto:
Grandma Duck preparò le sue famose "bignole della Nonna".

Maurizio Pistone

unread,
Dec 14, 2015, 6:17:12 AM12/14/15
to
edevils <use_reply...@devils.com> wrote:

> Per i dottori Tipografi di questo newsgroup, farei anche notare che la
> scelta effettiva può dipendere dalle possibilità più velocemente
> accessibili da tastiera. Su una tastiera italiana abbiamo le virgolette
> (ASCII 34) e l'apice (ASCII 39) usato normalmente come apostrofo,
> mentre non disponiamo di altri segni se non ricorrendo a combinazioni di
> tasti.

i normali programmi di scrittura permettono solitamente di convertire le
virgolette "dritte" " " ' ' e gli apici-postrofi ' in caratteri
tipografici

" "

' '

'

non si tratta solo di una belluria, è spesso utile riuscire a
distinguere a prima vista le virgolette "aperte" da quelle "chiuse"

> Per i giornalisti chiamati in causa dall'OP, invece, bisognerebbe vedere
> quali possibilità offre il sistema editoriale.

il disastro, soprattutto per i giornali on-line, che ci sono ancora dei
maledetti programmi di correzione che interpretano l'apice alla fine di
parola come surrogato dell'accento tonico; vengono fuori orrori come

approvata la 'buona scuolà

> Anche la possibilità di ricorrere al /corsivo/ può avere limitazioni.

un conto è un vero programma di scrittura, che si sforza il più
possibile di produrre una pagina di aspetto "tipografico"; ma
soprattutto nella comunicazione sul web o per e-mail vi possono essere
processi di conversione con risultati imprevedibili

su Usenet una volta si usavano i trattivini bassi per indicare il
_corsivo_ e l'asterisco per indicare il *grassetto*; ma ultimamente mi
sembra di essere l'ultimo rimasto

> Quindi non scarterei affatto la possibilità di scrivere qualcosa come:
>
> Paolo sbottò: "Non voglio che tu mi dica 'Te l'avevo detto' ogni volta
> che commetto un errore".

sì, è un'eventualità, ma anche in questa frase l'uso dello stesso
carattere per le virgolette singole e per l'apostrofo è abbastanza
sgradevole

nella narrativa, solitamente il discorso diretto è introdotto non da
virgolette ma dal trattino lungo: — Non voglio che tu dica "te l'avevo
detto" ogni volta che commetto un errore —

Maurizio Pistone

unread,
Dec 14, 2015, 6:17:12 AM12/14/15
to
edevils <use_reply...@devils.com> wrote:

> >>>> Come fai quando scrivi?
> >>>
> >>> citare uno che cita?
> >>
> >> Per esempio, ma la citazione non è l'unico caso possibile di uso delle
> >> virgolette.
> >
> > esempio?
> >
> >
>
> Oltre che per citazioni di vario genere e per riportare il discorso
> diretto, le virgolette si possono usare per

la domanda era riferita a "virgolette contenute all'interno di altre
virgolette"

Ammammata

unread,
Dec 14, 2015, 6:57:30 AM12/14/15
to
Il giorno Mon 14 Dec 2015 10:11:30a, *Giacobino da Tradate* inviava su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio
news:n4m13r$ugf$2...@speranza.aioe.org. Vediamo cosa scrisse:

> Il 14/12/2015 9.53, Giovanni Drogo ha scritto:
>
>>> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono
>>> già usate a un livello più esterno.
>
>> sicuramente programmando in java
>
> ma anche componendo istruzioni SQL in ambiente MSAccess
>
>

anche nel VBA di Access

Klaram

unread,
Dec 14, 2015, 7:29:56 AM12/14/15
to
Maurizio Pistone ha spiegato il 14/12/2015 :
> SerGiotto <sorriso...@yahoo.it> wrote:
>
>>>> a proposito di virgoletta, non si potrebbe ...
>>>> ... per chissà quando? >>.
>>>
>>> ... per chissà quando?»
>>>
>>> la frase richiede il punto interrogativo, quindi le virgolette
>>> racchiudono la frase compreso il punto interrogativo
>>>
>>> a questo punto, non si mette più il punto finale
>>>
>>
>> A questo punto, non si mette il punto...diventa "a questo". :)
>> Abbracci.
>> S.
>
> si mette il punto dentro le virgolette quando il punto appartiene alla
> frase: Pippo disse: "sono qui, e non so cosa fare."
>
> il punto sta fuori quando il discorso fra virgolette non richiede punto:
> Grandma Duck preparò le sue famose "bignole della Nonna".

A proposito di "punto", pare che nei messaggi telematici le regole che
valevano per lo scritto su carta siano un po' cambiate. Per esempio,
pare sia meglio rispondere "Va bene" senza punto, invece di "Va bene.",
perché il punto sarebbe percepito come un segno di distacco o freddezza
(emotiva).

