Senbee Norimaki
aka Stefano
E-mail: droguz-at-libero-punto-it
Microsoft e' infallibile; e' la realta' spesso ad essere inesatta.
> Eravamo su IAC, e in pieno off topic stavamo parlando di una rima
imperfetta
> (deriso / tardivo) che io chiamavo consonanza. Poi mi hanno corretto con
> "assonanza". Che io sappia invece l'assonanza si ha quando le due parole
> hanno le stesse vocali (deriso / cerino). Chi è nel giusto...?
Tu, direi, anche se c'è chi chiama assonanza anche la consonanza. Piuttosto,
però, le vocali (nel caso di assonanza) o le consonanti (nel caso di
consonanza) uguali mi pare debbano essere solo quelle a partire dalla vocale
tonica.
Ciao.
Gian Carlo
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
"Senbee Norimaki" <legg...@firma.per.rispondermi> ha scritto nel messaggio
news:aiaki4$plo$1...@zamboni.dsnet.it...
> Eravamo su IAC, e in pieno off topic stavamo parlando di una rima
imperfetta
> (deriso / tardivo) che io chiamavo consonanza. Poi mi hanno corretto con
> "assonanza". Che io sappia invece l'assonanza si ha quando le due parole
> hanno le stesse vocali (deriso / cerino). Chi è nel giusto...?
Ciao.
Deriso/ tardivo è sì rima imperfetta, e vi è assonanza, in quanto le vocali
i-o sono simili mentre le consonanti sono diverse.
Carnevale vecchio e pàzzo
s'è venduto il materàsso
(G. D'Annunzio, Carnevale, vv 1-2)
Anche deriso-cerino è un'assonanza.
--
lu.
_Ultima Badessa Di Passaggio_
*Amami, anima mia*. G.d'Annunzio,
9 Agosto 1890, carteggio con Barbarella Leoni.
luci...@tiscalinet.it
>> stavamo parlando di una rima imperfetta (deriso / tardivo) che io
>> chiamavo consonanza. Poi mi hanno corretto con "assonanza".
>> Che io sappia invece l'assonanza si ha quando le due parole
>> hanno le stesse vocali (deriso / cerino). Chi è nel giusto...?
> Tu, direi, anche se c'è chi chiama assonanza anche la consonanza.
Piuttosto,
> però, le vocali (nel caso di assonanza) o le consonanti (nel caso di
> consonanza) uguali mi pare debbano essere solo quelle a partire dalla
vocale
> tonica.
Mi accorgo che non avevo letto bene quello che hai scritto. L'assonanza e la
consonanza sono quelle che ho detto; quindi deriso/tardivo è un'assonanza e
direi che "non" sei nel giusto.
> Ciao.
> Deriso/ tardivo è sì rima imperfetta, e vi è assonanza, in quanto le
> vocali i-o sono simili mentre le consonanti sono diverse.
Ecco, io quella la chiamo CONSONANZA.
Quando, oltre alle vocali dopo l'accento, ci sono in comune anche tutte le
altre vocali, allora la chiamo ASSONANZA, che è un caso particolare della
consonanza.
Se la consonanza ha in comune anche le consonanti dopo l'accento, si parla
di rima.
cerino / bambino ---> rima (e anche consonanza, come caso generale)
deriso / tardivo ---> consonanza
deriso / cerino ---> assonanza (e anche consonanza, come caso generale)
Ho qua una fonte inoppugnabil: i miei appunti delle superiori :-)))))
C'è proprio scritto così. Il mio professore li copiava da grammatiche
eminenti:
----------------------------
Consonanza: quando due parole hanno le stesse vocali dopo l'accento
Assonanza: quando due parole che fanno consonanza hanno anche le altre
vocali in comune
Rima: quando due parole che fanno consonanza hanno in comune anche le
consonanti dopo l'accento.
