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lu.
*L'anima sarà semplice com'era;
e a te verrà, quando vorrai, leggera,
come vien l'acqua al cavo della mano.*
G. D'Annunzio
http://web.tiscali.it/LucianaGrazioli
> Ragazzi.
> Qual è, secondo voi, il termine corrispondente in italiano
all'inglesissimo
> *single*?
Nel linguaggio moderno, "sciolto"; altrimenti,
mi sa che bisogna specificare se celibe/nubile,
separato/a, vedovo/a, ecc.
--
Er Roscio.
"Sandrella" <sand...@icicampus.com> ha scritto nel messaggio
news:011a01c11c1d$9e56ea10$0502...@firstream.com...
Per la prima volta scrivo, dopo avere tanto letto...
Bravissima. Benvenuta.
In questo salotto buono di Usenet ci sono poche voci femminili.
--
lu.
*L'anima sarą semplice com'era;
e a te verrą, quando vorrai, leggera,
In una sua famosa canzone, Gaber canta (le parole credo siano di Luporini)
----
I soli sono individui strani
con il gusto di sentirsi soli fuori dagli scheminon si sa bene cosa sono
forse ribelli forse disertori
nella follia di oggi i soli sono i nuovi pionieri
----
Anzi, canta anche le sole (non le sòle)...
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I soli e le sole ormai sono tanti
con quell'aria un po' da saggi un po' da adolescenti
a volte pieni di energia a volte tristi fragili e depressi
i soli ci han l'orgoglio di bastare a se stessi
----
.. e usa "ci han".
Ciao.
Gian Carlo
> Qual è, secondo voi, il termine corrispondente in italiano
all'inglesissimo
> *single*?
Nel linguaggio burocratico s'è insinuato l'orrendo "stato libero", come
mi hanno disgraziatamente scritto sulla carta d'identità che ho da poco
rinnovato. Preferivo "zitello", a questo punto...
Ciao,
Nicola
--
Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca).
Potevi chiedere di non indicarlo.
Comunque, non sarebbe stato più carino "stato brado"?
salve
--
Danilo Giacomelli
_______________________________
Il sonno della ragione genera ragionieri
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Si'. mi ci ritrovo.
--
Carlos Federico Poli
cfp...@cpacf.org.ar
B1878GEK & B1878KUH Quilmes
Sul mio vecchissimo vocabolario inglese-italiano leggo:
single ['siNgl], ag. 1. (qui non pertinente); 2. (idem); 3. celibe, nubile:
are you married or ~?, sei sposato o celibe?. 4. (qui non pertinente). || s.
(tennis) singolo. (Seguono composti e frasi fatte). (M.Hazon, Grande
dizionario inglese-italiano e italiano-inglese, 1961).
A prescindere dal fatto che "single", nell'accezione che qui interessa, è
dato solo come agg. e non come sost., mi pare che la traduzione "celibe /
nubile" vada tutt'ora bene. Perciò mi pare che "single" usato in italiano
sia l'ennesimo anglismo superfluo. Anzi, qui l'italiano è anche piú ricco
del'inglese, visto che ammette, in diverso registro stilistico, "scapolo" e
"zitella".
Per chi fosse interessato, aggiungo che in dialetto bresciano si dice "pöt"
al maschile e "pötå" (mi raccomando, con -ö- e non con -ò-!) al femminile.
Saluti
G.Pontoglio
Concordo sull'inutilità del prestito, ma l'inglese dispone di "spinster"
per "zitella" e di "bachelor" per "scapolo".
Pignolamente,
Giovanni Pontoglio wrote:
>
> luciana ha scritto nel messaggio ...
> >Ragazzi.
> >Qual è, secondo voi, il termine corrispondente in italiano all'inglesissimo
> >*single*?
>
> Sul mio vecchissimo vocabolario inglese-italiano leggo:
>
> single ['siNgl], ag. 1. (qui non pertinente); 2. (idem); 3. celibe, nubile:
> are you married or ~?, sei sposato o celibe?. 4. (qui non pertinente). || s.
> (tennis) singolo. (Seguono composti e frasi fatte). (M.Hazon, Grande
> dizionario inglese-italiano e italiano-inglese, 1961).
>
> A prescindere dal fatto che "single", nell'accezione che qui interessa, è
> dato solo come agg. e non come sost., mi pare che la traduzione "celibe /
> nubile" vada tutt'ora bene. Perciò mi pare che "single" usato in italiano
> sia l'ennesimo anglismo superfluo. Anzi, qui l'italiano è anche piú ricco
> del'inglese, visto che ammette, in diverso registro stilistico, "scapolo" e
> "zitella".
Non sono d'accordo. Quando sento "single", penso ad una persona che
vive sola. Può essere non sposata, ma anche divorziata o vedova, come ha
già rilevato Roscio. Non ho statistiche sotto mano, ma so che, negli
Usa, i divorziati sono moltissimi, forse più dei non sposati.
Single significa anche celibe o nubile, ma (Hazon) 1 agg.: "solo, unico,
semplice", mi sembra più adatto alla realtà attuale.
Celibe, nubile, scapolo, zitella, con sfumature diverse, significano
solo "non sposato".
( Anche il mio Hazon è del '61, aprile prima ed., settembre ristampa)
>
> Saluti
> G.Pontoglio
Saluti
Karla
> Giovanni Pontoglio
> > Perciò mi pare che "single" usato in italiano
> > sia l'ennesimo anglismo superfluo. Anzi, qui l'italiano è anche piú
ricco
> > del'inglese, visto che ammette, in diverso registro stilistico,
"scapolo"
> e
> > "zitella".
