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Etimologia

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GraZia

unread,
Nov 9, 2010, 5:14:01 AM11/9/10
to
Ieri sera Vendola ha letto un elenco di sinonimi di gay. Molti li
avevo già sentiti, alcuni no perché probabilmente termini regionali.
Quali sono secondo voi le etimologie prevalenti?
Il termine *checca* da dove deriva?

GraZia

pgg

unread,
Nov 9, 2010, 5:47:17 AM11/9/10
to
"GraZia" wrote:

>Il termine *checca* da dove deriva?

Pensavo da "Francesca", ho guglato ed i fatti mi cosano ;-)

http://www.giovannidallorto.com/cultura/checcabolario/checca.html

Maurizio Pistone

unread,
Nov 9, 2010, 7:50:45 AM11/9/10
to
GraZia <3849i...@mynewsgate.net> wrote:

> Ieri sera Vendola ha letto un elenco di sinonimi di gay

ha ricordato anche "peppia", "donna petulante e noiosa", abbastanza
usato in piemontese (ovviamente come "pepia"); ma da noi il significato
di "omosessuale" non mi risulta.

Invece "cupio" (ovviamente da pronunciarsi /'kypiu/) da noi č quasi
caduto in disuso, in favore di termini panromaneschi, come "frocio" e
simili.


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Bruno Campanini

unread,
Nov 9, 2010, 8:22:29 AM11/9/10
to
GraZia wrote on 09-11-10 :

Da noi - Romagna Felix - culatone.
Treccani lo cita con la doppia t...

Bruno


Klaram

unread,
Nov 9, 2010, 10:39:15 AM11/9/10
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> GraZia <3849i...@mynewsgate.net> wrote:
>
>> Ieri sera Vendola ha letto un elenco di sinonimi di gay

> Invece "cupio" (ovviamente da pronunciarsi /'kypiu/) da noi � quasi


> caduto in disuso, in favore di termini panromaneschi, come "frocio" e
> simili.

Cupio si potrebbe etimologicamente tradurre in pr�ndinculo.

In genovese buliccio e fenuggio.

Omofobia � l'odio per l'uguaglianza?

k

Roger

unread,
Nov 9, 2010, 11:48:07 AM11/9/10
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> [...]

> Invece "cupio" (ovviamente da pronunciarsi /'kypiu/) da noi è quasi


> caduto in disuso, in favore di termini panromaneschi, come "frocio" e
> simili.

Da noi (biellese) "cupio" è il termine più diffuso.
Subito dopo viene "culo" e poi "culatone".
Raramente diciamo "gay" e (quasi) mai "frocio".

Roger


János

unread,
Nov 9, 2010, 12:33:17 PM11/9/10
to
Klaram a écrit :

> Omofobia è l'odio per l'uguaglianza?

Ma se "fobia" è paura, perché va sempre a indicare un odio?

Non è che si odia solo per paura.

--
János


ADPUF

unread,
Nov 9, 2010, 6:36:50 PM11/9/10
to
János, 18:33, martedì 9 novembre 2010:


Qual è la parola greca per indicare l'odio?


--
"Reprendi l'amico tuo in segreto e laldalo in paleso."
-- Leonardo da Vinci

magica

unread,
Nov 9, 2010, 8:44:29 PM11/9/10
to
In <201011091...@mynewsgate.net> "GraZia"
<3849i...@mynewsgate.net> scrive...

>Ieri sera Vendola ha letto un elenco di sinonimi di gay. Molti li
>avevo già sentiti, alcuni no perché probabilmente termini regionali.

Se ricordo bene, Vendola ha dimenticato "culatina" (anche
italianizzato in "culattina"), termine usato in Lombardia e direi
sinonimo di checca. "Culatina" è maschile, ma il diminutivo e la
terminazione in "a" tipica dei nomi femminili credo stiano a indicare
effeminatezza, per contrasto con "culatone", che non la implica
necessariamente.

Ciao.

Gian Carlo

Epimeteo

unread,
Nov 10, 2010, 2:05:12 AM11/10/10
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:4cd9dad9$0$27979$4faf...@reader5.news.tin.it...

> János, 18:33, martedì 9 novembre 2010:
>> Klaram a écrit :
>>> Omofobia è l'odio per l'uguaglianza?

>> Ma se "fobia" è paura, perché va sempre a indicare un odio?
>> Non è che si odia solo per paura.

