Ciao e grazie
Gianni
Diciamo, invece, che è preferibile, in quanto l'espressione
"all'impiedi" è popolare, o dialettale se vogliamo.
Chiaramente è derivata dall'espressione "alla (maniera) in piedi",
quindi "all'in piedi", poi, per un processo di legamento, "all'impiedi".
Sono certo non troverai "impiedi" nel dizionario in quanto non è un vocabolo
della lingua italiana, ma se cerchi "piede", puoi trovare l'espressione
idiomatica "all'impiedi".
--
Er Roscio.
Roscio wrote:
> Sono certo non troverai "impiedi" nel dizionario in quanto non è un vocabolo
> della lingua italiana, ma se cerchi "piede", puoi trovare l'espressione
> idiomatica "all'impiedi".
Infatti io dico regolarmente "impiedi" o "in piedi": "Paolo è qui impiedi di
fronte a me".
Ma, partendo dal presupposto che i nostri governanti o amministratori hanno da
poco redatto una sorta di manifesto della difesa della lingua italiana e nel
quale manifesto i dialetti vengono considerati come deleteri per la stessa e
quindi da combattere, non userò mai più "impiedi" o "in piedi", paventando una
qualche iscrizione in un qualche oscuro registro di controllo.
Paolo
Una curiosita': perche' "Help me", in un gruppo che tratta della lingua
italiana? Lo chiedo non per polemica o ironia, proprio per capire il
meccanismo.
>Sono certo non troverai "impiedi" nel dizionario in quanto non è un vocabolo
>della lingua italiana, ma se cerchi "piede", puoi trovare l'espressione
>idiomatica "all'impiedi".
Nella Treccani c'e' solo l'espressione "stare in piedi" nel senso di stare
eretto (non seduto, che hai capito! ;-)))) )
Sergio.
Stare inpiedi significa non stare seduti.
;-))
ES
Beh, perché ho bisogno di aiuto.... Vedi, io la locuzione *all'in piedi*
devo proprio scriverla (e non sto qua a raccontare i perché e i per
come...), indipendentemente da tutti i discorsi... e non sono sicuro della
sua grafia.
La discussione è interessante, e spero che alla fine arrivi anche un aiuto
concreto, che mi schiarisca le nebbie.
Saluti
Gianni
E se "all'in piedi" fosse la traduzione di "tutti stand up" ?...
;-))))))))))))))))
--
Er Roscio.
No, Giovanni, la mia domanda era un'altra, piu' scema: perche' "help me", in
inglese.
Senza la minima polemica linguistica, mi interessa sapere cosa porta ad
usare espressioni in lingua straniera, come capita spesso. :)
Ciao
Non era una domanda scema.... Il fatto è che non mi sono nemmeno accorto di
aver intitolato il thread (il filone, pardon) in inglese, tant'è che non
avevo nemmeno capito la tua domanda. In effetti io non sono un sostenitore
convinto dell'italiano innanzi tutto, come il Bonardi e le sue
elettrolettere: io, scrivo e-mail e utilizzo i newsgroup, senza che questo
sia fonte di turbamento per la mia lingua e per il mio amore verso la
stessa.
Colgo l'occasione per segnalarvi che ho trovato la locuzione *all'impiedi*,
scritta in questo modo, nei seguenti scritti:
1. "La roba" di G.Verga
2. Un racconto di P.P.Pasolini
3. Una canzone di Max Gazzè (?)
4. Gli atti del processo contro Andreotti del 97 a Palermo...
Beh, credo di aver capito che si tratta di locuzione semi-dialettale, tipica
del meridione (Pasolini????), che va usata con pesanti molle.
Saluti e grazie a tutti
Gianni
Giovanni Belloni wrote:
> In effetti io non sono un sostenitore
> convinto dell'italiano innanzi tutto, come il Bonardi e le sue
> elettrolettere: io, scrivo e-mail e utilizzo i newsgroup, senza che questo
> sia fonte di turbamento per la mia lingua e per il mio amore verso la
> stessa.
Egregio Belloni, anzi, egregione!
Pur censurando il tuo non esser sostenitore dell'italiano innanzi tutto
(anzitutto), devo pur ben ammettere una cosa: una tua citazione val bene la
fatica che ho fatto e l'impego profuso nella divulgazione del prefisso
"elettro", per la quale divulgazione ho speso svariate ore di duro lavoro.
Ebbene! La tua citazione ha, per così dire, ufficializzato o reso publico tal
neo.termine! Belloni! Io ti sono grato! Ma censuro la tua posizione!
Paolo