Enoch Soames ha scritto nel messaggio ...
>On Sat, 8 Sep 2001 13:35:41 +0200, "~ Luke ~"
><
screamin...@tiscalinet.it> wrote:
>
>>salve,
>>io ho ho un grosso dubbio:
>>non ho ben capito la differenza tra soggetto della predicazione, soggetto
>>grammaticale e agente (il problema sostanziale consiste nel fatto che non
>ho
>>capito cosa si intende con soggetto della predicazione)
>
>La predicazione è l'attribuzione di un predicato a un soggetto, ma si parla
>di predicazione soltanto in filosofia. Ciò che si nega o si afferma a
>proposito di un soggetto è la "predicazione".
>
>Dio è conoscibile - Dio è inconoscibile:
>
>"conoscibile" e "inconoscibile" sono predicazioni, cioè attribuzioni che si
>dànno al soggetto Dio.
>
>In grammatica, il soggetto è chi compie un'azione. (?)
Non mi sembra un definizione esatta: chi compie l'azione è l'agente, che può
essere ("IO leggo") o non essere ("il messaggio è stato letto da ME") il
soggetto. Direi che "soggetto" è ciò di cui viene predicato uno stato (verbo
intr.) o un'azione compiuta (verbo trans.) o subita (verbo pass.). Dal punto
di vista formale — ma ciò non è universale, diciamo vale nelle lingue
indeuropee e semitiche — il soggetto è quello congruente col predicato in
genere e numero.
Saluti
G.Pontoglio