egli redisse o egli redasse?
e il congiuntivo non è già "che gli redasse"?
Attendo illuminazioni
Dato che il participio passato è *redatto* (e credo non ci siano dubbi),
mi pare che *redassi* sia la soluzione...
Caso mai, più che *redissi*, dovrebbe essere *redigetti*, ma mi
sale il conato al solo pensiero !... :-)))))))
--
Er Roscio.
>più che *redissi*, dovrebbe essere *redigetti*, ma mi sale il conato
>al solo pensiero !... :-)))))))
A proposito, si dirà "eresse" o "erisse"? Forse dovrebbe essere
"erigette": solo che anche qui mi sa che "salga" il conato, anziché
santi, chiese o chissà che altro. ((((-:
Gian Carlo
Passato remoto indic.: io redassi, tu redigesti, egli redasse...
Imperfetto congiunt.: che io/tu redigessi, che egli redigesse...
A proposito di questo verbo, vi suggerisco un "giochino": provate a chiedere
a qualcuno una qualsiasi forma del verbo "redarre"... ("Redarre" non esiste,
si dice "redigere", ma e` facile rimanere ingannati!).
--
Emanuele
Nil nimium studeo, Caesar, tibi velle placere,
nec scire utrum sis albus an ater homo.
-- Gaius Valerius Catullus
> A proposito di questo verbo, vi suggerisco un "giochino": provate a
chiedere
> a qualcuno una qualsiasi forma del verbo "redarre"... ("Redarre" non
esiste,
> si dice "redigere", ma e` facile rimanere ingannati!).
Stessa cosa per comporre? O si DEVE dire componere?
Anteporre od anteponere? Postporre o postponere?
Esistono verbi italiani che all'infinito NON terminano con ARE, ERE od IRE?
Ad esempio, esporre?
Dario e Laura
Tempo fa avevo citato in questo ng "torre" (=togliere)
Ciao
Frank
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Gli estremi si toccano,
gli estremisti si picchiano
(Marcello Marchesi)
> Esistono verbi italiani che all'infinito NON terminano con ARE, ERE od
IRE?
> Ad esempio, esporre?
Se esistono - ed esistono - sono contrazioni:
esporre - esponere (io espongo, tu esponi, ecc.)
ridurre - riducere (io riduco, tu riduci, ecc.)
Almeno credo.
Loris
--
"Giovare a molti ed a nessun far danno"
Loris Pellegrini - Rimini
> Stessa cosa per comporre? O si DEVE dire componere?
> Anteporre od anteponere? Postporre o postponere?
> Esistono verbi italiani che all'infinito NON terminano con ARE, ERE od IRE?
> Ad esempio, esporre?
Ehi! Non volevo confondere le idee agli stranieri (e neanche agli italiani,
certo)!... :)
Alcuni verbi della seconda coniugazione (che altrimenti terminano in -ere)
hanno forme sincopate in "-arre", "-orre" o "-urre". Inoltre anche "fare" e
"dire" appartengono alla seconda coniugazione, perche' derivano dal latino
"facere" e "dicere", e la maggior parte delle loro forme segue ancora quella
coniugazione. Anche "bere" e` una forma sincopata, da "bevere" (in latino,
"bibere"), ma in questo caso la coniugazione sarebbe comunque la seconda
(anche se sarebbe diverso il tema: si dirrebbe "io bo", invece che "io bevo"!).
Si dice "comporre", "anteporre", "posporre" (a proposito, non "posTporre"),
"esporre"... Questi sono composti di "porre" (dal latino "ponere"), ma ci sono
anche altri verbi con questa caratteristica. Per esempio "condurre", "addurre"
ed altri, che derivano dal latino "ducere". Oppure "trarre" e i suoi derivati
(dal latino "trahere")...
Le forme non sincopate (e quindi in "-ere") di questi verbi non esistono piu`
nell'italiano di oggi, e gia` ai tempi di Dante, a giudicare dalla Divina
Commedia, erano piuttosto rare.
Non so esattamente per quale motivo, ma puo` venire la tentazione di pensare
che anche "redigere" abbia l'infinito sincopato.
(Controllando, per sicurezza, sullo Zingarelli ho visto che in effetti e`
riportato anche "redarre", accanto a "redigere", anche se come forma
sconsigliata).
Ciao.