> Salve a tutti,
> frequento il terzo anno del liceo scientifico.
> La mia professoressa d'italiano e latino sostiene
> che una frase non si inizia MAI né con infatti, né con
> comunque e tanto meno con benché.
Direi che non si può mai iniziare un *periodo*, con 'infatti';
infatti, io ho iniziato questa frase con la succitata congiunzione
coordinante (introduce una proposizione dichiarativa che è la prova di
quanto è stato detto prima).
Per le altre due, non mi pare ci siano problemi:
*Benché* faccia freddo, vado alla stazione a piedi.
*Comunque* tu faccia, sii prudente!
> Non mi fido troppo di lei, visto che già in molte occasioni
> ha dimostrato di commettere "lapsus" molto frequentemente!!!
> Grazie a tutti coloro che mi risponderanno,
Dovresti dire, più correttamente:
"... visto che già in molte occasioni ha commesso ..."
Oppure:
"... visto che già in passato ha frequentemente dato prova
di essere poco credibile, in casi simili".
Ciao
Mariuccia
Siamo alle solite... che significa "frase" ?...
Io non inizierei certo un romanzo (o anche un articolo
di giornale) con *infatti* o con *comunque*, ma se si
tratta di una *frase* conclusiva all'interno di un discorso
più articolato, non vedo che problema ci possa essere
ad iniziare questa benedetta frase con *comunque*...
Lo stesso dicasi per *dunque*... conosco tanta gente
che appena sente dire *dunque* si precipita a recitare
la frase (peraltro stereotipata) "*dunque* è 'conclusivo' !!!"...
Embé ???... Io stavo proprio cercando di 'concludere' !!!...
"Dunque ?.. Allora ?... Come la mettiamo ?...
Si quaglia una buona volta ?..."
Più 'conclusivo' di così...
--
Er Roscio.
>Salve a tutti,
>frequento il terzo anno del liceo scientifico.
>La mia professoressa d'italiano e latino sostiene
>che una frase non si inizia MAI né con infatti, né con
>comunque e tanto meno con benché.
Infatti ha ragione.
Oddio! Allora no!
--
Bye
Vitt
> "Andy" ha scritto:
>
>> Salve a tutti,
>> frequento il terzo anno del liceo scientifico.
>> La mia professoressa d'italiano e latino sostiene
>> che una frase non si inizia MAI né con infatti, né con
>> comunque e tanto meno con benché.
>
>Direi che non si può mai iniziare un *periodo*, con 'infatti';
>infatti, io ho iniziato questa frase con la succitata congiunzione
>coordinante (introduce una proposizione dichiarativa che è la prova di
>quanto è stato detto prima).
>
>Per le altre due, non mi pare ci siano problemi:
> *Benché* faccia freddo, vado alla stazione a piedi.
> *Comunque* tu faccia, sii prudente!
>
Eppure Manzoni nei Promessi Sposi inizia per tre volte un periodo con
"infatti" ai capp. 19, 23, 28, due volte con "comunque" (capp. 9 e 14)
e una sola con "benché" (cap. 23).
Paolo Cassoli
paolo....@mailbox.dsnet.it
_)-¬_
______ m__(_° \°)__m_________
... si dileguerà e perderassi.
"Infatti s'e' fermato, s'e' rotto ogni rapporto." Emilio Cecchi: Corse
al trotto e altre cose. Firenze 1952, pag. 150
"Infatti a queste idee di ricchezza sono associate le idee di educazione
nobile e liberale..." U. Foscolo: Lezioni, articoli di critica e di
polemica. Firenze 1933, pag. 103
"Comunque sia, pur si soccorra, e quello / facciasi che conviene / a la
pieta' presente / ché del futuro sol presago e' 'l cielo." T. Tasso.
"Comunque tu dovrai rispondere." "Comunque tu faccia, egli non seguira'
il tuo esempio." Tratti dal Dizionario Grammaticale di Vittorio
Ceppellini.
"Comunque tu dica, dici male." "Comunque vadano le cose resta qua."
