http://www.google.com/dictionary?q=vermicelli&hl=it&sl=hr&tl=en
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
questi in brodo? http://tinyurl.com/yhhaqxv
Sicuro sicuro? :)
Salute
Verde
--
"credo che le istituzioni bancarie siano piᅵ pericolose per le nostre
libertᅵ di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo
americano permetterᅵ mai alle banche private di controllare l'emissione
del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le
banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il
popolo dei suoi beni finchᅵ i loro figli si ritroveranno senza nemmeno
una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato"
Thomas Jefferson
A me da piccolo piaceva giocare col meccano
Roger
I vermicelli e i capelli d'angelo sono due tipi di pasta diversi. I
vermicelli sono semplicemente spaghetti piᅵ sottili, hanno un tempo di
cottura di 6/8 minuti e si fanno asciutti, i capelli d'angelo sono
sottilissimi, cuociono in un paio di minuti, e si fanno in brodo.
In quanto all'inglese, meglio lasciar perdere, quelli di pasta non
capiscono niente :-)
Tabhall
Anche mia nonna.
Ma i "capelli d'angelo" sono finissimi (diametro 0,5), i vermicelli
sono dei grossi spaghetti.
k
> > Mia madre me li faceva sempre, in brodo
> >
>
> questi in brodo? http://tinyurl.com/yhhaqxv
>
> Sicuro sicuro? :)
quelli pi� fini, naturalmente
Direi la foto di sinistra, anche se non riconosco la marca
Di pi� questa:
http://www.dececco.it/spec_semola.asp?Formato=17&Tipologia=2&ID=122
> I vermicelli e i capelli d'angelo sono due tipi di pasta diversi. I
> vermicelli sono semplicemente spaghetti piᅵ sottili, hanno un tempo di
> cottura di 6/8 minuti e si fanno asciutti, i capelli d'angelo sono
> sottilissimi, cuociono in un paio di minuti, e si fanno in brodo.
> In quanto all'inglese, meglio lasciar perdere, quelli di pasta non
> capiscono niente :-)
Gli stranieri di pasta non capiscono niente, ma anche in Italia c'ᅵ un
po' di confusione (sui nomi).
Diverse case produttrici chiamano "vermicelli" degli spaghetti piᅵ
spessi, non piᅵ sottili.
Ma in un sito sulla pasta napoletana ho trovato che "vermicelli" e
spaghetti" sarebbero sinonimi:
"Simbolo dell'italianitᅵ nel mondo, gli Spaghetti sono la pasta per
antonomasia. Mentre il termine Vermicelli (ancora utilizzato nel
napoletano e nell'Italia meridionale per indicare gli Spaghetti) ha
un'origine piᅵ antica, la parola Spaghetti ᅵ relativamente recente e se
ne trovano tracce a partire dall'Ottocento."
Mah...
k
> Ma in un sito sulla pasta napoletana ho trovato che "vermicelli" e
> spaghetti" sarebbero sinonimi:
P�re Goriot "l'ancien vermicellier" ce cosa produceva in realt�?
bah... secondo barilla sono pi� doppi degli spaghetti e cottura intorno ai
dodici minuti
VERMICELLIER. s. m.. Celui qui fabrique, qui vend du vermicelle, des
macaronis, et autres p�tes semblables.
k
>Mia madre me li faceva sempre, in brodo
Mai madre, per fortuna, no. :-)
Ciao.
Gian Carlo
Qui c'� un po' di storia. In effetti, il termine "vermicelli" era gi�
noto verso il Mille.
http://www.slowfoodfirenze.it/pasta/storia.htm
Mi sono ricordata che mia nonna li chiamava "fidelini" (in dialetto
fidl�n) ed era la ditta Agnesi di Imperia a chiamarli "capelli d'angelo".
Mia nonna mangiava pasta ben cotta (oggi mi sembrerebbe colla) e le
paste Garofalo, Rummo, di Gragnano ecc., cio� le paste meridionali,
trafilate al rame, dure, al dente e ottime sono venute dopo. :-))
k
A me piacevano (ah, i ricordi d'infanzia). :-))
C'era quel comico, Franco oh Franco, che faceva il calabrese emigrato a
Torino e raccontava che mangiava grandi quantit� di pasta condita in
modo piccante con peperoncino di Soverato, invece la signora Pautasso,
torinese, cucinava al figlio i fidelini in brodo. :-))
k
Qui da me i vermicelli sono gli spaghetti; quelle fini, invece, le
chiamiamo tagliatelline in brodo (e le mangiamo in brodo). Una volta in
TV le ho sentite chiamare 'capelli di Venere'.
