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due punti (:)

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Giorgio Pastore

unread,
Jan 10, 2023, 8:26:45 AM1/10/23
to
Secondo treccani on-line (
https://www.treccani.it/enciclopedia/due-punti_%28La-grammatica-italiana%29/
)

"Usi

Anche se nella scrittura letteraria possono incontrarsi usi in sequenza
dei due punti
...(esempi) ...
Usare i due punti più di una volta nello stesso periodo sintattico è un
errore da evitarsi in tutti i tipi di scrittura non creativa. "

La posizione mi lascia un po' perplesso. Sta dicendo che va evitato ma
qualcuno può farlo senza che sia errore? e qual'è il confine tra
scrittura "creativa" e "non"?
E se è attestato nella scrittura letteraria, perché non usarlo?

Personalmente la presenza di coppie di due punti "in cascata" la trovo
"pesante" come la presenza di troppe incidentali, in quanto sviano
l'attenzione dal contenuto informativo principale della proposizione. Ma
a questo punto vorrei capire la posizione dei grammatici (se c'è).

Giorgio

Isidoro Del Corto

unread,
Jan 10, 2023, 12:15:37 PM1/10/23
to
Giorgio Pastore scriveva il 10/01/2023 :

> Ma a
> questo punto vorrei capire la posizione dei grammatici (se c'è).
Innanzi tutto, alla vexata quaestio se sia "corretto usare i due punti
in due frasi che si susseguono" si potrebbe subito rispondere che non
c'è nulla che vieti di fare ricorso a questo tipo di soluzione, la
quale anzi spesso chiarifica, rendendolo esplicito per via
interpuntiva, il rapporto di connessione tra gli enunciati; di solito
un rapporto di causalità bidirezionale: vale a dire interpretabile sia
in senso progressivo, dalla causa all'effetto, sia regressivo,
dall'effetto alla causa, come nella frase "Il tempo è sovrano: nulla
dura e nulla permane", dove si può leggere ciascuno dei due enunciati
tanto come causa che come conseguenza dell'altro (da Bice Mortara
Garavelli, Prontuario di punteggiatura, Roma-Bari, Laterza, 2003, p. 8)
[...]

Qui trovi l'approfondimento:
https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/i-due-punti-alcuni-particolari-usi/246

Giovanni Drogo

unread,
Jan 10, 2023, 12:47:49 PM1/10/23
to
On Tue, 10 Jan 2023, Isidoro Del Corto wrote:

> Innanzi tutto, alla vexata quaestio se sia "corretto usare i due
> punti...

> (da Bice Mortara Garavelli, Prontuario di punteggiatura, Roma-Bari,
> Laterza, 2003, p. 8) [...]

Visto che avete citato la Mortara Garavelli, cito (se ne era discusso
qui su icli qualche mese fa), descrittivo e non normativo :-)

Storia della punteggiatura in Europa
https://milano.biblioteche.it/opac/detail/view/mi:catalog:752369

mi e' costato un tot reperirlo nella lista dei libri letti, perche'
essendo curatrice e non autrice e' finito in fondo all'ordine alfabetico
:-)

Yoda

unread,
Jan 11, 2023, 6:44:28 AM1/11/23
to
Addi' 10 gen 2023 13:26:42, Giorgio Pastore scrive:

-snip-
> Personalmente la presenza di coppie di due punti "in cascata" la trovo
> "pesante" come la presenza di troppe incidentali, in quanto sviano
> l'attenzione dal contenuto informativo principale della proposizione.
> Ma a questo punto vorrei capire la posizione dei grammatici (se c'è).

I due punti sono usati nei seguenti quattro differenti modi:
1. introdurre un discorso diretto
2. introdurre un elenco
3. introdurre un esempio o spiegazione,
4. sostituire un connettivo causale o conclusivo.

Da non-grammatico sembra pure a me che due due punti annidati
stonino si', ma son sempre sostituibili tranne il caso delle
citazioni (modo 1), dove pero' non dovrebbero dar fastidio e
penso che non possano essere ritenuti scorretti in alcun modo.