Capisco che uno stile formale risulti più distaccato (e anche
scostante) di uno informale, ma prendersela col punto mi sembra
esagerato. :))

Non si capisce, tuttavia, se la cosa riguardi il punto fermo tout
court, o il punto dopo brevi risposte.
In quest'ultimo caso l'eliminazione sarebbe più accettabile, dopo
tutto anche nelle lettere cartacee, dopo un "ciao" o "Cordiali saluti"
o (l'orrido) "Distinti saluti", il punto non si metteva.

http://goo.gl/PbjHWp

Ah, verso il fondo dell'articolo c'è un esempio di virgolette dentro
altre virgolette.

k

*GB*

unread,
Dec 14, 2015, 8:08:12 AM12/14/15
to
Klaram ha scritto:

> Non si capisce, tuttavia, se la cosa riguardi il punto fermo tout court,
> o il punto dopo brevi risposte.

Secondo me, il punto fermo è poco visibile〪 Perché non adottiamo (vedi
la fine della frase antecedente) il punto ^ giapponese?

Bye,

*GB*

edevils

unread,
Dec 14, 2015, 8:58:58 AM12/14/15
to
On 14/12/2015 12:17, Maurizio Pistone wrote:
> edevils <use_reply...@devils.com> wrote:
>
>>>>>> Come fai quando scrivi?
>>>>>
>>>>> citare uno che cita?
>>>>
>>>> Per esempio, ma la citazione non è l'unico caso possibile di uso delle
>>>> virgolette.
>>>
>>> esempio?
>>>
>>>
>>
>> Oltre che per citazioni di vario genere e per riportare il discorso
>> diretto, le virgolette si possono usare per
>
> la domanda era riferita a "virgolette contenute all'interno di altre
> virgolette"

No.

edevils

unread,
Dec 14, 2015, 9:25:59 AM12/14/15
to
On 14/12/2015 12:17, Maurizio Pistone wrote:
> edevils <use_reply...@devils.com> wrote:
>
>> Per i dottori Tipografi di questo newsgroup, farei anche notare che la
>> scelta effettiva può dipendere dalle possibilità più velocemente
>> accessibili da tastiera. Su una tastiera italiana abbiamo le virgolette
>> (ASCII 34) e l'apice (ASCII 39) usato normalmente come apostrofo,
>> mentre non disponiamo di altri segni se non ricorrendo a combinazioni di
>> tasti.
>
> i normali programmi di scrittura permettono solitamente di convertire le
> virgolette "dritte" " " ' ' e gli apici-postrofi ' in caratteri
> tipografici
>
> " "
>
> ' '
>
> '
>
> non si tratta solo di una belluria, è spesso utile riuscire a
> distinguere a prima vista le virgolette "aperte" da quelle "chiuse"

Provato con OpenOffice. Le virgolette vengono automaticamente
interpretate come aperte o chiuse, ma l'apice resta immutato, mi par.



>> Per i giornalisti chiamati in causa dall'OP, invece, bisognerebbe vedere
>> quali possibilità offre il sistema editoriale.
>
> il disastro, soprattutto per i giornali on-line, che ci sono ancora dei
> maledetti programmi di correzione che interpretano l'apice alla fine di
> parola come surrogato dell'accento tonico; vengono fuori orrori come
>
> approvata la 'buona scuolà


Non hai torto :)

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"nella 'buona Scuolà abbiamo riconosciuto lo sforzo del governo nel
volere scardinare ...






>> Anche la possibilità di ricorrere al /corsivo/ può avere limitazioni.
>
> un conto è un vero programma di scrittura, che si sforza il più
> possibile di produrre una pagina di aspetto "tipografico"; ma
> soprattutto nella comunicazione sul web o per e-mail vi possono essere
> processi di conversione con risultati imprevedibili
>
> su Usenet una volta si usavano i trattivini bassi per indicare il
> _corsivo_ e l'asterisco per indicare il *grassetto*; ma ultimamente mi
> sembra di essere l'ultimo rimasto

Nossignore! Cioè non sei l'unico rimasto, però ricordi male la convenzione.

_sottolineato_
/corsivo/
*grassetto*


>> Quindi non scarterei affatto la possibilità di scrivere qualcosa come:
>>
>> Paolo sbottò: "Non voglio che tu mi dica 'Te l'avevo detto' ogni volta
>> che commetto un errore".
>
> sì, è un'eventualità, ma anche in questa frase l'uso dello stesso
> carattere per le virgolette singole e per l'apostrofo è abbastanza
> sgradevole

Dipende dal grado di raffinatezza tipografica che si vuol raggiungere,
anche secondo il contesto.
Visto che si parlava di giornali, ho l'impressione che, specie nelle
edizioni online, si usino tranquillamente virgolette diritte.
Semmai nella stampa su carta sono più comuni i caporali.


> nella narrativa, solitamente il discorso diretto è introdotto non da
> virgolette ma dal trattino lungo: — Non voglio che tu dica "te l'avevo
> detto" ogni volta che commetto un errore —


Anche questo dipende.


