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Jok

unread,
Jan 14, 2016, 4:10:43 AM1/14/16
to
Ciao a tutti.
Sono nuovo di ICLI e spero che questo argomento non sia stato già trattato; se così fosse, me ne scuso.
Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando incontri di calcio, utilizzano "impattare" al posto del più consueto "colpire": "Il Tale ha impattato la palla..", ma anche "Tizio ha impattato Caio facendogli male".
A parte l'emergere del solito conformismo (usato da uno, dopo poco usato da tutti), mi chiedo se l'utilizzo sia corretto. Treccani dice che il verbo transitivo significa pareggiare, mentre in forma intransitiva vuol dire scontrarsi, cozzare contro qualcosa. Quindi, per gli usi dei quali parliamo, dovrebbe almeno essere usato in forma intransitiva: "Il Tale ha impattato con la palla" e "Tizio ha impattatto contro Caio".
Che ne dite?
Complimenti a tutti.

Jok

edevils

unread,
Jan 14, 2016, 4:41:00 AM1/14/16
to
On 14/01/2016 10:10, Jok wrote:
> Ciao a tutti. Sono nuovo di ICLI e spero che questo argomento non sia
> stato già trattato; se così fosse, me ne scuso.

Ciao, benvenuto! Non hai niente di cui scusarti. Se puoi, consiglierei
l'uso di un programma dedicato come Thunderbird o Mesnews.



> Da qualche tempo i
> giornalisti televisivi, commentando incontri di calcio, utilizzano
> "impattare" al posto del più consueto "colpire": "Il Tale ha
> impattato la palla..", ma anche "Tizio ha impattato Caio facendogli
> male". A parte l'emergere del solito conformismo (usato da uno, dopo
> poco usato da tutti), mi chiedo se l'utilizzo sia corretto. Treccani
> dice che il verbo transitivo significa pareggiare, mentre in forma
> intransitiva vuol dire scontrarsi, cozzare contro qualcosa. Quindi,
> per gli usi dei quali parliamo, dovrebbe almeno essere usato in forma
> intransitiva: "Il Tale ha impattato con la palla" e "Tizio ha
> impattatto contro Caio". Che ne dite? Complimenti a tutti.

Dico che i telecronisti hanno un loro gergo sbarazzino, che cerca il
massimo "impatto" con un pubblico che ama sensazioni forti servite a
raffica. Non avrebbero il tempo per quel "con": rallenterebbe l'azione!
Eliminano l'intralcio con brutale eppur chiara sintesi. E' un po' tutto
così. Persino inutile fare le analisi del sangue a ogni singolo uso
transitivo di verbi intransitivi. Poi, come dici tu, seguono le mode, i
cliché. Ai loro spettatori piace così.

Maurizio Pistone

unread,
Jan 14, 2016, 5:21:41 AM1/14/16
to
Jok <milla....@gmail.com> wrote:

> Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando incontri di calcio,
>utilizzano "impattare" al posto del più consueto "colpire"...

concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del tutto il verbo,
transitivo o intransitivo


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

Roger

unread,
Jan 14, 2016, 5:46:53 AM1/14/16
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> Jok <milla....@gmail.com> wrote:
>
>> Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando incontri di calcio,
>> utilizzano "impattare" al posto del più consueto "colpire"...
>
> concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del tutto il verbo,
> transitivo o intransitivo

Anche dal gergo spaziale?
Laciamoglielo, dài!

--
Ciao,
Roger

--
Essere superstiziosi è da stupidi, non esserlo porta male

Maurizio Pistone

unread,
Jan 14, 2016, 5:49:41 AM1/14/16
to
Roger <rugfa...@tin.it> wrote:

> >> Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando incontri di calcio,
> >> utilizzano "impattare" al posto del pių consueto "colpire"...
> >
> > concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del tutto il verbo,
> > transitivo o intransitivo
>
> Anche dal gergo spaziale?
> Laciamoglielo, dāi!

ma sė, perché no

edevils

unread,
Jan 14, 2016, 7:04:52 AM1/14/16
to
On 14/01/2016 11:46, Roger wrote:
> Maurizio Pistone ha scritto:
>
>> Jok <milla....@gmail.com> wrote:
>>
>>> Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando incontri di
>>> calcio,
>>> utilizzano "impattare" al posto del più consueto "colpire"...
>>
>> concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del tutto il verbo,
>> transitivo o intransitivo
>
> Anche dal gergo spaziale?

