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Re: stigmata???

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Andrea Laforgia

unread,
Jan 23, 2010, 1:16:13 PM1/23/10
to
On Sat, 23 Jan 2010 18:44:21 +0100, Thomas Deck <x3oma...@gmx.de>
wrote:

>Qual � il senso di "stigmata" in questo contesto?

marchi / segni caratteristici

>Il dizionario menziona "stigmate" come plurale
>di "stigma" nel senso di "caratteristica". Allora "stigmata" potrebbe
>essere il singolare (sbagliato?) di "stigmate"

"stigmata" � il plurale di "stigma", in latino.

Message has been deleted

Andrea Laforgia

unread,
Jan 23, 2010, 1:55:45 PM1/23/10
to
On Sat, 23 Jan 2010 19:43:15 +0100, Thomas Deck <x3oma...@gmx.de>
wrote:

>Allora "stigmata" viene usato come singolare, o sbaglio???

Forse s� ed in maniera sbagliata, ovviamente. Dovrebbe essere "stigma"
o "stimma".

FatherMcKenzie

unread,
Jan 23, 2010, 2:30:32 PM1/23/10
to
Andrea Laforgia ha scritto:

> On Sat, 23 Jan 2010 19:43:15 +0100, Thomas Deck <x3oma...@gmx.de>
> wrote:
>
>> Allora "stigmata" viene usato come singolare, o sbaglio???
>
> Forse sì ed in maniera sbagliata, ovviamente. Dovrebbe essere "stigma"
> o "stimma".

Risulta ai fedeli che esista la stigmata-le stigmate con lo stesso
significato

--
Pâs gàr ho aitôn lambánei, kaì ho zetôn heurískei, kaì tô kroúonti
anoigésetai
(Euaggélion katà Loûkan 11,10)

Andrea Laforgia

unread,
Jan 23, 2010, 3:12:21 PM1/23/10
to
On Sat, 23 Jan 2010 20:30:32 +0100, FatherMcKenzie
<james.l...@MENOinfinito.it> wrote:

>Risulta ai fedeli che esista la stigmata-le stigmate con lo stesso
>significato

Il Garzanti non riporta "stigmata" al singolare, ma "stigma", il cui
plurale � "stigmate".

Crononauta

unread,
Jan 23, 2010, 3:38:38 PM1/23/10
to
On Sat, 23 Jan 2010 21:12:21 +0100, Andrea Laforgia <a...@andrealaforgia.it.invalid> wrote:
> Il Garzanti non riporta "stigmata" al singolare, ma "stigma", il cui
> plurale è "stigmate".

Già mi vedo qualche commentatore del TG di quelli moderni, ignoranti
come capre, leggerlo "stìgmeit"... :-/

Già sono riusciti a storpiare "sub judice" con la poco latina pronuncia
di "sàb giudàis"...

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri

Epimeteo

unread,
Jan 24, 2010, 2:39:09 AM1/24/10
to

"Thomas Deck" <x3oma...@gmx.de> ha scritto nel messaggio
news:t6cml5hq7p35q653s...@4ax.com...
> Ecco la frase:
>
> "Al pari della palpazione del polso, l'uroscopia, anch'essa pratica di
> grande diffusione gi� nel Medioevo e stigmata dell'atto medico fino a
> tutto il Settecento, annovera diverse rappresentazioni pittoriche
> soprattutto tra autori fiamminghi, nella pittura di genere che li
> caratterizza."

>
> Qual � il senso di "stigmata" in questo contesto?
> Prima ho pensato che fosse il participio passato del verbo "stigmare",
> ma questo non ha senso. Il dizionario menziona "stigmate" come plurale

> di "stigma" nel senso di "caratteristica". Allora "stigmata" potrebbe
> essere il singolare (sbagliato?) di "stigmate".

Si tratta di un sostantivo di origine greca, di genere neutro ("stigma,
stigmatos", il cui nominativo plurale � "stigmata"), avente originariamente
il significato di "marchio", "segno", "stria della pelle", "tatuaggio".
Esso � poi passato al latino ("stigma, stigmatis"), come sostantivo
anch'esso di genere neutro e con significato simile, ad indicare il marchio
impresso col ferro rovente sul braccio degli schiavi o i segni lasciati dai
chiodi ai piedi e alle mani di Ges� crocifisso (ma anche la ferita provocata
da una lancia al suo costato � uno "stigma").
In latino, cos� come in greco, il nominativo plurale � "stigmata" (neutro),
mentre in italiano, accanto a "stigmate" o "stimmate" (solo plurale,
femminile, con il significato sopra indicato), esiste il sostantivo maschile
singolare "stigma" o "stimma" (plurale "stimmi"), di uso scientifico
(botanica e zoologia), ma usato anche in senso generale con il significato
di "segno caratteristico".