Valerio Vanni

unread,
Dec 14, 2015, 10:54:33 AM12/14/15
to
On Mon, 14 Dec 2015 15:26:03 +0100, edevils
<use_reply...@devils.com> wrote:

>> su Usenet una volta si usavano i trattivini bassi per indicare il
>> _corsivo_ e l'asterisco per indicare il *grassetto*; ma ultimamente mi
>> sembra di essere l'ultimo rimasto
>
>Nossignore! Cioè non sei l'unico rimasto, però ricordi male la convenzione.
>
>_sottolineato_
>/corsivo/
>*grassetto*

Io qualche volta uso l'ultimo.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

*GB*

unread,
Dec 14, 2015, 12:51:10 PM12/14/15
to
Valerio Vanni ha scritto:

>> _sottolineato_
>> /corsivo/
>> *grassetto*
>
> Io qualche volta uso l'ultimo.

Io sempre! Sennň come farei ad evidenziare la mia brevissima firma?

Bye,

*GB*

ADPUF

unread,
Dec 14, 2015, 2:30:41 PM12/14/15
to
Maurizio Pistone 19:52, domenica 13 dicembre 2015:
> *GB* <gb...@ymail.com> wrote:
>
>> Quanto alle virgolette «francesi», i francesi le staccano
>> con « spazi » e quindi le rendono abbastanza evidenti da non
>> aver bisogno di un punto dopo di esse a fine frase o almeno
>> a fine paragrafo.
>
> i francesi staccano con spazi anche punto e virgola, due
> punti ecc.


Col risultato che talvolta vanno a capo staccate dalla parola
precedente.
In quei casi lì sarebbe opportuno usare lo spazio non separante: " ".


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Dec 14, 2015, 2:30:54 PM12/14/15
to
edi'® 21:30, domenica 13 dicembre 2015:
> Il 13/12/2015 02.30, ITechnodemocratic ha scritto:
>
> > i giornalisti dichiarano non saper redarre
>
> Gulp!


I giornalisti spesso dimostrano di non saper esponere i giusti
verbi alla vista dei lettori più pignoli.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Dec 14, 2015, 2:31:09 PM12/14/15
to
*GB* 20:40, domenica 13 dicembre 2015:
Ho trovato queste cose qui:
'`´«»‘’‚‛“”„‟′″‴‵‶‷⁗


--
AIOE ³¿³

Maurizio Pistone

unread,
Dec 14, 2015, 4:25:16 PM12/14/15
to
ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:

> Col risultato che talvolta vanno a capo staccate dalla parola
> precedente.

non ovviamente in tipografia, ma nell'ordinaria trasandatezza della
comunicazione sul web

> In quei casi lì sarebbe opportuno usare lo spazio non separante: " ".

poiché "spazio" vuol dire "separazione", "spazio non separante" è un po'
come "guerra umanitaria"

senza nessuna critica, io riempio i miei files di &nbsp;, ma mi rendo
conto che è un debole espediente

soprattutto andare avanti a forza di «&nbsp; e &nbsp;» dopo un po' dà
la nausea

anacleto...@gmail.com

unread,
Dec 14, 2015, 4:34:08 PM12/14/15
to
Il giorno lunedì 14 dicembre 2015 20:31:09 UTC+1, ADPUF ha scritto:


> Ho trovato queste cose qui:
> '`´«»‘’‚‛“”„‟′″‴‵‶‷⁗

belli, ma adesso fa il bravo e di fianco a ciascuno di loro mettici il codice ASCII per farli uscire a video



ADPUF

unread,
Dec 15, 2015, 4:12:32 PM12/15/15
to
Giovanni Drogo 09:53, lunedì 14 dicembre 2015:
Nel bash le "virgolette" schermano un po' e gli 'apici'
schermano di più.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Dec 15, 2015, 4:13:16 PM12/15/15
to
Maurizio Pistone 21:55, domenica 13 dicembre 2015:
> edevils <use_reply...@devils.com> wrote:
>
>> >> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le
>> >> virgolette sono già usate a un livello più esterno.
>> >
>> > questo è un uso dei linguaggi informatici, non credo che
>> > sia normale nella scrittura
>>
>> Come fai quando scrivi?
>
> citare uno che cita?
>
> non è che capiti tutti i momenti, vero?


C'era una volta un re, seduto sul sofà, che disse alla sua
serva: "Raccontami una storia! E la serva incominciò: 'C'era
una volta un re, seduto sul sofà, che disse alla sua
serva: «Raccontami una storia! E la serva incominciò: ...

Sì, non è tanto frequente, specie nelle repubbliche.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Dec 15, 2015, 4:13:26 PM12/15/15
to
*GB* 14:08, lunedì 14 dicembre 2015:
Mi par di ricordare che il "punto giapponese" è un tuo
vecchio "pallino"...
:-)


--
AIOE ³¿³

*GB*

unread,
Dec 15, 2015, 7:48:04 PM12/15/15
to
ADPUF ha scritto:

> Mi par di ricordare che il "punto giapponese" è un tuo
> vecchio "pallino"...