> Qual è la parola greca per indicare l'odio?

Premesso che il mio greco è solo antico, che più antico non si può, per
quanto ne so io "mìsos" è il sostantivo, "miséo" il verbo.
In genere, nelle parole composte, "miso-" è all'inizio della parola.
Curiosamente, però, la prima parola che inizia con "miso", riportata dai
dizionari di greco antico, è "misofobia", che non vuol dire "odio per la
paura", ma "paura dello sporco" (in questo caso "miso" non viene da "mìsos",
ma da "mysos", sporcizia, sozzura, infamia).

Epi

P.S. Speriamo che Edì non mi prenda a bastonate...
---
"... odio l'estate,
che ha dato il suo profumo ad ogni fiore,
l'estate che ha creato il nostro amore,
per farmi poi morire di dolor...
Odio l'estate..."
http://www.youtube.com/watch?v=y2atsXZK50w
(cit. misocalocairica)

edi'®

unread,
Nov 10, 2010, 3:08:28 AM11/10/10
to
"Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto

>> Qual è la parola greca per indicare l'odio?
>
> Premesso che il mio greco è solo antico, che più antico non si può,
> per quanto ne so io "mìsos" è il sostantivo, "miséo" il verbo.

Anche in greco moderno: "mìsos" e "misò".
E per rispondere anche a Jànos, aggiungerei che non è vero che
"fobia" va sempre a indicare un odio e non una paura: claustrofobia,
agorafobia, fotofobia, aracnofobia... e qualche altro zilione di fobie
indicano la paura (incontrollabile, irrazionale, spropositata) di qualcosa.

E.D. (che dopo aver trovato "hipopotomonstrosesquipedaliofobia" ha
deciso che fobie.org non è un sito granché serio...)

edevils

unread,
Nov 10, 2010, 4:27:02 AM11/10/10
to
On 09/11/2010, Bruno Campanini wrote:

> Da noi - Romagna Felix - culatone.
> Treccani lo cita con la doppia t...

Anch'io l'ho sempre sentito con la doppia t.


edevils

unread,
Nov 10, 2010, 4:32:40 AM11/10/10
to
On 09/11/2010, GraZia wrote:
> Ieri sera Vendola ha letto un elenco di sinonimi di gay.

In realtà termini offensivi usati per i gay, mentre "gay" è parola più
neutra.

Non so se Saviano l'ha ricordato, tra i sinonimi popolari c'è anche
"uomini sessuali", probabilmente storpiatura ignorante di
"omosessuali"! :-D


> Molti li
> avevo già sentiti, alcuni no perché probabilmente termini regionali.
> Quali sono secondo voi le etimologie prevalenti?
> Il termine *checca* da dove deriva?

"Checca", peraltro, indica un particolare tipo di gay, cioè uno dagli
atteggiamenti molto effeminati.


Maurizio Pistone

unread,
Nov 10, 2010, 4:45:02 AM11/10/10
to
ADPUF <flyh...@mosq.it> wrote:

> Qual è la parola greca per indicare l'odio?

miso-

Si ricorda il Misogallo dell'Alfieri, gran mangiatore di oche e papere

Klaram

unread,
Nov 10, 2010, 5:34:31 AM11/10/10
to
edi'® ha scritto:

> "Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto
>
>>> Qual è la parola greca per indicare l'odio?
>>
>> Premesso che il mio greco è solo antico, che più antico non si può,
>> per quanto ne so io "mìsos" è il sostantivo, "miséo" il verbo.
>
> Anche in greco moderno: "mìsos" e "misò".
> E per rispondere anche a Jànos, aggiungerei che non è vero che
> "fobia" va sempre a indicare un odio e non una paura: claustrofobia,
> agorafobia, fotofobia, aracnofobia... e qualche altro zilione di fobie
> indicano la paura (incontrollabile, irrazionale, spropositata) di qualcosa.

In psicanalisi "fobia" indica sempre una paura, ma non credo che gli
omosessuali quando accusano, a destra e a manca, di "omofobia" intendano
paura e non odio. Molti dizionari danno "fobia" come "paura", ma anche
come "odio".