> L'uroscopia era il segno distintivo dell'atto medico fino a tutto il
> Settecento.
> Qual � la vostra spiegazione?

Credo che lo "stigmata" del testo da te riportato sia sbagliato e che
"stigma" al singolare, riferito all'uroscopia nel senso di "operazione
significativa" nella diagnosi e nel trattamento di quel tipo di patologie,
sarebbe stato, come espressione retorica esagerata, pi� che sufficiente.

> PS: Non vedo un senso nell'ultima virgola della frase citata:
> "... fiamminghi, nella pittura ..."

Non lo vedi perch�, in fondo, se ne potrebbe fare a meno, ma noi italiani
amiamo molte le virgole, e anche i punti e virgola... :-))
Semmai io metterei una virgola dopo "rappresentazioni pittoriche".

Ciao.
Epimeteo
---
"... pittore, ti voglio parlare
mentre dipingi un altare...
Io sono un povero negro
e d'una cosa ti prego.
Pur se la Vergine � bianca
fammi gli angioletti negri..."
http://www.youtube.com/watch?v=2kjy6IIm47E
(cit. pittorica)

FatherMcKenzie

unread,
Jan 24, 2010, 4:02:02 AM1/24/10
to
Andrea Laforgia ha scritto:

> Il Garzanti non riporta "stigmata" al singolare, ma "stigma", il cui
> plurale è "stigmate".

Mi pare un accomodamento inutile. Treccani riporta il solo plurale,
stigmate o stimmate.

orpheus

unread,
Jan 24, 2010, 4:20:28 AM1/24/10
to
Epimeteo wrote:
[...]

> In latino, cos� come in greco, il nominativo plurale � "stigmata"
> (neutro), mentre in italiano, accanto a "stigmate" o "stimmate" (solo
> plurale, femminile, con il significato sopra indicato), esiste il
> sostantivo maschile singolare "stigma" o "stimma" (plurale "stimmi"), di
> uso scientifico (botanica e zoologia), ma usato anche in senso generale
> con il significato di "segno caratteristico".
[...]

In psicologia sociale, attribuzione di qualit� negative a una persona
o a un gruppo di persone, soprattutto rivolta alla loro condizione sociale
e reputazione: un individuo, un gruppo colpito da s. psico-fisici, razziali,
etnici, religiosi.
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/S/VIT_III_S_106826.xml

Fondamentale il libro di E. Goffman: "Stigma, l'identit� negata"
http://momo.noblogs.org/post/2006/12/14/la-devianza-della-normalita


Klaram

unread,
Jan 24, 2010, 5:15:38 AM1/24/10
to
Epimeteo ha scritto:

>
> "Thomas Deck" <x3oma...@gmx.de> ha scritto nel messaggio
> news:t6cml5hq7p35q653s...@4ax.com...
>> Ecco la frase:
>>
>> "Al pari della palpazione del polso, l'uroscopia, anch'essa pratica di
>> grande diffusione gi� nel Medioevo e stigmata dell'atto medico fino a
>> tutto il Settecento, annovera diverse rappresentazioni pittoriche
>> soprattutto tra autori fiamminghi, nella pittura di genere che li
>> caratterizza."

> In latino, cos� come in greco, il nominativo plurale � "stigmata" (neutro),


> mentre in italiano, accanto a "stigmate" o "stimmate" (solo plurale,
> femminile, con il significato sopra indicato), esiste il sostantivo
> maschile
> singolare "stigma" o "stimma" (plurale "stimmi"), di uso scientifico
> (botanica e zoologia), ma usato anche in senso generale con il significato
> di "segno caratteristico".
>
>> L'uroscopia era il segno distintivo dell'atto medico fino a tutto il
>> Settecento.
>> Qual � la vostra spiegazione?
>
> Credo che lo "stigmata" del testo da te riportato sia sbagliato e che
> "stigma" al singolare, riferito all'uroscopia nel senso di "operazione
> significativa" nella diagnosi e nel trattamento di quel tipo di patologie,
> sarebbe stato, come espressione retorica esagerata, pi� che sufficiente.

Insomma, visto che "stigmata", singolare, in italiano non esiste e che
in latino e in greco � un plurale, chi ha scritto avr� creduto che fosse
il singolare di stigmate?

k

Maurizio Pistone

unread,
Jan 24, 2010, 5:40:36 AM1/24/10
to
FatherMcKenzie <james.l...@MENOinfinito.it> wrote:

> > Il Garzanti non riporta "stigmata" al singolare, ma "stigma", il cui

> > plurale � "stigmate".