E dal gergo dei giuocatori?

"Chi giuoca e scherza con esse, folle molto egli è, se spera di vincere,
perché con esse non si può né meno impattare, ma bisogna perdere".

(dalle prediche di Fra Giordano da Pisa).




> Laciamoglielo, dài!

No, no, buchiamogli il pallone! B->

Jok

unread,
Jan 14, 2016, 7:59:01 AM1/14/16
to
Il giorno giovedì 14 gennaio 2016 10:41:00 UTC+1, edevils ha scritto:
> On 14/01/2016 10:10, Jok wrote:
>
> Ciao, benvenuto! Non hai niente di cui scusarti. Se puoi, consiglierei
> l'uso di un programma dedicato come Thunderbird o Mesnews.
Grazie


> Dico che i telecronisti hanno un loro gergo sbarazzino, che cerca il
> massimo "impatto" con un pubblico che ama sensazioni forti servite a
> raffica. Non avrebbero il tempo per quel "con": rallenterebbe l'azione!
> Eliminano l'intralcio con brutale eppur chiara sintesi. E' un po' tutto
> così. Persino inutile fare le analisi del sangue a ogni singolo uso
> transitivo di verbi intransitivi. Poi, come dici tu, seguono le mode, i
> cliché. Ai loro spettatori piace così.

Che ci sia anche qualche telespettatore con il palato un po' più fine è evidentemente assolutamente irrilevante. Ma forse ce n'è più di qualcuno.
Devo poi aggiungere che la propagazione istantanea di espressioni nuove e percepite come "moderne" mi dà quasi più fastidio dell'uso scorretto dei verbi.
Ed ora ti auguro "buona giornata" perchè corro all' "apericena" :-)

Jok

Jok

unread,
Jan 14, 2016, 8:01:10 AM1/14/16
to
Il giorno giovedì 14 gennaio 2016 11:21:41 UTC+1, Maurizio Pistone ha scritto:


> concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del tutto il verbo,
> transitivo o intransitivo

Non ti sembrerà strano che anch'io concordi del tutto con te.

Saluti
Jok

Klaram

unread,
Jan 14, 2016, 11:40:47 AM1/14/16
to
edevils ci ha detto :

> E dal gergo dei giuocatori?
>
> "Chi giuoca e scherza con esse, folle molto egli è, se spera di vincere,
> perché con esse non si può né meno impattare, ma bisogna perdere".
>
> (dalle prediche di Fra Giordano da Pisa).

Questo antico "impattare" significava "pareggiare", perché derivava da
"patta". Solo verso la metà del secolo scorso compare "impattare" come
se fosse derivato da impatto.

> > Laciamoglielo, dài!
>
> No, no, buchiamogli il pallone! B->

Buchiamolo, buchiamolo! Io porto il punteurolo. :)

k

Bruno Campanini

unread,
Jan 14, 2016, 11:49:25 AM1/14/16
to
Roger was thinking very hard :
> Maurizio Pistone ha scritto:
>
>> Jok <milla....@gmail.com> wrote:
>>
>>> Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando incontri di calcio,
>>> utilizzano "impattare" al posto del più consueto "colpire"...
>>
>> concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del tutto il verbo,
>> transitivo o intransitivo
>
> Anche dal gergo spaziale?
>[...]

Per esempio (parliamo del verbo, non del sostantivo)?

Bruno

Roger

unread,
Jan 14, 2016, 1:03:42 PM1/14/16
to
Bruno Campanini ha scritto:
La sonda impatterà sulla superficie di Marte all'ora prevista
Il meteorte ha impattato sulla Terra in una zona desertica

qualcunaltro

unread,
Jan 14, 2016, 2:14:40 PM1/14/16
to
On 14/01/2016 17:40, Klaram wrote:

>
> Questo antico "impattare" significava "pareggiare", perché derivava da
> "patta".

