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L'ignoranza degli annunciatori TGR

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NewName

unread,
Sep 9, 2013, 2:07:58 PM9/9/13
to
La conduttrice di TGR Piemonte, parlando dell'incendio in Val di Susa,
ha più volte ripetuto il termine "Salbertrand" (paese dell'alta valle
di Susa) con l'accento sulla prima A, mentre, trattandosi di nome
francofono, l'accento va sull'ultima A. Come tanti che dicono Sestriere
con l'accento sulla prima E, invece che sull'ultima, quello giusto.
E che dire dei nomi Veneti che terminano per consonante, come Trevisan,
Bruson ecc.? Tanti continuano ad accentare la prima vocale, come si
trattasse di un nome anglosassone.
E che dire dell'Equador? E' un nome di Paese in lingua Spagnola e
l'accento va sull'ultima vocale, non sulla prima, come fanno tanti
cronisti.
Bisogna proprio essere laureati in Lingue, per comprendere cose tanto
banali?

Gino

unread,
Sep 9, 2013, 3:07:35 PM9/9/13
to
"NewName" <21800i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:201309091...@mynewsgate.net...
>> Bisogna proprio essere laureati in Lingue, per comprendere cose tanto
> banali?
>
Si fanno cosě tanti errori di pronuncia anche in lingua madre che quelli di
parole straniere possono essere perdonati.


orpheus

unread,
Sep 9, 2013, 3:18:23 PM9/9/13
to
Gino wrote:

> "NewName"
> > > Bisogna proprio essere laureati in Lingue, per comprendere cose
> > > tanto
> > banali?

> Si fanno cosě tanti errori di pronuncia anche in lingua madre che
> quelli di parole straniere possono essere perdonati.

era quello che stavo pensando pure io -__-

ADPUF

unread,
Sep 9, 2013, 5:42:57 PM9/9/13
to
orpheus, 21:18, lunedě 9 settembre 2013:
http://snipurl.com/27s6f59


--
"One martini is all right. Two are too many, and three are not
enough."
-- James Thurber

vittorio

unread,
Sep 9, 2013, 5:54:46 PM9/9/13
to

"NewName" <21800i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:201309091...@mynewsgate.net...
> La conduttrice di TGR Piemonte, parlando dell'incendio in Val di Susa,
> ha più volte ripetuto il termine "Salbertrand" (paese dell'alta valle
> di Susa) con l'accento sulla prima A,


I piemontesi,gli abitanti del paese e a torino (dove io abito) lo chiamano
così,con l'accento sulla prima A ,quindi ha ragione l'annunciatrice.


Sparrow®

unread,
Sep 9, 2013, 7:16:00 PM9/9/13
to
NewName scrisse:
> Sestriere con l'accento sulla prima E, invece che sull'ultima, quello
> giusto.

Sestrieré?

> E che dire dell'Equador? E' un nome di Paese in lingua Spagnola

Che sarebbe meglio Ecuador.


GCPillan

unread,
Sep 9, 2013, 7:40:31 PM9/9/13
to
NewName:
> La conduttrice di TGR Piemonte, parlando dell'incendio in Val di Susa,
> ha più volte ripetuto il termine "Salbertrand" (paese dell'alta valle
> di Susa) con l'accento sulla prima A, mentre, trattandosi di nome
> francofono, l'accento va sull'ultima A. Come tanti che dicono Sestriere
> con l'accento sulla prima E, invece che sull'ultima, quello giusto.

Sei tu a sbagliare: in Salbertrand si accenta la prima A,
in Sestriere si accenta la seconda E, l'ultima è muta.

> E che dire dei nomi Veneti che terminano per consonante, come Trevisan,
> Bruson ecc.? Tanti continuano ad accentare la prima vocale, come si
> trattasse di un nome anglosassone.

Tutti quelli che non conoscono la pronuncia veneta o che pur conoscendola non vogliono enfatizzarla mettono l'accento sulla prima sillaba perché questa è la normale pronuncia italiana standard. Sono vissuto (in Piemonte) sentendo sempre pronunciare Pillan con l'accento sulla I, quei pochi lo mettevano "correttamente" sulla A erano quelli che volevano dirlo "alla veneta" con intenzioni più o meno simpatiche. Per far le cose per bene avrebbero dovuto dire [pilàn] senza raddoppiare la elle. Ma io non avrei neppure capito che mi chiamavano.

Da sempre gli accenti e le pronunce cambiano in modo da standardizzarsi in qualche modo e questo fenomeno non è contrastabile, né condannabile.

Non occorre essere laureati in Lingue per comprenderlo.

father mckenzie

unread,
Sep 10, 2013, 12:28:24 AM9/10/13
to
Il 09/09/2013 23:54, vittorio ha scritto:

> I piemontesi,gli abitanti del paese e a torino (dove io abito) lo chiamano
> così,con l'accento sulla prima A ,quindi ha ragione l'annunciatrice.

Secondo questo criterio, il mio paese natale si pronuncia San Pìetro con
l'accento sulla i e con la tr cacuminale (o retroflessa)



--
Audiente autem omni populo, dixit discipulis suis: “Attendite a scribis,
qui volunt ambulare in stolis et amant salutationes in foro et primas
cathedras in synagogis et primos discubitus in conviviis”.(Lc, 20,45-46)

father mckenzie

unread,
Sep 10, 2013, 12:32:06 AM9/10/13
to
Il 10/09/2013 06:28, father mckenzie ha scritto:
> la tr cacuminale (o retroflessa)

http://web.tiscali.it/lpweb/rel_cacuminali_poro.pdf

father mckenzie

unread,
Sep 10, 2013, 3:10:12 AM9/10/13
to
Il 10/09/2013 08:52, orpheus ha scritto:

> ahhh... ecco come si fa a riprodurre quel suono,
> si punta la lingua proprio sopra l'inizio dei denti :-)

cacuminale o post-alveolare sta proprio per "suono prodotto con la
lingua flessa sul punto più alto (cacumen) dell'arcata superiore
dentaria, subito sopra gli alveoli". Tieni conto che gli alveoli sono un
po' più in là (in alto, trattandosi di arcata superiore) della parte
visibile

Una voce dalla Germania

unread,
Sep 10, 2013, 3:52:51 AM9/10/13
to
Am 10.09.2013 06:28, schrieb father mckenzie:
> Il 09/09/2013 23:54, vittorio ha scritto:
>
>> I piemontesi,gli abitanti del paese e a torino (dove io
>> abito) lo chiamano
>> così,con l'accento sulla prima A ,quindi ha ragione
>> l'annunciatrice.
>
> Secondo questo criterio, il mio paese natale si pronuncia
> San Pìetro con l'accento sulla i e con la tr cacuminale (o
> retroflessa)
>


Non eri tu quello che ci aveva spiegato che Rizziconi è
sdrucciolo con la doppia z sonora e non piano con la doppia
z sorda, come lo pronuncerebbe l'italiano medio?
Perché per Rizziconi bisogna seguire la pronuncia locale e
per Salbertrand no?

edevils

unread,
Sep 10, 2013, 4:28:32 AM9/10/13
to
Il 10/09/2013 1.40, GCPillan ha scritto:
[...]
>> E che dire dei nomi Veneti che terminano per consonante, come Trevisan,
>> >Bruson ecc.? Tanti continuano ad accentare la prima vocale, come si
>> >trattasse di un nome anglosassone.