Dunque usarli o non usarli non crea problemi e il tutto si
riduce - imho! - a una mera questione di stile ciao

--
Yoda

IdP

unread,
Jan 11, 2023, 2:26:32 PM1/11/23
to
Giorgio Pastore presented the following explanation :
> Secondo treccani on-line (
> https://www.treccani.it/enciclopedia/due-punti_%28La-grammatica-italiana%29/
> )
>
> "Usi
>
> Anche se nella scrittura letteraria possono incontrarsi usi in sequenza dei
> due punti
> ...(esempi) ...
> Usare i due punti più di una volta nello stesso periodo sintattico è un
> errore da evitarsi in tutti i tipi di scrittura non creativa. "

Il redattore della Treccani salva capra e cavoli, e io concordo con
lui. La regola è di evitare la ripetizione, ma la scrittura creativa
può rompere le regole.


> La posizione mi lascia un po' perplesso. Sta dicendo che va evitato ma
> qualcuno può farlo senza che sia errore? e qual'è il confine tra scrittura
> "creativa" e "non"?

C'è anche chi ha scritto pagine e pagine senza punteggiatura. Chi
sperimenta può andare oltre le consuetudini. Se però lo facessi io,
giustamente mi direbbero di piantarla.


> E se è attestato nella scrittura letteraria, perché non usarlo?
>
> Personalmente la presenza di coppie di due punti "in cascata" la trovo
> "pesante" come la presenza di troppe incidentali, in quanto sviano
> l'attenzione dal contenuto informativo principale della proposizione.

Appunto, per questo si consiglia di non usarle, noi comuni mortali. Un
abile giocoliere del linguaggio però potrebbe riuscire a usare "due
punti" in serie senza questi inconvenienti.

> Ma a
> questo punto vorrei capire la posizione dei grammatici (se c'è).
>
> Giorgio

Credo che la punteggiatura sia regolata da convenzioni un po' meno
rigide, comunque, rispetto a quelle che governano le grammatica.

Giovanni Drogo

unread,
Jan 11, 2023, 2:51:16 PM1/11/23
to
On Wed, 11 Jan 2023, Yoda wrote:

> I due punti sono usati nei seguenti quattro differenti modi:
> 1. introdurre un discorso diretto
> 2. introdurre un elenco
> 3. introdurre un esempio o spiegazione,
> 4. sostituire un connettivo causale o conclusivo.

Sarei sostanzialmente d'accordo anche se non mi e' chiarissimo cosa sia
(4). In ordine di frequenza d'uso mio direi (2) (1) (3). Soprattutto (2)
seguita da "item lists" ("elenchi puntati") specie in HTML o LateX,

> Da non-grammatico sembra pure a me che due due punti annidati
> stonino si',

Si' mi danno decisamente fastidio.

Aggiungo che per me il punto (.) sia a capo che no e' sempre seguito da
maiuscola. Come ! e ?.

Sono sempre incerto su una item list se iniziare gli item in maiuscolo e
finirli in punto, iniziarli in minuscolo e finirli in virgola o
puntoevirgola, iniziarli in minuscolo e finirli senza interpunzione.

Uso la virgola, oltre che per coordinate e subordinate, per elenchi di
item singoli, che so "la Francia, la Spagna e il Portogallo" (e di
solito NON metto la virgola dove c'e' la "e").

Uso il puntoevirgola poco per coordinate entro una frase generica,
mentre lo uso per item list "in linea" p.es. "(a) si puo' prendere la
metropolitana, linea 1 o 3; (b) si puo' prendere il tram 1; (c) si puo'
andare a piedi."

Yoda

unread,
Jan 11, 2023, 4:56:08 PM1/11/23
to
Addi' 11 gen 2023 19:51:14, Giovanni Drogo scrive:
> On Wed, 11 Jan 2023, Yoda wrote:

>> I due punti sono usati nei seguenti quattro differenti modi:
>> 1. introdurre un discorso diretto
>> 2. introdurre un elenco
>> 3. introdurre un esempio o spiegazione,
>> 4. sostituire un connettivo causale o conclusivo.