"Comunque sia, preferisco andarmene." Tratti da "Il museo degli errori"
di Aldo Gabrielli. Ovviamente non come errori.
Altri esempi in I. Nievo, V. Borghini, Pulci, Machiavelli e Pratolini.
L'uso di benche' iniziale e' registrato anche in Lorenzo de' Medici,
Machiavelli, F. d'Ambra, Chiabrera, Algarotti, Baldini e Landino.
"Benche' l'avessi avvertito, commise gli stessi errori." Benche' tu sia
stanco, ora devi partire." "Benche' la gente cio' non sa ne' crede."
Esempi, quest'ultimo del Petrarca, riportati nel Dizionario
Grammaticale di Vincenzo Ceppellini.
> Grazie a tutti coloro che mi risponderanno,
Prego, Andrea.
Egona
> Il Fri, 19 Nov 1999 13:24:40 GMT,
> Mariuccia Ruta scrisse:
> |Direi che non si può mai iniziare un *periodo*, con 'infatti';
> |infatti, io ho iniziato questa frase con la succitata congiunzione
> |coordinante (introduce una proposizione dichiarativa che è la prova di
> |quanto è stato detto prima).
> |Per le altre due, non mi pare ci siano problemi:
> | *Benché* faccia freddo, vado alla stazione a piedi.
> | *Comunque* tu faccia, sii prudente!
> Eppure Manzoni nei Promessi Sposi inizia per tre volte un periodo con
> "infatti" ai capp. 19, 23, 28, due volte con "comunque" (capp. 9 e 14)
> e una sola con "benché" (cap. 23).
Non oso giudicare il Manzoni e non posso ribattere alla tua
affermazione in quanto mi è impossibile, in questo momento,
controllare i capitoli da te citati.
Aggiungo solo che svariate volte il Manzoni fece un uso della sintassi
un po' ... "incoerente" ( mi si perdoni tale termine: non ne trovo uno
più appropriato).
Non era raro che scrivesse prima un periodo in un modo e lo
riscrivesse poi in un altro, modificando o correggendo ora un segno di
punteggiatura, ora i tempi o i modi dei verbi, ora gli avverbi, ecc.
Ovviamente, quanto ho appena affermato, non è il risultato di studi
approfonditi sul Manzoni, bensì frutto di svariate letture sullo
stesso; si tratta pertanto di opinioni mie personalissime; ben
vengano, dunque, smentite e chiarimenti.
A tal proposito, mi piacerebbe che il nostro Ferdinando Chiodo facesse
"sentire" la sua dotta ed autorevole voce.
Tornando alla grammatica, ecco un altro dei miei esempi pratici;
chiedo scusa per la 'necessaria' cacofonia.
Non capisco come si possa iniziare un periodo con "infatti":
infatti, "infatti" è una congiunzione coordinante che introduce
una proposizione dichiarativa con la quale si conferma quanto
detto nella proposizione precedente (dello stesso periodo).
La discussione è quanto mai aperta ^_^.
Ciao
Mariuccia
> Salve,
> grazie per la correzione, Mariuccia!
> Volevo solo dire se da parte sua fosse stato
> corretto correggermi "infatti" tre volte in una versione
> di latino solo perché era la prima parola di tre
> proposizioni.Eccovi un breve pezzo della versione
> corretto: "...tutto ciò è finto senza accorgimento e
> assurdamente.Infatti come sappiamo,la quarantaduesima
> olimpiade segnò..."
> Allora, che ne dite??
Ma in questo caso non è il periodo che inizia con "infatti", bensì la
frase dichiarativa che conferma quanto detto prima. Io avrei, invece,
sostituito il punto fermo con un punto e virgola o con la virgola.
Ciao
Mariuccia
> "...tutto ciò è finto senza accorgimento e
>assurdamente.Infatti come sappiamo,la quarantaduesima
>olimpiade segnò..."
"Infatti" va bene. E` il "senza accorgimento" e l'"assurdamente" che
mi danno il mal di testa.
