Preferisco la seconda.
Nel primo caso usi l'aggettivo "dritto" (che, se riferito a una donna, va
declinato al femminile), nel secondo l'avverbio "dritto" (che, come tutti
gli avverbi, è indeclinabile).
Userei l'avverbio perché ciò che deve essere dritto è il modo in cui si
compie l'azione espressa dal verbo "andare", non colei che compie tale
azione.
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Cingar
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Cingar, grazie mille per la risposta! ;)
Saluti
> trilux ha scritto:
>> Riferendosi a una persona di sesso femminile è più
>> corretta la forma "va' dritta per questa strada" oppure
>> "va' dritto...."
>
> Preferisco la seconda.
>
> Nel primo caso usi l'aggettivo "dritto" (che, se riferito
> a una donna, va declinato al femminile), nel secondo
> l'avverbio "dritto" (che, come tutti gli avverbi, è
> indeclinabile).
>
> Userei l'avverbio perché ciò che deve essere dritto è il
> modo in cui si compie l'azione espressa dal verbo
> "andare", non colei che compie tale azione.
"Ersilia, va' china dritto per quella porticina e troverai
quel che cerchi."
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pecunia non olet, sed scarseggiat semper
"Chino" è solo aggettivo, non anche avverbio, quindi c'è poco da
scegliere...
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Cingar
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> ADPUF ha scritto:
>> "Ersilia, va' china dritto per quella porticina e
>> troverai quel che cerchi."
>
> "Chino" è solo aggettivo, non anche avverbio, quindi c'è
> poco da scegliere...
Però scegliendo altrimenti veniva:
"Ersilia, va' china dritta per quella porticina e troverai
quel che cerchi."
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Oooops!