> Sarei sostanzialmente d'accordo anche se non mi e' chiarissimo cosa sia
> (4).

Prendi l'ombrella, perche' minaccia pioggia
Prendi l'ombrella: minaccia pioggia

No, ho il k-way, percio' non mi serve l'ombrella
No, ho il k-way: non mi serve l'ombrella

> In ordine di frequenza d'uso mio direi (2) (1) (3). Soprattutto (2)
> seguita da "item lists" ("elenchi puntati") specie in HTML o LateX,

Io 2 3 1 (nell'1 non li metto per niente non appena e' possibile).

>> Da non-grammatico sembra pure a me che due due punti annidati
>> stonino si',

> Si' mi danno decisamente fastidio.
> Aggiungo che per me il punto (.) sia a capo che no e' sempre seguito da
> maiuscola. Come ! e ?.

Be' "Punto, lettera maiuscola" e "Punto, a capo, lettera maiuscola"
siamo stati marchiati a fuoco alle elementari col dettato.
Pero' ! e ? risultano molto piu' flessibili senza l'obbligo della
maiuscola.

> Sono sempre incerto su una item list se iniziare gli item in maiuscolo e
> finirli in punto, iniziarli in minuscolo e finirli in virgola o
> puntoevirgola, iniziarli in minuscolo e finirli senza interpunzione.

Negli elenchi e' il separatore di default, pero' diventa inutile e
pesante se gli elementi sono staccati su nuova riga dal trattino o
dalla numerazione. Io scelgo maiuscolo o minuscolo a seconda dei
casi, ma lascio ogni riga o col punto o senza niente -- sempre a
seconda dei casi.

> Uso la virgola, oltre che per coordinate e subordinate, per elenchi di
> item singoli, che so "la Francia, la Spagna e il Portogallo" (e di
> solito NON metto la virgola dove c'e' la "e").

Per i singoli, sto sperimentando il solo spazio.. mi sembra
elegantissimo: Francia Spagna e Portogallo, e va bene pure con
l'articolo: la Francia la Spagna e il Portogallo. Che dici?

> Uso il puntoevirgola poco per coordinate entro una frase generica,
> mentre lo uso per item list "in linea" p.es. "(a) si puo' prendere la
> metropolitana, linea 1 o 3; (b) si puo' prendere il tram 1; (c) si puo'
> andare a piedi."

Be' si' questo e' un classico ciao

--
Yoda

Giovanni Drogo

unread,
Jan 11, 2023, 5:39:21 PM1/11/23
to
On Wed, 11 Jan 2023, Yoda wrote:

> Prendi l'ombrella, perche' minaccia pioggia
> Prendi l'ombrella: minaccia pioggia
>
> No, ho il k-way, percio' non mi serve l'ombrella
> No, ho il k-way: non mi serve l'ombrella

"eh la vita l'e' bela l'e bela / basta avegh l'umbrela" :-)
Per me in italiano e' "ombrello" ("ombrella" e' milanese, o forse quella
dei funghi)

>> Uso la virgola, oltre che per coordinate e subordinate, per elenchi di
>> item singoli, che so "la Francia, la Spagna e il Portogallo" (e di
>> solito NON metto la virgola dove c'e' la "e").
>
> Per i singoli, sto sperimentando il solo spazio.. mi sembra
> elegantissimo: Francia Spagna e Portogallo, e va bene pure con
> l'articolo: la Francia la Spagna e il Portogallo. Che dici?

Non lo ho mai visto e non mi piace. Credevo chd la questione fosse piu'
se mettere o non mettere la virgola prima della e.

>> Uso il puntoevirgola poco per coordinate entro una frase generica,
>> mentre lo uso per item list "in linea" p.es. "(a) si puo' prendere la
>> metropolitana, linea 1 o 3; (b) si puo' prendere il tram 1; (c) si puo'
>> andare a piedi."
>
> Be' si' questo e' un classico ciao

Non so, vedo tanta gente che usa le virgole al posto del punto e
virgola, che secondo me confonde se ci sono altre virgole imbedded negli
item.