Maurizio Pistone - Torino
http://www.mclink.it/personal/MG5960
mailto:pis...@mclink.it
strenua nos exercet inertia Hor.
>Aggiungo solo che svariate volte il Manzoni fece un uso della sintassi
>un po' ... "incoerente" ...
Ma si puo` sapere dove sta di casa codesta Sintassi, se persino nel
libro de' Promessi Sposi la si sente, poveretta, un po' troppo
strettina e disagiata?
Diffida sempre di chi dà regole generali di questo genere, che ad alcuni
possono sembrare tanto utili e pratici, ma in realtà non servono ad altro
che ad "ingabbiare" la libertà d'espressione.
Ci possono essere milioni di motivi per cominciare un periodo con "infatti",
"comunque", "e" o "ma"; chiaramente è di gran lunga più difficile cominciare
un tema con una di queste parole. Ma, del resto, chi lo farebbe mai?
Saluti
--
La CFV di it.cultura.linguistica.indoeuropeo sta quasi per scadere!
Consultate it.news.votazioni per sapere come votare!
Wilmer Ricciotti
wi...@tin.it
> "Andy" ha scritto:
> > Salve a tutti,
> > frequento il terzo anno del liceo scientifico.
> > La mia professoressa d'italiano e latino sostiene
> > che una frase non si inizia MAI né con infatti, né con
> > comunque e tanto meno con benché.
> > Non mi fido troppo di lei, visto che già in molte occasioni
> > ha dimostrato di commettere "lapsus" molto frequentemente!!!
>
> Diffida sempre di chi dà regole generali di questo genere, che ad alcuni
> possono sembrare tanto utili e pratici, ma in realtà non servono ad altro
> che ad "ingabbiare" la libertà d'espressione.
> Ci possono essere milioni di motivi per cominciare un periodo con "infatti",
Me ne citeresti almeno uno? Di *periodo*.
Grazie e ciao
Mariuccia
> La CFV di it.cultura.linguistica.indoeuropeo sta quasi per scadere!
> Consultate it.news.votazioni per sapere come votare!
In bocca al lupo! ^_^.
> > Ci possono essere milioni di motivi per cominciare un periodo con
"infatti",
>
> Me ne citeresti almeno uno? Di *periodo*.
>
Addirittura l'inizio di un romanzo:
"Infatti" mi rispose l'avvocato Strompelloni "lei non ha alcuna possibilita'
di vincere la causa".
Hehehehe, con il discorso diretto ci ficchi quello che ti pare ;))))))))))
(oddio, e' vero che *infatti* non e' all'inizio, prima ci sono le virgolette
:))
[per sicurezza, non si sa mai: so che non vale, eh]
Rileggi il periodo che ho appena scritto: noterai che se prima del "Ma"
iniziale ci fosse stato un punto e virgola o una virgola, la mia
affermazione non avrebbe avuto sufficiente incisività: ecco uno di quei
"milioni di motivi" che mi inducono ad iniziare un periodo con una
congiunzione.
Ti ringrazio per gli auguri per il gruppo... tengo le dita incrociate...
--
La CFV di it.cultura.linguistica.indoeuropeo sta quasi per scadere!
Consultate it.news.votazioni per sapere come votare!
Wilmer Ricciotti
wi...@tin.it
> >"Wilmer \"Xelloss\" Ricciotti" <wi...@tin.it> wrote:
> > > Ci possono essere milioni di motivi per cominciare un periodo con
> "infatti",
> >
> > Me ne citeresti almeno uno? Di *periodo*.
> Addirittura l'inizio di un romanzo:
>
> "Infatti" mi rispose l'avvocato Strompelloni "lei non ha alcuna possibilita'
> di vincere la causa".
"Mi rispose ...".
Quindi, prima, dovrebbe esserci qualcos'altro.
Quel 'qualcos'altro' è la *frase* iniziale che unita alla seconda
*frase* da te citata, forma un *periodo*.