A scacchi "impattare" è diventato "pattare" ed è ancora comunissimo; non
si pareggia a scacchi si "patta".
Al di fuori degli scacchi (forse della dama) non mi pare che sia di uso
comune nel significato di pareggiare. O no?

Bruno Campanini

unread,
Jan 14, 2016, 7:08:01 PM1/14/16
to
Roger laid this down on his screen :
> Bruno Campanini ha scritto:
>
>> Roger was thinking very hard :
>>> Maurizio Pistone ha scritto:
>>>
>>>> Jok <milla....@gmail.com> wrote:
>>>>
>>>>> Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando incontri di
>>>>> calcio,
>>>>> utilizzano "impattare" al posto del più consueto "colpire"...
>>>>
>>>> concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del tutto il verbo,
>>>> transitivo o intransitivo
>>>
>>> Anche dal gergo spaziale?
>>>[...]
>>
>> Per esempio (parliamo del verbo, non del sostantivo)?
>
> La sonda impatterà sulla superficie di Marte all'ora prevista
> Il meteorte ha impattato sulla Terra in una zona desertica
>
Costruire frasi corrette col verbo in oggetto
saprei farlo anch'io: intendevo dire frasi
correntemente utilizzate dagli addetti ai lavori "spaziali".
Del tipo: "l'impatto del meteorite causò..." usando però
il verbo, non il sostantivo.
Non ricordo di averne mai letta alcuna.

Bruno

edevils

unread,
Jan 14, 2016, 9:07:12 PM1/14/16
to
On 14/01/2016 17:40, Klaram wrote:
> edevils ci ha detto :
>
>> E dal gergo dei giuocatori?
>>
>> "Chi giuoca e scherza con esse, folle molto egli è, se spera di
>> vincere, perché con esse non si può né meno impattare, ma bisogna
>> perdere".
>>
>> (dalle prediche di Fra Giordano da Pisa).
>
> Questo antico "impattare" significava "pareggiare", perché derivava da
> "patta".

Sì, l'aveva già accennato Jok
"Treccani dice che il verbo transitivo significa pareggiare".

Anzi, il Treccani si dilunga su questa accezione, senza tuttavia
avvisare il lettore che si tratta di un uso oramai desueto. Modernamente
si direbbe semmai "pattare", più che altro negli scacchi come ha già
ricordato qualcun altro.

===
impattare1 v. tr. [der. di patta1]. – Nel gioco, chiudere una partita
alla pari, senza vincere né perdere: abbiamo fatto una briscola e
l’abbiamo impattata (anche come intr.: e abbiamo impattato). Fig., fam.,
impattarla con qualcuno, uguagliarlo in qualche cosa, rivelarsi di
uguale forza; più spesso in frasi negative: con certa gente non si può
né vincerla né impattarla, non si riesce in alcun modo a spuntarla.






> Solo verso la metà del secolo scorso compare "impattare" come
> se fosse derivato da impatto.


Per esemplificare l'uso di "impattare2" Treccani sceglie proprio i
viaggi spaziali cari a Roger.


impattare2 v. intr. [der. di impatto] (aus. avere), non com. –

1. Di mezzo meccanico in movimento, andare a sbattere contro qualcosa,
anche con la prep. su: i. sulla superficie lunare.

2. fig. Avere un determinato impatto, un evidente effetto: decisioni che
impattano sull’ambiente.