Poi faccio un po' di casino con le parentesi, soprattutto quelle
innestate una nell'altra: "ecco Carlo (quello di Borgopinco (un paesino
in provincia di Massa))" ... la doppia chiusura e' formalmente corretta
ma poco elegante a vedersi.

Ho poi la tendenza spesso a aprire una parentesi e dimenticarmi di
chiuderla (forse una eredita' del VM/CMS EXEC ? :-)

Bruno Campanini

unread,
Jan 11, 2023, 7:07:48 PM1/11/23
to
Giorgio Pastore has brought this to us :
> Secondo treccani on-line (
> https://www.treccani.it/enciclopedia/due-punti_%28La-grammatica-italiana%29/
> )
>
> "Usi
>
> Anche se nella scrittura letteraria possono incontrarsi usi in sequenza dei
> due punti
> ...(esempi) ...
> Usare i due punti più di una volta nello stesso periodo sintattico è un
> errore da evitarsi in tutti i tipi di scrittura non creativa. "
>
> La posizione mi lascia un po' perplesso. Sta dicendo che va evitato ma
> qualcuno può farlo senza che sia errore? e qual'è il confine tra scrittura
> "creativa" e "non"?
Tutti quelli che non sanno scrivere, scrivono cazzate
letterarie, ortografiche, grammaticali, sintattiche e simili lordure...
beh quella è scrittura creativa.

La maggior parte degli scrittori moderni scrive in copertina che
ha venduto milioni di copie, paga all'editore il prezzo della
stampa, se vende un libro è un libro regalato che nessuno poi legge...
Come quelli che si giocano un euro al giorno sul gratta e vinci
o sul MillionDay.

Bruno

edi'®

unread,
Jan 12, 2023, 4:01:31 AM1/12/23
to
Il 11/01/2023 23:39, Giovanni Drogo ha scritto:

> Poi faccio un po' di casino con le parentesi, soprattutto quelle
> innestate una nell'altra: "ecco Carlo (quello di Borgopinco (un paesino
> in provincia di Massa))" ... la doppia chiusura e' formalmente corretta
> ma poco elegante a vedersi.

- ecco Carlo (quello di Borgopinco, un paesino in provincia di Massa)

Più in generale, non considererei "formalmente corretta" in uno scritto
la doppia parentesi di chiusura. Se ci sono /innesti/ me la sbrigo in
altro modo (con virgole, trattini etc.)

E.D.

Voce dalla Germania

unread,
Jan 12, 2023, 4:54:41 AM1/12/23
to
Giovanni Drogo hat am 11.01.2023 um 23:39 geschrieben:
> On Wed, 11 Jan 2023, Yoda wrote:
>
>> Prendi l'ombrella, perche' minaccia pioggia
>> Prendi l'ombrella: minaccia pioggia
>>
>> No, ho il k-way, percio' non mi serve l'ombrella
>> No, ho il k-way: non mi serve l'ombrella
>
> "eh la vita l'e' bela l'e bela / basta avegh l'umbrela" :-)
> Per me in italiano e' "ombrello" ("ombrella" e' milanese, o forse quella
> dei funghi)

Concordo e chiedo: in quali zone si dice "ombrella" in _italiano_? Non
nei vari dialetti.

Yoda

unread,
Jan 12, 2023, 6:05:31 AM1/12/23
to
Addi' 12 gen 2023 09:54:42, Voce dalla Germania scrive:
Concordo anch'io! ma l'ho scitto apposta perche' Giovanni e' di
Milano (e io stesso ci sono vissuto per molti anni).

Ne approfitto per una curiosita'. Secondo me, scrivendo una frase
dialettale, non si dovrebbero cambiare le doppie: e' solo in lettura
che vengono pronunziate semplici.