>
> Mi pare un accomodamento inutile. Treccani riporta il solo plurale,
> stigmate o stimmate.

forse � uno di quei casi in cui la lingua popolare costruisce un
singolare a partire dal plurale, come il Re Magio

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

FatherMcKenzie

unread,
Jan 24, 2010, 7:41:50 AM1/24/10
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> forse è uno di quei casi in cui la lingua popolare costruisce un


> singolare a partire dal plurale, come il Re Magio

fratello di Re Migio?

Andrea Laforgia

unread,
Jan 24, 2010, 7:51:25 AM1/24/10
to
On Sun, 24 Jan 2010 10:02:02 +0100, FatherMcKenzie
<james.l...@MENOinfinito.it> wrote:

>Andrea Laforgia ha scritto:
>> Il Garzanti non riporta "stigmata" al singolare, ma "stigma", il cui

>> plurale � "stigmate".


>
>Mi pare un accomodamento inutile.

Che vuoi dire?

Bruno Campanini

unread,
Jan 24, 2010, 7:57:00 AM1/24/10
to
"Klaram" <nos...@libero.it> wrote in message
news:4b5c1dd0$1...@newsgate.x-privat.org...

> Insomma, visto che "stigmata", singolare, in italiano non esiste e che in
> latino e in greco � un plurale, chi ha scritto avr� creduto che fosse il
> singolare di stigmate?
>
> k

Sicuramente s�! anch'io l'avrei creduto.
Ma non � da tutti trarre simile conclusione...

Bruno

FatherMcKenzie

unread,
Jan 24, 2010, 8:26:26 AM1/24/10
to
Andrea Laforgia ha scritto:
> "stigma", il cui
>>> plurale è "stigmate".

>> Mi pare un accomodamento inutile.
> Che vuoi dire?

Che stigmate è solo plurale e si riferisce al fenomeno noto ai
religiosi. Poi esiste stigma, con proprio significato (botanica,
filosofia), che però al plurale fa stigmi.

Andrea Laforgia

unread,
Jan 24, 2010, 8:57:18 AM1/24/10
to
On Sun, 24 Jan 2010 14:26:26 +0100, FatherMcKenzie
<james.l...@MENOinfinito.it> wrote:

>Che stigmate � solo plurale e si riferisce al fenomeno noto ai

>religiosi. Poi esiste stigma, con proprio significato (botanica,

>filosofia), che per� al plurale fa stigmi.

Scusa ma se cerco "stigma" sul Garzanti, viene fuori:

[st�g-ma]

Etimologia
Dal lat. sti�gma (pl. stigma�ta) 'marchio, macchia, puntura', dal gr.
st�gma, deriv. di st�zein 'marcare, pungere'

Definizione
o stimma, s. m. [pl. f. stigmate o stimmate nei sign. 1, 2, 3, 4; pl.
m. stimmi nei sign. 5, 6]
1 nella Grecia antica, il marchio che si imprimeva a fuoco sul
bestiame come segno di propriet�; anche, il marchio a fuoco con cui si
bollavano sulla fronte per punizione i delinquenti e gli schiavi
fuggitivi
2 (fig. spreg.) segno distintivo, caratteristico: nel suo sguardo si
coglie lo stigma dell'ipocrita
3 (relig.) le ferite nelle mani, nei piedi e nel costato di Cristo | i
segni delle ferite di Cristo che, secondo la tradizione, alcuni santi
hanno portato miracolosamente impressi su di s�
4 (med.) segni caratteristici lasciati da alcune malattie
5 (bot.) rigonfiamento apicale del pistillo, sul quale si deposita il
polline
6 (zool.) ciascuna delle piccole aperture laterali del corpo degli
insetti, attraverso cui avviene la respirazione.

Mi sembra che si dica che "stigma" o "stimma" abbiano come plurale
"stigmate" o "stimmate" nei significati 1,2,3,4, comprendendo quindi
oltre al significato religioso e botanico anche quello pi� generale di
"segno distintivo". Non credo, quindi, che "stigmate" sia solo
plurale.

FatherMcKenzie

unread,
Jan 24, 2010, 12:35:01 PM1/24/10
to
Andrea Laforgia ha scritto:

> Scusa ma se cerco "stigma" sul Garzanti, viene fuori:

Perché Garzanti? TYreccani è molto preciso, alla fine ricorda che esiste
anche il plurale stigmata o stimmata "nello stesso senso" (sotto*)

> Etimologia
> Dal lat. sti°gma (pl. stigma°ta)

in latino oinfatti è quello il plural

> Mi sembra che si dica che "stigma" o "stimma" abbiano come plurale
> "stigmate" o "stimmate" nei significati 1,2,3,4, comprendendo quindi

> oltre al significato religioso e botanico anche quello più generale di
> "segno distintivo".