>> > Laciamoglielo, dài!
>>
>> No, no, buchiamogli il pallone! B->
>
> Buchiamolo, buchiamolo! Io porto il punteurolo. :)

Quello sarebbe di sicuro impatto, ma più perfidamente il Pianigiani
riduce l'"impattare" a strame!

http://www.etimo.it/?cmd=id&id=8600&md=e645f205c5cfd84da22fe155030581b0




Klaram

unread,
Jan 15, 2016, 6:49:10 AM1/15/16
to
qualcunaltro ha spiegato il 14/01/2016 :
Non saprei, però sento spesso, specialmente in dialetto, "patta ori",
"patta carte", quando si contano i punti a scopa.

k

valeri...@gmail.com

unread,
Jan 16, 2016, 12:55:28 PM1/16/16
to
Il giorno giovedì 14 gennaio 2016 11:21:41 UTC+1, Maurizio Pistone ha scritto:

> > Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando incontri di calcio,
> >utilizzano "impattare" al posto del più consueto "colpire"...
>
> concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del tutto il verbo,
> transitivo o intransitivo

Non piace neanche a me...
Va a finire che in futuro arriva anche "impattazione" o "impattamento" :-)

Fathermckenzie

unread,
Jan 16, 2016, 3:16:48 PM1/16/16
to
Il 16/01/2016 18:55, valeri...@gmail.com ha scritto:
> Non piace neanche a me...
> Va a finire che in futuro arriva anche "impattazione" o "impattamento":-)

A me pare più invadente "impiattare" (e anche meno gradevole di una
forchettata in un dito)

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Patrizio

unread,
Jan 17, 2016, 9:30:19 AM1/17/16
to
On Saturday, January 16, 2016 at 9:16:48 PM UTC+1, Fathermckenzie wrote:
> Il 16/01/2016 18:55, valeri...@gmail.com ha scritto:
> > Non piace neanche a me...
> > Va a finire che in futuro arriva anche "impattazione" o "impattamento":-)
>
> A me pare più invadente "impiattare" (e anche meno gradevole di una
> forchettata in un dito)

Ammetterai, anzi l'hai già fatto, che impiattare è di grand'impatto!

> --
> Et interrogabant eum turbae dicentes: "Quid ergo faciemus?".
> Respondens autem dicebat illis: "Qui habet duas tunicas,
> det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat".
> (Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Ciao
Patrizio

Patrizio

unread,
Jan 17, 2016, 10:14:55 AM1/17/16
to
On Thursday, January 14, 2016 at 5:40:47 PM UTC+1, Klaram wrote:
> edevils ci ha detto :
>
> > E dal gergo dei giuocatori?
> >
> > "Chi giuoca e scherza con esse, folle molto egli è, se spera di vincere,
> > perché con esse non si può né meno impattare, ma bisogna perdere".
> >
> > (dalle prediche di Fra Giordano da Pisa).
>
> Questo antico "impattare" significava "pareggiare", perché derivava da
> "patta". Solo verso la metà del secolo scorso compare "impattare" come
> se fosse derivato da impatto.

"patta" nel senso di 'pattuita' (lat.: pacta), giusto?

A scacchi si soleva affermarla con una stretta di mano: il proponente
offriva la sua mano e attendeva l'altra, ma il coniugio* non era garantito.

(*) forzatura, evidentemente

> k

Ciao
Patrizio

ADPUF

unread,
Jan 17, 2016, 3:41:39 PM1/17/16
to
Mad Prof 17:32, venerdì 15 gennaio 2016:
> Klaram <nos...@nospam.it> wrote:
>
>> Non saprei, però sento spesso, specialmente in dialetto,
>> "patta ori", "patta carte", quando si contano i punti a
>> scopa.
>
> Pari e patta…


Della patta dei pantaloni nessuno parla?

Comunque, prima di uscire è meglio controllarla, sempre, per
abitudine inveterata.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Jan 17, 2016, 4:17:26 PM1/17/16
to
valeri...@gmail.com 18:55, sabato 16 gennaio 2016:
> Il giorno giovedě 14 gennaio 2016 11:21:41 UTC+1, Maurizio
> Pistone ha scritto:
>
>> > Da qualche tempo i giornalisti televisivi, commentando
>> > incontri di calcio,
>> >utilizzano "impattare" al posto del piů consueto
>> >"colpire"...
>>
>> concordo con quello che hai detto, ma io eliminerei del
>> tutto il verbo, transitivo o intransitivo
>
> Non piace neanche a me...
> Va a finire che in futuro arriva anche "impattazione" o
> "impattamento" :-)


E poi impattazionamento e impattamentazione.