Eh eh... è vero。 Ma non si tratta di un semplice ghiribizzo。 Prima però
preciso che in precedenza ho sbagliato, almeno credo: il punto di stop
giapponese non è quello più piccolo e leggermente rialzato sulla linea
impiegato nel mio post precedente, ma è quello che sto usando adesso。

Un motivo importante di ciò, oltre alla visibilità, è che il nostro
punto fermo è estremamente ambiguo。 Quando è un terminatore di frase
i giapponesi lo sostituiscono con questo pallino che sto usando。

Ma il punto fermo è anche un segno di abbreviazione o di articolazione
interna di qualcosa di complesso。 I giapponesi non hanno la scocciatura
dei correttori ortografici che ti mettono in maiuscolo le parole dopo
abbreviazioni e sigle col punto。 E, soprattutto, che dire dell'impiego
del punto in matematica e informatica? In questi esempi l'uso del punto
non ha nulla a che vedere con la terminazione di frase:

Ad es. qui non voglio una qu maiuscola
(e la frase non finisce dopo "es.")。

Il motto asburgico A.E.I.O.U. significava: "Austriae Est Imperare
Orbi Universo" (= Spetta all'Austria governare il mondo intero)。

e = 2.718281828459045... (in un testo anglosassone)

c = 299.792.458 m/s (in un testo italiano)

#include <stdio.h>

System.out.println("X="+X);

explorer.exe

www.google.it

Poiché in tali utilizzi il punto fermo non indica per nulla la fine
di una frase, essa può essere meglio indicata con il pallino di stop。

Notare che in giapponese ci sono anche parentesi diverse dalle nostre:

〈test〉
《test》
「test」
『test』
【test】
〔test〕

Bye,

*GB*

*GB*

unread,
Dec 15, 2015, 8:13:37 PM12/15/15
to
*GB* ha scritto:

> Notare che in giapponese ci sono anche parentesi diverse dalle nostre:
>
> 〈test〉
> 《test》
> 「test」
> 『test』
> 【test】
> 〔test〕

Sorry... almeno nel terzo esempio (ma credo anche nel quarto), quelle
coppie di segni non sono parentesi, ma l'equivalente delle virgolette,
come si legge qui:

https://it.wikibooks.org/wiki/Giapponese/Scrivere

Bye,

*GB*

*GB*

unread,
Dec 15, 2015, 8:43:26 PM12/15/15
to
*GB* ha scritto:

>> 〈test〉
>> 《test》
>> 「test」
>> 『test』
>> 【test】
>> 〔test〕
>
> Sorry... almeno nel terzo esempio (ma credo anche nel quarto), quelle
> coppie di segni non sono parentesi, ma l'equivalente delle virgolette,

Qua è spiegato meglio:

https://en.wikipedia.org/wiki/Japanese_punctuation

La penultima coppia di segni da me mostrata è certamente di parentesi
【dette parentesi lenticolari】。 Le altre loro tre principali coppie di
parentesi sono le stesse che usiamo noi。

La virgola può anche essere come la nostra。 Il punto fermo è il pallino
che abbiamo già visto。

Le loro virgolette sono quelle due coppie di staffe (singole e doppie)
che avevo mostrato in terza e quarta riga。

Due punti, punto esclamativo e punto interrogativo sono come i nostri。

Vedere anche:

https://en.wikipedia.org/wiki/Japanese_typographic_symbols#Brackets_and_quotation_marks

Bye,

*GB*

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 5:24:20 AM12/16/15
to
On Sunday, 13 December 2015 01:55:09 UTC, edevils wrote:
> On 13/12/2015 02:30, ITechnodemocratic wrote:
> > On Sunday, December 13, 2015 at 1:13:43 AM UTC, Bruno Campanini wrote:
> >> ITechnodemocratic formulated the question :
> >>> Perch apice e non virgolette?
> >>
> >> Questo è l'apice [ ' ]
> >> queste le virgolette [ " ]
> >>
> >> Bruno
> >
> > ma quando è consigliato usare l'apice?
> > a me sembra di non averlo mai incontrato prima, eppure pare sia in auge, a momenti pure i giornalisti dichiarano non saper redarre l'articolo senza uso d'apice
>
> A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono
> già usate a un livello più esterno.

Ah?
alla faccia del babba!

