Grazie.
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
*C'è chi si sente regola, e chi eccezione*.
M.B. Aforis My
> - obliterare un biglietto ferroviario
> - vidimare un biglietto ferroviario?
e' meglio timbrarlo !
> E' meglio dire:
> - obliterare un biglietto ferroviario
> OPPURE
> - vidimare un biglietto ferroviario?
È la stessa cosa, ma 'obliterare' sa molto di burocrate, tant'è che Lunardi,
ministro dei trasporti, nell'intento di dare un volto più umano alla
burocrazia italiana, ha invitato gli addetti ai lavori a non usare questo
verbo e, dove ricorre, a sostituirlo con 'vidimare'.
Ciao,
Roger
[...]
> > - obliterare un biglietto ferroviario
> > - vidimare un biglietto ferroviario?
>
> e' meglio timbrarlo !
Ottimo. Comprensibile e corretto.
Iperboreo
Annullarlo? Il senso è quello di obliterarlo, mentre vidimarlo mi sa
davvero di ufficio bolli
--
Kaì egápesan oi ánthropoi mâllon tò skótos è tò fôs (Gv III,19)
09/10/2003 13.27.25
> E' meglio dire:
> - obliterare un biglietto ferroviario
E' meglio l'abbonamento, si risparmia e non è necessario usare verbi
desueti
--
Kaì egápesan oi ánthropoi mâllon tò skótos è tò fôs (Gv III,19)
09/10/2003 13.38.20
> E' meglio dire:
> - obliterare un biglietto ferroviario
> OPPURE
> - vidimare un biglietto ferroviario?
Annullare! C'est plus facile! :-))
ciaofelix:-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Secondo me non è proprio la stessa cosa, almeno linguisticamente.
Obliterare vuol dire rendere illeggibile, cancellare, invalidare,
annullare.
Vidimare, invece, significa, rendere valido, autenticare.
Dato che lo scopo dell'operazione, nel caso del biglietto ferroviario, è
quello di renderlo inutilizzabile per successivi viaggi, mi sembra più
corretto il brutto "obliterare". E infatti, i possessori di abbonamento,
valido per più viaggi, non obliterano.
Ciao
K
>
> Ciao,
> Roger
>
molto meglio, ma si perde il forellino (mi sembra quadrato-romboidale) fatto
con l'obliteratrice (o obliteratore).
dal garzanti che una rivista dava su cd e che gira magnificamente da hd:
[o-bli-te-rà-re] v. tr. [io oblìtero ecc.] 1 (lett.) cancellare, rendere
illeggibile una parola o uno scritto 2 (burocr.) annullare un francobollo,
una marca da bollo, un biglietto e sim., apponendovi un timbro, una scritta
o facendo un foro, uno strappo 3 (fig.) far dimenticare, far svanire:
ricordi obliterati dagli anni 4 (med.) occludere ||| obliterarsi v.
intr. pron. (med.) occludersi¶ Dal lat. obli(t)terâre, propr. 'cancellare le
lettere', deriv. di littëra 'lettera'.
ciao, j.
> Annullare! C'est plus facile! :-))
Già detto :-P
--
Kaì egápesan oi ánthropoi mâllon tò skótos è tò fôs (Gv III,19)
09/10/2003 15.25.05
> C'è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a
> Canelli, a Barbaresco o in Alba. E' perché felix ha detto:
> > Annullare! C'est plus facile! :-))
> Già detto :-P
Non letto!:-P
> Secondo me non è proprio la stessa cosa, almeno linguisticamente.
> Obliterare vuol dire rendere illeggibile, cancellare, invalidare,
> annullare.
> Vidimare, invece, significa, rendere valido, autenticare.
Nel caso del biglietto ferroviario è esattamente la stessa cosa.
Che poi, linguisticamente, abbiano anche altre accezioni, è vero, ma questo
esula dall'oggetto del thread.
Roger
Be', "vidimare" non è che sia meno burocratico, anche se di tono francese... e poi mi fa
un po' ridere, perché mi ricorda "vide 'o mare quant'è bello..." :-))
Di fatto, anche quando oblitero o timbro, sono rimasto all'idea di "bucare".