>
> Concordo sull'inutilità del prestito, ma l'inglese dispone di
"spinster"
> per "zitella" e di "bachelor" per "scapolo".
E io non concordo per niente !... :-)))
Perché qui si fa cadere completamente la sfumatura - chiaramente
di riminiscenza maschilista - della "zitella" che "non è in grado di
trovare uno straccio d'uomo" e lo "scapolo" donnaiolo impenitente.
Dicendo "single" si toglie al vocabolo la connotazione fin troppo
radicata e rimane solo il mero fatto anagrafico, ma stavolta senza
mettere di mezzo il (tanto vituperato dall'universo femminista) sesso
dell'interessato e senza dover specificare se si tratta di qualcuno che
non si è mai sposato, se è separato, divorziato o vedovo, facendo
quindi salva pure la privacy !!!... :-)))
--
Er Roscio.
>> Concordo sull'inutilità del prestito, ma l'inglese dispone di
>"spinster"
>> per "zitella" e di "bachelor" per "scapolo".
>
>E io non concordo per niente !... :-)))
>
>Perché qui si fa cadere completamente la sfumatura - chiaramente
>di riminiscenza maschilista - della "zitella" che "non è in grado di
>trovare uno straccio d'uomo" e lo "scapolo" donnaiolo impenitente.
Dicendo "nubile/celibe" tale sfumatura, posto che ci sia necessariamente (io
mi sono piú volte detto scapolo senza che dalle reazioni dell'interlocutore
io abbia avuto l'impressione ch'essi ne deducessero ch'io fossi un
dongiovanni), sparisce del tutto.
>
>Dicendo "single" si toglie al vocabolo la connotazione fin troppo
>radicata e rimane solo il mero fatto anagrafico, ma stavolta senza
>mettere di mezzo il (tanto vituperato dall'universo femminista) sesso
>dell'interessato e senza dover specificare se si tratta di qualcuno che
>non si è mai sposato, se è separato, divorziato o vedovo, facendo
>quindi salva pure la privacy !!!... :-)))
Ma mi sembra di capire che questo senso gliel'abbiamo dato noi al termine
inglese, non gli anglosassoni, o sbaglio?
G.Pontoglio
>>Perché qui si fa cadere completamente la sfumatura - chiaramente
>>di riminiscenza maschilista - della "zitella" che "non è in grado di
>>trovare uno straccio d'uomo" e lo "scapolo" donnaiolo impenitente.
>Dicendo "nubile/celibe" tale sfumatura, posto che ci sia necessariamente (io
>mi sono piú volte detto scapolo senza che dalle reazioni dell'interlocutore
>io abbia avuto l'impressione ch'essi ne deducessero ch'io fossi un
>dongiovanni), sparisce del tutto.
Peccato che rimanga l'altra "sfumatura": che non si è mai sposato/a, comune a
nubile, celibe e scapolo. E che in inglese non è presente nel sostantivo single
(che in quest'accezione single sia anche sostantivo, e non solo aggettivo come
ho letto in un altro tuo messaggio, lo puoi vedere dagli esempi che riporto più
avanti. Oltretutto, se fosse aggettivo, single non farebbe singles al plurale).
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[Cambridge International Dictionary of English]
single (NOT MARRIED) / adjective [not gradable]
not married
a single woman/man/person
/a single mother/father/parent
He's been single for so long now, I don't think he'll ever marry.
The number of single-parent families dependent on the state has risen enormously
in recent years.
singles / plural noun
Last year I went on a tour organised by a club for singles (=people who are not
married).
A new singles bar (=a bar for people who are not married) has just opened in
Soho.
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[Merriam-Webster's Collegiate Dictionary, 10th Edition]
Main Entry: 1 sin·gle
Function: adjective
Etymology: Middle English, from Middle French, from Latin singulus one only;
akin to Latin sem- one -- more at SAME
Date: 14th century
1 a : not married b : of or relating to celibacy
Main Entry: 3 single
Function: noun
Date: 1646
[...]
1 b : an unmarried person and especially one young and socially active --
usually used in plural
----
----
[The American Heritage® Dictionary of the English Language: Fourth Edition.
2000"]
single
adjective::
[...] 7a. Unmarried. b. Lacking a partner: a single parent. c. Relating to the
unmarried state: enjoys the single life. d. Of or relating to celibacy.
noun:
[...]3a. An unmarried person. b. singles Unmarried persons considered as a
group: a bar for singles.
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>>Dicendo "single" si toglie al vocabolo la connotazione fin troppo
>>radicata e rimane solo il mero fatto anagrafico, ma stavolta senza
>>mettere di mezzo il (tanto vituperato dall'universo femminista) sesso
>>dell'interessato e senza dover specificare se si tratta di qualcuno che
>>non si è mai sposato, se è separato, divorziato o vedovo, facendo
>>quindi salva pure la privacy !!!... :-)))
>Ma mi sembra di capire che questo senso gliel'abbiamo dato noi al termine
>inglese, non gli anglosassoni, o sbaglio?
Stando a quanto ho riportato sopra, sbagli.
Ciao.
Gian Carlo
>>Ma mi sembra di capire che questo senso gliel'abbiamo dato noi al termine
>>inglese, non gli anglosassoni, o sbaglio?
>
>Stando a quanto ho riportato sopra, sbagli.
>
Prendo atto e ringrazio per le informazioni sull'inglese.
Sarebbe interessante vedere comparativamente le differenti definizioni di
stato civile nelle varie lingue e paesi, in particolare se esse distinguano
tra il celibe, vedovo e divorziato.
>Ciao.
>
>Gian Carlo