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 5:30:14 AM12/16/15
to
On Sunday, 13 December 2015 09:17:22 UTC, *GB* wrote:
> edevils ha scritto:
>
> >> ma quando è consigliato usare l'apice?
> >> a me sembra di non averlo mai incontrato prima, eppure pare sia in
> >> auge, a momenti pure i giornalisti dichiarano non saper redarre
> >> l'articolo senza uso d'apice
> >
> > A me capita di usarlo al posto delle virgolette se le virgolette sono
> > già usate a un livello più esterno.
>
> Quando l'apice (che SuperciAk ha già incontrato, visto che lo usa come
> apostrofo) è curvo, diventa effettivamente: l'apostrofo. Le virgolette
> possono essere sia "diritte" che "curve" ed esistono anche 'singole'.
>
> Quanto alle virgolette <<francesi>>,

un'altra stress odioso: le virgolette francesi e relativi spazi.
ho iniziato a produrre arte badando al risparmio, quindi : - << Niente spazi tra i vari segni di punteggiatura, poi sono giunto a :- << proprio per guadagnare spazio, in quanto con l'indebolimento della vista : - << consuma metà rigo digitale, beh, non proprio, ma vale per rendere l'idea

--
ciak
riccardo



i francesi le staccano con << spazi >>
> e quindi le rendono abbastanza evidenti da non aver bisogno di un punto
> dopo di esse a fine frase o almeno a fine paragrafo.

infatti, così ho usato, ma ora il dubbio sorge, in quanto non vorrei passare per ' Originale ' a tutti i costi; bastano i contenuti dei miei scritti

--
ciak
riccardo

>
> Bye,
>
> *GB*

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 5:33:12 AM12/16/15
to
On Sunday, 13 December 2015 18:52:20 UTC, Maurizio Pistone wrote:
> ITechnodemocratic <riccardos...@gmail.com> wrote:
>
> > a proposito di virgoletta, non si potrebbe ...
> > ... per chissà quando? >>.
>
> ... per chissà quando?»
>
> la frase richiede il punto interrogativo, quindi le virgolette
> racchiudono la frase compreso il punto interrogativo
>
> a questo punto, non si mette più il punto finale
>
> --
> Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
> http://blog.mauriziopistone.it
> http://www.lacabalesta.it


OK!
te la posto su IAT

--
ciak
riccardo

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 5:40:48 AM12/16/15
to
On Sunday, 13 December 2015 20:30:51 UTC, edi'® wrote:
> Il 13/12/2015 02.30, ITechnodemocratic ha scritto:
>
> > i giornalisti dichiarano non saper redarre
>
> Gulp!
>
> E.D.

quest'anno hanno vinto il Nobel

Una voce dalla Germania

unread,
Dec 16, 2015, 5:43:19 AM12/16/15
to
Am 16.12.2015 um 11:30 schrieb ITechnodemocratic:

> i francesi le staccano con << spazi >>
>> e quindi le rendono abbastanza evidenti da non aver bisogno di un punto
>> dopo di esse a fine frase o almeno a fine paragrafo.
>
> infatti, così ho usato, ma ora il dubbio sorge, in quanto non vorrei passare per ' Originale ' a tutti i costi; bastano i contenuti dei miei scritti


No, se scrivi << così >> e " originale " in italiano non
passi per originale.
Ti prendiamo solo per un francese o per un ignorante.

Una voce dalla Germania

unread,
Dec 16, 2015, 5:44:58 AM12/16/15
to
Am 16.12.2015 um 11:33 schrieb ITechnodemocratic:

> OK!
> te la posto su IAT


Ancora più OK se ci riveli cosa vuol dire IAT.

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 5:49:08 AM12/16/15
to
On Monday, 14 December 2015 11:17:12 UTC, Maurizio Pistone wrote:
> edevils <use_reply...@devils.com> wrote:
>
> > Per i dottori Tipografi di questo newsgroup, farei anche notare che la
> > scelta effettiva può dipendere dalle possibilità più velocemente
> > accessibili da tastiera. Su una tastiera italiana abbiamo le virgolette
> > (ASCII 34) e l'apice (ASCII 39) usato normalmente come apostrofo,
> > mentre non disponiamo di altri segni se non ricorrendo a combinazioni di
> > tasti.
>
> i normali programmi di scrittura permettono solitamente di convertire le
> virgolette "dritte" " " ' ' e gli apici-postrofi ' in caratteri
> tipografici
>
> " "
>
> ' '
>
> '
>
> non si tratta solo di una belluria, è spesso utile riuscire a
> distinguere a prima vista le virgolette "aperte" da quelle "chiuse"
>
> > Per i giornalisti chiamati in causa dall'OP, invece, bisognerebbe vedere
> > quali possibilità offre il sistema editoriale.
>
> il disastro, soprattutto per i giornali on-line, che ci sono ancora dei
> maledetti programmi di correzione che interpretano l'apice alla fine di
> parola come surrogato dell'accento tonico; vengono fuori orrori come
>
> approvata la 'buona scuolà

ah, ah!
questa è bella!
sarebbe da inserire nel prossimo ' Musical '.

se per le virgolette omettiamo il punto, lo stesso dovrebbe essere per l'apice?
ma l'pice non racchiude tutta la frase, quindi ci vuole il punto.
e siccome a me piace il trattino tra due frasi dello stesso paragrafo ottengo : - << ' Musical '. - Ridondanza di segni! >>
Fortuna abbiamo eliminato il punto dopo le virgolette francesi

