--
Ian
Dall'indoeuropeo...
In italiano, il plurale deriva dal nominativo plurale delle parole
latine, attraverso un passaggio analogico che ha fatto sᅵ che ha
sostituito la desinenza "-s" di tutti gli accusativi e dei nominativi di
3^-4^-5^ declinazione con una "-i", facendo collassare l'accusativo
plurale nel nominativo.
rosae (nom. pl.)
rosas (acc. pl.) > *rosae (acc. pl. non attestato)
> it. "rose"
lupi (nom pl.)
lupos (acc. pl.) > *lupi (acc. pl. non attestato)
> it. "lupi"
consules (nom/acc. pl.) > *consulei (nom/acc. pl. non attestato)
> consoli
eccetera
La mutazione di -s finale dei plurali in -i ᅵ evidentissima anche nel
passaggio da "nos" latino a "noi" italiano.
In altre lingue neolatine, l'accusativo plurale ha prevalso sul
nominativo e quindi il plurale ᅵ sempre marcato dalla -s.
-- bb
> Se il plurale italiano deriva senza dubbio dalle declinazioni latine,
> da dove deriva l'uso delle altre lingue romanze (escluso il rumeno) di
> aggiungere una S al sostantivo, come l'inglese per altro?
L'inglese non ᅵ una lingua romanza.
GraZia
> L'inglese non � una lingua romanza.
e nemmeno romantica :)
--
Egerth�sontai g�r pseud�christoi ka� pseudoprof�tai, ka� d�sousin seme�a
meg�la ka� t�rata h�ste plan�sai, ei dunat�n, ka� to�s eklekto�s:
ido� proe�reka hum�n. (Euagg�lion kat� Mattha�on 24,24-25)
surgent enim pseudochristi et pseudoprophetae et dabunt signa magna
et prodigia ita ut in errorem inducantur, si fieri potest, etiam
electi: ecce praedixi vobis
Quel "per altro" era lᅵ appunto per questo.
--
Ian
Perᅵ, retrocedendo fino al piᅵ vicino antenato comune, la -s del plurale
ha la stessa origine di quella delle lingue romanze.
-- bb
> Perᅵ, retrocedendo fino al piᅵ vicino antenato comune, la -s del plurale ha
> la stessa origine di quella delle lingue romanze.
Perchᅵ perᅵ il latino non aveva la S del plurale?
--
Ian
Ma chi dice che non ce l'avesse?
Curiosi saluti,
Wolfgang
Come no? Terza, quarta e quinta declinazione al nominativo prendono
tutte la desinenza originaria -es.
La seconda declinazione ᅵ un caso a parte perchᅵ, in latino come in
greco, ᅵ contaminata dalla declinazione dei dimostrativi, che al
nominativo plurale usciva in -oi giᅵ nell'indoeuropeo. La prima
declinazione essendo un'innovazione ricalcata sulla seconda
declinazione, si comporta in modo analogo.
-- bb
> Come no? Terza, quarta e quinta declinazione al nominativo prendono
> tutte la desinenza originaria -es.
la quarta prende -us (mf nom acc voc) e ua per i neutri
http://www.studenti.it/materie/latino/grammatica/quarta_declinazione.php
Lo so, lo so, non sono ancora passati cos� tanti anni da quando ho
studiato latino :-). Il punto � che quell'-us � un seguito della
desinenza -es contrattasi con l'uscita in -u- della radice.
-- bb
> Lo so, lo so, non sono ancora passati cos� tanti anni da quando ho
> studiato latino :-). Il punto � che quell'-us � un seguito della
> desinenza -es contrattasi con l'uscita in -u- della radice.
non a caso, a differenza della desinenza del mf singolare, la -us del
plurale � lunga
Byron & Shelley non sarebbero d'accordo.
--
ᅵᅵᅵ
O
> e nemmeno romantica :)
Padre, Lei finge di non sapere che in inglese "romance" vuol dire anche
"storia d'amore", "incontro sentimentale", mentre invece in italiano
"romanza" si usa quasi esclusivamente in campo musicale con il significato
di "aria melodrammatica" e "di tono sentimentale" (Zingarelli).
La assolvo.
Epimeteo
---
"... there may be trouble ahead,
but while there's moonlight and music
and love and romance,
let's face the music and dance..."
http://www.youtube.com/watch?v=TnfKmNRfLYU
http://www.youtube.com/watch?v=18No22_j_bM
(cit. molto romantica)
> "romanza" si usa quasi esclusivamente in campo musicale
anche rovitella
>Epimeteo ha scritto:
>
>> "romanza" si usa quasi esclusivamente in campo musicale
>
>anche rovitella
Non ho trovato "rovitella" e penso che sia un termine specialistico,
di nicchia si diceva una volta.
Ma non � di questo che volevo parlare ma di voi due, di te e di
Epimet�o; mi sembra che siate gli unici confessori seri che siano
rimasti in Italia (esagerazione palese), chiedete e vi concedete
assoluzioni con umilt�, anche se (il ruolo lo impone) con il sorriso
sotto i baffi o dietro le orecchie (modo di dire inventato or ora).
In realt�, volevo continuare il discorso con Lilith, che avevo
continuato da solo (sono gi� al terzo o quarto livello di FT e devo
pensare ai miei esami di riparazione), ma mi premeva dire a
Lilith: "Anche tu sei una pefezionista tacitiana, ma � sempre un
piacere parlare con te".
Ciao. Imes