Epimeteo
Forse e' uguale per gli effetti, ma non ne sono certo. Un qualcosa
invalido al momento viene vidimato per renderlo valido in futuro,
l'obliterazione invece rende un qualcosa valido al momento, ma
invalido nel futuro. Solo se la vidimazione e' a tempo determinato,
forse, le due espressioni si possono ritenere simili.
--
Ciao.
Sergio®
> Obliterare vuol dire rendere illeggibile, cancellare, invalidare,
Curioso, perche' le macchinette della metropolitana, degli autobus, ecc.
che a Milano si sono sempre chiamate "obliteratrici" (anche se il
biglietto piu' banalmente si timbra) in tedesco sono "Entwerter", che
sarebbe "convalidatore".
--
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Perché "annullare" ?...
Il biglietto è VALIDO solo se è timbrato...
--
Er Roscio.
Allora facciamo *convalidare*! Tutto! Purche' si faccia sparire,
*obliterare*! ciaofelix:-)
> E' meglio dire:
> - obliterare un biglietto ferroviario
> OPPURE
> - vidimare un biglietto ferroviario?
Proporrei qualcosa di onomatopeico.
Ciao, FB
> Perché "annullare" ?...
> Il biglietto è VALIDO solo se è timbrato...
E invece è proprio così: il biglietto si annulla perché sia valido SOLO per
quel viaggio e non venga riutilizzato. Obliterare significa la stessa cosa.
--
Kaì egápesan oi ánthropoi mâllon tò skótos è tò fôs (Gv III,19)
09/10/2003 17.34.58
> Proporrei qualcosa di onomatopeico.
Che non sia cliccare!
--
Kaì egápesan oi ánthropoi mâllon tò skótos è tò fôs (Gv III,19)
09/10/2003 17.36.42
Sul mio biglietto ATM (Azienda Trasporti Milanese) c'è scritto:
"Il biglietto dev'essere convalidato all'inizio del viaggio"
e mi pare che le macchinette apposite siano denominate obliteratrici.
All'articolo 5, capo 2, del "Contratto di trasporto" di Trenitalia c'è scritto:
§ 4.- Validità e fermate.- I biglietti hanno una validità oraria decorrente dall'ora della
convalida dei biglietti stessi che il viaggiatore, prima di iniziare il viaggio, deve
apporre, a mezzo delle obliteratrici, nell'ambito del periodo di utilizzazione previsto
che decorre dal giorno di emissione del biglietto.
Ne deduco che bisogna convalidare il biglietto obliterandolo.
Secondo me, c'è qualcosa che non torna... :-))
Epimeteo
> "Giovanni Drogo" ha scritto:
> > On Thu, 9 Oct 2003, Giudt wrote:
> >
> > > Obliterare vuol dire rendere illeggibile, cancellare, invalidare,
> >
> > Curioso, perche' le macchinette della metropolitana, degli autobus, ecc.
> > che a Milano si sono sempre chiamate "obliteratrici" (anche se il
> > biglietto piu' banalmente si timbra) in tedesco sono "Entwerter", che
> > sarebbe "convalidatore".
Veramente "entwerten" significa "invalidare", cioè togliere valore.
Gli effetti, però, si sovrappongono in quanto il biglietto viene convalidato
per il viaggio che si effettua e, contemporaneamente, viene invalidato per
altri viaggi.
Roger
> > E' meglio dire:
> > - obliterare un biglietto ferroviario
> > OPPURE
> > - vidimare un biglietto ferroviario?
>
> Proporrei qualcosa di onomatopeico.
"Scataclùnch" ti va bene ?... :-)))
--
Er Roscio.
Brzp!....Brzp!....Brzp! suona meglio!:-)
> > > > Obliterare vuol dire rendere illeggibile, cancellare, invalidare,
> > >
> > > Curioso, perche' le macchinette della metropolitana, degli autobus, ecc.
> > > che a Milano si sono sempre chiamate "obliteratrici" (anche se il
> > > biglietto piu' banalmente si timbra) in tedesco sono "Entwerter", che
> > > sarebbe "convalidatore".
>
> Veramente "entwerten" significa "invalidare", cioè togliere valore.