--
ciak
riccardo


>
> > Anche la possibilità di ricorrere al /corsivo/ può avere limitazioni.
>
> un conto è un vero programma di scrittura, che si sforza il più
> possibile di produrre una pagina di aspetto "tipografico"; ma
> soprattutto nella comunicazione sul web o per e-mail vi possono essere
> processi di conversione con risultati imprevedibili
>
> su Usenet una volta si usavano i trattivini bassi per indicare il
> _corsivo_ e l'asterisco per indicare il *grassetto*; ma ultimamente mi
> sembra di essere l'ultimo rimasto
>
> > Quindi non scarterei affatto la possibilità di scrivere qualcosa come:
> >
> > Paolo sbottò: "Non voglio che tu mi dica 'Te l'avevo detto' ogni volta
> > che commetto un errore".
>
> sì, è un'eventualità, ma anche in questa frase l'uso dello stesso
> carattere per le virgolette singole e per l'apostrofo è abbastanza
> sgradevole
>
> nella narrativa, solitamente il discorso diretto è introdotto non da
> virgolette ma dal trattino lungo: -- Non voglio che tu dica "te l'avevo
> detto" ogni volta che commetto un errore --

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 5:56:35 AM12/16/15
to
On Monday, 14 December 2015 12:29:56 UTC, Klaram wrote:
> Maurizio Pistone ha spiegato il 14/12/2015 :
> > SerGiotto <sorriso...@yahoo.it> wrote:
> >
> >>>> a proposito di virgoletta, non si potrebbe ...
> >>>> ... per chissà quando? >>.
> >>>
> >>> ... per chissà quando?»
> >>>
> >>> la frase richiede il punto interrogativo, quindi le virgolette
> >>> racchiudono la frase compreso il punto interrogativo
> >>>
> >>> a questo punto, non si mette più il punto finale
> >>>
> >>
> >> A questo punto, non si mette il punto...diventa "a questo". :)
> >> Abbracci.
> >> S.
> >
> > si mette il punto dentro le virgolette quando il punto appartiene alla
> > frase: Pippo disse: "sono qui, e non so cosa fare."
> >
> > il punto sta fuori quando il discorso fra virgolette non richiede punto:
> > Grandma Duck preparò le sue famose "bignole della Nonna".
>
> A proposito di "punto", pare che nei messaggi telematici le regole che
> valevano per lo scritto su carta siano un po' cambiate. Per esempio,
> pare sia meglio rispondere "Va bene" senza punto, invece di "Va bene.",
> perché il punto sarebbe percepito come un segno di distacco o freddezza
> (emotiva).


eccoci giunti al punto:
ieri, parlando con un mio giovane amico che studia all'università Goldsmith, la più famosa per quanto concerne Arti Digitali, assicuravo, notando dei libri sul divano, il ' Cartaceo ' è in disuso nella mia zona, da almeno una decantina d'anni, infatti sia la libreria di Belsize Park che quella della vicina Hampstead, ha chiuso i battenti e ciò in onore alla cultura contemporanea: digitale. Inutile aggiungergli: cui mi meraviglio io non abbia vinto il Premio Nobel quale primo e più completo scrittore digitale, vedi it.arti.scrivere.

NB Questo messaggio non è SPAM

--
ciak
riccardo

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 5:59:45 AM12/16/15
to
No!
Credo loro, avendo una scrittura simbolica, vogliano affermare nel caso " ^ " che bisogna andare al punto più alto del contenuto nel senso di elevazione mentale al fin di bene.

--
ciak
riccardo

Maurizio Pistone

unread,
Dec 16, 2015, 6:00:07 AM12/16/15
to
ITechnodemocratic <riccardos...@gmail.com> wrote:

> ieri, parlando con un mio giovane amico che studia all'università
>Goldsmith, la più famosa per quanto concerne Arti Digitali, assicuravo,
>notando dei libri sul divano, il ' Cartaceo ' è in disuso nella mia
>zona, da almeno una decantina d'anni, infatti sia la libreria di
>Belsize Park che quella della vicina Hampstead, ha chiuso i battenti e
>ciò in onore alla cultura contemporanea: digitale. Inutile
>aggiungergli: cui mi meraviglio io non abbia vinto il Premio Nobel
>quale primo e più completo scrittore digitale, vedi it.arti.scrivere.

alla faccia.