D'altro canto, se andiamo ad approfondire, l'odio potrebbe celare una
paura inconscia, come nel caso di "misoginia". :-))

k

Klaram

unread,
Nov 10, 2010, 6:09:35 AM11/10/10
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> ADPUF <flyh...@mosq.it> wrote:
>
>> Qual è la parola greca per indicare l'odio?
>
> miso-
>
> Si ricorda il Misogallo dell'Alfieri, gran mangiatore di oche e papere

Ah... sarà per questo che non è molto simpatico?

« Son dur, lo seu, son dur, ma i parlo a gent

ch'ha l'ànima tant mola e dëslavà
ch'a l'é pa da stupì se 'd costa nià
i-j piaso apen-a apen-a a l'un për sent.

Tuti s'amparo 'l Metastasio a ment
e a n'han j'orije, 'l cheur e j'euj fodrà:
j'eròj a-j veulo vëdde, ma castrà,
ël tràgich a lo veulo, ma imponent.

Pure im dogn nen për vint fin ch'as decida
s'as dev troné sul palch o solfegé,
strassé 'l cheur o gatié marlàit l'orìa.

Già ch'ant cost mond l'un l'àutr bzògna ch'as rida,
l'è un mè dubiet ch'i veui ben ben rumié:
s'l'é mi ch'son 'd fer o j'italian 'd potìa.

edi'®

unread,
Nov 10, 2010, 6:32:06 AM11/10/10
to
"Klaram" <nos...@libero.it> ha scritto

> In psicanalisi "fobia" indica sempre una paura, ma non credo che gli
> omosessuali quando accusano, a destra e a manca, di "omofobia" intendano paura
> e non odio.

Ho scritto che non � vero che "fobia" vada *sempre* a indicare un
odio e non una paura. So bene che con questo termine a volte si
indica qualcosa di diverso dalla paura, di solito una forte avversione
o intolleranza, ma certo non sempre.

> D'altro canto, se andiamo ad approfondire, l'odio potrebbe celare
> una paura inconscia, come nel caso di "misoginia". :-))

Misoginofobo si dice di chi � intollerante verso chi odia le donne? ;-)

E.D.

János

unread,
Nov 10, 2010, 7:31:21 AM11/10/10
to
edi'® a écrit :

> Anche in greco moderno: "mìsos" e "misò".
> E per rispondere anche a Jànos, aggiungerei che non è vero che
> "fobia" va sempre a indicare un odio e non una paura

Non ho detto questo.

Ma semplicemente che se io ad esempio odiassi gli stranieri, mi
chiamerebbero xenofobo. Lasciando intendere che il mio odio in realtà
deriva da una paura.

--
János


Klaram

unread,
Nov 10, 2010, 7:41:13 AM11/10/10
to
edi'® ha scritto:


> Misoginofobo si dice di chi è intollerante verso chi odia le donne? ;-)

Può essere: miso-ginofobo; o misogino-fobo? o miso-gino-fobo?
Quest'ultimo sarebbe un bel tipaccio! :-)

k

edi'®

unread,
Nov 10, 2010, 7:45:26 AM11/10/10
to
"Klaram" <nos...@libero.it> ha scritto

>> Misoginofobo si dice di chi è intollerante verso chi odia le donne?
>

> Può essere: miso-ginofobo; o misogino-fobo? o miso-gino-fobo? Quest'ultimo
> sarebbe un bel tipaccio! :-)

Ti senti un po' misoginofobofila, eh?

E.D.

JaWo

unread,
Nov 10, 2010, 10:40:58 AM11/10/10
to
edi'® wrote:
> "Klaram" <nos...@libero.it> ha scritto

>
>> D'altro canto, se andiamo ad approfondire, l'odio potrebbe celare
>> una paura inconscia, come nel caso di "misoginia". :-))
>
> Misoginofobo si dice di chi è intollerante verso chi odia le donne? ;-)
>
> E.D.


Essendo ginofilo, odio quel che odia le donne. Sono misoginomiso?

Ciao, Wolfgang

--

La femme et le vin tirent l'homme du jugement.

Father McKenzie

unread,
Nov 10, 2010, 3:53:14 PM11/10/10
to
János ha scritto:

> Ma semplicemente che se io ad esempio odiassi gli stranieri, mi
> chiamerebbero xenofobo. Lasciando intendere che il mio odio in realtà
> deriva da una paura.
>

Cosa èeraltro, nella maggior parte deo casi, verissima. Un vero odiatore
primario si potrebbe chiamare misòxeno

Father McKenzie

unread,
Nov 10, 2010, 3:54:32 PM11/10/10
to
edevils ha scritto:

> "Checca", peraltro, indica un particolare tipo di gay, cioè uno dagli
> atteggiamenti molto effeminati.
>

Sarebbe 'o f'mmniell'?

