Grazie milleeeeeee.. ;-))
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Ciao a tutti
Pippo
semplicerrimo: quando garibbaldi sbarcasse a marsala e libberò le due
sicilie e lmezza, allora tutti i notabbili lo notarono, e gli dissero, perla
punto:
garo Baldo, grazie e a te e ai tuoi mille ! grazie, Baldo! grazzie: Mille !
Altri vede nel fatto che pippo Baudo, sentendosi in debbito, volle
ringrazziare la Carlucci: 'Grazzie, Milly'.
Di cui la quale, il detto che hai detto.
Un Decreto del Dittatore delle Due Sicilie.
ciao
--
Danilo Giacomelli
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Dio non può cambiare il passato, gli storici si: è forse perché essi Gli
possono essere utili in questo modo che Egli tollera la loro esistenza.
(Samuel Butler)i
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> Qual'e' l'origine del modo di dire "Grazie mille"?
Lo stesso di : "Grazie tanto"... solo che viene quantificato!
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>Qual'e' l'origine del modo di dire "Grazie mille"?
- mille:
Nel sistema decimale, unità del quarto ordine, pari alla terza potenza
del dieci e a dieci volte cento; talvolta con valore approssimativo o
iperbolico: la sala potrà contenere m. persone; m. grazie, m.
scuse, m. auguri; glielo avrò detto m. volte
(c)1990, Casa Editrice Felice Le Monnier S.p.A., Firenze
> - mille:
> Nel sistema decimale, unità del quarto ordine, pari alla terza potenza
> del dieci e a dieci volte cento; talvolta con valore approssimativo o
> iperbolico: la sala potrà contenere m. persone; m. grazie, m.
> scuse, m. auguri; glielo avrò detto m. volte
Oggi "mille" si può considerare un numero relativamente piccolo e chiunque
di noi viene a contatto, anche nella vita di tutti i giorni, con i miliardi
e le migliaia di miliardi. Evidentemente, nel linguaggio comune, il
significato di "mille" è stato in qualche misura alterato e sublimato,
altrimenti non avrebbe più senso.
Tra i numeri "grandissimi" che oggi vengono concepiti e ai quali si dà un
nome, leggo su Wikipedia che il più grande sarebbe il "quadriliardo"
(10^27), forse perché, in astronomia, si dice che l'universo conosciuto
sarebbe grande 10^26 metri.
Non ho trovato traccia del quintiliardo (10^33), ma sicuramente qualcuno dei
povericlisti avrà avuto a che fare con numeri di quest'ordine di grandezza.
Ciao,
Epimeteo
---
Il titolo della pagina introduttiva diceva:
"Cosmic collision galore!" (galassie in "galore", che si inciuciano?)
http://imgsrc.hubblesite.org/hu/db/2008/16/images/a/formats/xlarge_web.jpg
N.B. Ho scoperto dopo che "galore" in inglese vuol dire "in grande
quantità", "in abbondanza"...
[cut]
Infatti, mi chiedevo perche' non dire: "Grazie diecimila".
Potrebbe anche essere che, "Mille", e' una parola breve(cinque
lettere), "suona" meglio, ed esprime un numero abbastanza grande? ;-))
intanto, con l'avvento dell'euro, un 'grazie mille' di oggi equivale a un
'grazie due milioni circa' di qualche anno fa...
'millantatore' è colui che si vanta di avere 'mille donne, mille ettari di
terreno', di guadagnare 'mille lire al mese'...
>'millantatore' è colui che si vanta di avere 'mille donne, mille ettari di
>terreno', di guadagnare 'mille lire al mese'...
Man, come sei arretato. Oggi si dice "venticinquetore". :-)
Ecco qua (indovina chi l'ha detto):
"Assicura [il suo medico, dott. Scapagnini] che sono 25 anni più
giovane della mia età reale".
Ciao.
Gian Carlo
Uno dei tanti suoi errori di comunicazione: però ha espresso ad alta voce
quello che il 95% degli ultracinquantenni tragicamente pensa di se stessi (o
stesso?).
Ciao
EF
>>"Assicura [il suo medico, dott. Scapagnini] che sono 25 anni più
>>giovane della mia età reale".
>Uno dei tanti suoi errori di comunicazione:
Infatti in seguito ha corretto il tiro e a Porta a Porta ha confidato
all'imenottero di sentirsi 35 anni. :-)
>però ha espresso ad alta voce quello che il 95% degli ultracinquantenni
>tragicamente pensa di se stessi (o stesso?).