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 6:06:10 AM12/16/15
to
redarre o redigere?
ci sono ben 69.900 redarre su google search ed una discussione simile ne meritava uno, non fosse altro trovo redarre più elegante e meno pretenzioso di redigere

--
ciak
riccardo

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 6:07:36 AM12/16/15
to
e se non erro i giapponessi non hanno le virgolette francesi, almeno, se non erro, sulla macchina da scrivere Sharp non c'erano

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 6:09:29 AM12/16/15
to
tu sei tedesco, non fai testo in questo momento recupero Grecia ed Europa " Collezione Soldi Primavera Estate 2016 "
se ne vuoi sapere di più cerca su youtube

--
ciak
riccardo

ITechnodemocratic

unread,
Dec 16, 2015, 6:20:42 AM12/16/15
to
On Wednesday, December 16, 2015 at 11:00:07 AM UTC, Maurizio Pistone wrote:
> ITechnodemocratic <riccardos...@gmail.com> wrote:
>
> > ieri, parlando con un mio giovane amico che studia all'università
> >Goldsmith, la più famosa per quanto concerne Arti Digitali, assicuravo,
> >notando dei libri sul divano, il ' Cartaceo ' è in disuso nella mia
> >zona, da almeno una decantina d'anni, infatti sia la libreria di
> >Belsize Park che quella della vicina Hampstead, ha chiuso i battenti e
> >ciò in onore alla cultura contemporanea: digitale. Inutile
> >aggiungergli: cui mi meraviglio io non abbia vinto il Premio Nobel
> >quale primo e più completo scrittore digitale, vedi it.arti.scrivere.
>
> alla faccia.

senti questa - ´`è meravigliosa!
il mio amico divide l'appartamento con altri due colleghi della stessa università, uno d'essi era assente; si trovava in libreria a studiare.
A volte rimane lì tutta la notte ...

Prego! Si nasconde sotto le scrivanie in attesa spengano le luci? - È stata la mia risposta sorpresa.

La libreria è aperta anche di notte! è stata la risposta del mio amico, cui per garantire non stesse perdendo tempo studiando per il dottorato in Arte Digitale gli ho affermato questo nel messaggio precedente.

Morale della favola: gli studenti non dormono più, chi va a lezione di mattina è " Stoico " vabbeh, questi in libreria è del Qatar, da quelle parti sono abituati al coprifuoco

Si deduce che solo i libri di testo continuano ad alimentare il cartaceo.

--
ciak
riccardo

p.s. per Una Voce dalla Germania che chiede cosa sia IAT

IAT è quel posto dove se leggono questo messaggio, correggono in STOICAZZO

Una voce dalla Germania

unread,
Dec 16, 2015, 7:52:06 AM12/16/15
to
Am 16.12.2015 um 12:09 schrieb ITechnodemocratic:
> On Wednesday, 16 December 2015 10:43:19 UTC, Una voce dalla Germania wrote:
>> No, se scrivi << così >> e " originale " in italiano non
>> passi per originale.
>> Ti prendiamo solo per un francese o per un ignorante.
>
> tu sei tedesco,


Guarda che ti sbagli.
Sono "una voce dalla Germania" perché vivo da molti anni ...
bravo, hai indovinato, in Germania.
Però continuo ad avere un passaporto italiano e, mi pare, a
saper scrivere in italiano.

Klaram

unread,
Dec 16, 2015, 8:37:18 AM12/16/15
to
Il 16/12/2015, ITechnodemocratic ha detto :

> redarre o redigere?
> ci sono ben 69.900 redarre su google search ed una discussione simile ne
> meritava uno, non fosse altro trovo redarre più elegante e meno pretenzioso
> di redigere

Ah, tu lo trovi più elegante? Allora dobbiamo transare su redarre? E
dire che una volta i lettori avrebbero esigito maggiore correttezza!

k

*GB*

unread,
Dec 16, 2015, 9:27:34 AM12/16/15
to
ITechnodemocratic ha scritto:

>> Secondo me, il punto fermo è poco visibile〪 Perché non adottiamo (vedi
>> la fine della frase antecedente) il punto ^ giapponese?
>
> No!
> Credo loro, avendo una scrittura simbolica, vogliano affermare
> nel caso " ^ " che bisogna andare al punto più alto del contenuto
> nel senso di elevazione mentale al fin di bene.

Non mi pare tu sappia che tradizionalmente in Usenet il segno ^ (quando
non è un elevamento a potenza) è una punta di freccia per evidenziare
uno o più caratteri posti nella riga subito sopra se in font monospazio.
Nel mio esempio puntava al pallino soprastante.

Comunque io ho sbagliato pallino, avrei dovuto usare questo:

Secondo me, il punto fermo è poco visibile。

Bye,

*GB*

ADPUF

unread,
Dec 16, 2015, 3:03:21 PM12/16/15
to
Maurizio Pistone 22:25, lunedě 14 dicembre 2015:
> ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:
>
>> Col risultato che talvolta vanno a capo staccate dalla
>> parola precedente.
>
> non ovviamente in tipografia, ma nell'ordinaria trasandatezza
> della comunicazione sul web
>
>> In quei casi lě sarebbe opportuno usare lo spazio non
>> separante: " ".
>
> poiché "spazio" vuol dire "separazione", "spazio non
> separante" č un po' come "guerra umanitaria"


Non molto d'accordo, per me "spazio" č abbreviazione di "spazio
vuoto".
La separazione si puň avere anche con alri caratteri.


