Grazie
> C'è un aggettivo che descrive al meglio il significato "persona che non sa
> nuotare"?
"Annegato".
diversamente galleggiante.
--
Allà kaì eàn hemeîs è ággelos ex ouranoû euaggelízetai [humîn] par'hò
eueggelisámetha humîn, anáthema esto. Hos proeirékamen, kaì árti pálin
légo, eí tis humâs euaggelízetai par'hò parelábete, anáthema esto.
(Gal.1,8-9)
I giapponesi dicono "mattone", e pare che anche alcuni italiani lo
dicano, o almeno che esista il modo di dire "nuoti come un mattone".
Non è un aggettivo, né è così specifico da farsi capire
decontestualizzato, però in alcuni contesti può tornare utile.
>I giapponesi dicono "mattone", e pare che anche alcuni italiani lo
>dicano, o almeno che esista il modo di dire "nuoti come un mattone".
>Non è un aggettivo, né è così specifico da farsi capire
>decontestualizzato, però in alcuni contesti può tornare utile.
Gli italiani dicono anche "gatto di piombo", che è più poetico...
Ciao.
Epimeteo
---
"... son caduto dalla nave,
son caduto,
mentre a bordo c'era il ballo..."
http://www.youtube.com/watch?v=EjrnWY-bWk4
(cit. natatoria)
> "Annegato".
>
No mi piace più di tanto:
guarda, in mare c'è un annegato!!
Suona piuttosto strano
> No mi piace più di tanto:
> guarda, in mare c'è un annegato!!
>
> Suona piuttosto strano
Per forza, in mezzo al mar ci stan camin che fumano, e non annegati.
Quando Vespa, al massimo dell'incredulità, chiese a Messner perché non
avesse mai imparato a nuotare, questi rispose: "Perché sono un alpino". :-)
k
------------
"Oh capitan, c'è un uomo in mezzo al mare,
oh capitan, venitelo a salvare,
non sa remar, neppure sa nuotar
e finirà per affogar.
Quel poverin per rimanere a galla
da un'ora sta seduto su una palla
e sopra l'onda glu glu glu comincia a far,
o capitan, venitelo a salvar."
------------
(cit. vintage)
Epy
----
http://it.youtube.com/watch?v=SJS_yLcphm0
(subcit.)
>> Per forza, in mezzo al mar ci stan camin che fumano, e non annegati.
>
> ------------
> "Oh capitan, c'è un uomo in mezzo al mare,
> oh capitan, venitelo a salvare,
> non sa remar, neppure sa nuotar
> e finirà per affogar.
> Quel poverin per rimanere a galla
> da un'ora sta seduto su una palla
> e sopra l'onda glu glu glu comincia a far,
> o capitan, venitelo a salvar."
«E il capitano disse al mozzo di bordo:
"Giovanotto, io non vedo niente.
C'è solo un po' di nebbia che annuncia il sole.
Andiamo avanti tranquillamente"».
appropo mi ricordo ancora una versione di latino in
mi scervellai per capire il significato di
nando
> appropo mi ricordo ancora una versione di latino in
> mi scervellai per capire il significato di
> nando
anvedi come balla
L'inidicativo è no (col segno di lunga come il teatro giapponese)
no, nas, navi, nare
>
> L'inidicativo è no (col segno di lunga come il teatro giapponese)
> no, nas, navi, nare
Rari nantes in gurgite vasto...
GraZia
Bello, ma non possiamo continuare ad attaccare e a saccheggiare tutto il
Titanic: rischiamo di andare a fondo tutti e due...
Ciao.
Epy
---
"... va bene hai vinto tu
e tutto il resto č vita,
ma se penso che l'amore
č darsi tutto nel profondo,
in questa nostra storia
sono io che vado a fondo..."
(cit. naufragica)
> anvedi come balla
Eh, sì, sembra John Travolta...
> L'inidicativo è no (col segno di lunga come il teatro giapponese)
> no, nas, navi, nare
Padre, La assolvo solo perché queste quattro parole hanno comunque un loro
significato autonomo, che non ha niente a che vedere con il Suo verbo
immaginario.
Epimeteo
---
"... feel the city breakin' and everybody shakin',
and were stayin' alive, stayin' alive...
Ah, ah, ah, ah,
stayin' alive, stayin' alive...
http://www.youtube.com/watch?v=OCAjmuA1HDk
(cit. che non si può stare fermi)
Il mio Verbo si scrive con la maiuscola perché è sempre vero :)
Anantabile
S.S.S.
> Anantabile
Non male, ma in realtà c'è una "n" di troppo e "natabile" o "anatabile"
potrebbe essere il fiume oppure il lago in cui la persona "nante" nuota.
Se la persona non sa nuotare, è probabile che sia un "anante".
Il problema è che l'intransitività del verbo "nare" non consentirebbe di
creare l'aggettivo in "-abile", ma noi chiudiamo un occhio (o, meglio, la
bocca) e fingiamo che il lago sia al tempo stesso potabile e natabile (o, se
preferisci, nabile).
Certo, oggigiorno pochi avventurosi nuoterebbero nelle acque di un fiume o
di un lago: in questo caso possiamo tranquillamente definirli "rari nantes"
e li facciamo competere ad alto livello per la resistenza ai veleni...
Purtroppo, a causa di un fastidioso raffreddore, in questo periodo non sto
frequentando la mia adorata piscina e dunque sono momentaneamente "anante"
anch'io. Mi rifarò presto con un'intensa "natazione".
O si tratterà di un'intensa "nazione"?
Non lo sapremo mai.
Ciao.
Epimeteo
---
"... falla sempre sentire importante,
dalle il meglio del meglio che hai,
cerca di essere un tenero anante,
sii sempre presente,
risolvile i guai.
E sta' sicuro che ti lascerà..."
(cit. rischiosa)
Allora proviamo con nantinabile.
Pax nobiscum
S.S.S.
Approvato all'unanimità per sfinimento.
> Pax nobiscum
Sed bellum communistibus!
Vale.
Epimeteo
---
"... onda su onda,
mi sto allontanando ormai,
la nave è una lucciola persa nel blu,
mai più mi salverò..."
(cit. disperata)