Accidenti. Ma devo fare sempre parte della minoranza?
A proposito di se stessi/se stesso, direi che con "pensa" non ci siano
dubbi sul singolare.
Ciao.
Gian Carlo
>Non ho trovato traccia del quintiliardo (10^33), ma sicuramente qualcuno dei
>povericlisti avrą avuto a che fare con numeri di quest'ordine di grandezza.
Ed i fantastilioni? E gli absquatumatilioni?
;-)
Giusto!
Andemm foeura di l'euro!
Epimetée
---
"... mille giorni di te e di me...
Ti presento
un vecchio amico mio,
il ricordo di me, per sempre,
e per tutto quanto il tempo
in quest'addio io m'innamorerò
di te...
(cit. millantata)
> Ed i fantastilioni? E gli absquatumatilioni?
L'inflazione li ha polverizzati:
http://www.demauroparavia.it/42322
Epimeteo
---
... io e te,
che facemmo invidia al mondo,
avremmo vinto mai
contro un miliardo di persone...
e una storia va a puttane,
sapessi andarci io..."
(cit. svalutata)
In ogni caso basta dire "di sé".
Epy
---
"Penso, dunque sono"
(cit. ottimistica)
Sě, certo, perň che siano mille e non piů mille, altrimenti diventa un
esaltato o un profeta.
Tuttavia, se si tratta di notti da trascorrere con queste donne, si puň
arrivare a mille e una...
Ciao,
Epimeteo
---
"... mille violini suonati dal vento,
tutti i colori dell'arcobaleno
vanno a fermare una pioggia d'argento,
ma piove, piove sul nostro amor..."
(cit. inflazionata e bagnata)
> Tuttavia, se si tratta di notti da trascorrere con queste donne, si può
> arrivare a mille e una...
>
EULALIA!
GraZia
La soluzione salomonica mi ricorda una breve datata storiella:
Un tale deve ordinare dei cani in Belgio. Si mette alla tastiera e scrive:
"Gentile ditta, vorrei che mi inviaste 2 cani pastore belgi..."
Lo assale il dubbio: "Belgi, Belga o Belghi?...mmmh...meglio non sbagliare".
Cancella tutto e riscrive:
"Gentile Ditta, vorrei che mi inviaste 1 cane pastore belga, anzi 2."
:-)
EF
> EULALIA!
Zia, Eulalia è di là, vicino al fuoco, a fare la calza.
Le ho proibito di accedere al computer, perché le danneggia la vista...
Epìupò
---
"... Berta filava
e filava la lana,
la lana e l'amianto
del vestito del santo
che andava sul rogo
e mentre bruciava..."
(cit. d'antan)
> 'millantatore' č colui che si vanta di avere 'mille donne, mille ettari di
> terreno', di guadagnare 'mille lire al mese'...
haccene piů di millanta, che tutta notte canta.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
>
> Zia, Eulalia è di là, vicino al fuoco, a fare la calza.
Eh già, perché io ci credo...
GraZia
> La soluzione salomonica mi ricorda una breve datata storiella:
> Un tale deve ordinare dei cani in Belgio. Si mette alla tastiera e scrive:
> "Gentile ditta, vorrei che mi inviaste 2 cani pastore belgi..."
> Lo assale il dubbio: "Belgi, Belga o Belghi?...mmmh...meglio non
> sbagliare".
> Cancella tutto e riscrive:
> "Gentile Ditta, vorrei che mi inviaste 1 cane pastore belga, anzi 2."
Cochi e Renato?
No: Walter Chiari.
ciao
--
Danilo Giacomelli
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In base alla pelle molto chiara si ritiene che [la neonata abbandonata] sia
di origine slava.
Infatti nella zona vi sono molti clandestini rumeni ed albanesi.
(da un TG)
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Sembrava anche a me. Cochi e Renato sono citati nel sito dell'Accademia
della Crusca.
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=3943&ctg_id=93
Ciao.
Sergio.
> Sembrava anche a me. Cochi e Renato sono citati nel sito dell'Accademia
> della Crusca.
Hanno l'abitudine, lì, di citare un comico per un altro. Hanno persino
attribuito a Guzzanti una battuta di Troisi.
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«Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni.
Chiunque continui ad imparare resterà giovane. La più grande cosa nella
vita è mantenere la propria mente giovane.»
Henry Ford