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ma bensì

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Ago

unread,
Feb 23, 2010, 2:45:47 PM2/23/10
to
A me pare una forma dialettale, ma bens� molti lo utilizzano. Si tratta di
due avversative che si susseguono: � corretta come formula?


Army1987

unread,
Feb 23, 2010, 3:04:03 PM2/23/10
to
On Tue, 23 Feb 2010 20:45:47 +0100, Ago wrote:

> A me pare una forma dialettale, ma bensì molti lo utilizzano. Si tratta
> di due avversative che si susseguono: è corretta come formula?

"Non si può dire, ma però io lo dico quando che a me mi va" (cit.)

Epimeteo

unread,
Feb 24, 2010, 1:49:04 AM2/24/10
to

"Ago" <nonv...@nonvalido.com> ha scritto nel messaggio
news:4b84306c$0$1129$4faf...@reader3.news.tin.it...
>A me pare una forma dialettale, ma bens� molti lo utilizzano. Si tratta di
>due avversative che si susseguono: � corretta come formula?

Forse � un po' ridondante, ma per� l'unione fa la forza.

Ciao.
Epimeteo
---
"... they're writing songs of love,
but not for me...
A lucky star's above,
but not for me...
With love to lead the way,
I've found more clouds of gray..."
http://www.youtube.com/watch?v=GYIp1hVISkk
(cit. non per me, ma bens� per qualcun altro)


Klaram

unread,
Feb 24, 2010, 6:36:33 AM2/24/10
to
Army1987 ha scritto:

Euh, questo sembra un calco dal piemontese! :-))

k

Klaram

unread,
Feb 24, 2010, 6:38:22 AM2/24/10
to
Epimeteo ha scritto:

>
> "Ago" <nonv...@nonvalido.com> ha scritto nel messaggio
> news:4b84306c$0$1129$4faf...@reader3.news.tin.it...
>> A me pare una forma dialettale, ma bens� molti lo utilizzano. Si
>> tratta di
>> due avversative che si susseguono: � corretta come formula?
>
> Forse � un po' ridondante, ma per� l'unione fa la forza.

Ago non sa ancora che, se gli piace, basta chiamare il secondo
rafforzativo, se non gli piace basta chiamarlo pleonasmo. :-)

k

Ago

unread,
Feb 24, 2010, 7:23:00 AM2/24/10
to

"Klaram" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4b850fbd$1...@newsgate.x-privat.org...
> Epimeteo ha scritto:


> Ago non sa ancora che, se gli piace, basta chiamare il secondo
> rafforzativo, se non gli piace basta chiamarlo pleonasmo. :-)

se ho questa possibilit� di scelta, allora vuol dire che "ma bens�" pu�
essere adoperato. Ridondante o plenastico, comunque � corretto. Giusto?


edi'®

unread,
Feb 24, 2010, 7:40:38 AM2/24/10
to
"Ago" <nonv...@nonvalido.com> ha scritto

>> Ago non sa ancora che, se gli piace, basta chiamare il secondo rafforzativo,
>> se non gli piace basta chiamarlo pleonasmo. :-)
>
> se ho questa possibilit� di scelta, allora vuol dire che "ma bens�" pu� essere
> adoperato. Ridondante o plenastico, comunque � corretto. Giusto?

Difficilmente avrai una risposta netta. Per alcuni questi pleonasmi sono
sempre da evitare, per altri contribuiscono a rendere meglio il "tono"
del discorso.

I bambini delle elementari sono spesso molto attenti a non dire "a me mi"
e simili, perch� a scuola le regole - soprattutto all'inizio - devono essere
chiare e non lasciare dubbi. Poi tutto diventa pi� complicato...

E.D.

Ago

unread,
Feb 24, 2010, 10:59:11 AM2/24/10
to

"edi'�" <zo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:879hn.121530$813....@tornado.fastwebnet.it...
> "Ago" <nonv...@nonvalido.com> ha scritto


> I bambini delle elementari sono spesso molto attenti a non dire "a me mi"
> e simili, perch� a scuola le regole - soprattutto all'inizio - devono
> essere
> chiare e non lasciare dubbi. Poi tutto diventa pi� complicato...

gulp! e pensare che al liceo classico avevo ottimi voti in italiano :(((
adesso a me mi state facendo venire solo dubbi: ho recentemente acquistato
ben 2 (dico DUE) grammatiche italiane, che si aggiungono alla 3 che gi�
possiedevo.

insomma: per anni mi hanno insegnato che "a me mi" � errato ed ora tu mi
vieni a dire che � solo cacofonico, ma giusto?!


edi'®

unread,
Feb 24, 2010, 11:16:39 AM2/24/10
to
"Ago" <nonv...@nonvalido.com> ha scritto

> gulp! e pensare che al liceo classico avevo ottimi voti in italiano :(((
> adesso a me mi state facendo venire solo dubbi: ho recentemente acquistato ben
> 2 (dico DUE) grammatiche italiane, che si aggiungono alla 3 che gi�
> possiedevo.
>
> insomma: per anni mi hanno insegnato che "a me mi" � errato ed ora tu mi vieni
> a dire che � solo cacofonico, ma giusto?!

Giusto direi di no, scrivendo lo eviterei senz'altro, ma se qualcuno mi
correggesse un "a me mi" mentre parlo... mi difenderei a spada tratta.

E.D.