> Tutti quelli che non conoscono la pronuncia veneta o che pur conoscendola non vogliono enfatizzarla mettono l'accento sulla prima sillaba
> perché questa è la normale pronuncia italiana standard. Sono vissuto
(in Piemonte) sentendo sempre pronunciare Pillan con l'accento sulla I,
> quei pochi lo mettevano "correttamente" sulla A erano quelli che
volevano dirlo "alla veneta" con intenzioni più o meno simpatiche.
> Per far le cose per bene avrebbero dovuto dire [pilàn] senza
raddoppiare la elle. Ma io non avrei neppure capito che mi chiamavano.
>

Eh, no! Stai mixando e macciando robe diverse. Procediamo con ordine.

1. Se un personaggio famosissimo si chiama Benettòn, e non Bènetton
(come diciamo erroneamente a Roma), lo speaker pagato dal canone degli
italiani avrebbe il dovere di saperlo, veneto o non veneto.

2. Se lo sconosciuto, senza offesa, Pillan... si chiama Pìllan o Pillàn,
il tizio che parla alla radio può anche non saperlo, e mi pare scusabile.

3. Il semplice spostamento di accento rientra comunque nelle possibili
pronunce di un cognome: niente che sconvolga le convenzioni della lingua
italiana. La pronuncia veneta della doppia elle invece è una fattispecie
diversa, perché cambia la corrispondenza tra grafia e pronuncia,
assimilabile quindi al caso delle lingue straniere. Dunque sono
possibili due pronunce: quella italianizzata secondo l'uso corrente, e
quella più tendente all'originale. Nel primo caso si dirà Pillan per
l'interessente postatore Usenet e Clinton per l'ex presidente USA. Nel
secondo caso si dirà [pilàn] per il postatore e [klɪntən] per l'ex
presidente. Entrambe le scelte sono legittime e dipendono anche dal
pubblico, dal registro linguistico e dal contesto.

> Da sempre gli accenti e le pronunce cambiano in modo da
standardizzarsi in qualche modo e questo fenomeno non è contrastabile,
né condannabile.

Questo è indubbiammente vero, però c'entra poco con il fatto che uno
speaker radiofonico dovrebbe sapere se un tale ormai noto alle cronache
si chiami Fàvia o Favìa, per fare un altro esempio su cui sono caduti in
molti.

GCPillan

unread,
Sep 10, 2013, 4:32:47 AM9/10/13
to
Una voce dalla Germania:
> Non eri tu quello che ci aveva spiegato che Rizziconi è
> sdrucciolo con la doppia z sonora e non piano con la doppia
> z sorda, come lo pronuncerebbe l'italiano medio?
>
> Perché per Rizziconi bisogna seguire la pronuncia locale e
> per Salbertrand no?

A mio parere la scelta tra la pronuncia locale e quella standard dipendono dal contesto. Se mi trovo nel Veneto mi aspetto la pronuncia locale del mio cognome veneto, ma non in Piemonte. Analogamente un calabrese Pietro a Torino si aspetta di essere chiamato con pronuncia standard e non con l'accento sulla i e con la tr cacuminale.

Inoltre a differenza di Pietro che è un termine italiano, Salbertrand non lo è e quindi vale la pronuncia locale oppure la pronuncia italiana standard con accento sulla prima sillaba.

Copio l'origine del nome dal sito del Comune:
Salbertrand è nominato per la prima volta, come “Sala Bertani”, sul diploma imperiale di Ottone III datato 31 luglio 1001. Il nome ricompare trasformato in “Salabertani”, il 9 luglio 1029 sull’atto con il quale il marchese di Torino, Olderico Manfredi, e sua moglie, Berta d’Este, effettuano donazioni a favore dell’abbazia benedettina di San Giusto in Susa.

Una nota sul tema.
All'appello dei genitori della scuola dell'infanzia le maestre erano imbarazzate dai nomi dei bambini arabi, sostenendo che fossero illeggibili. Puntualmente abbandonavano la lettura alla terza sillaba pronunciando un poco educato "eccetera". Nessuno si lagnava, nessuno correggeva. Arriva un "Doria" pronunciato con l'accento sulla I: immediata la replica dell'interessata: "Dòria!"

orpheus

unread,
Sep 10, 2013, 4:40:47 AM9/10/13
to
GCPillan wrote:
[...]
> Una nota sul tema.
> All'appello dei genitori della scuola dell'infanzia le maestre erano
> imbarazzate dai nomi dei bambini arabi, sostenendo che fossero
> illeggibili. Puntualmente abbandonavano la lettura alla terza sillaba
> pronunciando un poco educato "eccetera".
[...]

Spero che qualcuno si sia ribellato, e abbia fatto notare
che avrebbero potuto chiedere agli interessati,
ed imparare a pronunciarli correttamente. O__O


Per il resto sono d'accordo con quanto detto

GCPillan

unread,
Sep 10, 2013, 4:40:58 AM9/10/13
to
edevils:
> [...] Entrambe le scelte sono legittime e dipendono anche dal
> pubblico, dal registro linguistico e dal contesto.

Credo di aver scritto, contemporaneamente a te e prima di leggerti, qualcosa di simile ovvero che la pronuncia preferibile dipende dal contesto.

> Questo è indubbiammente vero, però c'entra poco con il fatto che uno
> speaker radiofonico dovrebbe sapere se un tale ormai noto alle cronache
> si chiami Fàvia o Favìa, per fare un altro esempio su cui sono caduti in
> molti.

Non sostengo certo che chi parla in pubblico non debba conoscere le pronunce corrette: il punto è che nel caso in questione NON hanno sbagliato.

father mckenzie

unread,
Sep 10, 2013, 5:01:23 AM9/10/13
to
Il 10/09/2013 09:52, Una voce dalla Germania ha scritto:
> Non eri tu quello che ci aveva spiegato che Rizziconi è sdrucciolo con
> la doppia z sonora e non piano con la doppia z sorda, come lo
> pronuncerebbe l'italiano medio?
> Perché per Rizziconi bisogna seguire la pronuncia locale e per
> Salbertrand no?

OK, quindi d'ora in poi pronuncerò secondo l'uso cosentino San Pìetro.
Riconosco che è un po' un caso limite (la pronuncia dei dittonghi ìe e
ùo ricorre in diverse parlate meridionali, da Napoli in giù) ma
localmente (provincia di Cosenza, già a Catanzaro cambia tutto) questa è
la dizione.

father mckenzie

unread,
Sep 10, 2013, 5:03:58 AM9/10/13
to
Il 10/09/2013 10:32, GCPillan ha scritto:
> Analogamente un calabrese Pietro a Torino si aspetta di essere chiamato con pronuncia standard e non con l'accento sulla i e con la tr cacuminale.

