Il 17/08/2021 09:37, Wolfgang ha scritto:
> Secondo Treccani e Devoto-Oli è difettivo solo «divergere» mentre
> «convergere» ha il participio passato «converso».
Checché ne dicano Los Tres Perros, se esiste "conversione" deve essere
esistito un pp "converso" (i conversi, ele converse, erano anche i frati
e suore in prova, termine passato in seguito a indicare frati laici e
suore laiche, destinati/e ai servizi profani e lavori manuali)
Similmente, penso che dev'essere esistito, in passato, "diverso" come
participio, passato poi a significare persona che ha deviato rispetto al
comportamento comune.
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Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
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