> Mi sono ricordata che mia nonna li chiamava "fidelini" (in dialetto
> fidlìn)
i fidelini sono prodotti anche da Voiello (dal catalogo, purtroppo tutto
in flash, il che rende difficile stabilire l'url):
"il nome di questa pasta ha la sua origine dalla corporazione genovese
dei fidelari, che già nel 500 producevano i fidei, antenati dei
fidelini, un'alternativa sottile ai più classici spaghetti, [che] sono
particolarmente gustosi accompagnati dal sugo alla pizzaiola, preaparato
con semplice passata di pomodoro insaporita con aglio e origano
profumato" Le ricette coi fidelini: in salsa di limone e menta
350 g fidelini Voiello
150 g di panna fresca
5 foglie di menta
1/2 limone succo e buccia
sale e pepe q.b.
procedimento: taglia a listarelle la buccia di limone, lasciala bollire
in acqua per due minuti, scola e ripeti l'operazione 3 volte, in modo da
renderla tenera e farle perdere un po' d'amaro. Scalda la panna, unisci
la buccia, il succo di limone e aggiusta sale e pepe.
Cuoci in abbondante acqua salata i fidelini, scola al dente e condisci
con la salsa, guarnendo con la menta tagliata a listarelle.
--
Pâs gàr ho aitôn lambánei, kaì ho zetôn heurískei, kaì tô kroúonti
anoigésetai
(Euaggélion katà Loûkan 11,10)
> [...]
>> I vermicelli e i capelli d'angelo sono due tipi di pasta diversi. I
>> vermicelli sono semplicemente spaghetti piᅵ sottili, hanno un tempo di
>> cottura di 6/8 minuti e si fanno asciutti, i capelli d'angelo sono
>> sottilissimi, cuociono in un paio di minuti, e si fanno in brodo.
>> In quanto all'inglese, meglio lasciar perdere, quelli di pasta non
>> capiscono niente :-)
>
> Gli stranieri di pasta non capiscono niente, ma anche in Italia c'ᅵ un po'
> di confusione (sui nomi).
Qui c'ᅵ un campionario illustrato che mi pare completo e corretto:
http://therieault.com/My%20Recipes/Pasta-Rice/Pasta%20shapes.htm
> k
Roger
"La pasta è la prova provata che l’inesauribile genio italico esiste, lo
sanno anche in Lapponia. Anche voi fanatici? Dovete avere il poderoso
“La Pasta” di Oretta Zanini De Vita, in inglese: “Encyclopedia of
Pasta”. Questo può darsi che in Lapponia non lo sappiano. Perdonàti,
figurati. Perfino noi ignoriamo i tipi di pasta che si fanno in Italia.
Un numero pazzesco. Gli zumari, una pasta lunga pugliese, i corzetti
liguri, gli gnocchi ricci di Amatrice. I pi fasacc lombardi. Poi? … … …
[immagine: New York Times]"
Aggiungo le scilatelle e i fileja calabresi, i troccoli lucani, la pasta
alla chitarra molisana, le tafe, i calamari, i paccheri, le làgane
campane etc
Nella Napoli di oggi, i vermicelli (preferiti rispetto a spaghetti e
spaghettini per la pastasciutta classica) sono un po' più grossi degli
spaghetti.Gli spaghettisono effettivamente nati più tardi, e il primo
loro formato, che era usato per piatti delicati, era quello che oggi è
conosciuto come spaghettini; è a nord che, per meglio sposarli con
condimenti più grassi, diventano spaghetti (un quarto di millimetro di
spessore in più rispetto agli -ini)
NOn tutti sanno che le paste lunghe aumentano circa due volte e mezzo di
peso assorbendo l'acqua di cottura: cento grammi crudi pesano 250 cotti.
Le corte e le rigate assorbono di meno. Le rigate inoltre cuociono in
modo poco uniforme: le rigature, più sottili, sono più cotte e perdono
una parte d'amido deurante la cottura
http://www.albanesi.it/dietaitaliana/BLU/Articoli/pastaformato.htm
> Qui da me i vermicelli sono gli spaghetti; quelle fini, invece, le
> chiamiamo tagliatelline in brodo
http://it.wikipedia.org/wiki/Vermicelli
Anche noi le tagliatelline in brodo le mangiamo in brodo! Ma stai parlando
di pasta all'uovo e magari fresca, un'altra categoria.
> Una volta in TV le ho sentite chiamare 'capelli di Venere'.
Secondo il sito della Barilla: Capelli d'angelo, sottilissimi Spaghettini da
brodo che in Liguria si chiamano capelvenere (capelli di Venere).
http://it.primopiatto.barilla.com/ilmondodellapasta/saperne/htm/2528_awContent.htm
E il tuo zito che ne dice? Quando ho letto l'oggetto del filone avevo
pensato ad altre cose: in Sicilia i "capelli d'angelo" sono dei canditi di
zucca, quelle fettuce bianche traslucide che decorano la cassata. Oppure ci
sono i "capelli d'angelo" di Mineo, altra cosa dolce
(http://tinyurl.com/y8ahc9d). Oppure, fuor della Sicilia, i "capelli
d'angelo" sono i filamenti della Cucurbita ficifolia (o melanosperma) che si
condiscono come gli spaghetti.