Preciso che vale solo per i cosentini: da Catanzaro in giù l'accento è
regolarmente sulla e (anzi, in dialetto di CZ è Petru) mentre rimane la
pronuncia postalveolare di tr.

orpheus

unread,
Sep 10, 2013, 5:10:20 AM9/10/13
to
father mckenzie wrote:


> Preciso che vale solo per i cosentini: da Catanzaro in giů l'accento
> č regolarmente sulla e (anzi, in dialetto di CZ č Petru) mentre
> rimane la pronuncia postalveolare di tr.

father mckendzie

orpheus

unread,
Sep 10, 2013, 7:14:43 AM9/10/13
to
father mckenzie wrote:

[...]
> cacuminale o post-alveolare sta proprio per "suono prodotto con la
> lingua flessa sul punto più alto (cacumen) dell'arcata superiore
> dentaria, subito sopra gli alveoli". Tieni conto che gli alveoli sono
> un po' più in là (in alto, trattandosi di arcata superiore) della
> parte visibile

sì, capito
per riprendere dimestichezza con la materia
ho tirato fuori il corso di linguistica
di Gaetano Berruto, e ci stanno anche
dei disegnini fatti meglio...

azz... a volte mi piacerebbe rifare
tutti gli studi daccapo, col seno di poi :-)

Klaram

unread,
Sep 10, 2013, 7:21:41 AM9/10/13
to
GCPillan a l'ha scrit:
> NewName:
>> La conduttrice di TGR Piemonte, parlando dell'incendio in Val di Susa,
>> ha piᅵ volte ripetuto il termine "Salbertrand" (paese dell'alta valle
>> di Susa) con l'accento sulla prima A, mentre, trattandosi di nome
>> francofono, l'accento va sull'ultima A. Come tanti che dicono Sestriere
>> con l'accento sulla prima E, invece che sull'ultima, quello giusto.
>
> Sei tu a sbagliare: in Salbertrand si accenta la prima A,

Perchᅵ l'occitano e il piemontese non hanno la stessa pronuncia del
francese.

Ho sentito pronunciare Pradleves (zona occitana) pradlᅵv, alla
francese, mentre si pronuncia pradlᅵves.

Anche la salsa "aiolᅵ" ᅵ pronunciata dai Francesi aiolᅵ, dai Provenzali
aiᅵli.

k


Valerio Vanni

unread,
Sep 10, 2013, 9:56:01 AM9/10/13
to
On Tue, 10 Sep 2013 08:40:47 +0000 (UTC), "orpheus"
<harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>> All'appello dei genitori della scuola dell'infanzia le maestre erano
>> imbarazzate dai nomi dei bambini arabi, sostenendo che fossero
>> illeggibili. Puntualmente abbandonavano la lettura alla terza sillaba
>> pronunciando un poco educato "eccetera".

>Spero che qualcuno si sia ribellato, e abbia fatto notare
>che avrebbero potuto chiedere agli interessati,
>ed imparare a pronunciarli correttamente. O__O

Ma quanto correttamente?
A volte ci si trovano foni o sequenze difficoltosi.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

orpheus

unread,
Sep 10, 2013, 10:36:12 AM9/10/13
to
Valerio Vanni wrote:
[...]
> Ma quanto correttamente?
> A volte ci si trovano foni o sequenze difficoltosi.

Certo se uno nemmeno ci prova...
Per me maestri cosě saerebbero da licenziare in tronco,
non sanno fare il loro mestiere.

Message has been deleted

edevils

unread,
Sep 10, 2013, 1:28:38 PM9/10/13
to
Il 10/09/2013 16.38, gpdf ha scritto:
[...]
> Ora abito in tutt'altra regione, e di veneti da queste parti ne vedo
> pochissimi. Tempo fa arriva un cliente proprio della mia zona di
[...]
> Scoperto, si arrabbia dicendo "Vuoi che non sappia come si pronuncia
> il mio cognome?". :-D

Un caso un po' simile è quello degli italiani che si trasferiscono in
Francia e francesizzano il proprio cognome spostando l'accento
sull'ultima sillaba.



father mckenzie

unread,
Sep 10, 2013, 1:57:27 PM9/10/13
to
Il 10/09/2013 19:28, edevils ha scritto:
> Un caso un po' simile è quello degli italiani che si trasferiscono in
> Francia e francesizzano il proprio cognome spostando l'accento
> sull'ultima sillaba.

A proposito, è un po' che volevo chiedere come pronunciare nomi e
cognomi italiani di persone che, però, sono di nazioalità diversa.
Se per Zanetti o Papa Bergoglio è possibile invocare l'origine italiana
(ma, allora, perché diciamo Platinì e Alesì?), che dire di persone che
si chiamano Girardelli (lo sciatore austriaco naturalizzato
lussemburghese, con padre e nonni austriaci)? Gh o G? Alla tv usavao la
G, ma la pronuncia era Gh. E Elias Canetti (bulgaro di remote origini
spagnole?) Nomi: se in Brasile si chiamano "Danci" (Dante Bonfim Costa
Santos, calciatore) e non sono figli di italiani.
Penso che noi qui diciamo Walter con la V di Vittorio e Ivan con
l'accento sulla I... E se W. Veltroni in America sentisse il suo nome
come Uòlter, anziché pronunciato all'italiana (o tedesca), come reagirebbe?

Giacobino da Tradate

unread,
Sep 10, 2013, 2:07:46 PM9/10/13
to
Il 10/09/2013 11.01, father mckenzie ha scritto:

> pronuncerò secondo l'uso cosentino San Pìetro.

Ho letto, ho cercato di capire, alla fine mi viene fuori San Piccio :-(









--
Guillotin n'avait coupé trop peux

father mckenzie

unread,
Sep 10, 2013, 2:22:08 PM9/10/13
to
Il 10/09/2013 20:07, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Ho letto, ho cercato di capire, alla fine mi viene fuori San Piccio :-(

Ritenta, sarai più fortunato :-P

orpheus

unread,
Sep 10, 2013, 2:26:23 PM9/10/13
to
father mckenzie wrote:

> Il 10/09/2013 20:07, Giacobino da Tradate ha scritto:
> > Ho letto, ho cercato di capire, alla fine mi viene fuori San Piccio
> > :-(
>
> Ritenta, sarai più fortunato :-P

San Petru
con la pronuncia postalveolare di tr!

father mckenzie

unread,
Sep 10, 2013, 2:48:09 PM9/10/13
to
Il 10/09/2013 20:26, orpheus ha scritto:
> San Petru
> con la pronuncia postalveolare di tr!

va bene per catanzarese, reggino e dintorni. A Cosenza (nella cui
provincia ricade S. Pietro) c'è il dittongo ìe accentato (come del resto
in molte zone della Campania) sulla prima vocale.
Pìede, nùoto, chìesa, bùono, fa' un po' d'allenamento.

orpheus

unread,
Sep 10, 2013, 2:54:50 PM9/10/13
to
father mckenzie wrote:

[...]
> va bene per catanzarese, reggino e dintorni. A Cosenza (nella cui
> provincia ricade S. Pietro) c'è il dittongo ìe accentato (come del
> resto in molte zone della Campania) sulla prima vocale. Pìede,
> nùoto, chìesa, bùono, fa' un po' d'allenamento.

maronna... come suona male, con l'accento sulla prima vocale,
preferisco il catanzarese *eg*

Una voce dalla Germania

unread,
Sep 10, 2013, 3:20:43 PM9/10/13
to
> Questo è indubbiammente vero, però c'entra poco con il
> fatto che uno speaker radiofonico dovrebbe sapere se un tale
> ormai noto alle cronache si chiami Fàvia o Favìa, per fare
> un altro esempio su cui sono caduti in molti.


D'accordo, per quanto riguarda gli speaker radiofonici.
Però, dopo avervi ricordato che:
- non sono sono uno speaker radiofonico,
- sono una voce dalla Germania,
- vivendo in Germania, ogni tanto leggo quel nome su
giornali italiani online, ma quando ero in vacanza in Italia
forse era in ferie anche lui e perciò non l'ho mai sentito
dire in un telegiornale,
devo chiedervi:
1) Qual è la pronuncia corretta?
2) Dato che la rima con mafia e quella con Pavia sono
altrettanto verosimili, esiste un modo per scoprirlo, se uno
non ha occasione di chiederglielo di persona?