János

unread,
Nov 10, 2010, 4:50:36 PM11/10/10
to
Father McKenzie a écrit :

> Cosa èeraltro, nella maggior parte deo casi, verissima.

Non concordo.

--
János


ADPUF

unread,
Nov 10, 2010, 5:59:21 PM11/10/10
to
magica, 02:44, mercoledì 10 novembre 2010:
> In <201011091...@mynewsgate.net> "GraZia"

>
>>Ieri sera Vendola ha letto un elenco di sinonimi di gay. Molti
>>li avevo già sentiti, alcuni no perché probabilmente termini
>>regionali.
>
> Se ricordo bene, Vendola ha dimenticato "culatina" (anche
> italianizzato in "culattina"), termine usato in Lombardia e
> direi sinonimo di checca. "Culatina" è maschile, ma il
> diminutivo e la terminazione in "a" tipica dei nomi femminili
> credo stiano a indicare effeminatezza, per contrasto con
> "culatone", che non la implica necessariamente.


Non tutti gli omosessuali sono effeminati, non tutti gli
eterosessuali sono machos.


--
"Si l'argent n'achète pas l'amour, ça facilite nettement les
négociations."
-- Anonyme

magica

unread,
Nov 10, 2010, 8:46:58 PM11/10/10
to
In <4cdb238e$0$26709$4faf...@reader1.news.tin.it> ADPUF
<flyh...@mosq.it> scrive...
>magica, 02:44, mercoledě 10 novembre 2010:

>>Se ricordo bene, Vendola ha dimenticato "culatina" (anche
>>italianizzato in "culattina"), termine usato in Lombardia e

>>direi sinonimo di checca. "Culatina" č maschile, ma il


>>diminutivo e la terminazione in "a" tipica dei nomi femminili
>>credo stiano a indicare effeminatezza, per contrasto con
>>"culatone", che non la implica necessariamente.

>Non tutti gli omosessuali sono effeminati, non tutti gli
>eterosessuali sono machos.

Appunto.

Ciao.

Gian Carlo

pgg

unread,
Nov 12, 2010, 6:29:40 AM11/12/10
to
ADPUF wrote:

>Non tutti gli omosessuali sono effeminati, non tutti gli
>eterosessuali sono machos.

E non tutti gli omosessuali, come d'altronde non tutti gli
eterosessuali, passano la giornata a far sesso. Ci sar� chi lo fa
spesso, chi raramente, chi mai...

an...@lievemmanallocsupereva.it

unread,
Nov 12, 2010, 2:34:55 PM11/12/10
to
On Fri, 12 Nov 2010 12:29:40 +0100, pgg <p...@libero.it> wrote:

>chi raramente, chi mai...

ecco quelli so i piu' pericolosi

ciao

angie

ADPUF

unread,
Nov 12, 2010, 6:00:42 PM11/12/10
to
pgg, 12:29, venerd� 12 novembre 2010:


Parla per te.
;-)

In effetti se si facesse quanto si vorrebbe si morirebbe di
consunzione in breve tempo, come dimostrato dagli esperimenti
sui topi.


--
"Deux personnes mari�es peuvent fort bien s'aimer, � condition
de ne pas �tre mari�es ensemble."
-- Sacha Guitry

anginapectoris

unread,
Nov 12, 2010, 6:47:29 PM11/12/10
to
On Sat, 13 Nov 2010 00:00:42 +0100, ADPUF <flyh...@mosq.it> wrote:

>In effetti se si facesse quanto si vorrebbe si morirebbe di
>consunzione in breve tempo, come dimostrato dagli esperimenti
>sui topi.

erano topi o erano zoccole??

angie

-----
E' inutile versare rum
nu strunz nun addiventa Bab�
http://www.angiecafiero.it
http://guide.supereva.it/mangiar_bene
http://guide.supereva.it/cucina_ed_erotismo

Klaram

unread,
Nov 13, 2010, 9:17:59 AM11/13/10
to
ADPUF ha scritto:

> pgg, 12:29, venerd� 12 novembre 2010:
>> ADPUF wrote:
>>
>>> Non tutti gli omosessuali sono effeminati, non tutti gli
>>> eterosessuali sono machos.
>> E non tutti gli omosessuali, come d'altronde non tutti gli
>> eterosessuali, passano la giornata a far sesso. Ci sar� chi lo
>> fa spesso, chi raramente, chi mai...
>
>
> Parla per te.
> ;-)
>
> In effetti se si facesse quanto si vorrebbe si morirebbe di
> consunzione in breve tempo, come dimostrato dagli esperimenti
> sui topi.