Ciao.
Sergio.
>> in brodo?
> quelli pi� fini, naturalmente
Io non ho mai mangiato della pasta lunga in brodo,
ma se te lo preparava tua madre allora � cultura.
:)
Ciao
Verde
--
"credo che le istituzioni bancarie siano pi� pericolose per le nostre
libert� di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo
americano permetter� mai alle banche private di controllare l'emissione
del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le
banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il
popolo dei suoi beni finch� i loro figli si ritroveranno senza nemmeno
> Aggiungo le scilatelle e i fileja calabresi, i troccoli lucani, la pasta
> alla chitarra molisana, le tafe, i calamari, i paccheri, le l�gane
> campane etc
...e i pizzoccheri della Valtellina... gnam
--
"credo che le istituzioni bancarie siano pi� pericolose per le nostre
libert� di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Se il popolo
americano permetter� mai alle banche private di controllare l'emissione
del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le
banche e le compagnie che nasceranno intorno alle banche priveranno il
popolo dei suoi beni finch� i loro figli si ritroveranno senza nemmeno
Ma tu non avevi niente di meglio da proporre?
Tutti tutto il giorno con l'acquolina in bocca...a disquisire su paste e
ricette. Io, aspirante povericlista, pensavo ingenuamente allo spirito
(aspro, dolce, contemplativo), pensavo agli accenti (gravi, acuti,
circonflessi e circonvoluti) con tutte le conseguenze del caso.
P.S.
Anch'io mangio a volte i "capellini" al burro e parmigiano.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>invece la signora Pautasso, torinese, cucinava al figlio i
>fidelini in brodo. :-))
Anche qui erano i fidelini (anzi "fidel�", in dialetto) in brodo.
Ciao.
Gian Carlo
>Mia nonna mangiava pasta ben cotta
Ricordo che i vecchi qui prescrivevano "pasta ben cotta e riso al
dente".
Ciao.
Gian Carlo
Cos'ᅵ tutto questo proustismo?
--
"So many men, so little time."
-- Mae West
Ah, s�, i fidelini.
--
"Je ne suis pas vulgaire, je suis grossier, MERDE!"
-- Coluche (Michel Colucci)
A me piacciono tuttora.
Che male c'�?
--
"Le travail, c'est bon pour ceux qui n'ont rien � faire."
-- Henri Jeanson
Mio padre non sopportava il riso, gli ricordava tutto quello che
gli avevano rifilato da militare.
--
"There are some enterprises in which a careful disorderliness is
the true method."
-- Herman Melville, Moby Dick
Da bambino la mamma mi mandava a fare la spesa col bigliettino e
i soldini e la pasta la vendevano sfusa in un cartoccio.
--
"Risus abundat in ore cinorum."
-- ADPUF
>Mio padre non sopportava il riso, gli ricordava tutto quello che
>gli avevano rifilato da militare.
Nemmeno io. Per anni ho mangiato solo pasta. Il riso mi ricordava
quello, scottissimo, che mi avevano rifilato all'asilo.
Ciao.
Gian Carlo
Grazie per le ricette. Le prover� al pi� presto. :-))
k
> i fidelini sono prodotti anche da Voiello (dal catalogo, purtroppo tutto
> in flash, il che rende difficile stabilire l'url):
> "il nome di questa pasta ha la sua origine dalla corporazione genovese
> dei fidelari, che gi� nel 500 producevano i fidei, antenati dei
> fidelini, un'alternativa sottile ai pi� classici spaghetti, [che] sono
La Barilla, tra le pastine da brodo, ha una specie di capelli d'angelo
sottilissimi ma tagliati a pezzetti: i "filini".
k
> Anche noi le tagliatelline in brodo le mangiamo in brodo! Ma stai parlando
> di pasta all'uovo e magari fresca, un'altra categoria.
Ah sᅵ? Boh, sarᅵ che a casa mia non si usa mangiare pasta all'uovo, per
cui non sono avvezza a fare distinzioni.
> E il tuo zito che ne dice? Quando ho letto l'oggetto del filone avevo
> pensato ad altre cose: in Sicilia i "capelli d'angelo" sono dei canditi di
> zucca, quelle fettuce bianche traslucide che decorano la cassata. Oppure ci
> sono i "capelli d'angelo" di Mineo, altra cosa dolce
> (http://tinyurl.com/y8ahc9d). Oppure, fuor della Sicilia, i "capelli
> d'angelo" sono i filamenti della Cucurbita ficifolia (o melanosperma) che si
> condiscono come gli spaghetti.
Po' ci spiu... (poi gli chiedo!) ;)
Anche se penso che il mio zitu queste cose se le mangia senza far troppo
caso alla terminologia... ;)