Una voce dalla Germania

unread,
Sep 10, 2013, 3:23:49 PM9/10/13
to
Am 10.09.2013 15:56, schrieb Valerio Vanni:
> On Tue, 10 Sep 2013 08:40:47 +0000 (UTC), "orpheus"
> <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>>> All'appello dei genitori della scuola dell'infanzia le maestre erano
>>> imbarazzate dai nomi dei bambini arabi, sostenendo che fossero
>>> illeggibili. Puntualmente abbandonavano la lettura alla terza sillaba
>>> pronunciando un poco educato "eccetera".
>
>> Spero che qualcuno si sia ribellato, e abbia fatto notare
>> che avrebbero potuto chiedere agli interessati,
>> ed imparare a pronunciarli correttamente. O__O
>
> Ma quanto correttamente?
> A volte ci si trovano foni o sequenze difficoltosi.


Hai ragione, ma almeno dovrebbero provarci. Spesso basta la
buona volontà.
Nel corso degli anni, qua ho insegnato ad almeno 20 persone
che non si dice Pinoccio. Dopo tutto, il suono "ci" si
ritrova anche in alcune parole tedesche.
Purtroppo ho avuto molto meno successo nei miei tentativi di
far pronunciare decentemente quello che qua diventa quasi
sempre Ciorcio. Del resto, cosa potevo aspettarmi, visto che
dopo oltre trent'anni a Roma non ci riusciva nemmeno una
persona infallibile per definizione?
Message has been deleted
Message has been deleted

ADPUF

unread,
Sep 10, 2013, 4:36:31 PM9/10/13
to
vittorio, 23:54, lunedì 9 settembre 2013:
> "NewName" <21800i...@mynewsgate.net> ha scritto nel
>
>> La conduttrice di TGR Piemonte, parlando dell'incendio in Val
>> di Susa, ha più volte ripetuto il termine "Salbertrand"
>> (paese dell'alta valle di Susa) con l'accento sulla prima A,
>
>
> I piemontesi,gli abitanti del paese e a torino (dove io abito)
> lo chiamano così,con l'accento sulla prima A ,quindi ha
> ragione l'annunciatrice.


Si sa che metà dei piemontesi e tre quarti dei torinesi sono
meridionali...


--
"takusariartorumagaluarnerpâ": Inuit word meaning "do you think
he really intends to go to search him?"
-- Franz Boas, linguist.

ADPUF

unread,
Sep 10, 2013, 4:38:53 PM9/10/13
to
gpdf, 16:38, martedě 10 settembre 2013:
> On Tue, 10 Sep 2013 10:28:32 +0200, edevils
>
> C'e' anche un altro aspetto, quello dell'arricchito che si
> vuole distaccare dalla plebaglia ignorante dei cognomi
> tipicamente veneti (consonante finale), ed inizia a
> pronunciare il _proprio_ cognome con l'accento sulla prima
> sillaba. Risibile e penoso, e le figlie (una di queste alle
> elementari con me) hanno iniziato a fare altrettanto. :-)
>
> Ora abito in tutt'altra regione, e di veneti da queste parti
> ne vedo pochissimi. Tempo fa arriva un cliente proprio della
> mia zona di origine, con il classico cognome che termina con
> "n". Lo sento pronunciare il proprio cognome con l'accento
> sbagliato, e quando lo pronuncio correttamente mentre lo
> scrivo sul modulo lui mi corregge. Gli faccio notare che sono
> quasi dello stesso paese, e che so bene come si pronuncia quel
> cognome. :-D Scoperto, si arrabbia dicendo "Vuoi che non
> sappia come si pronuncia il mio cognome?". :-D
>
> Cosa non si fa per darsi un tono! C'e' per caso qualche
> milanese che si vergogna di essere tale e si fa chiamare
> Brambilla con l'accento sulla prima "a"? :-D


Anche qui in Friuli c'č questo fenomeno: a seconda di come viene
scritto un cognome, la pronuncia cambia.

P.es. il cognome Vidůssi (dal nome Vito) quando č scritto con la
grafia piů aderente all'originale friulano di solito viene
pronunciato con l'accento spostato: Vědus (che non č latino e
non ha senso).


>>(come diciamo erroneamente a Roma), lo speaker pagato dal
>>canone degli italiani avrebbe il dovere di saperlo, veneto o
>>non veneto.
>
> A me disturba il romanesco imperante in televisione, dai
> varieta' alle serie televisive.


Anche ha me, e ho preso misure drastiche (non per quello, a dire
il vero).

Butta via la TV!


--
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"Would you like to ride on your own ass?"

ADPUF

unread,
Sep 10, 2013, 4:40:11 PM9/10/13
to
Klaram, 13:21, martedì 10 settembre 2013:

> GCPillan a l'ha scrit:
>> NewName:
>>> La conduttrice di TGR Piemonte, parlando dell'incendio in
>>> Val di Susa, ha più volte ripetuto il termine "Salbertrand"
>>> (paese dell'alta valle di Susa) con l'accento sulla prima A,
>>> mentre, trattandosi di nome francofono, l'accento va
>>> sull'ultima A. Come tanti che dicono Sestriere con l'accento
>>> sulla prima E, invece che sull'ultima, quello giusto.
>>
>> Sei tu a sbagliare: in Salbertrand si accenta la prima A,
>
> Perché l'occitano e il piemontese non hanno la stessa
> pronuncia del francese.


Salbertrand vuol dire san Bertrando?


> Ho sentito pronunciare Pradleves (zona occitana) pradlèv,
> alla francese, mentre si pronuncia pradléves.
>
> Anche la salsa "aiolì" è pronunciata dai Francesi aiolì, dai
> Provenzali aiòli.


Una volta ho sentito pronunciare alla francese in un TG il nome
del paese di Cimolais (simolè).

Un altro nome similfrancese è Claut (in friulano clàut=chiodo),
che è lì vicino. Anche Barcis e Andreis, ma questi non sembrano
tanto francesi.

C'è un Talmassons, ecc.

Invece uno similtedesco è Verzegnis.


Spesso si sente nelle reti nazionali pronunciare
sbagliato "Sèquals" (corrige: Sequàls), il paese natale (e
mortale) di Primo Carnera, il famosissimo puglie.

Bon, tanti sbagliano anche "Friùli", specie in Veneto...


--
"Bêz fâs bêz e nuje fâs nuje."

ADPUF

unread,
Sep 10, 2013, 4:40:50 PM9/10/13
to
GCPillan, 01:40, martedì 10 settembre 2013:
>
> Tutti quelli che non conoscono la pronuncia veneta o che pur
> conoscendola non vogliono enfatizzarla mettono l'accento sulla
> prima sillaba perché questa è la normale pronuncia italiana
> standard. Sono vissuto (in Piemonte) sentendo sempre
> pronunciare Pillan con l'accento sulla I, quei pochi lo
> mettevano "correttamente" sulla A erano quelli che volevano
> dirlo "alla veneta" con intenzioni più o meno simpatiche. Per
> far le cose per bene avrebbero dovuto dire [pilàn] senza
> raddoppiare la elle.


Io li avrei corretti, al mio nome ci tengo, e se insistono a
sbagliare non gli rispondo, neanche al direttore generale
galattico.
[Buh! balle colossali... NdR]


> Ma io non avrei neppure capito che mi chiamavano.