Specialmente se si deve ricorrere al viagra.

k

ADPUF

unread,
Nov 13, 2010, 5:37:53 PM11/13/10
to
Klaram, 15:17, sabato 13 novembre 2010:
> ADPUF ha scritto:
>> pgg, 12:29, venerdì 12 novembre 2010:

>>> ADPUF wrote:
>>>
>>>> Non tutti gli omosessuali sono effeminati, non tutti gli
>>>> eterosessuali sono machos.
>>> E non tutti gli omosessuali, come d'altronde non tutti gli
>>> eterosessuali, passano la giornata a far sesso. Ci sarà chi

>>> lo fa spesso, chi raramente, chi mai...
>>
>> Parla per te.
>> ;-)
>>
>> In effetti se si facesse quanto si vorrebbe si morirebbe di
>> consunzione in breve tempo, come dimostrato dagli esperimenti
>> sui topi.
>
> Specialmente se si deve ricorrere al viagra.


Beh, un aiutino moderato si può anche dare, ma sotto controllo
medico.

Se no poi voi donne non lamentatevi che tutto finisce prima
ancora di cominciare...
:-)


--
"Race hate isn't human nature; race hate is the abandonment of
human nature."
-- Orson Welles

pgg

unread,
Nov 13, 2010, 8:34:37 PM11/13/10
to
ADPUF ha scritto:

>pgg, 12:29, venerdì 12 novembre 2010:
>

>> E non tutti gli omosessuali, come d'altronde non tutti gli

>> eterosessuali, passano la giornata a far sesso. Ci sarà chi lo


>> fa spesso, chi raramente, chi mai...

>Parla per te.
>;-)

In effetti io contribuisco ad abbassare sensibilmente la media degli
etero...
;-)

edevils

unread,
Nov 14, 2010, 2:17:42 PM11/14/10
to

Non direi.
Il femminiello napoletano è più una drag queen, veste in abiti
femminili, quasi un travestito.
La "checca" invece non si traveste, ma è un omosessuale marcatamente
effeminato.

Apropos. In rete si trova questo
http://www.giovannidallorto.com/cultura/checcabolario/checcabolario.html
LE PAROLE PER DIRLO...
Storia di undici termini relativi all'omosessualità


BARDASSA o BARDASCIA

BUGGERONE o BUZZARONE o BUGGIARONE

CHECCA

CUPIO

FINOCCHIO

FROCIO o FROSCIO

GARRUSU (e le varianti ARRUSU, IARRUSU, JARRUSU)

GAY

INVERTITO

OMOSESSUALE

RECCHIONE o RICCHIONE

URNINGO (e URANISTA, URANITA e URANIANO)


ADPUF

unread,
Nov 14, 2010, 6:02:09 PM11/14/10
to
pgg, 02:34, domenica 14 novembre 2010:
> ADPUF ha scritto:
>>pgg, 12:29, venerd� 12 novembre 2010:

>>
>>> E non tutti gli omosessuali, come d'altronde non tutti gli
>>> eterosessuali, passano la giornata a far sesso. Ci sar� chi

>>> lo fa spesso, chi raramente, chi mai...
>
>>Parla per te.
>>;-)
>
> In effetti io contribuisco ad abbassare sensibilmente la
> media degli etero...
> ;-)


Si pu� essere, p.es., eterosessuale non praticante.


--
"The President continues to surprise people, so I am not
surprised to be surprised."
-- US Secy of Defense Dick Cheney

pgg

unread,
Nov 15, 2010, 10:08:03 AM11/15/10
to
ADPUF wrote:

>pgg,

>> In effetti io contribuisco ad abbassare sensibilmente la
>> media degli etero...
>> ;-)

>Si può essere, p.es., eterosessuale non praticante.

