Io ho sempre pensato che "vegeto" derivasse da "vegetare", uno "vivo e
vegeto" e' come una pianta verdeggiante.
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> Il Corriere dell'altro giorno faceva risalire l'espressione "vivo e
> vegeto" a un verbo "vegere" (mettere in moto, essere attivo) che
> assimilava a "vigere" (da cui "vigente", che e' in vigore).
>
> Io ho sempre pensato che "vegeto" derivasse da "vegetare", uno "vivo e
> vegeto" e' come una pianta verdeggiante.
Ital. vegeto (agg.) < vegetus (agg.) < vegere (verbo)
<Brevissime citazioni dal Calonghi>
Lat. vegeo, es, ere (cfr. vigeo) : esser vivo, svelto; eccitare, mettere in
movimento, animare.
Lat. vegeto, avi, atum, are (vegetus) : eccitare, animare, vivificare,
ravvivare.
Lat. vigeo, es, gui, ere: essere (ancora) robusto, forte, vigoroso,
gagliardo, pieno di vivacità; aver forza, muoversi vivamente, essere
operoso. Di qui i significati figurati: essere in (pieno) vigore o
rigoglio, fiorire; essere potente, rinomato, in voga, in onore, nel suo
fiore.
Puoi consultare il Lewis-Short in linea per maggiori dettagli (l'inglese lo
conosci bene, mi pare):
> Puoi consultare il Lewis-Short in linea per maggiori dettagli (l'inglese lo
non mi sembra pero' si dilunghi sulle etimologie ....
> Ital. vegeto (agg.) < vegetus (agg.) < vegere (verbo)
> Lat. vegeo, es, ere (cfr. vigeo) : esser vivo, svelto; eccitare, mettere in
> movimento, animare.
dunque i vegetali sarebbero animati e in movimento ? O non c'entrano
nulla con la radice di vegeo ?
> Lat. vigeo, es, gui, ere: essere (ancora) robusto, forte, vigoroso,
Infatti a me "vigeo" pare associato a "vis" (forza, vigore), ma ha
davvero qualcosa a che fare con "vegeo" ?
> Il Corriere dell'altro giorno faceva risalire l'espressione "vivo e
> vegeto" a un verbo "vegere" (mettere in moto, essere attivo) che
> assimilava a "vigere" (da cui "vigente", che e' in vigore).
Fra un po' ci troveremo con un "vivo e scalciante", sul calco
dell'albionico "alive and kicking"...
Gasp.
P.
--
Ardisco non ordisco
[...]
>> Ital. vegeto (agg.) < vegetus (agg.) < vegere (verbo)
>> Lat. vegeo, es, ere (cfr. vigeo) : esser vivo, svelto; eccitare, mettere
>> in movimento, animare.
>
> dunque i vegetali sarebbero animati e in movimento ? O non c'entrano
> nulla con la radice di vegeo ?
Capisco la tua perplessità. Ho omesso un passaggio (mi sono fermato a
'vegeto'):
Lat. mediev. vegetalis < vegetare (nel senso, non classico, di 'vegetare',
come riporta Devoto).
In latino classico 'vegeto' (verbo) significa invece "eccito, animo,
vivifico, ravvivo"; nel tardo latino passa a significare '(far) crescere'.
N.B. In italiano, l' _aggettivo_ 'vegeto' si usa per descrivere "chi è in
condizioni di vitalità, benessero fisico, e giovanile vigoria" (Devoto) ad
es. "si mantiene sano e vegeto"; "vivo e vegeto" e simili. E' dunque
un po' lontano dal senso, non classico, di _vegetare_ (da cui deriva
appunto vegetalis); ed è invece più vicino proprio al significato
_classico_ di "vegetus".
Gli aggettivi 'vegeto' e 'vegetale' derivano in ultima analisi dalla stessa
radice (vegeo): 'vegetale', paradossalmente, viene proprio da 'vegetus'
attraverso 'vegetare'. Il mutamento di significato di 'vegetare' però ha
fatto sì che 'vegetalis' (cioè 'vegetale') avesse un significato alquanto
diverso.
> Fra un po' ci troveremo con un "vivo e scalciante", sul calco
> dell'albionico "alive and kicking"...
Forse č proprio questo "scalciante" che si č voluto
definire con "vegeto", non ti pare ?... :-)))
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Er Roscio.