Esagerato!
Non è che al nord le doppie siano pronunciate come al centrosud.
[Ma dimentichi che a Torino è pieno di meridionali... NdR]


--
"Your food stamps will be stopped effective March 1992 because
we received notice that you passed away. May God bless you. You
may reapply if there is a change in your circumstances."
-- Department of Social Services, Greenville, South Carolina

ADPUF

unread,
Sep 10, 2013, 4:42:18 PM9/10/13
to
Valerio Vanni, 15:56, martedì 10 settembre 2013:

> On Tue, 10 Sep 2013 08:40:47 +0000 (UTC), "orpheus"
> <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>>> All'appello dei genitori della scuola dell'infanzia le
>>> maestre erano imbarazzate dai nomi dei bambini arabi,
>>> sostenendo che fossero illeggibili. Puntualmente
>>> abbandonavano la lettura alla terza sillaba pronunciando un
>>> poco educato "eccetera".
>
>>Spero che qualcuno si sia ribellato, e abbia fatto notare
>>che avrebbero potuto chiedere agli interessati,
>>ed imparare a pronunciarli correttamente. O__O
>
> Ma quanto correttamente?
> A volte ci si trovano foni o sequenze difficoltosi.


Con l'arabo il problema sono le lettere estranee alla nostra
conoscenza come acca e 'ghayn e lo stop.

P.es. Ahmed o Muhammad o Ghazni o Harun-al-Rashid come si
pronunciano?


--
"L'importante non è essere vecchi, l'importante è sentirsi
vecchi."
-- ADPUF

ADPUF

unread,
Sep 10, 2013, 4:42:31 PM9/10/13
to
orpheus, 16:36, martedì 10 settembre 2013:
> Valerio Vanni wrote:
>
>> Ma quanto correttamente?
>> A volte ci si trovano foni o sequenze difficoltosi.
>
> Certo se uno nemmeno ci prova...
> Per me maestri così saerebbero da licenziare in tronco,
> non sanno fare il loro mestiere.


Esagerato!

Cinquanta frustate bastano.


--
"Dort, wo man Bücher verbrennt, verbrennt man auch am Ende
Menschen."
(Là dove si bruciano libri, alla fine si bruceranno uomini.)
-- Heinrich Heine

ADPUF

unread,
Sep 10, 2013, 4:44:30 PM9/10/13
to
father mckenzie, 19:57, martedì 10 settembre 2013:
>
> A proposito, è un po' che volevo chiedere come pronunciare
> nomi e cognomi italiani di persone che, però, sono di
> nazionalità diversa. Se per Zanetti o Papa Bergoglio è
> possibile invocare l'origine italiana (ma, allora, perché
> diciamo Platinì e Alesì?), che dire di persone che si chiamano
> Girardelli (lo sciatore austriaco naturalizzato
> lussemburghese, con padre e nonni austriaci)? Gh o G? Alla tv
> usavao la G, ma la pronuncia era Gh.


Boh, penso che sia Girardelli sia Ghirardelli siano cognomi
italiani.
Possiamo usare la pronuncia italiana, o no.

C'era una volta Klaus Dibiasi, ma lì non c'è problema.

C'era il primo ministro belga Di Rupo, anche lì non ci sono
problemi, forse i valloni dicono "dirupò"?


> E se W. Veltroni in America sentisse il suo nome come Uòlter,
> anziché pronunciato all'italiana (o tedesca), come reagirebbe?


Avrebbe un orgasmo.


--
"Una gallina è solo il modo usato da un uovo per produrre un
altro uovo."
-- Samuel Butler

ADPUF

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Sep 10, 2013, 4:44:44 PM9/10/13
to
Una voce dalla Germania, 21:23, martedě 10 settembre 2013:
>
> Purtroppo ho avuto molto meno successo nei miei tentativi di
> far pronunciare decentemente quello che qua diventa quasi
> sempre Ciorcio. Del resto, cosa potevo aspettarmi, visto che
> dopo oltre trent'anni a Roma non ci riusciva nemmeno una
> persona infallibile per definizione?


Devi dirgli che si pronuncia come Dschungel.


--
"I don't want to achieve immortality through my work. I want to
achieve it by not dying."
-- Woody Allen

ADPUF

unread,
Sep 10, 2013, 4:45:04 PM9/10/13
to
gpdf, 21:42, martedì 10 settembre 2013:

> On Tue, 10 Sep 2013 19:57:27 +0200, father mckenzie
> <james....@MENOinfinito.it> wrote:
>
>>Penso che noi qui diciamo Walter con la V di Vittorio e Ivan
>
> Uhm... un po' OT, ma non ho mai capito come si pronuncia il
> cognome della nera di stato, la signora Kyenge. Ha il nome di
> sapore francese per ovvi motivi, ma i cognomi non mi sembrano
> molto francesi.


Boh, forse nell'originale lingua africana il gruppo -ng- indica
la N velare (quella di "angolo").

La E finale è muta alla francese o no?



So che certi vietnamiti hanno appunto il brevissimo
cognome "Ng".
(non so come si pronuncia)


[Giro su ICL]


--
"Mors tua, mors mea, sed post."
-- ADPUF

GCPillan

unread,
Sep 10, 2013, 5:01:47 PM9/10/13
to
ADPUF:
> >>> All'appello dei genitori della scuola dell'infanzia le
> >>> maestre erano imbarazzate dai nomi dei bambini arabi,
> >>> sostenendo che fossero illeggibili. Puntualmente
> >>> abbandonavano la lettura alla terza sillaba pronunciando un
> >>> poco educato "eccetera".

> Con l'arabo il problema sono le lettere estranee alla nostra
> conoscenza come acca e 'ghayn e lo stop.
> P.es. Ahmed o Muhammad o Ghazni o Harun-al-Rashid come si
> pronunciano?

Non metto in dubbio che ci siano difficoltà, ma potevano limitarsi ad imparare il nome. Per esempio: "Ci sono i genitori di Ibrahim?" mi pare più cortese di: "dunque qui non riesco a leggere.. Ibrahim harinsa... eccetera c'é?"
Dopotutto Ibrahim lo dovranno chiamare per tutto l'anno e dovrà riuscirci pure mio figlio di 4 anni, quindi tanto vale imparare!

GCPillan

unread,
Sep 10, 2013, 5:16:31 PM9/10/13
to
ADPUF:
>> Ma io non avrei neppure capito che mi chiamavano.
>
> Esagerato!
> Non è che al nord le doppie siano pronunciate come al centrosud.

No, non esagero: ricordo che mi è successo davvero aspettando una chiamata in ambulatorio mentre leggevo. Quasi perdo il turno. Ero così abituato a sentire [pìllan] che solo al terzo [pilàn] ho chiesto: Giancarlo?

In quanto al correggere, poiché io non mi sento veneto, in Piemonte mi va benissimo [pìllan] e così mi presento. Non vado certo a infastidire il 99% delle persone per fargli spostare l'accento. Né vado a correggere chi mi chiama [pillàn]. Trasferendomi ho cominciato a dire anche [pillàn] senza pensarci troppo e qualcuno che non si era mai fatto problemi con [pìllan] ha chiesto spiegazioni.
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orpheus

unread,
Sep 10, 2013, 5:48:13 PM9/10/13
to
gpdf wrote:

[...]
> lontano 1991, cioe' da quando ho lasciato la casa dei miei. Da allora
> ho abitato in diverse regioni e fatto cose assurde (tipo sposarmi),
[...]