"Eterosessuale non praticante"... Uhm, suona bene!
Potrei usare questa espressione, nel mio curriculum, assieme a
"diversamente agile"...
;-)

ADPUF

unread,
Nov 15, 2010, 5:27:57 PM11/15/10
to
pgg, 16:08, lunedì 15 novembre 2010:


Beh, dicono che nei curriculum vitae bisogna essere veritieri,
ma no che bisogna essere politicamente scorretti.

(va bene il "no"? avevo messo il "non", ma vorrei sapere la
ragione del perché)


--
"Mon aversion pour le travail a été la première chose qui m'ait
fait transiger avec ma conscience."
-- Pierre Loti (Julien Viaud), Le Roman d'un enfant.

Francesco Potortì

unread,
Nov 15, 2010, 5:52:00 PM11/15/10
to
ADPUF <flyh...@mosq.it>:

>Beh, dicono che nei curriculum vitae bisogna essere veritieri,
>ma no che bisogna essere politicamente scorretti.
>
>(va bene il "no"?

No.

>avevo messo il "non", ma vorrei sapere la ragione del perché)

ma non (dicono che) bisogna essere

Klaram

unread,
Nov 16, 2010, 7:14:52 AM11/16/10
to
Francesco Potortì ha scritto:

Dialettismo?

Sergio Michele

unread,
Nov 16, 2010, 3:34:42 PM11/16/10
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:4ce1b3ac$0$34307$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Beh, dicono che nei curriculum vitae bisogna essere veritieri,

Questo mi dà l'occasione per riprendere un argomento trito.
Diciamo che le parole straniere arrivate nell'italiano restano
indeclinabili. Il latino è un'eccezione perché non viene considerata lingua
straniera e quindi si accetta, e qualcuno lo sostiene, il "curriculum/a".
Ma, secondo costoro, oltre al numero bisognerebbe declinare anche il caso?
"Nei curricula vitae bisogna essere veritieri" o addirittura "nei curriculis
vitae bisogna essere veritieri"?

Ciao.

Sergio.

ADPUF

unread,
Nov 16, 2010, 5:27:07 PM11/16/10
to
Klaram, 13:14, martedì 16 novembre 2010:


Pensavo che essendo parola olofrastica (questa mi si è stampata
nella mente) potesse riassumere in sè anche il verbo "dicono"
che col "non" è semplicemente sottinteso per non ripeterlo.

No? O non?


--
"La conscience est un bâton que chacun prend pour battre son
voisin."
-- Honoré de Balzac

Klaram

unread,
Nov 17, 2010, 1:52:12 PM11/17/10
to
Sergio Michele ha scritto:

> Questo mi dà l'occasione per riprendere un argomento trito.
> Diciamo che le parole straniere arrivate nell'italiano restano
> indeclinabili. Il latino è un'eccezione perché non viene considerata
> lingua straniera e quindi si accetta, e qualcuno lo sostiene, il
> "curriculum/a". Ma, secondo costoro, oltre al numero bisognerebbe
> declinare anche il caso? "Nei curricula vitae bisogna essere veritieri"
> o addirittura "nei curriculis vitae bisogna essere veritieri"?

Non esageriamo.

Ho spesso sentito "nei curricula", e penso sia sufficiente perché c'è
già "nei" che è italiano, aggiungendo l'ablativo latino si otterrebbe
solo un pastrocchio.

k

Message has been deleted

Francesco Potortì

unread,
Nov 17, 2010, 4:48:53 PM11/17/10
to
Klaram <nos...@libero.it>:

> Ho spesso sentito "nei curricula", e penso sia sufficiente perché c'è
>già "nei" che è italiano, aggiungendo l'ablativo latino si otterrebbe
>solo un pastrocchio.

Sì. E comquneu quando sento curricula ho sempre l'impressione di
sfoggio di (vera o falsa) cultura. Insomma mi fa una brutta impressione.