----------------------------
> Carnevale vecchio e pàzzo s'è venduto il materàsso
Eh eh, qua potrei azzardare un demenziale ragionamento: pazzo fa assonanza
con materasso (ha tutte le vocali in comune) e materasso fa consonanza con
pazzo (ha in comune solo le vocali dopo l'accento) :-)
--
Stefano
droguz-at-libero-punto-it
> pazzo fa assonanza con materasso (ha tutte le vocali in comune)
La tua affermazione mi perplime anzichenò. :-)
> Il 1º Ago 2002 [13:10] "Senbee Norimaki"
> <legg...@firma.per.rispondermi> ha scritto:
>> pazzo fa assonanza con materasso (ha tutte le vocali in comune)
> La tua affermazione mi perplime anzichenò. :-)
:-) Sì, in questo senso: "materasso" ha tutte le vocali che ci sono in
"pazzo", ma non è vero il viceversa... Insiemistica ^__^
> --------------------------------
> Inviato via http://usenet.libero.it
--
Stefano
droguz-at-libero-punto-it
>>> pazzo fa assonanza con materasso (ha tutte le vocali in comune)
>> La tua affermazione mi perplime anzichenò. :-)
> :-) Sì, in questo senso: "materasso" ha tutte le vocali che ci sono in
> "pazzo", ma non è vero il viceversa... Insiemistica ^__^
Ciò che mi perplime è che, siccome hai anche scritto...
>>> Quando, oltre alle vocali dopo l'accento, ci sono incomune anche
>>> tutte le altre vocali, allora la chiamo ASSONANZA, che è un caso
>>> particolare della consonanza.
...e anche...
>>>>> Che io sappia invece l'assonanza si ha quando le due parole
>>>>> hanno le stesse vocali (deriso / cerino). Chi è nel giusto...?
...secondo le tue definzioni non mi sembra che si possa dire che pazzo fa
assonanza con materasso.
Ciao.
Gian Carlo
"Senbee Norimaki" <legg...@firma.per.rispondermi> ha scritto nel messaggio
news:aib503$qoa$1...@zamboni.dsnet.it...
> > Deriso/ tardivo è sì rima imperfetta, e vi è assonanza, in quanto le
> > vocali i-o sono simili mentre le consonanti sono diverse.
>
> Ecco, io quella la chiamo CONSONANZA.
No. E' assonanza.
> Se la consonanza ha in comune anche le consonanti dopo l'accento, si parla
> di rima.
>
> cerino / bambino ---> rima (e anche consonanza, come caso generale)
>
> deriso / tardivo ---> consonanza
>
> deriso / cerino ---> assonanza (e anche consonanza, come caso generale)
O è assonanza o è consonanza: così fai solo confusione.
nell'orto di qual Fàuno
tu cogliesti la canna pel tuo flàuto? G. d'Annunzio
Dal De Mauro in rete, che coincide con i miei manuali di metrica:
assonanza:
metr., tra due o più versi, omofonia parziale dell'ultima parola,
costituita dall'identità delle vocali a partire dalla vocale tonica (es.
pane, fame) | estens., ripetizione della stessa sillaba finale in più parole
.
assonanza atona
loc.s.f. TS metr., quella costituita dall'identità delle consonanti e delle
vocali post-toniche (es. colle, elle).
consonanza:
metr., coincidenza delle sole consonanti finali in due o più parole (es.
amore, amaro) .
Quindi:
pàzzo- materàsso
è assonanza.
> Dal De Mauro in rete, che coincide con i miei manuali di metrica:
> assonanza:
> metr., tra due o più versi, omofonia parziale dell'ultima parola,
> costituita dall'identità delle vocali a partire dalla vocale tonica
> (es.
> pane, fame) | estens., ripetizione della stessa sillaba finale in più
> parole .
> assonanza atona loc.s.f. TS metr., quella costituita dall'identità
> delle consonanti e delle vocali post-toniche (es. colle, elle).
> consonanza:
> metr., coincidenza delle sole consonanti finali in due o più parole
> (es.