Pentiti!

Message has been deleted

Valerio Vanni

unread,
Sep 10, 2013, 7:04:40 PM9/10/13
to
On Tue, 10 Sep 2013 21:23:49 +0200, Una voce dalla Germania
<tradu...@sags-per-mail.de> wrote:
>> Ma quanto correttamente?
>> A volte ci si trovano foni o sequenze difficoltosi.
>
>Hai ragione, ma almeno dovrebbero provarci. Spesso basta la
>buona volontà.

Senza dubbio, non so nel caso specifico a che punto hanno rinunciato.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Valerio Vanni

unread,
Sep 10, 2013, 7:07:16 PM9/10/13
to
On Tue, 10 Sep 2013 06:28:24 +0200, father mckenzie
<james....@MENOinfinito.it> wrote:

>> I piemontesi,gli abitanti del paese e a torino (dove io abito) lo chiamano
>> così,con l'accento sulla prima A ,quindi ha ragione l'annunciatrice.
>
>Secondo questo criterio, il mio paese natale si pronuncia San Pìetro con
>l'accento sulla i e con la tr cacuminale (o retroflessa)

E, sempre seguendo il criterio, "Faenza" si dovrebbe leggere con la
/e/ e la zeta non affricata (non so che simbolo usare).

Valerio Vanni

unread,
Sep 10, 2013, 7:13:45 PM9/10/13
to
On Tue, 10 Sep 2013 22:40:50 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it> wrote:

>Io li avrei corretti, al mio nome ci tengo, e se insistono a
>sbagliare non gli rispondo, neanche al direttore generale
>galattico.

Io sono spessissimo in Romagna, lě mi chiamano con la /e/.
Non risponderei piů a nessuno ;-)

edevils

unread,
Sep 11, 2013, 2:18:46 AM9/11/13
to
Il 10/09/2013 21.20, Una voce dalla Germania ha scritto:

[...]
>> ormai noto alle cronache si chiami Fàvia o Favìa,

> 1) Qual è la pronuncia corretta?
[...]


Short URL http://goo.gl/8kz66c
https://groups.google.com/forum/#!searchin/it.cultura.linguistica.italiano/favia/it.cultura.linguistica.italiano/6_qvAM9-L_U/nv-3CC7ljEoJ


edevils

unread,
Sep 11, 2013, 2:20:36 AM9/11/13
to
Il 10/09/2013 22.40, ADPUF ha scritto:
> Io li avrei corretti, al mio nome ci tengo, e se insistono a
> sbagliare non gli rispondo, neanche al direttore generale
> galattico.
> [Buh! balle colossali... NdR]


"Ragionier FantoCCi!" :D

Giovanni Drogo

unread,
Sep 11, 2013, 7:43:30 AM9/11/13
to
On Tue, 10 Sep 2013, gpdf wrote:

> C'e' anche un altro aspetto, quello dell'arricchito che si vuole
> distaccare dalla plebaglia ignorante dei cognomi tipicamente veneti
> (consonante finale)

Un po' come la famiglia imperiale zarista che si faceva chiamare
/ram�naf/ per distinguersi da quei plebei dei /raman�f/ ...

Giovanni Drogo

unread,
Sep 11, 2013, 7:45:27 AM9/11/13
to
On Tue, 10 Sep 2013, edevils wrote:

> Un caso un po' simile è quello degli italiani che si trasferiscono in
> Francia e francesizzano il proprio cognome spostando l'accento
> sull'ultima sillaba.

La cosa buffa e' che ho conosciuto un corso con un nome e cognome
dall'aspetto del tutto italiano. Lui non parla una parola di italiano,
ma pronuncia nome e cognome all'italiana, ed anche i suoi colleghi
francesi lo pronunciano con l'accentazione corretta, come del resto
fanno con i nomi dei colleghi italiani.

orpheus

unread,
Sep 11, 2013, 7:48:46 AM9/11/13
to
Giovanni Drogo wrote:

> On Tue, 10 Sep 2013, gpdf wrote:
>
> > C'e' anche un altro aspetto, quello dell'arricchito che si vuole
> > distaccare dalla plebaglia ignorante dei cognomi tipicamente veneti
> > (consonante finale)

> Un po' come la famiglia imperiale zarista che si faceva chiamare
> ramànaf per distinguersi da quei plebei dei ramanòf ...


Come Megamind che dice "Pranto"...

ADPUF

unread,
Sep 11, 2013, 5:28:32 PM9/11/13
to
gpdf, 23:21, martedì 10 settembre 2013:
> On Tue, 10 Sep 2013 22:38:53 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it>
>
>>Anche qui in Friuli
>
> Aria di casa. :-)


Dindulà?


>>Butta via la TV!
>
> Il diabolico strumento di distruzione cerebrale e controllo
> mentale comunemente noto come "televisione", non c'e' piu'
> nella mia casa dal lontano 1991, cioe' da quando ho lasciato
> la casa dei miei. Da allora ho abitato in diverse regioni e
> fatto cose assurde (tipo sposarmi), ma la televisione no,
> quella proprio no, e non ne sento la mancanza.


Ben fatta!
Io ci ho messo D+.


--
"Il y a de bons mariages, il n'y en a point de délicieux."
-- La Rochefoucauld

ADPUF

unread,
Sep 11, 2013, 5:29:39 PM9/11/13
to
GCPillan, 23:16, martedě 10 settembre 2013:
> ADPUF:
>
> No, non esagero: ricordo che mi č successo davvero aspettando
> una chiamata in ambulatorio mentre leggevo. Quasi perdo il
> turno. Ero cosě abituato a sentire [pěllan] che solo al terzo
> [pilŕn] ho chiesto: Giancarlo?


Come se ce ne fossero tanti in attesa... :-)

Ma lě eri distratto.


> In quanto al correggere, poiché io non mi sento veneto, in
> Piemonte mi va benissimo [pěllan] e cosě mi presento. Non vado
> certo a infastidire il 99% delle persone per fargli spostare
> l'accento. Né vado a correggere chi mi chiama [pillŕn].
> Trasferendomi ho cominciato a dire anche [pillŕn] senza
> pensarci troppo e qualcuno che non si era mai fatto problemi
> con [pěllan] ha chiesto spiegazioni.


Mi viene in mente che potrebbe anche essere un cognome
spagnolo... o addirittura filippino...


--
"The superfluous is very necessary."
-- Voltaire

ADPUF

unread,
Sep 11, 2013, 5:29:54 PM9/11/13
to
GCPillan, 23:01, martedì 10 settembre 2013:
>
> Ibrahim lo dovranno chiamare per tutto l'anno e dovrà
> riuscirci pure mio figlio di 4 anni, quindi tanto vale
> imparare!


4 anni?! mi ricordo che ci annunciasti la sua nascita.


--
"

ADPUF

unread,
Sep 11, 2013, 5:30:18 PM9/11/13
to
Valerio Vanni, 01:13, mercoledì 11 settembre 2013:
> On Tue, 10 Sep 2013 22:40:50 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it>
>
>>Io li avrei corretti, al mio nome ci tengo, e se insistono a
>>sbagliare non gli rispondo, neanche al direttore generale
>>galattico.
>
> Io sono spessissimo in Romagna, lì mi chiamano con la /e/.
> Non risponderei più a nessuno ;-)


Beh, ma 'è' o 'é' non è grave come Valèrio rispetto a Valerìo o
Vàlerio o Valeriò (tempo perfetto di "valeriare").