Francesco Potortì

unread,
Nov 17, 2010, 4:52:12 PM11/17/10
to
ADPUF <flyh...@mosq.it>:

>Klaram, 13:14, martedì 16 novembre 2010:
>> Francesco Potortì ha scritto:
>>> ADPUF <flyh...@mosq.it>:
>>>> Beh, dicono che nei curriculum vitae bisogna essere
>>>> veritieri, ma no che bisogna essere politicamente scorretti.
>>>>
>>>> (va bene il "no"?
>>>
>>> No.
>>>
>>>> avevo messo il "non", ma vorrei sapere la ragione del
>>>> perché)
>>>
>>> ma non (dicono che) bisogna essere
>>
>> Dialettismo?
>
>
>Pensavo che essendo parola olofrastica (questa mi si è stampata
>nella mente)

Ah, se avesso conosciuto prima questa parola! Magari l'avrei potuta
usare per impressionare le ragazze.

> potesse riassumere in sè anche il verbo "dicono"
>che col "non" è semplicemente sottinteso per non ripeterlo.

Olofrastico significa che sostituisce un'intera frase. Non due o tre
parole. Vieni? No (non vengo). Nel tuo caso non può sostituire una
frase che non è stata mai detta prima.

Francesco Potortì

unread,
Nov 18, 2010, 4:24:34 AM11/18/10
to
p...@potorti.it (Francesco Potortì):

Ecco, una volta mi capitava solo di invertire due lettere successive.
Adesso mi capita sempre più spesso di spostare una lettera di due posti
in avanti. Sarà solo un errore temporale nella sincronizzazione delle
dita sulla tastiera o l'errore si verifica più a monte?

JaWo

unread,
Nov 18, 2010, 5:06:31 AM11/18/10
to
Francesco Potortì ha scritto:

------------------------------

Le dita non possono seguire la velocità dei tuoi pensieri ;-)

------------------------------

Klaram

unread,
Nov 18, 2010, 6:16:28 AM11/18/10
to Francesco Potortì
Francesco Potortì ha scritto:

>> Sì. E comquneu quando sento curricula ho sempre l'impressione di
>> sfoggio di (vera o falsa) cultura. Insomma mi fa una brutta impressione.
>
> Ecco, una volta mi capitava solo di invertire due lettere successive.
> Adesso mi capita sempre più spesso di spostare una lettera di due posti
> in avanti. Sarà solo un errore temporale nella sincronizzazione delle
> dita sulla tastiera o l'errore si verifica più a monte?

Bella domanda!

Gli errori involontari verbali o di penna non sono mai casuali, e
quelli di tastiera?
JaWo dice che le dita sono più lente del pensiero, ed è vero, però tu
affermi che prima invertivi le lettere, ora ne sposti una di due posti
in avanti. La lentezza delle dita o la distrazione possono essere i
fattori scatenanti, ma è il tipo di errore a non essere casuale.


k

Francesco Potortì

unread,
Nov 18, 2010, 7:22:30 AM11/18/10
to
JaWo <Ja...@niko.invalid>:

Ma solo alcune, altre ce la fanno! Dovrò allenarle più equamente :)

Francesco Potortì

unread,
Nov 18, 2010, 7:25:31 AM11/18/10
to
Klaram <nos...@libero.it>:

>Francesco Potortì ha scritto:
>
>>> Sì. E comquneu quando sento curricula ho sempre l'impressione di
>>> sfoggio di (vera o falsa) cultura. Insomma mi fa una brutta impressione.
>>
>> Ecco, una volta mi capitava solo di invertire due lettere successive.
>> Adesso mi capita sempre più spesso di spostare una lettera di due posti
>> in avanti. Sarà solo un errore temporale nella sincronizzazione delle
>> dita sulla tastiera o l'errore si verifica più a monte?
>
> Bella domanda!
>
> Gli errori involontari verbali o di penna non sono mai casuali, e
>quelli di tastiera?

Ma questo è vero quando si scambia una lettera per un'altra, cambiando
così significat ad una parola. Inq uesto caso è una questione più
meccanica, tanto che l'inversione di due lettere è un errore comune fra
chi scrive velocemente sulla tastiera, ed è evidentemente legato al
mezzo. Quel che mi meraviglia è che ultimamente il semplice errore di
scmabio di due lettere successive non è più unico, ma comincia a far
capolino e diventa via via non più raro l'errore di spostare una lettera
in avanti di due posti, anzichè uno solo.

Giovanni Drogo

unread,
Nov 18, 2010, 8:40:34 AM11/18/10
to
On Thu, 18 Nov 2010, Francesco Potortì wrote:

> meccanica, tanto che l'inversione di due lettere è un errore comune
> fra chi scrive velocemente sulla tastiera, ed è evidentemente legato
> al mezzo.