--
AIOE łżł

Giovanni Drogo

unread,
Jan 18, 2016, 12:44:15 PM1/18/16
to
On Sun, 17 Jan 2016, ADPUF wrote:

> Della patta dei pantaloni nessuno parla?

A Milano ci sono anche "pattine" (quelle di piu' strati di stoffa che
si usanop per i manici bollenti delle pentole, oppure per metterci sopra
le scarpe quando si entra in casa in giornata piovosa), e "pattone"
(quel coltrone di stoffa in uso negli ingressi di certe chiese), in
dialetto anche i "patelli" (patei) ossia i pannolini.

E c'erano i pattari (patee), ossia i commercianti in tessuti (esiste
tuttora una via Pattari) ... come i famosi Patarini.

Valerio Vanni

unread,
Jan 18, 2016, 12:52:16 PM1/18/16
to
On Sat, 16 Jan 2016 21:18:44 +0100, Fathermckenzie
<fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:

>> Va a finire che in futuro arriva anche "impattazione" o "impattamento":-)
>
>A me pare pių invadente "impiattare" (e anche meno gradevole di una
>forchettata in un dito)

Istintivamente fa un brutto effetto anche a me, ma ragionandoci mi
pare che abbia un senso di esistere.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Jok

unread,
Jan 19, 2016, 4:22:12 AM1/19/16
to
Il giorno lunedì 18 gennaio 2016 18:44:15 UTC+1, Giovanni Drogo ha scritto:
> On Sun, 17 Jan 2016, ADPUF wrote:
>
> > Della patta dei pantaloni nessuno parla?
>
> A Milano ci sono anche "pattine" (quelle di piu' strati di stoffa che
> si usanop per i manici bollenti delle pentole, oppure per metterci sopra
> le scarpe quando si entra in casa in giornata piovosa), e "pattone"
> (quel coltrone di stoffa in uso negli ingressi di certe chiese), in
> dialetto anche i "patelli" (patei) ossia i pannolini.

Le pattine erano spesso offerte agli ospiti dai padroni di casa più esigenti per attraversare l'appartamento senza sporcare i pavimenti. Si otteneva così quella buffa andatura strisciante; in pratica, si pattinava....

Saluti
Jok

edevils

unread,
Jan 19, 2016, 6:32:05 AM1/19/16
to
On 19/01/2016 10:22, Jok wrote:

>> A Milano ci sono anche "pattine" (quelle di piu' strati di stoffa
>> che si usanop per i manici bollenti delle pentole, oppure per
>> metterci sopra le scarpe quando si entra in casa in giornata
>> piovosa), e "pattone" (quel coltrone di stoffa in uso negli
>> ingressi di certe chiese), in dialetto anche i "patelli" (patei)
>> ossia i pannolini.
>
> Le pattine erano spesso offerte agli ospiti dai padroni di casa più
> esigenti per attraversare l'appartamento senza sporcare i pavimenti.
> Si otteneva così quella buffa andatura strisciante; in pratica, si
> pattinava....

E questo spiegherebbe anche l'origine del termine! :)

ADPUF

unread,
Jan 20, 2016, 5:40:56 PM1/20/16
to
Giovanni Drogo 18:44, lunedì 18 gennaio 2016:
Beh, allora citiamo anche il "pattume".


--
AIOE ³¿³

edevils

unread,
Jan 21, 2016, 7:36:38 AM1/21/16
to
Citiamo anche "patteggiare", che non vuol dire imitare Patty Pravo.

Roger

unread,
Jan 21, 2016, 7:50:59 AM1/21/16
to
ADPUF ha scritto:
E la patonza, dove la lasciamo?

--
Ciao,
Roger

ADPUF

unread,
Jan 22, 2016, 3:02:27 PM1/22/16
to
Roger 13:50, giovedì 21 gennaio 2016:
>
> E la patonza, dove la lasciamo?


In via Olgettina a Milano?


--
AIOE ³¿³
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