Grazie
fd
>Sapete darmi una definizione di "proattività". (Questo termine mi è del
>tutto nuovo e non è presente sul dizionario Zingarelli.)
Credevo fosse la capacità di agire preventivamnte, o addirittura che
fosse la stessa azione preventiva, nei confronti di difficoltà (che
appunto non si sono ancora verificate).
Ma spulciando qua e là con google vedo...
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http://www.dia.uniroma3.it/~forte/Capitolo%201%20%20Gli%20agenti%20Software.htm
Proattività: capacità di generare eventi nell’ambiente circostante,
iniziare delle interazioni con altri agenti, coordinare le attività di
differenti agenti stimolandoli a produrre certe risposte;
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http://www.portalino.it/banks/tesi/larosa/index.htm
Proattività dei clienti. Sotto questa categoria vanno tutte le
informazioni ed i servizi che la banca offre su Internet allo scopo di
stimolare la comunicazione da parte dei clienti.
- - - -
Quindi mi sa che mi sbagliavo.
Ciao.
Gian Carlo
>Approccio proattivo
>Avere un "approccio proattivo" significa riorganizzarsi
>sia dal punto di vista tecnologico che delle metodologie
>e soprattutto delle risorse umane, in modo che il sistema
>Azienda sia in grado di percepire anticipatamente le
>tendenze ed i cambiamenti futuri per pianificare le azioni
>opportune in tempo.
sulla base di cio' direi che la proattivita' e' la capacita di
capire dove si sta andando a parare e prendere le
adeguate contromisure
--
saluti (naturalmente) proattivi
e buon Natale
A.L.
>Sapete darmi una definizione di "proattività".
L'essere proattivo, l'avere effetto anche per il passato.
Il prefisso pro- deriva dal greco "pró" (davanti, innanzi) ed equivale a
"pre-"; indica quindi anteriorità, priorità in senso temporale.
In realtà credo di non essermi mai imbattuto il sostantivo
"proattività"; ho incontrato spesso l'aggettivo "proattivo" in testi che
riguardano la memoria. E` nota, infatti, l'inibizione proattiva, un
fenomeno per cui l'apprendimento di un certo contenuto può ostacolare
l'apprendimento di un contenuto memorizzato successivamente.
Ciao,
Ferdinando
--
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>Sapete darmi una definizione di "proattività".
L'essere proattivo, l'avere effetto anche per il futuro.
>Sapete darmi una definizione di "proattività".
L'essere proattivo, l'avere effetto anche per il futuro.
Il prefisso pro- deriva dal greco "pró" (davanti, innanzi) ed equivale a
"pre-"; indica quindi anteriorità, priorità in senso temporale.
In realtà credo di non essermi mai imbattuto nel sostantivo
> sulla base di cio' direi che la proattivita' e' la capacita di
> capire dove si sta andando a parare e prendere le
> adeguate contromisure
Più o meno è quanto affermato da Luisa Carrada che accentua, in italiano, il
carattere *propositivo*:
http://www.mestierediscrivere.com/testi/corporatese.htm#titolo
Proattivo
In realtà, questo aggettivo in italiano non esiste. Viene dritto dritto dall
’inglese proactive, che significa "capace di anticipare futuri problemi,
esigenze, cambiamenti". Mentre in italiano viene comunemente usato come
sinonimo di "propositivo".
Qui invece c'è un interessante articolo sulle traduzioni in italiano di
termini tecnici:
http://pro.html.it/articoli/id_218/idcat_15/pag_2/pag.html
--
Ciao,
Marco
Grazie ancora e BUONE FESTE!!!
fd
>Proattivo
>In realtà, questo aggettivo in italiano non esiste.
Ho un testo di psicologia stampato nel 1982 e vi si parla
dell'inibizione *proattiva* mnesica fra i meccanismi dell'oblio e
della mancata ritenzione dei ricordi.
Ciao,
Alex (5630)
> Salve a tutti!!!
> Sapete darmi una definizione di "proattività". (Questo termine mi è del
> tutto nuovo e non è presente sul dizionario Zingarelli.)
E' il contrario di "reattivo".
E' colui che con il suo comportamento provoca
coscientemente una reazione, o evita che ciò avvenga
(sinonimo di "induttivo").
--
Er Roscio.
Nel tuo caso il significato è "dotato di iniziativa".
(ci potevi arrivare... :-)))
--
Er Roscio.
>(sinonimo di "induttivo").
ma via!
e reattivo allora sarebbe sinonimo di deduttivo?
mah...
--
A.L.
Dici di no ?...
E la deduzione che altro č se non una reazione ?...
--
Er Roscio.
> > e reattivo allora sarebbe sinonimo di deduttivo?
> > mah...
>
> Dici di no ?...
> E la deduzione che altro č se non una reazione ?...
Roscio, dall'assenza di faccine deduco che non stai scherzando, ed in questo
caso mi pare strano...
blue
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Inviato via http://usenet.libero.it
E il tuo "stranirti" non č una reazione ?...
Lo vedi che la tua deduzione equivale a una reazione ?...
Quando non scherzo cerco comunque di provocare;
di provocare perlappunto una "reazione".
Facci caso: se io ho dei fatti noti e dalla somma di essi
ne deduco un qualcosa, non si tratta in pratica della
"reazione" (logica) a delle "azioni" (logiche anch'esse) ?...
--
Er Roscio.
>E' il contrario di "reattivo".
>E' colui che con il suo comportamento provoca
>coscientemente una reazione, o evita che ciň avvenga
>(sinonimo di "induttivo").
A chi si č occupato di ingegneria, reattivo č sdoppiato in induttivo e
capacitivo.
Tra i due opposti c'č la risonanza.
--
Bye
Vitt
Nel senso che ci vuole capacità per indurre una reazione ?... :-)))
--
Er Roscio.