Mah non so ... a parte scrivere "Galielo Galieli" invece di Galilei, a
me a volte capita di scrivere la parola successiva che sto pensando, o
qualche lettera della stessa, dentro quella che sto scrivendo


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JaWo

unread,
Nov 18, 2010, 10:30:53 AM11/18/10
to
Francesco Potortì ha scritto:
>>>>......................

>>>> Sì. E comquneu quando sento curricula ho sempre l'impressione di
>>>> sfoggio di (vera o falsa) cultura. Insomma mi fa una brutta impressione.
>>>
>>> Ecco, una volta mi capitava solo di invertire due lettere successive.
>>> Adesso mi capita sempre più spesso di spostare una lettera di due posti
>>> in avanti. Sarà solo un errore temporale nella sincronizzazione delle
>>> dita sulla tastiera o l'errore si verifica più a monte?
>>
>> ------------------------------
>>
>> Le dita non possono seguire la velocità dei tuoi pensieri ;-)
>>
>> ------------------------------
>
> Ma solo alcune ...

---------------------------------------------

Soluzione I: E se tagliassi quelle, non disturberebbero più. :-(
Soluzione II: O hai forse bisogno di nuovi occhiali? 8-)

Ciao, Wo.

---------------------------------------------

Francesco Potortì

unread,
Nov 18, 2010, 1:36:57 PM11/18/10
to
JaWo <Ja...@niko.invalid>:

>Francesco Potortì ha scritto:
>>>>>......................
>>>>> Sì. E comquneu quando sento curricula ho sempre l'impressione di
>>>>> sfoggio di (vera o falsa) cultura. Insomma mi fa una brutta impressione.
>>>>
>>>> Ecco, una volta mi capitava solo di invertire due lettere successive.
>>>> Adesso mi capita sempre più spesso di spostare una lettera di due posti
>>>> in avanti. Sarà solo un errore temporale nella sincronizzazione delle
>>>> dita sulla tastiera o l'errore si verifica più a monte?
>>>
>>> ------------------------------
>>>
>>> Le dita non possono seguire la velocità dei tuoi pensieri ;-)
>>>
>>> ------------------------------
>>
>> Ma solo alcune ...
>
>---------------------------------------------
>
>Soluzione I: E se tagliassi quelle, non disturberebbero più. :-(

Geniale! Ci penserò...

>Soluzione II: O hai forse bisogno di nuovi occhiali? 8-)

No, guardo a malapena la tastiera mentre scrivo, e le lettere non sono
sbagliate, sono sbagliati i tempi.

ADPUF

unread,
Nov 18, 2010, 6:16:58 PM11/18/10
to
Francesco Potortì, 13:22, giovedì 18 novembre 2010:

> JaWo <Ja...@niko.invalid>:
>>Francesco Potortì ha scritto:
>>> p...@potorti.it (Francesco Potortì):
>>>>
>>>> Sì. E comquneu quando sento curricula ho sempre
>>>> l'impressione di sfoggio di (vera o falsa) cultura.
>>>> Insomma mi fa una brutta impressione.
>>>
>>> Ecco, una volta mi capitava solo di invertire due lettere
>>> successive. Adesso mi capita sempre più spesso di spostare
>>> una lettera di due posti in avanti. Sarà solo un errore
>>> temporale nella sincronizzazione delle dita sulla tastiera o
>>> l'errore si verifica più a monte?
>>
>>------------------------------
>>Le dita non possono seguire la velocità dei tuoi pensieri ;-)
>
> Ma solo alcune, altre ce la fanno! Dovrò allenarle più
> equamente :)


Oppure procurati una mano versione 2.0, però che sia compatibile
col tuo Cervello Proprio Unico.


--
"I don't pray because I don't want to bore God."
-- Orson Welles

ADPUF

unread,
Nov 18, 2010, 6:27:32 PM11/18/10
to
JaWo, 16:30, giovedì 18 novembre 2010:


C'erano dei grandi giornalisti che scrivevano velocissimi con
sole due dita.

Ma probabilmente in redazione c'erano dei "proti" molto validi
che correggevano tutti i lapsi.


--
"Dare con rilievo il comunicato che gli studenti ebrei non
possono frequentare le scuole italiane."
-- Min. Cul. Pop., 3 agosto 1938

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