>
> Hehehehe, con il discorso diretto ci ficchi quello che ti pare ;))))))))))
>
> (oddio, e' vero che *infatti* non e' all'inizio, prima ci sono le virgolette
> :))
C'è anche un'altra frase, non solo le virgolette, Anto' :-))).
Buona notte. ^_^.
Gli eventuali improperi li scaricherò e leggerò domani all'alba.
¡Hasta mañana!
Mariuccia
> "Mariuccia Ruta" ha scritto:
> > Me ne citeresti almeno uno? Di *periodo*.
> Sissignora, di periodo :-) - ammesso che il periodo sia quella cosa che
> comincia con la lettera maiuscola e finisce con il punto fermo.
Potrebbe anche essere un *periodo*; di certo è una *frase*.
> Posto che un
> qualsiasi discorso sia composto di più periodi, normalmente questi periodi
> seguono tutti uno stesso filo logico (il filo del discorso? ^^;); se dunque
> tra più periodi c'è una consequenzialità logica, che cosa impedisce di
> collegarli con connettivi logici come "infatti" e "comunque"?
Questo che hai appena descritto, è -a quanto ne so io- un *periodo*:
discorso che può essere costituito di una sola o di più espressioni di
senso compiuto, le cosiddette *proposizioni o frasi*.
> In genere le maestrine delle elementari (mamma mia, ma ce l'ho proprio a
> morte, con le maestrine!)
Perché? A me fanno tenerezza! E non le invidio di certo: hanno un
compito ingrato, da assolvere.
> ci inculcano delle Regole che, secondo loro, mai e
> poi mai dobbiamo sognarci infrangere: una di queste è che una congiunzione
> non deve mai essere usata per congiungere due periodi.
Volevi dire due *frasi*?
> Io ho imparato a non
> accettare mai nessuna regola imposta dall'alto senza prima conoscerne ed
> *APPROVARNE* il perché:
E qui mi trovi pienamente d'accordo.
> pertanto mi lavo i denti perché so che altrimenti
> prima o poi si cariano, e, quando servono, prendo le medicine perché, anche
> se sono cattive, fanno bene. Ma visto che non ho trovato una motivazione
> sufficiente per non utilizzare la parola "infatti" (o anche il "ma" che apre
> questo periodo) all'inizio di un periodo, e anzi ho ottime motivazioni per
> fare il contrario, me ne frego delle maestrine e continuo a fare come mi
> pare.
Fin qui io ho individuato un *periodo* formato da più *frasi*.
> Rileggi il periodo che ho appena scritto: noterai che se prima del "Ma"
> iniziale ci fosse stato un punto e virgola o una virgola, la mia
> affermazione non avrebbe avuto sufficiente incisività: ecco uno di quei
> "milioni di motivi" che mi inducono ad iniziare un periodo con una
> congiunzione.
Lo faccio spesso anch'io, quando voglio enfatizzare e rendere più
incisiva una *frase* di un *periodo.
Ma quel tuo "MA" non mi pare l'inizio del periodo: mi sembra sia
l'inizio di una delle *frasi* che hanno formato il *periodo*.
Forse si potrebbe anche formare un secondo *periodo*, iniziando
proprio da "MA". Però, non puoi sostituire quel "MA" con un "Infatti",
perchè in tal caso anche quella *frase* apparterrebbe al *periodo*
suddetto.
> Ti ringrazio per gli auguri per il gruppo...
> tengo le dita incrociate...
Anch'io ^_^.
> --
> La CFV di it.cultura.linguistica.indoeuropeo sta quasi per scadere!
> Consultate it.news.votazioni per sapere come votare!
Qui abbiamo due *periodi*.
Se prima di 'La CFV ...' mettiamo "infatti", quel *periodo* non sarà
più tale: diventerà una *frase* che dovrà seguire l'altra, diventata
*frase principale*, ed entrambe le *frasi* formeranno un unico
*periodo*. Ecco il risultato:
> Consultate it.news.votazioni per sapere come votare!
> Infatti, la CFV di it.cultura.linguistica.indoeuropeo
> sta quasi per scadere!
