P.
Beh, si mente.
Non è mica difficile...
Saluti
Antonella
Anzi, l'allergia al lattice è diffusa ed è un bel problema.
f/up
--
Si scrive 'neanche' e non 'ne anche', 'po'' e non 'pò', 'qual è' e non
'qual'è', 'fa' e non 'fà', 'd'accordo' e non 'daccordo'. E' un
comunicato BR&BO, Brigate Rosse e Blu Per L'Ortografia.
it.cultura.classica: http://digilander.iol.it/mmanca
Al limite è non allergenico. Antiallergico è ciò che cura l'allergia.
> P.
>
M.
> (Questo testo č scritto con l'aiuto di software per traduzione.)
Infatti non ho capito un'ostia di quello che hai detto! Perdona la mia
schiettezza, ma potresti riformulare il quesito?
Ciao,
Nicola
--
Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca).
> {2001-05-02 11:29} "Marco O. dalla 'dark side of the Moon'":
> >Al limite è non allergenico. Antiallergico è ciò che cura
> >l'allergia.
>
> Questa domanda spesso è chiesto. Il significato di una parola
> può essere costruito dai suoi costituente? O è deciso dal suo
> uso? "antiallergico" dovrebbe volere dire "contro allergico"
> dalla sua costruzione. Ma dal suo uso intende anche "non
> provocando effetti allergici".
Be', il tuo ragionamento mi sembra corretto:
anti- significa "contro, opposto a"; allergico significa "che ha
attinenza con l'allergia, provocato da allergia:".
Antiallergico, dunque, significa "che la caratteristica di combattere,
di essere contro a ciò che ha attinenza con l'allergia: in breve
antiallergico significa "che combatte l'allergia".
Il problema vero è che in molti parlanti (soprattutto, direi, per colpa
di mass-media poco preparati e di pubblicità poco corrette) sembra che
"antiallergico" stia, come osservato da Marco O., prendendo piano piano
il posto di "anallergico" che significa "che non produce allergia".
Se ne vuoi una prova dai un'occhiata qui
http://www.google.it/search?q=antiallergico&btnG=Cerca+con+Google&hl=it&lr=
e ti renderai conto che in tutti questi siti commerciali il termine
antiallergico è utilizzato nell'accezione sbagliata.
E' un ulteriore esempio del modificarsi della lingua italiana e del
diminuire delle parole del nostro vocabolario.
>(Questo testo è scritto con l'aiuto di software per traduzione.)
Ahimè: si vede... ma meglio che niente, almeno ti sei fatta capire
(almeno da me).
P.