--
bye, Yoda

Klaram

unread,
Jan 12, 2023, 7:10:37 AM1/12/23
to
Giovanni Drogo il 11/01/2023 ha scritto:

> "eh la vita l'e' bela l'e bela / basta avegh l'umbrela" :-)

"basta avegh l'umbrela"... mi sembra che manchi qualcosa metricamente,
infatti loro dicono "basta avere... "

k

Klaram

unread,
Jan 12, 2023, 7:15:09 AM1/12/23
to
Nel senso di parapieuva, credo in nessuna zona, eccetto la Lombardia.

k

Klaram

unread,
Jan 12, 2023, 7:31:09 AM1/12/23
to
Giovanni Drogo il 11/01/2023 ha scritto:


> Uso la virgola, oltre che per coordinate e subordinate, per elenchi di item
> singoli, che so "la Francia, la Spagna e il Portogallo" (e di solito NON
> metto la virgola dove c'e' la "e").

Di solito nemmeno io, ma ci possono essere eccezioni, per esempio se
si vuole mettere in evidenza qualcosa.

C'è anche chi inizia con E... dopo il punto.

k

IdP

unread,
Jan 12, 2023, 10:07:58 AM1/12/23
to
Giovanni Drogo formulated on mercoledì :
...
> Poi faccio un po' di casino con le parentesi, soprattutto quelle innestate
> una nell'altra: "ecco Carlo (quello di Borgopinco (un paesino in provincia di
> Massa))" ... la doppia chiusura e' formalmente corretta ma poco elegante a
> vedersi.Ho poi la tendenza spesso a aprire una parentesi e dimenticarmi di
> chiuderla (forse una eredita' del VM/CMS EXEC ?

Anch'io tendo ad aprire parentesi ma è un abitudine che cerco di
estirpare. Da "lettore veloce" mi rendo conto che tendo a saltare a
pie' pari ciò che è tra parentesi, probabilmente meno rilevante.
Inoltre le parti tra parentesi (se non brevi) rendono meno leggibile il
testo perché interrompono il flusso della frase principale.
In molti casi le parentesi si possono tranquillamente evitare: vuoi
omettendo la divagazione meno essenziale, vuoi riscrivendo il tutto in
forma più lineare. .

IdP

unread,
Jan 12, 2023, 10:22:36 AM1/12/23
to
Klaram used his keyboard to write :
> Giovanni Drogo il 11/01/2023 ha scritto:
>
>
>> Uso la virgola, oltre che per coordinate e subordinate, per elenchi di item
>> singoli, che so "la Francia, la Spagna e il Portogallo" (e di solito NON
>> metto la virgola dove c'e' la "e").
>
> Di solito nemmeno io, ma ci possono essere eccezioni, per esempio se si
> vuole mettere in evidenza qualcosa.

La virgola di Oxford prima della "e" in certi casi disambigua.

Abbiamo mangiato pasta e fagioli con le cotiche.
Abbiamo mangiato pasta, e fagioli con le cotiche.

Voce dalla Germania

unread,
Jan 13, 2023, 4:47:57 AM1/13/23
to
Yoda hat am 12.01.2023 um 12:05 geschrieben:
> Ne approfitto per una curiosita'. Secondo me, scrivendo una frase
> dialettale, non si dovrebbero cambiare le doppie: e' solo in lettura
> che vengono pronunziate semplici.


Secondo me si dovrebbero seguire le norme e usanze ortografiche del
dialetto in cui si scrive. Se non le conosco, tenderei a scrivere nel
modo più vicino alla pronuncia come l'ho sentita, p. es. con due o
ancora meglio tre b per sabato come lo dicono a Roma, se cercassi di
scrivere qualcosa in romanesco. :-)

Nel caso specifico, dato che quelle l in milanese non si pronunciano
doppie, non le scriverei doppie.

Giorgio Pastore

unread,
Jan 13, 2023, 5:34:16 AM1/13/23
to
Il 13/01/23 10:47, Voce dalla Germania ha scritto:
Concordo. Peraltro nella tradizione italiana abbiamo testi letterari
scritti in dialetto (es. diverse commedie di Goldoni) dove semplici e
doppie seguono chiaramente la pronuncia e non i corrispondenti italiani.