Leggerò le repliche domani all'alba. Siate clementi, non mi massacrate
troppo: alle nove mi aspetta un treno per Fiumicino e non avrò tempo
per rispondere a tamburo battente: rientrerò in serata, se tutto va
bene. Le mie repliche a dopodomani.
... notteee!! ^_^.
Ciao
Mariuccia
A parte che ho specificato: secondo me con il discorso diretto "non vale"
:))...
...la frase che, temporalmente, "dovrebbe essere prima", posso scriverla
"dopo".
Cosi' "infatti" resta legittimamente all'inizio del periodo (dopo le
virgolette ;)).
----------------
"Infatti" mi rispose l'avvocato Strompelloni "lei non ha alcuna possibilita'
di vincere la causa".
Gli avevo esposto dettagliatamente il caso, senza nascondergli i miei
dubbi sulla possibilita' di spuntarla.
La sua conferma non miglioro' il mio umore, Strompelloni era uno che sapeva
il fatto suo.
In breve, si trattava di questo.
.................................................
[per il seguito dell'appassionante vicenda, in mail, dopo un congruo
versamento in c.c.p. :))
----------------
Antonio
Buona giornata e buon inizio di settimana.
Ciao
Mariuccia
"Antonio G." ha scritto:
> Mariuccia Ruta <ando...@ITALINVENmare.gol.grosseto.it> wrote in message
> 38385855...@news.interbusiness.it...
> > >[...]
> > "Mi rispose ...".
> > Quindi, prima, dovrebbe esserci qualcos'altro.
> > Quel 'qualcos'altro' è la *frase* iniziale che unita alla seconda
> > *frase* da te citata, forma un *periodo*.
>
> A parte che ho specificato: secondo me con il discorso diretto "non vale"
> :))...
>
> ...la frase che, temporalmente, "dovrebbe essere prima", posso scriverla
> "dopo".
> Cosi' "infatti" resta legittimamente all'inizio del periodo (dopo le
> virgolette ;)).
>
> ----------------
> "Infatti" mi rispose l'avvocato Strompelloni "lei non ha alcuna possibilita'
> di vincere la causa".
> Gli avevo esposto dettagliatamente il caso, senza nascondergli i miei
> dubbi sulla possibilita' di spuntarla.
> La sua conferma non miglioro' il mio umore, Strompelloni era uno che sapeva
> il fatto suo.
> In breve, si trattava di questo.
> .................................................
> [per il seguito dell'appassionante vicenda, in mail, dopo un congruo
> versamento in c.c.p. :))
> ----------------
>
> Antonio
.
.
.
.
.
.
.
Tranquilla, neppure trovo piu' i fiammiferi per accendermi il toscano :)))
Approfitto per vergognarmi pubblicamente dell'orrenda prosa con cui vi ho
afflitto, a proposito delle vicende di Strompelloni ;))
Dopo tre righe di un romanzo scritto cosi' male lo butterei nel camino (che
non ho) senza complimenti.
Ciao da Roma sud; scusa se non vengo a prenderti all'aeroporto, ma devo fare
scorta di svedesi e cerini ;)))
Antonio
marapi <mar...@libero.it> wrote in message
lh8_3.85712$s17.9...@typhoon.libero.it...
Non si deve fare ulteriore ordine nell'analisi dei testi? Temo che non si
riesca a decidere se i connettori logici possano essere all'inizio di un
periodo se non si vede il periodo stesso all'interno di un paragrafo ed il
paragrafo all'interno del discorso. Pensate ai testi argomentativi e a
quelli scientifici dove una affermazione è conseguenza o premessa o
esemplificazione dell'altra. Qui i connettori logici ci vogliono, e come,
per rendere chiaro il discorso.
Ciò di cui non ha senso è parlare di un particolare senza vederlo nel tutto
e "fare di tutta un'erba un fascio" senza determinare di quali testi si sta
parlando ( narrativo, descrittivo, scientifico.....)
marapi