Il 07/04/2023 14:18, Roger ha scritto:
> Mad Prof il 07/04/2023 ha scritto:
>> Roger <
ruggef...@gmail.com> wrote:
>>> Esodo, 12,4:
>>>
>>> » Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si
>>> » assocerà al suo vicino, al più prossimo della casa, secondo il numero
>>> » delle persone
>>>
>>> Ma si può dire "il più prossimo"?
>>> O c'è qualche "distinguo"?
>>> Secondo me è un errore da matita blu e con tutte le revisione dei testi
>>> sacri operate dalla CEI, questo errore non doveva sfuggire.
>>
>> Questo quanto dice in merito il Treccani:
>>
>> <
https://www.treccani.it/vocabolario/prossimo>
>>
>> «[…] Nell’uso com., essendo poco sentito il valore originario di
>> superlativo, l’agg. può essere modificato da avverbî di quantità: siamo
>> assai p. alla meta; in un futuro molto p., e sim. Non è raro anche il
>> comparativo: alla più p. occasione; un parente più prossimo.»
>
> Se lo dice Treccani...