Klaram il 11/03/2019 ha scritto:
>Valerio Vanni ha scritto:
>> On Sun, 10 Mar 2019 22:22:04 +0000, nos...@mail.invalid (Mad Prof)
>> wrote:
>
>>> P.S. Ma in napoletano "ma che cos'è" non si dice "ma che d'è"?
>>
>> Non sono un esperto di dialetto napoletano, ma mi pare che spesso la D
>> si liquefaccia, diventando una R.
>
> Sì, per esempio "Madonna" -> "Maronna".
> Ma questi fenomeni capitano normalmente con le consonanti scempie, qui
> (come fa notare father) dovrebbe esserci una doppia.
>
> E se venisse dal francese questa parola? Stiamo puntando tutto su
> Napoli, ma vedo che le ricerche su google puntano parecchio verso il
> Piemonte.
Dal francese "qu'est ce que c'est" non mi pare, ma in piemontese c'è
qualcosa di simile, non nella koiné, ma in una variante del sud, Langa
e Monferrato, dove la l può tramutarsi in una r debole (tipo la erre
inglese) e "che cos'è" diventa "còs /u/ re".*
Ma non credo abbia qualche attinenza con la d che diventa r in
napoletano.
*Siccome questo tipo di r (che può essere esito di l e di r lat.) in
Italia si trova solo in quelle zone che ho citato, Devoto ha ipotizzato
che derivi dalla pronuncia preromana dei Liguri.
k
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