--
"She often gave herself very good advice
(though she very seldom followed it)."
-- Lewis Carroll

ADPUF

unread,
Sep 11, 2013, 5:30:51 PM9/11/13
to
edevils, 08:20, mercoledě 11 settembre 2013:
> Il 10/09/2013 22.40, ADPUF ha scritto:
>> Io li avrei corretti, al mio nome ci tengo, e se insistono a
>> sbagliare non gli rispondo, neanche al direttore generale
>> galattico.
>
> "Ragionier FantoCCi!" :D


"Comandi!"

(tipica risposta del friulano sottano)


--
"In charity there is no excess."
-- Francis Bacon

ADPUF

unread,
Sep 11, 2013, 5:46:59 PM9/11/13
to
orpheus, 23:48, martedě 10 settembre 2013:
> gpdf wrote:
>
>> fatto cose assurde (tipo sposarmi),
>
> Pentiti!


In questi casi la penitenza č precedente alla sentenza.

http://theoldmotor.com/wp-content/uploads/2011/05/Just-Divorced1.jpg


--
"Conta quello che si fa, non che si dice."
-- Cesare Pavese, La casa in collina.

Valerio Vanni

unread,
Sep 11, 2013, 6:56:46 PM9/11/13
to
On Wed, 11 Sep 2013 23:30:18 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it> wrote:

>> Io sono spessissimo in Romagna, lì mi chiamano con la /e/.
>> Non risponderei più a nessuno ;-)
>
>Beh, ma 'è' o 'é' non è grave come Valèrio rispetto a Valerìo o
>Vàlerio o Valeriò (tempo perfetto di "valeriare").

Non so, non mi sono mai posto il problema di quale delle due cose sia
più grave.
L'accento del nome non mi è mai stato spostato.

orpheus

unread,
Sep 11, 2013, 7:04:14 PM9/11/13
to
ADPUF wrote:

> gpdf
> > > Butta via la TV!

> > Il diabolico strumento di distruzione cerebrale e controllo
> > mentale comunemente noto come "televisione", non c'e' piu'
> > nella mia casa dal lontano 1991, cioe' da quando ho lasciato
> > la casa dei miei. Da allora ho abitato in diverse regioni e
> > fatto cose assurde (tipo sposarmi), ma la televisione no,
> > quella proprio no, e non ne sento la mancanza.

> Ben fatta!
> Io ci ho messo D+.

Anche io faccio parte della congrega dei senza Tv.
Da almeno una decina di anni.
Finora mi sono salvato con la Radio...
Ma adesso pure quella è infestata dal problema Berlusconi -__-
Reggono alcune trasmissioni di Radio 3.
Per il resto siamo al grande fardello :-)
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Dragonņt

unread,
Sep 12, 2013, 6:03:55 AM9/12/13
to
"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto:
>
> Salbertrand vuol dire san Bertrando?


Questo lo ignoro (cit.) ma durante la furia italianizzatrice, era stato reso
come Sala Beltrando.
Allo stesso modo il monte Chaberton era stato reso come "cima Gatto
Bertone".
Ci sono delle cartine che tetimoniano quei tempi.

Bepe


GCPillan

unread,
Sep 12, 2013, 8:38:42 AM9/12/13
to
ADPUF:
> 4 anni?! mi ricordo che ci annunciasti la sua nascita.

Che memoria!
Per stare sul linguaggio di maestra TV che qualcuno ha citato, devo dire che il piccolo ha un vocabolario e una grammatica notevoli proprio grazie all'esposizione quotidiana di alcune ore di TV. In casa sono aumentati a dismisura i cartoni (quasi tutti doppiati bene in italiano) e per noi grandi si sono praticamente azzerati telegiornali, documentari e varietà. Ne segue che conosce molte più parole e concetti che io ho imparato solo a scuola molto più tardi mentre genitore 1 e 2 vedono meno brutture, meno notizie fastidiose e irritanti e ci guadagnano in serenità.

LAB

unread,
Sep 12, 2013, 10:03:34 AM9/12/13
to
>> Come tanti che dicono Sestriere con l'accento sulla prima E, invece
che sull'ultima, quello giusto.

S�striere invece di Sestrier�???...

ADPUF

unread,
Sep 12, 2013, 5:05:44 PM9/12/13
to
Valerio Vanni, 00:56, giovedì 12 settembre 2013:
> On Wed, 11 Sep 2013 23:30:18 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it>
>
>>> Io sono spessissimo in Romagna, lì mi chiamano con la /e/.
>>> Non risponderei più a nessuno ;-)
>>
>>Beh, ma 'è' o 'é' non è grave come Valèrio rispetto a Valerìo
>>o Vàlerio o Valeriò (tempo perfetto di "valeriare").
>
> Non so, non mi sono mai posto il problema di quale delle due
> cose sia più grave.
> L'accento del nome non mi è mai stato spostato.


Ti hanno mai chiamato Valeriu?

Talvolta la O finale tende a chiudersi.


--
"The President continues to surprise people, so I am not
surprised to be surprised."
-- US Secy of Defense Dick Cheney

ADPUF

unread,
Sep 12, 2013, 5:06:06 PM9/12/13
to
gpdf, 03:38, gioved� 12 settembre 2013:
>
> Veneto al confine con il Friuli ma parziali origini in Carnia,
> e poi ho abitato parecchi anni a Udine, e con
> qualche fidanzata (o quasi) qua e la' in tutta la regione.


Fidanzate diacroniche o sincroniche? :-)


> Eh, il tempo se ne va. :-(


"Meglio avere rimorsi che rimpianti."
(cit. di non so chi)


--
"La musica � di tutti. Solo gli editori credono che qualcuno
possa possederla."
-- John Lennon

ADPUF

unread,
Sep 12, 2013, 5:12:19 PM9/12/13
to
GCPillan, 14:38, giovedì 12 settembre 2013:
Ne gioisco, mi sembra una situazione equilibrata.
(io ammetto di essere alquanto estremista e intemperato)


--
"The whole problem with the world is that fools and fanatics are
always so certain of themselves, and wiser people so full of
doubts."
-- Bertrand Russell

Valerio Vanni

unread,
Sep 12, 2013, 5:18:52 PM9/12/13
to
On Thu, 12 Sep 2013 23:05:44 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it> wrote:

>Ti hanno mai chiamato Valeriu?
>
>Talvolta la O finale tende a chiudersi.

No, non mi � mai capitato.
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orpheus

unread,
Sep 12, 2013, 7:54:16 PM9/12/13
to
gpdf wrote:

> ADPUF
> > "Meglio avere rimorsi che rimpianti."

> Confermo in pieno. Purtroppo, non sempre e' possibile.

Disconfermo...
Meglio essere fedeli alla propria coscienza,
quindi cercare di non avere rimorsi...
Piuttosto che fare quello che pu� piacere,
in linea con i rapporti consumistici,
feticistici, edonistici, capitalistici!

father mckenzie

unread,
Sep 13, 2013, 12:06:23 AM9/13/13
to
Il 13/09/2013 01:54, orpheus ha scritto:
> Meglio essere fedeli alla propria coscienza,
> quindi cercare di non avere rimorsi...
> Piuttosto che fare quello che pu� piacere,
> in linea con i rapporti consumistici,
> feticistici, edonistici, capitalistici!

