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Anàtema

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Roger

unread,
Aug 13, 2011, 12:50:44 PM8/13/11
to
Io ho sempre detto anatèma.
Però il N.T. Rm 9,3 recita:

"Vorrei essere lo stesso anàtema, separato da Cristo a vantaggio dei miei
fratelli,..."

"Anàtema" è scritto proprio con l'accento sulla seconda 'a'.
Ho controllato nelle versioni ufficiali della Bibbia e tutte concordano
con questo accento.

Ho guardato alcuni dizionari e ho visto che sono accettate entrambe le
forme.
Lo Zingarelli la forma sdrucciola la dà come rara.

Chissà perché i traduttori della C.E.I. si sono sentiti in dovere di
precisare
quell'accento, quando altrove, accenti nel corpo della parola non sono mai
indicati.

Tra l'altro questa parola ha due significati diametralmente opposti:

- offerta votiva
oppure
- maledizione, scomunica

Però non credo che sia l'accento a determinarne il significato.

Magari i grecisti o i latinisti del gruppo sannon qualcosa di più.

Ciao,
Roger

Lem Novantotto

unread,
Aug 13, 2011, 12:53:52 PM8/13/11
to
Roger ha scritto:

> Tra l'altro questa parola ha due significati diametralmente opposti:
>
> - offerta votiva oppure - maledizione, scomunica
>
> Però non credo che sia l'accento a determinarne il significato.
>
> Magari i grecisti o i latinisti del gruppo sannon qualcosa di più.

Qui spiega bene, direi:

http://www.treccani.it/vocabolario/anatema/
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
_________________________________________________________________
Non sprecare i cicli idle della tua CPU, né quelli della tua GPU.
http://cleanenergy.harvard.edu/ http://spin.fh-bielefeld.de/
http://www.gpugrid.net/

Roger

unread,
Aug 13, 2011, 1:09:22 PM8/13/11
to
Lem ha scritto:

> [...]

> Qui spiega bene, direi:

> http://www.treccani.it/vocabolario/anatema/

Spiega l'etimologia e l'uso, ma dell'accento dice solo, come
lo Zingarelli, che la forma sdrucciola è rara.

Eppure le versioni C.E.I., anche quella più recente del 2008, impongono,
direi quasi perentoriamente, di pronunciare anàtema.

Qui c'è la versione del Vaticano:

http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PX6.HTM

Ciao,
Roger

Father McKenzie

unread,
Aug 13, 2011, 1:25:44 PM8/13/11
to
Il 13/08/2011 19:09, Roger ha scritto:

> Eppure le versioni C.E.I., anche quella più recente del 2008, impongono,
> direi quasi perentoriamente, di pronunciare anàtema.

E' la pronuncia greca. I Vangeli canonici sono in greco; in latino
esistevano - come in italiano- le due versioni, ma verosimilmente quella
con la e tematica breve (quindi sdrucciola), nel senso specifico
richiesto dai Vangeli, era quella utilizzata nrlla liturgia.


--
Atti, 2:44-48 e 4:32-37

eleonor...@gmail.com

unread,
Aug 12, 2014, 4:57:43 AM8/12/14
to

> "Anàtema" è scritto proprio con l'accento sulla seconda 'a'.
> Ho controllato nelle versioni ufficiali della Bibbia e tutte concordano
> con questo accento.
>

Inizialmente il termine anàtema (scritto così, alla maniera greca), significava semplicemente una offerta votiva collocata sulle colonne del Tempio.
Poi finì per indicare un "oggetto di maledizione", ed assunse la grafia e la pronuncia che oggi conosciamo. E Paolo in Rm 9 lo usa proprio in questa accezione: è ben disposto ad accettare la peggior sorte possibile ( anche essere messo al bando e separato da Cristo), per amore dei suoi fratelli giudei.
Il card. Ravasi dice che la traduzione letterale del greco anathema (non vi mette accemnto) è "essere destinato alla divinità come offerta votiva". Aggiungendo che poi, nel NT il significato assume quasi sempre un senso negativo, designando ciò che viene abbandonato all'ira di Dio , o diventa oggetto di maledizione. la vera maledzione consiste nell'essere separati da Dio.
Tornando all'accento, mi era stato fatto sempre notare che , per non confondere, "si suole" indicare:
anàtema = offerta, separazione
anatèma = maledizione ( e poi scomunica)
ma chi lo abbia stabilito non saprei dirlo
E' ovvio che leggere Rm 9,1 come " vorrei essere io stesso MALEDIZIONE, separato da Cristo, etc" non ha alcun senso logico.
In altre traduzioni, si legge : " vorrei essere io stesso VOTATO ALLA MALEDIZIONE , separato da Cristo, etc"
Per cui, alla fine, se parare i due significati con due forme grafiche differenti non mi sembra un'idea malsana.

Maurizio Pistone

unread,
Aug 12, 2014, 5:41:30 AM8/12/14
to
<eleonor...@gmail.com> wrote:

> Il card. Ravasi dice che la traduzione letterale del greco anathema (non
>vi mette accemnto) � "essere destinato alla divinit� come offerta
>votiva". Aggiungendo che poi, nel NT il significato assume quasi sempre
>un senso negativo, designando ci� che viene abbandonato all'ira di Dio
>, o diventa oggetto di maledizione

anche il latino sacer significa sacro, e maledetto

Patronus si clienti fraudem fecerit, sacer esto XII Tavole

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Davide Pioggia

unread,
Aug 12, 2014, 6:05:44 AM8/12/14
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> anche il latino sacer significa sacro, e maledetto

� cos� nella maggior parte delle culture, se non in tutte.

Questa, se pu� interessare, � una discussione che ebbi tempo fa in
it.cultura.classica:
http://it.cultura.classica.narkive.com/9svR0V63/hagios-e-hieros

--
Saluti.
D.



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