> amore, amaro) .
Perfetto! Grazie infinite delle delucidazioni, ora sono un po' meno
ignorante di prima! ^__^
--
Stefano
droguz-at-libero-punto-it
[...]
> > Carnevale vecchio e pàzzo s'è venduto il materàsso
>
>Eh eh, qua potrei azzardare un demenziale ragionamento: pazzo fa assonanza
>con materasso (ha tutte le vocali in comune) e materasso fa consonanza con
>pazzo (ha in comune solo le vocali dopo l'accento) :-)
Oltre a tutto cio' che ti hanno detto, aggiungo due cosine:
1) ci sono varî gradi assonanza che dipendono dalla "compatibilità"
delle consonanti: le coppie pane-fame, agosto-conosco, tempo-lento
sono diverse da luca-muta;
2) alcune rime non sono considerate perfette se le vocali toniche
hanno diverso grado di apertura: rivièra-séra viene chiamata rima
apofonica.
--
Ciao.
Sergio®
>Dal De Mauro in rete, che coincide con i miei manuali di metrica:
[...]
>consonanza:
>metr., coincidenza delle sole consonanti finali in due o più parole (es.
>amore, amaro) .
Definizione un po' imprecisa, direi. Che cosa signifca "sole
consonanti finali"? Voglio dire: quante sono le consonanti finali?
Ciao.
Gian Carlo
"magica" <ma.g...@bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
> Definizione un po' imprecisa, direi. Che cosa signifca "sole
> consonanti finali"? Voglio dire: quante sono le consonanti finali?
la consonanza si ha quando vi è somiglianza di suono fra le ultime sillabe
di due parole o quando sono uguali i gruppi consonantici, ad esempio:
sedendo/mirando; parlotta/maretta).
>> Definizione un po' imprecisa, direi. Che cosa signifca "sole
>> consonanti finali"? Voglio dire: quante sono le consonanti finali?
>la consonanza si ha quando vi è somiglianza di suono fra le ultime sillabe
>di due parole o quando sono uguali i gruppi consonantici, ad esempio:
>sedendo/mirando; parlotta/maretta).
Io direi "quando le consonanti che seguono la vocale tonica sono
uguali".
Ciao.
Gian Carlo
In siciliano, invece, è rima: "pazzo", "matarazzo"... :-)PPP
--
Er Roscio.
> >> pazzo fa assonanza con materasso (ha tutte le vocali in comune)
>
> > La tua affermazione mi perplime anzichenň. :-)
>
> :-) Sě, in questo senso: "materasso" ha tutte le vocali che ci sono in
> "pazzo", ma non č vero il viceversa... Insiemistica ^__^
Invece č ovviamente vero anche il contrario, in quanto
rima, assonanza e consonanza valgono, come giŕ
detto, dalla sillaba contenente la vocale tonica in poi.
Per quanto riguarda la metrica, invece, le sillabe si contano
fino alla tonica, e tutte quelle che seguono non fanno parte
del conto (o, meglio, se ne conta una in piů in ogni caso).
Ad esempio, ai fini della metrica, "procůra", "procůrati",
"procůraglielo" hanno le stesse sillabe (3).
--
Er Roscio.
> In siciliano, invece, è rima: "pazzo", "matarazzo"... :-)PPP
Azzo.
--
"L'amicizia è una strada che scompare nella sabbia se non la si rifà senza posa."
Proverbio Africano.
> >> pazzo fa assonanza con materasso (ha tutte le vocali in comune)
>
> > La tua affermazione mi perplime anzichenň. :-)
>
> :-) Sě, in questo senso: "materasso" ha tutte le vocali che ci sono in
>"pazzo", ma non č vero il viceversa... Insiemistica ^__^
contano le vocali a partire dalla sillaba accentata
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
> contano le vocali a partire dalla sillaba accentata
Come per la rima.
--
"Lancia il tuo cuore davanti a te, e corri a raggiungerlo."
Proverbio Arabo.