--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Mi dite per favora la differenza? si usano entrambe?
fino a qualche anno fa si usavano entrambe. Ora si usa più spesso quella
con una sola b, per una tendenza moderna a preferire le forme più vicine
all'etimologia.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Quindi non e' errato ne l'uno ne l'altro, oppure cambia a secondo del
significato? obiettivo di una telecamera - obiettivo da raggiungere?
Non credo ci sia differenza.
Obbiettivo (ottica) compare nel seicento con due b (Migliorini),
obbiettivo (oggettivo) pare sia stato usato per la prima volta (?) da
Duns Scoto; derivano entrambi da "obiectum", e la doppia b è solo un
esito fonico toscano del latino /bj/.
k
>> Maurizio Pistone ha scritto:
>> fino a qualche anno fa si usavano entrambe. Ora si usa più spesso quella
>> con una sola b, per una tendenza moderna a preferire le forme più vicine
>> all'etimologia.
>
> Quindi non e' errato ne l'uno ne l'altro, oppure cambia a secondo del
> significato? obiettivo di una telecamera - obiettivo da raggiungere?
Errata corrige:
ne ===> né
a secondo del significato ===> secondo il significato
===> a seconda del significato
e' ===> è
Bruno
> obbiettivo (oggettivo) pare sia stato usato per la prima volta (?) da
> Duns Scoto
non credo che Duns se la cavasse molto bene con l'italiano
> derivano entrambi da "obiectum", e la doppia b č solo un
> esito fonico toscano del latino /bj/.
č curioso che lo stesso gruppo consonantico abbia avuto soluzione cosě
altalenanti. Da objectum abbiamo oggetto - ob(b)ietto č del tutto
disusato. Da objectivum, ob(b)iettivo e oggettivo, con importanti
differenze di significato. Da subjectum, l'ormai defunto subietto, e
soggetto, e poi soggettivo.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
>> derivano entrambi da "obiectum", e la doppia b è solo un
>> esito fonico toscano del latino /bj/.
>
> è curioso che lo stesso gruppo consonantico abbia avuto soluzione così
> altalenanti. Da objectum abbiamo oggetto - ob(b)ietto è del tutto
> disusato. Da objectivum, ob(b)iettivo e oggettivo, con importanti
> differenze di significato. Da subjectum, l'ormai defunto subietto, e
> soggetto, e poi soggettivo.
Il Disc dice che "oggetto" e "oggettivo" sarebbero "l'evoluzione
palatale di sapore popolare del nesso lat. /bj/". Invece "obbiettivo"
sarebbe di tradizione dotta rispetto a oggettivo.
Il nesso /j/, da solo o preceduto da consonante, ha esiti complessi e a
volte dà /dd?/: maium-->maggio; hodie-->oggi ecc.
k
> volte dà /dd?/
Il punto interrogativo era una z col gambo della IPA Extension della
gamma caratteri.