Che lo pensi Garzanti, non c'è di che. Io ho conosciuto botanici, non ce
n'era uno che dicesse gli stigmata :)

* Treccan: 4. a. Nell’uso letter., con sign. vicino a quello
etimologico, marchio, impronta, carattere distintivo: quella misteriosa
inclinazione ... ch’è il vero stigma della nobiltà femminile
(Fogazzaro); l’antica cultura popolare, tuttora radicata ... specie fra
i contadini, segnava di uno stigma religioso certi mali indecifrabili
(Morante). In questo sign. è usato anche il plur. stigmate o stimmate
(v. stimmate).

FatherMcKenzie

unread,
Jan 24, 2010, 12:36:32 PM1/24/10
to
Andrea Laforgia ha scritto:

> Scusa ma se cerco "stigma" sul Garzanti

Vediamo il Gabrielli (http://dizionari.repubblica.it)

stigma
[stìg-ma]
o stimma
s.m. (pl. -mi)
1 ST Marchio che anticamente veniva impresso sul corpo degli schiavi e
dei malfattori
‖ Piaga

2 fig. Impronta, segno caratteristico

3 BOT Parte superiore del pistillo, che ha la funzione di trattenere il
polline

4 ZOOL Apertura laterale del corpo degli insetti, attraverso cui l'aria
entra nella trachea

Andrea Laforgia

unread,
Jan 24, 2010, 1:57:24 PM1/24/10
to
On Sun, 24 Jan 2010 18:35:01 +0100, FatherMcKenzie
<james.l...@MENOinfinito.it> wrote:

>Perch� Garzanti?

Perch� ce n'� una versione on-line. Qui dove sono non ho il Treccani.

>Che lo pensi Garzanti, non c'� di che. Io ho conosciuto botanici, non ce

>n'era uno che dicesse gli stigmata :)

Il Garzanti dice che "stimmate" si usa nei significati 1,2,3,4 mentre
per l'uso botanico e zoologico si usa "stimmi".

Comunque non riesco a seguire il filo del tuo ragionamento. Io ho
detto che "stigmate" � il plurale di "stigma"; tu rispondi dicendo "�
un accomodamento inutile"; io ti chiedo "che intendi?" e tu rispondi
"stigmate � solo plurale".

Che intendi con "un accomodamento inutile"?

FatherMcKenzie

unread,
Jan 24, 2010, 2:26:13 PM1/24/10
to
Andrea Laforgia ha scritto:

> Perché ce n'è una versione on-line. Qui dove sono non ho il Treccani.

www.treccani.it

> Comunque non riesco a seguire il filo del tuo ragionamento. Io ho

> detto che "stigmate" è il plurale di "stigma"(...)

> Che intendi con "un accomodamento inutile"?

Se stigmate fosse plurale di stigma cascherebbe a fagiolo; purtroppo non
è. Il plurale di stigma è stigmi, o tutt'al più stigmata; non stigmate.

Enrico Olivetti

unread,
Jan 24, 2010, 5:20:50 PM1/24/10
to

ADPUF

unread,
Jan 24, 2010, 6:52:52 PM1/24/10
to
FatherMcKenzie, 13:41, domenica 24 gennaio 2010:
> Maurizio Pistone ha scritto:
>
>> forse � uno di quei casi in cui la lingua popolare costruisce

>> un singolare a partire dal plurale, come il Re Magio
>
> fratello di Re Migio?


Era il re dei Frigi?

--
"A witty saying proves nothing."
-- Voltaire

Epimeteo

unread,
Jan 25, 2010, 9:09:32 AM1/25/10
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:4b5cdd06$0$1104$4faf...@reader4.news.tin.it...

> FatherMcKenzie, 13:41, domenica 24 gennaio 2010:
>> Maurizio Pistone ha scritto:
>>> forse � uno di quei casi in cui la lingua popolare costruisce
>>> un singolare a partire dal plurale, come il Re Magio

>> fratello di Re Migio?

> Era il re dei Frigi?

No, non mi pare che fosse un Frigo.

Epi
---
"... tutto gira, gira tutto,
girano le ciribiricoccole,
lascia andare, non drammatizzare,
ma strapazzami di coccole..."
http://www.youtube.com/watch?v=6agAdN8LP14
(cit. di Topo Gigio)

Giovanni Drogo

unread,
Jan 25, 2010, 11:40:27 AM1/25/10
to
>> > > un singolare a partire dal plurale, come il Re Magio
>> > fratello di Re Migio?
> (cit. di Topo Gigio)

beh recentemente ... forse in un articolo citato qui su icli o forse
altrove, mi ero imbattuto in un tale di cognome Gattobigio ...

... curioso, in istituto avevamo un gatto che si chiamava Bigio

... lo avevamo anche messo in uno delle schede periodiche del CNR come
Bigio Gatto (insieme a Eva Gatta e Foglia Cane).

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