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lu.
*Non ho più nome né sorte
tra gli uomini; ma il mio nome
è Meriggio. In tutto io vivo
tacito come la Morte.
E la mia vita è divina.*
G.D'Annunzio, Meriggio da Alcyone, 1902
http://web.tiscali.it/LucianaGrazioli
> Un mio amico *romano* mi dice che *sercio*, sostantivo inteso come *sasso*
è
> italiano.
> Sarà vero?
> Aggiunge pure che l'etimo del suddetto sostantivo è latino.
> Voi che ne dite, Egregi?
Certo !... Ti dice niente "selce" ?...
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Er Roscio.
>Ragazzi.
>Un quesito: (father? Ci sei? Vitt:? anche tu?)
>Un mio amico *romano* mi dice che *sercio*, sostantivo inteso come *sasso* è
>italiano.
>Sarà vero?
Come no! Se ce fa er serciato!
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Ciao.
Sergio®
> Come no! Se ce fa er serciato!
Ah Se'! Né carne né pesce, né siciliano né romanesco:
"Ce se fa", non: "Se ce fa".
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Ciao,
Mariuccia®
>> Un mio amico *romano* mi dice che *sercio*, sostantivo inteso come *sasso*
------
>è
>> italiano.
>> Sarà vero?
>
>Certo !... Ti dice niente "selce" ?...
Pero' a me "seRcio" continua a non sembrare lo stesso italiano. Mi
sembra moderno romano.
Alex (5630)
Certo che si tratta di una storpiatura dialettale, ma viene direttamente
dall'italiano.
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Er Roscio.
Passero' alla storia come colui che inizio' la sicilianizzazione del
romanesco?
Ai posteri l'ardua sentenza! ;-))
--
Ciao.
Sergio®
> [...]
> Passero' alla storia come colui che inizio' la sicilianizzazione del
> romanesco?
> Ai posteri l'ardua sentenza! ;-))
E Meno male che hai messo la faccina: la mia era rimasta nella
tastiera :(
>
> --
> Ciao.
> Sergio®
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Ciao,
Mariuccia®mannaggiallapresciamannacc! ;))
Da quale parola italiana?
Perché non direttamente da silex, -icis, con sincope, rotacismo e
metaplasmo?
G.Pontoglio
Da "selce"; l'ho già detto.
> Perché non direttamente da silex, -icis, con sincope, rotacismo e
> metaplasmo?
Non credo. Da "silex" si sarà formato "selce" e poi per berbarismo "sercio".
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Er Roscio.