Comunista! :-)

--
Audiente autem omni populo, dixit discipulis suis: �Attendite a scribis,
qui volunt ambulare in stolis et amant salutationes in foro et primas
cathedras in synagogis et primos discubitus in conviviis�.(Lc, 20,45-46)

orpheus

unread,
Sep 13, 2013, 3:10:24 AM9/13/13
to
father mckenzie wrote:
[...]
> Comunista! :-)

http://tinyurl.com/m3uvfyz

orpheus

unread,
Sep 13, 2013, 3:36:16 AM9/13/13
to
father mckenzie wrote:

[...]
> Comunista! :-)

o forse era meglio cos� LOL
http://tinyurl.com/l43lnsk
Message has been deleted

orpheus

unread,
Sep 13, 2013, 3:36:27 PM9/13/13
to
gpdf wrote:

> "orpheus"
> > Disconfermo...

> Porc... l'ho intesa al contrario. :-( Evidentemente, mentre ho
> risposto stavo pensando a qualche bella ragassuola.

Anche se a suo tempo mi colpì la diversa interpretazione
che si può dare del "carpe diem"

"Qualunque ora il dio ti avrà mandata propizia,
coglila con mano grata"

rinvia a un piacere stabile, non teso alla ricerca
del godimento, ma portato a fare tesoro di quello che si ha
(Angelo Roncoroni)

insomma... le cose possono anche essere conciliabili,
e forse lo sono maggiormente, così :-)

ADPUF

unread,
Sep 13, 2013, 5:11:34 PM9/13/13
to
orpheus, 09:10, venerd� 13 settembre 2013:
Non vedo niente.


--
"Les hommes ont une vie plus agr�able que les femmes.
Premi�rement, ils se marient plus tard et, deuxi�mement, ils
meurent plus t�t."
-- Montherlant

Roger

unread,
Sep 17, 2013, 3:22:57 PM9/17/13
to
NewName ha scritto:

> La conduttrice di TGR Piemonte, parlando dell'incendio in Val di Susa,
> ha piᅵ volte ripetuto il termine "Salbertrand" (paese dell'alta valle
> di Susa) con l'accento sulla prima A, mentre, trattandosi di nome
> francofono, l'accento va sull'ultima A. Come tanti che dicono Sestriere
> con l'accento sulla prima E, invece che sull'ultima, quello giusto.
> E che dire dei nomi Veneti che terminano per consonante, come Trevisan,
> Bruson ecc.? Tanti continuano ad accentare la prima vocale, come si
> trattasse di un nome anglosassone.
> E che dire dell'Equador? E' un nome di Paese in lingua Spagnola e
> l'accento va sull'ultima vocale, non sulla prima, come fanno tanti
> cronisti.
> Bisogna proprio essere laureati in Lingue, per comprendere cose tanto
> banali?


C'ᅵ persino gente che scrive Equador invece di Ecuador :-)

Ciao,
Roger

orpheus

unread,
Sep 17, 2013, 4:23:11 PM9/17/13
to
Roger wrote:


> C'ᅵ persino gente che scrive Equador invece di Ecuador :-)

Ecuador o Equador
http://www.sapere.it/enciclopedia/Ecuador+o+Equador.html

Bentornato, eh :-P

Roger

unread,
Sep 17, 2013, 4:46:03 PM9/17/13
to
orpheus ha scritto:

> Roger wrote:


>> C'ᅵ persino gente che scrive Equador invece di Ecuador :-)

> Ecuador o Equador
> http://www.sapere.it/enciclopedia/Ecuador+o+Equador.html

Difficile da digerire, anche da "Sapere" che, tutto sommato ᅵ una discreta
enciclopedia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Ecuador

> Bentornato, eh :-P

Grazie :-)

Ciao,
Roger

gretel

unread,
Sep 18, 2013, 1:15:29 PM9/18/13
to
Il giorno martedì 17 settembre 2013 21:22:57 UTC+2, Roger ha scritto:

> C'è persino gente che scrive Equador invece di Ecuador :-)

era su un rotocalco, ma io sabato ho trovato un "tacchi arquati" e "per sua stessa omissione" anziché "ammissione"!

orpheus

unread,
Sep 18, 2013, 1:24:25 PM9/18/13
to
gretel wrote:

[...]
> era su un rotocalco, ma io sabato ho trovato un "tacchi arquati" e
> "per sua stessa omissione" anziché "ammissione"!

http://tinyurl.com/nbwcw64

anche se "per sua stessa omissione"
potrebbe essere un'asimpatica battuta

gretel

unread,
Sep 18, 2013, 1:52:45 PM9/18/13
to
Il giorno mercoledì 18 settembre 2013 19:24:25 UTC+2, orpheus ha scritto:

> http://tinyurl.com/nbwcw64

è l'antenato del facepalm? :P

> anche se "per sua stessa omissione"
>
> potrebbe essere un'asimpatica battuta

no, era la citazione dalla perizia di una criminologa su non so quale recente "femminicidio", cera poco d'aridere!

orpheus

unread,
Sep 18, 2013, 2:07:22 PM9/18/13
to
gretel wrote:

[...]
> è l'antenato del facepalm? :P

puoi vederla anche in 3d
se hai gli appositi occhialini
http://f-l-e-u-r-d-e-l-y-s.tumblr.com/post/23674738686


> > anche se "per sua stessa omissione"

> > potrebbe essere un'asimpatica battuta

> no, era la citazione dalla perizia di una criminologa su non so quale
> recente "femminicidio", cera poco d'aridere!

potrebbe anche trattarsi di ciò:

Quanto al delitto doloso, oggi d’interesse, il Codice Penale, all’art.
43, lo definisce come reato commesso “secondo l'intenzione” del
soggetto agente e, dunque, da questi “preveduto e voluto come
conseguenza della propria azione od omissione”.
http://www.stateofmind.it/2012/11/femminicidio-codice-penale/

ADPUF

unread,
Sep 18, 2013, 5:17:13 PM9/18/13
to
Roger, 21:22, martedì 17 settembre 2013:
> NewName ha scritto:
>
>> E che dire dell'Equador? E' un nome di Paese in lingua
>> Spagnola e l'accento va sull'ultima vocale, non sulla prima,
>
>
> C'è persino gente che scrive Equador invece di Ecuador :-)


Ma cuello è un errore molto comune.


--
"The hatred of relatives is the most violent."
-- Tacitus (c.55 - c.117)

gretel

unread,
Sep 19, 2013, 2:14:24 AM9/19/13
to
Il giorno mercoledì 18 settembre 2013 20:07:22 UTC+2, orpheus ha scritto:

> puoi vederla anche in 3d
>
> se hai gli appositi occhialini
>
> http://f-l-e-u-r-d-e-l-y-s.tumblr.com/post/23674738686

non li ho, ma grazie del pensiero! ;)

> potrebbe anche trattarsi di ciò:
>
>
>
> Quanto al delitto doloso, oggi d’interesse, il Codice Penale, all’art.
>
> 43, lo definisce come reato commesso “secondo l'intenzione” del
>
> soggetto agente e, dunque, da questi “preveduto e voluto come
>
> conseguenza della propria azione od omissione”.
>
> http://www.stateofmind.it/2012/11/femminicidio-codice-penale/

no, era proprio una frase della criminologa, qualcosa come "si è visto costretto, dopo che la moglie, per sua stessa omissione, aveva raccontato..."
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