Ago

unread,
Feb 24, 2010, 1:06:20 PM2/24/10
to

"edi'�" <zo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:Fhchn.121715$813....@tornado.fastwebnet.it...


> Giusto direi di no,

se non � giusto, allora � sbagliato!


>scrivendo lo eviterei senz'altro, ma se qualcuno mi
> correggesse un "a me mi" mentre parlo... mi difenderei a spada tratta.

perch� sei permaloso o perch� volendo (ma proprio volendo) si pu� dire anche
"a me mi"?


Klaram

unread,
Feb 24, 2010, 2:03:19 PM2/24/10
to
Ago ha scritto:
> "edi'ᅵ" <zo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:Fhchn.121715$813....@tornado.fastwebnet.it...
>
>
>> Giusto direi di no,
>
> se non ᅵ giusto, allora ᅵ sbagliato!

>> scrivendo lo eviterei senz'altro, ma se qualcuno mi
>> correggesse un "a me mi" mentre parlo... mi difenderei a spada tratta.
>
> perchᅵ sei permaloso o perchᅵ volendo (ma proprio volendo) si puᅵ dire anche
> "a me mi"?

Se ci tieni a parlare un italiano corretto ed elegante, non dirlo.

Manzoni scrive "a me mi pare", ma lo fa dire a una vecchia a cui Renzo
chiede un'informazione. Nei "dialetti" gallo-italici ᅵ impossibile non
dire "a me mi", ma non ᅵ italiano.

Se poi ci fosse qualche altro (grande) scrittore che, in un certo
contesto, per motivi stilistici propri, sceglie di usarlo, non significa
che sia bene imitarlo e le maestre fanno benissimo a scoraggiarne l'uso.

Quello che ᅵ concesso agli dei (= a chi sa padroneggiare la lingua al
punto da trasformarla in capolavori) non ᅵ concesso ai comuni mortali (=
quelli che ᅵ giᅵ tanto se sanno scrivere decentemente rispettando le
regole).

k

Enrico Gregorio

unread,
Feb 24, 2010, 3:34:41 PM2/24/10
to
Klaram <nos...@libero.it> scrive:

> Ago ha scritto:
> > "edi'�" <zo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio

> > news:Fhchn.121715$813....@tornado.fastwebnet.it...
> >
> >
> >> Giusto direi di no,
> >

> > se non � giusto, allora � sbagliato!


> >> scrivendo lo eviterei senz'altro, ma se qualcuno mi
> >> correggesse un "a me mi" mentre parlo... mi difenderei a spada tratta.
> >

> > perch� sei permaloso o perch� volendo (ma proprio volendo) si pu� dire


> > anche
> > "a me mi"?
>
> Se ci tieni a parlare un italiano corretto ed elegante, non dirlo.
>
> Manzoni scrive "a me mi pare", ma lo fa dire a una vecchia a cui Renzo

> chiede un'informazione. Nei "dialetti" gallo-italici � impossibile non
> dire "a me mi", ma non � italiano.

A mi el Manzoni me piaze. [z sta per "s sonora"]

Non potrei dirlo in altro modo in dialetto. Ma non direi mai
"a me mi piace Manzoni" in pubblico, parlando in italiano.

> Se poi ci fosse qualche altro (grande) scrittore che, in un certo
> contesto, per motivi stilistici propri, sceglie di usarlo, non significa
> che sia bene imitarlo e le maestre fanno benissimo a scoraggiarne l'uso.

Parole sante. L'idea, tanto in voga, che "ci si capisce lo stesso"
� una stupidaggine.

> Quello che � concesso agli dei (= a chi sa padroneggiare la lingua al
> punto da trasformarla in capolavori) non � concesso ai comuni mortali (=
> quelli che � gi� tanto se sanno scrivere decentemente rispettando le
> regole).

Se uno scrittore vuole dare l'idea di come parla la gente /deve/
scrivere come parla la gente. Guarda come Dickens rende i dialoghi
quando parlano persone di strati sociali diversi, per esempio.

`So she makes,' said Mr. Barkis, after a long interval of
reflection, `all the apple parsties, and doos all the cooking,
do she?'

� una frase del cocchiere Barkis, invaghito di Peggotty, la
donna di casa della madre di David Copperfield, mentre accompagna
il ragazzino a Yarmouth. Non avrebbe senso se fosse scritto in
"inglese corretto".

Avrebbero senso i dialoghi di Pasolini se i ragazzi parlassero
come libri stampati? Checch� si pensi dei romanzi di Pasolini,
ben inteso.

Ciao
Enrico

Klaram

unread,
Feb 25, 2010, 7:34:23 AM2/25/10
to
Enrico Gregorio ha scritto:
> Klaram <nos...@libero.it> scrive:

>
>> Manzoni scrive "a me mi pare", ma lo fa dire a una vecchia a cui Renzo
>> chiede un'informazione. Nei "dialetti" gallo-italici � impossibile non
>> dire "a me mi", ma non � italiano.
>
> A mi el Manzoni me piaze. [z sta per "s sonora"]

Anche se lo metti prima "a mi me piaze el Manzoni", non si pu� dire
"a mi piaze el Manzoni".

> Non potrei dirlo in altro modo in dialetto. Ma non direi mai
> "a me mi piace Manzoni" in pubblico, parlando in italiano.

Nemmeno io.
E condivido tutto il resto. :-)

k

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