> senza nessuna critica, io riempio i miei files di &nbsp;, ma
> mi rendo conto che č un debole espediente
>
> soprattutto andare avanti a forza di «&nbsp; e &nbsp;» dopo
> un po' dŕ la nausea


Tra l'altro non ce l'ho direttamente in tastiera.


--
AIOE łżł

ADPUF

unread,
Dec 16, 2015, 3:03:28 PM12/16/15
to
anacleto...@gmail.com 22:34, lunedì 14 dicembre 2015:
> Il giorno lunedì 14 dicembre 2015 20:31:09 UTC+1, ADPUF ha
>
>> Ho trovato queste cose qui:
>> '`´«»‘’‚‛“”„‟′″‴‵‶‷⁗
>
> belli, ma adesso fa il bravo e di fianco a ciascuno di loro
> mettici il codice ASCII per farli uscire a video


Non sono ASCII, sono Unicode, credo.

Ripescarli sarebbe troppo faticoso...


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Dec 16, 2015, 3:04:00 PM12/16/15
to
Una voce dalla Germania 11:44, mercoledì 16 dicembre 2015:
it.arti.trash il NG più [CENSORED] che ci sia.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Dec 16, 2015, 3:04:08 PM12/16/15
to
Una voce dalla Germania 13:52, mercoledì 16 dicembre 2015:
Riccardo è un artista, quindi per lui le regole non esistono se
non per essere infrante.


--
AIOE ³¿³

Maurizio Pistone

unread,
Dec 16, 2015, 5:01:27 PM12/16/15
to
ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:

> Riccardo č un artista, quindi per lui le regole non esistono se
> non per essere infrante.

diciamo che per lui la lingua non esiste se non per essere sgarruppata

ITechnodemocratic

unread,
Dec 19, 2015, 4:27:16 AM12/19/15
to
guarda, te lo dico in confidenza, a me redigere sa tanto di stampa di regime, mentre redarre è più nobile, va al re

ITechnodemocratic

unread,
Dec 19, 2015, 4:32:55 AM12/19/15
to
lo stai constatando tu stesso che quando si usano complicanze fatalmente si produce errore cui inutile stare a pensare d'importare segni e simboli dalla Cina per risultare in linea d'affinamento tra le parti d'incontro: siamo troppo diversi e non so immaginare tra quanto secoli collimeranno le nostre scritture

--
ciak
riccardo

ITechnodemocratic

unread,
Dec 19, 2015, 4:39:30 AM12/19/15
to
On Wednesday, December 16, 2015 at 10:01:27 PM UTC, Maurizio Pistone wrote:
> ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:
>
> > Riccardo č un artista, quindi per lui le regole non esistono se
> > non per essere infrante.
>
> diciamo che per lui la lingua non esiste se non per essere sgarruppata


non è vero!
siete voi ad essere attaccate alla vostra memoria antica come gli antichi bottegai lo erano alle loro merci ai loro danari

da i mie racconti per la nonna che sto rivedendo e correggendo ora, probabilmente per pubblicarli, motivo di questo filone, cui vi ringrazio per aver posto definitivamente qualche punto fermo circa la punteggiatura delle virgolette:
Nonna:- << I colori differiscono in caldi e freddi. Ogni colore sprofondando sempre più scuro incontrerà il suo nero, così come si specchierà via via schiarendosi nel suo bianco; il giallo Napoli, nella sua scala tonale, sarà sempre caldo, in virtù della pietra che lo compone, mentre il blu freddo. Il blu notte è freddo eppure il nero è caldo, intanto a livello colori scuri sono i più prossimi. La componente chimica intrinseca in un colore, determina il tono di quanto osserviamo, per esempio dell’amore che fa le labbra rosse anche ai poli del freddo bianco gelato >>.
Artesice:- << Nonna! – Rinsavisciti - smettila di pensare l’ultimo bacio di cinquanta anni fa >>.

Klaram

unread,
Dec 19, 2015, 5:41:11 AM12/19/15
to
ITechnodemocratic ha detto questo sabato :
>
> guarda, te lo dico in confidenza, a me redigere sa tanto di stampa di
> regime, mentre redarre è più nobile, va al re

Mah, forse a un artista è concesso di modificare le parole a seconda
del suo gusto. :))

A proposito, ho un'amica che scrive poesie in piemontese molto
difficili da comprendere. Usa volentieri parole antiche, spesso
desuete, e trasforma i sostantivi in verbi e viceversa. E' un'operazone
che mi lascia molto perplessa.

k

ITechnodemocratic

unread,
Dec 24, 2015, 9:42:32 AM12/24/15
to
si Chiama " DOMACCIA "?
DOMACCIA la poetessa dell'assurdo
e dico poetessa sol perché noto poesia nella sua ostinata ricerca


a proposito
sospetto d'essere giunto a quanto segue: nell'apice posso usare la minuscola, mentre nelle virgolette va la maiuscola fungendo esse da riferimento in risalto per nomi propri, luoghi, titoli.
Va?


--
ciak
riccardo



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