Giorgio

Klaram

unread,
Jan 13, 2023, 7:09:53 AM1/13/23
to
Anche nel piemontese, dove c'è una grafia normalizzata. Fa eccezione
la doppia s, che si pronuncia semplice, ma serve ad indicare la esse
sorda.

k

Yoda

unread,
Jan 13, 2023, 9:05:49 AM1/13/23
to
Addi' 11 gen 2023 22:39:17, Giovanni Drogo scrive:
> On Wed, 11 Jan 2023, Yoda wrote:
>> Giovanni Drogo scrisse:

-snip-
>>> Uso la virgola, oltre che per coordinate e subordinate, per elenchi di
>>> item singoli, che so "la Francia, la Spagna e il Portogallo" (e di
>>> solito NON metto la virgola dove c'e' la "e").

>> Per i singoli, sto sperimentando il solo spazio.. mi sembra
>> elegantissimo: Francia Spagna e Portogallo, e va bene pure con
>> l'articolo: la Francia la Spagna e il Portogallo. Che dici?

> Non lo ho mai visto e non mi piace. Credevo che la questione fosse piu'
> se mettere o non mettere la virgola prima della e.

Per la E dovrebb'essere senz'altro vietato nelle enumerazioni,
per gli altri casi ovviamente no, esempio degli esempi se la
congiunzione E e' l'inizio d'un inciso - cosi' e' almeno come
la penso io.

-snip-
> Ho poi la tendenza spesso a aprire una parentesi e dimenticarmi di
> chiuderla (forse una eredita' del VM/CMS EXEC ? :-)

Forse dovrei saperlo cos'e' VM/CMS, dict pero' mi da':
-cite-
2 definitions found

From The Free On-line Dictionary of Computing (30 December 2018) [foldoc]:

Virtual Machine/Conversational Monitor System
Conversational Monitor System
VM/CMS

<operating system> (VM/CMS) An {IBM} {time-sharing} and
personal computing environment executing under {Virtual
Machine} (VM) in a virtual machine environment. VM/CMS is
designed to support large numbers of {interactive} users. It
relies on numerous {APIs} into the {Control Program} (CP) to
provide very efficient single-user processing

VM/CMS was only adopted some time after the original design of
{Virtual Machine} as a more efficient personal computing
environment than {MVS/TSO}.

(1999-01-19)


From V.E.R.A. -- Virtual Entity of Relevant Acronyms (February 2016) [vera]:

VMCMS
Virtual Machine / Conversational Monitoring System (IBM, VM),
"VM/CMS"
-/cite-

per le quali non mi sembra di capire cosa c'entri la tonda aperta e
poi non chiusa ciao

--
Yoda

Giovanni Drogo

unread,
Jan 13, 2023, 2:21:26 PM1/13/23
to
On Fri, 13 Jan 2023, Yoda wrote:

>> Ho poi la tendenza spesso a aprire una parentesi e dimenticarmi di
>> chiuderla (forse una eredita' del VM/CMS EXEC ? :-)
>
> Forse dovrei saperlo cos'e' VM/CMS, dict pero' mi da':

> <operating system> (VM/CMS) An {IBM} {time-sharing} and
> personal computing environment executing under {Virtual
> Machine} (VM) in a virtual machine environment.

L'e' luu, l'e' luu, le propi luu (come il tamburo principal della banda
d'Affori).

Il VM/CMS aveva (all'inizio) un suo linguaggio di scripting chiamato
EXEC (poi vennero EXEC2 e REXX). I file di tipo EXEC si potevano
eseguire per nome e passando argomenti. I binari compilati (mi pare di
tipo MODULE) no, andavano wrappati dentro una exec, e c'era qualche tipo
di passaggio di argomenti, forse opzionali, che andava prefissato con
una parentesi aperta (ma non era necessario chiuderla

Yoda

unread,
Jan 13, 2023, 5:26:42 PM1/13/23
to
Addi' 13 gen 2023 19:21:24, Giovanni Drogo scrive:
!! altri tempi altra poesia.. io ho iniziato dopo e solo col DOS
nell'M24 Olivetti ciao

