Ciao.
Sergio.
> La madonna in bresciano è la suocera, in genovese è la nonna.
> E nel vostro dialetto?
suocera
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
> La madonna in bresciano è la suocera, in genovese è la nonna.
> E nel vostro dialetto?
Suocera.
Madone e missêr, i suoceri; zìnar e brût, genero e nuora.
--
"Désormais pour apprendre le français, il faudra savoir le
français."
-- Coluche (Michel Colucci)
Una nuora poco dolce?
In effetti "la brût" è omofona di "il brût" (brodo) ma non va
confusa con "brut" (brutto).
(û = u lunga)
--
"Le mariage est la seule guerre au cours de laquelle on dort
avec son ennemi."
-- Anonyme
>> Una nuora poco dolce?
> In effetti "la brűt" č omofona di "il brűt" (brodo)...
Voleva essere solo una battuta sul contenuto zuccherino degli spumanti.
> Sergio Michele wrote:
>
>> La madonna in bresciano è la suocera, in genovese è la nonna.
>> E nel vostro dialetto?
>
> suocera
Da noi la suocera à la "mare madona" e il suocero
è il "pare msé"
Ciao,
Roger
La Madre di Gesù
--
Atti, 2:44-48 e 4:32-37
> La Madre di Gesù
Qui in Toscana si può dire di una ragazza giovane...
Anzi... gira una barzelletta al riguardo
che probabilmente conoscerete, ma che non oso
scrivere in questo NG :-)
--
Ahimè, alla terra di quali uomini nuovamente son giunto?
Saranno violenti, selvaggi e ingiusti,
o amici degli stranieri e rispettosi degli dei?
(Odissea, l.VI, vv.119-121)
A piacere, un'artista sovrastimata o una bestemmia camuffata.
Epi
---
http://www.youtube.com/watch?v=xwWAi8jhsvA
"... aggio fatto 'nu voto
a' Madonna d'a neve,
si me passa 'sta freve,
oro e perle lle do...
Te voglio, te pienzo, te chiammo,
te veco, te sento, te suonno..."
http://www.youtube.com/watch?v=o9KCmfZ2Dw8
(cit. madonnara)
Sorprendente parentela col tedesco Braut = sposa.
Comune radice indoeuropea o contatto medievale?
> ADPUF schrieb:
>> Sparrow®, 23:42, giovedì 5 maggio 2011:
>>> ADPUF scrisse:
>>>> zìnar e brût, genero e nuora.
>>> Una nuora poco dolce?
>> In effetti "la brût" è omofona di "il brût" (brodo) ma non va
>> confusa con "brut" (brutto).
>> (û = u lunga)
> Sorprendente parentela col tedesco Braut = sposa.
E con l'inglese bride
Ciao,
Roger
Sì, però l'esistenza di parentele lessicali tra il tedesco e
l'inglese non è certo una novità. Quelle fra il tedesco e il
friulano, invece, sono un po' meno scontate. In questo caso,
poi, la parentela bruut-braut è molto più evidente, anche
nel vocalismo, di bruut-braid.
> omofona di "il brût" (brodo)
Il famigerato "brott calt" di Margherita.
Brut è attestato in una iscrizione di Aquileia del III secolo. Latino
"brutis", antico francese "bru" (il Larousse lo fa derivare dal gotico
bruths), engadinese brüt, tutti con il significato di nuora.
k
Idem.
E io non colsi... come al solito sono tardo e tordo.
Ma in francese ha il circonflesso?
--
"So many men, so little time."
-- Mae West
Non so niente in proposito all'origine della parola, ma so che
qui la nobiltà medievale era tutta di origine tedesca, dai
Longobardi in poi, anche i primi Patriarchi di Aquileia, penso
fino al 1300.
Naturalmente i colonizzatori si latinizzarono presto, a
differenza che in SudTirolo, ladino, e in Carinzia, che era
slava, e che invece si tedeschizzarono progressivamente, ma
qualcosa resta sempre.
Sulla influenza germanica dicono qualcosa i toponimi
Spilimbergo, S. Giorgio della Richinvelda, Strassoldo ecc.
--
"Illusion is the first of all pleasures."
-- Voltaire