Eh, la lingua italiana � libera (a volte anche un po' anarchica, come il
popolo che la parla) e non si lascia facilmente ingabbiare nelle
regolette...
Forse, per avere regole certe, devi andare in Sicilia o a Pantelleria.
Ciao.
Epimeteo
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"... vado al massimo,
vado in Messico,
vado in Messico...
Voglio andare a vedere...
Voglio proprio vedere
se � come dice il droghiere..."
http://www.youtube.com/watch?v=seZfklvRmmc
(cit. in sensata)
forse le ragioni sono semplicemente di ordine fonetico.
Non vedo il motivo di fare una psecie di elogio dell'anarchia e del
disordine, perch� in italia davvero non se ne sente il bisogno.
(di elogi del caos, intendo).