I vocabolari sono discordi: il Palazzi dà soltanto intrinsechi, facendo un passo indietro rispetto al Petrocchi, che preferisce intrinsechi, ma ammette che intrinseci è più comune. Lo Zingarelli mette alla pari le due forme; il Migliorini dà la precedenza a intrinseci, ma registra anche intrinsechi come arcaico e dialettale, il dizionario online
https://dizionario-online.net/intrinseco.html preferisce intrinseco.
E’ ancora la vecchia questione del plurale delle parole in co e go
Qualcuno vorrebbe distinguere tra aggettivi e sostantivi; altri hanno riguardo all’etimologia (ed è un fatto che tutti i femminili conservano la pronuncia dura, per analogia col singolare, o forse per effetto del dittongo latino).
Ma in realtà quello che decide è l’uso prevalente, che in molti casi si è stabilizzato (mendichi, aprichi, sebbene sopravvivano un «mendici» in Dante e un «aprici» in Carducci), mentre in altri casi come per intrinseco, manico, stomaco, farmaco, astrologo, sociologo, chirurgo, ecc. — lascia sussistere il dubbio. Generalmente,la pronunzia popolare, propende per chi e ghi.
Voi quale preferite?