--
Yoda

Giovanni Drogo

unread,
Jan 14, 2023, 6:29:13 AM1/14/23
to
On Fri, 13 Jan 2023, Yoda wrote:

>> Il VM/CMS aveva (all'inizio) un suo linguaggio di scripting chiamato
>> EXEC (poi vennero EXEC2 e REXX). I file di tipo EXEC si potevano

> !! altri tempi altra poesia.. io ho iniziato dopo e solo col DOS
> nell'M24 Olivetti ciao

Beh in realta' il VM/CMS e' stato il terzo o il quarto. Avevo iniziato
al second'anno di universita' su un Univac 1100 (schede perforate), poi
in UK su un IBM con una cosa peculiare del Rutherford Lab chiamata con
grande fantasia Electric (un front end per editare in remoto job in
JCL), e in parallelo RSX su PDP 11.

IdP

unread,
Jan 14, 2023, 9:19:02 AM1/14/23
to
Yoda formulated the question :
...
> !! altri tempi altra poesia.. io ho iniziato dopo e solo col DOSnell'M24
> Olivetti ciao

Se è vero che il futuro è dei comandi vocali, si torna a istruzioni
testuali dopo la parentesi delle interfacce grafiche.

G

unread,
Jan 15, 2023, 6:44:04 AM1/15/23
to
La preistoria....
Anche io ho cominciato con le schede perforate ma mi pare la macchina fosse
Honeywell, pero' le perforatrici a disposizione erano meta' H e meta IBM, e
ovviamente pre-ASCII, quindi bisognava ricordarsi di usare i caratteri
sbagliati se ti toccava una IBM.
E poi VM, VMS CP/M, RTE, Xenix ... il DOS sembrava il paradiso (beata
ignoranza) e finalmente HP-UX e Linux, tutto un'altro mondo!

G

Giovanni Drogo

unread,
Jan 15, 2023, 2:25:35 PM1/15/23
to
On Sun, 15 Jan 2023, G wrote:

>> Beh in realta' il VM/CMS e' stato il terzo o il quarto.

> La preistoria....

Non proprio, l'inizio della storia, la preistoria sarebbe l'ENIAC o la
programmazione in assembler.

> Anche io ho cominciato con le schede perforate ... pero' le
> perforatrici a disposizione erano meta' H e meta IBM, e ovviamente
> pre-ASCII,

Beh certo, IBM usava EBCDIC, Honeywell non so (anche se ne avevano uno
all'ESA negli anni '80) ma credo fosse una macchina a 36 bit come Univac
(uno dei primi esercizi autoinventati al corso era stato stampare la
rappresentazione decimale dei caratteri). Anche le perforatrici del
Settore Didattico avevano quel problema.

> E poi VM, VMS CP/M, RTE, Xenix ... il DOS sembrava il paradiso (beata
> ignoranza) e finalmente HP-UX e Linux, tutto un'altro mondo!

Ah RTE ! Era lo standard non solo in istituto, ma pure all'ESA e all'ESO
(che aveva uno splendido s/w di analisi immagini astronomiche chiamato
IHAP, un programma segmentato a 53 segmenti !). VAX VMS ha convissuto da
noi con il primo Unix (SunOS, non ancora Solaris) e avevo fatto la
cosiddetta "Uniq interface" per usare comandi simili.

CP/M putroppo lo ho avuto, ma non mi ha affatto entustiasmato, e nemmeno
il DOS.

Ma si imparavano un sacco di cose (e a gestire la memoria), adesso mi fa
un po' specie quelli che per "conoscere le tecnologie" intendono
conoscere le idiosincrasie di qualche programmatore commerciale :-( o
che confondono un sistema operativo con un desktop environment. Grr.

PS
Tuttora il mio editor preferito e' THE (The Hessling Editor)
https://hessling-editor.sourceforge.net/ che e' un clone dello XEDIT del
VM/CMS. Anche REXX e' vivo
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