E' corretto che il prefisso "ent-" in tedesco sia privativo ? Io lo ho
sempre interpretato come rafforzativo.
C''e in giro Wolfgang o il Venturi ?
>E' meglio dire:
>- obliterare un biglietto ferroviario
> OPPURE
>- vidimare un biglietto ferroviario?
>
>Grazie.
Un biglietto ferroviario o dell'autobus *inizia* la sua validità nel
momento in cui lo si timbra, rimane valido per un certo numero di ore,
poi automaticamente perde la sua validità senza bisogno di azioni
specifiche. Un biglietto non ancora timbrato è, per quanto riguarda la
validità, del tutto equivalente ad uno scaduto, tanto che la multa è
la stessa.
Quindi la parola giusta è convalidare, o vidimare, non annullare o
obliterare.
Penso che, per i biglietti a tempo, tu abbia ragione.
Quando ho sostenuto obliterare avevo in mente i biglietti che si usano
una volta sola, oppure i vecchi controllori che passavano sui treni e
bucavano, con una apposita pinza, i biglietti ad uno ad uno,
protagonisti di molte gag nei film anni cinquanta.
Ciao
Karla
>E' meglio l'abbonamento, si risparmia e non č necessario usare verbi
>desueti
Perlomeno a Roma e nel Lazio, e' necessario verbare desuetamente anche
gli abbonamenti. Forse e' per questo che, nelle stazioni ferroviarie,
gli altoparlanti invitano i signori viaggiatori a obliterare, nelle
apposite macchinette obliteratrici poste in testa ai binari, il
'titolo di viaggio'. Il quale titolo di viaggio forse corrisponde a
quello che un tempo si chiamava 'biglietto'.
Ciao,
Alex (5630)
Ottimo. Però ha da essere verbo, quindi "scatacluncare".
Ma poi, ripensandoci, perché sempre 'sta pallosissima prima coniugazione
regolare? Facciamo invece "scataclùncere":
- Ehi, giovanotto, scataclunci il biglietto o ti fo la multa.
- Ma che vvuoi? Io è già da mo' che lo scataclunsi!
- Anche Lei, signora, scataclunca il documento di viaggio.
- Ué, ma guardi che anch'io l'ho già scataclunto, sa?
Ciao.
Marco
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>Ma poi, ripensandoci, perché sempre 'sta pallosissima prima coniugazione
>regolare?
Qui c'e' una regola, credo. Tutti i verbi introdotti in italiano negli
ultimi 1000 anni appartengono alla prima coniugazione. I verbi delle
altre due, anzi tre, coniugazioni, sono eredita' del latino.
Ciao,
Alex (5630)
> Quindi la parola giusta è convalidare, o vidimare, non annullare o
> obliterare.
Giusto.
Però (scusa la ripetizione):
---------------
All'articolo 5, capo 2, del "Contratto di trasporto" di Trenitalia c'è scritto:
§ 4.- Validità e fermate.- I biglietti hanno una validità oraria decorrente dall'ora
della convalida dei biglietti stessi che il viaggiatore, prima di iniziare il
viaggio, deve apporre, a mezzo delle obliteratrici, nell'ambito del periodo di
utilizzazione previsto che decorre dal giorno di emissione del biglietto.
--------------
Se ne deduce che, piaccia o no, si convalida con l'obliteratrice: un caso speciale di
"eterogenesi dei fini"...
Ha quindi ragione chi nel filone ha detto che "si convalida invalidando" oppure che
"si invalida convalidando".
Epimeteo
> 'titolo di viaggio'. Il quale titolo di viaggio forse corrisponde a
"Ventimila leghe sui binari" ?
Ventimila BEGHE sui binari, vorrai dire... :-)))
--
Er Roscio.
Ragazzi, io vi avverto: se continuate a cambiare l'iniziale di questa parola,
finirete nel volgare.
Epimeteo
parleranno italiano anziche latino ? :P
> > Ragazzi, io vi avverto: se continuate a cambiare l'iniziale di questa
> > parola, finirete nel volgare.
> parleranno italiano anziche latino ? :P
ita est: ad ultimum de "serris" loquentur... (parvus vultus ridens)
Epimetheus
> (parvus vultus ridens)
Approvo.
Ciao, FB