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Origini del simbolo del paragrafo

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paolo...@ciaoweb.it

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Oct 24, 2002, 5:08:53 PM10/24/02
to
Salve a tutti. Mi chiedevo se qualcuno può darmi qualche delucidazione
sulla storia e/o sulla nascita del simbolo usato per i paragrafi (cioè
"§" ). Eventualmente, va bene anche qualche link dal quale scaricare
qualche info, io non ne ho trovati.

Grazie in anticipo

Paolo

Giovanni Drogo

unread,
Oct 25, 2002, 4:08:46 AM10/25/02
to
On Thu, 24 Oct 2002 paolo...@ciaoweb.it wrote:

> Salve a tutti. Mi chiedevo se qualcuno può darmi qualche delucidazione
> sulla storia e/o sulla nascita del simbolo usato per i paragrafi (cioè
> "§" ).

E quel segno che invece assomiglia a una P ribaltata a sinistra col
gambo raddoppiato ? (imamgino che Nicola lo chiamera' "segno di
capoverso")

Pierpaolo BERNARDI

unread,
Oct 25, 2002, 4:16:56 AM10/25/02
to

<paolo...@ciaoweb.it> ha scritto nel messaggio news:3db85f74...@powernews.inwind.it...

Sono due 's' sovrapposte, abbreviazione di 'sezione'.

P.

Nicola Nobili

unread,
Oct 25, 2002, 9:09:14 AM10/25/02
to
Pierpaolo BERNARDI

> Sono due 's' sovrapposte, abbreviazione di 'sezione'.

Abbreviazione di "sectio", che in latino (medievale) equivaleva al
nostro "paragrafo". In certe lingue, come l'inglese, ha generato sostantivi
tipo "section", che in italiano si traducono "paragrafo". Mi fermo qui
perché c'è troppa gentaccia in giro.
Ciao,
Nicola

--
Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca).
[it, en, ru, es, (fr, pt, la, zh, ar)]

Roscio

unread,
Oct 25, 2002, 9:18:56 AM10/25/02
to
"Nicola Nobili" <nicolaNONSPA...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:apbg25$3bt8$1...@ID-64088.news.dfncis.de...

> Abbreviazione di "sectio", che in latino (medievale) equivaleva al
> nostro "paragrafo". In certe lingue, come l'inglese, ha generato
sostantivi
> tipo "section", che in italiano si traducono "paragrafo". Mi fermo qui
> perché c'è troppa gentaccia in giro.

Sentimaaa... e il capoverso ?... :-)))))

--
Er Roscio.


Paolone

unread,
Oct 25, 2002, 9:54:07 AM10/25/02
to
Complimenti per il nick di stile Buzzatiano (si scrive così?).
Comunque, come ha detto il Nicola, il simbolo cui mi riferisco è
proprio quello della doppia s (§), non quella specie di ideogramma a
metà tra la p italiana e quella grace che usano i programmi di
videoscrittura quali Word.

Ne sai qualcosa anche tu, oltre a quello che ha già scritto il Nicola?

Grazie

Paolo

Paolone

unread,
Oct 25, 2002, 10:00:49 AM10/25/02
to
Grazie delle info. Niente siti web da suggerire? O enciclopedie
Treccani? O numeri di Focus? O ...

Paolo

Marco Margottini

unread,
Oct 25, 2002, 11:03:44 AM10/25/02
to

"Paolone" <paolo...@ciaoweb.it> ha scritto nel messaggio
news:3db94aec...@powernews.inwind.it...

> Complimenti per il nick di stile Buzzatiano (si scrive così?).

Direi di no; è un aggettivo ed andrebbe minuscolo.

--
Ciao,
Marco


Luca Lorenzetti

unread,
Oct 25, 2002, 1:02:10 PM10/25/02
to
In Pine.OSF.4.30.021025...@poseidon.mi.iasf.cnr.it,

Giovanni Drogo, dr...@rn.bastiani.tt, il 25-10-2002 10:08 ha scritto:

>
> E quel segno che invece assomiglia a una P ribaltata a sinistra col
> gambo raddoppiato ?

sviluppo di un <q> seguito da un'asta, nel senso di "quota pars".
Cf. W. Belardi, Diz. di informatica, Il Calamo, RM 2000: 311.

Ciao
L

GCPillan

unread,
Oct 25, 2002, 3:41:27 PM10/25/02
to
Nicola Nobili:

> Abbreviazione di "sectio", che in latino (medievale) equivaleva al
> nostro "paragrafo". In certe lingue, come l'inglese, ha generato sostantivi
> tipo "section", che in italiano si traducono "paragrafo". Mi fermo qui
> perché c'è troppa gentaccia in giro.

Sicuro come la morte: se leggo "paragrafo" nel soggetto e "Nobili" nel mittente
vi troverò un segno manifesto del suo rancore per la brutta figura che gli ho
fatto fare in un passato molto lontano. Nicola, vivi! La stima verso le tue
capacità e le tue conoscenze non viene meno per qualche errore che hai fatto qua
e là tra mille cose interessanti e verosimilmente corrette che hai scritto e che
scrivi. Detestare per anni le persone che segnalano i tuoi errori o che
sottolineano i tuoi difetti è molto stupido. Un giorno lo capirai, per ora puoi
limitarti a credermi sulla parola.
--
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Giancarlo Pillan - Ivrea - Italy
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